Leasing abitativo 730 2017: detrazione 19% canoni leasing prima casa

Leasing abitativo 730 2017 come si dichiara in dichiarazione dei redditi detrazione 19% canoni leasing prima casa e prezzo di riscatto abitazione principale

Stampa

Leasing abitativo 730 2017, con la pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, del nuovo modello 730 2017 e le istruzioni per la compilazione del modello dichiarativo, sono state rese note le istruzioni su come beneficiare della detrazione 19% sui canoni di leasing abitazione principale e oneri accessori e sul prezzo del riscatto nel nuovo 730 con il cd. leasing abitativo.

Il leasing abitativo, chiamato anche leasing prima casa, infatti, è stata una novità introdotta con la passata Legge di Stabilità ma con effetti pratici a partire dalla dichiarazione dei redditi 2017con il Modello 730 e il Modello Redditi ex Unico che di fatto ha dato la possibilità ai contribuenti interessati di beneficiare, ai sensi del comma 82 della Legge 208/2015, della detrazione 19% sulle spese sostenute per pagare i canoni di leasing abitativo e sugli importi pagati ai fini di riscatto dell’immobile in leasing.

Ciò significa che chi ha sostenuto costi per pagare il canone leasing prima casa o he ha pagato il riscatto, fruisce a partire da quest’anno d’imposta, delle stesse “condizioni già previste per la detrazione degli interessi passivi pagati su mutui ipotecari”.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il leasing prima casa e come si dichiara la detrazione 19% leasing abitativo nel 730 2017.

 

Leasing abitativo: cos’è e come funziona? 

Che cos’è il leasing abitativo? Il Leasing prima casa, altrimenti detto leasing abitativo, è la possibilità offerta dalla passata Legge di Stabilità, di poter beneficiare di una detrazione al 19% sui canoni di leasing pagati per l’abitazione principale e sulle spese effettuate per pagare il riscatto dell’immobile.

Questo interessante incentivo, che prevede fra l’altro importanti incentivi fiscali per l’acquisto o la costruzione di immobili da adibire ad abitazione principale, è richiedibile fino al 31 dicembre 2020.

La finalità del leasing abitativo 2017 è quindi quello di agevolare, soprattutto i più giovani, nell’acquisto dell'abitazione di residenza attraverso un nuovo meccanismo prima riservato solo alle auto, agli immobili per le imprese e ai beni strumentali, che consente di utilizzare la locazione finanziaria come canale innovativo di finanziamento, alternativo al mutuo ipotecario. 

Leasing prima casa come funziona? Ai sensi del comma 82 della Legge 208/2015 e della Circolare 27/E/2016 Agenzia delle Entrate, in particolare del paragrafo 4, la detrazione 19% leasing prima casa vale allo stesso modo della detrazione sui mutui, in quanto chi è titolare di un contratto di leasing abitativo è titolare anche dell’immobile, così come avviene per chi acquista casa mediante il mutuo, nel quale il beneficiario è allo stesso tempo intestatario dell’immobile e del contratto di mutuo. 

Requisito fondamentale per ottenere la detrazione, è che l’immobile in leasing risulti come un abitazione principale del beneficiario, del coniuge o del parente entro il terzo grado o affine entro il secondo grado.

Stipulando un contratto di locazione finanziaria, la società di leasing che può essere esclusivamente una banca o un intermediario finanziario autorizzato da Banca d’Italia all’esercizio dell’attività di leasing, può qundi assumers l’obbligo ad acquistare o di far costruire l'immobile scelto dal futuro utilizzatore dell’immobile, che lo riceve in uso per un determinato periodo a fronte del pagamento di uno specifico corrispettivo periodico, chamato appunto canone di leasing.

Alla scadenza del contratto di leasing, l'utilizzatore ha la possibilità di riscattare la proprietà dell’immobile, dietro pagamento del prezzo stabilito in sede di stipula del contratto.

Per maggiori informazioni vedi anche come funziona leasing prima casa 2017.

 

Leasing prima casa: requisiti 

Quali sono i requisiti leasing abitativo?

Le condizioni per beneficiare della detrazione del 19% sul 730 2017, sono:

1) Avere un reddito complessivo, inteso come reddito individuale imponibile, non superiore a 55.000 euro.

Tale requisito, in base ai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate con la succitata circolare 27/E, non è richiesta per tutta la durata del contratto di locazione finanziaria, per cui è possibile beneficiare della detrazione anche se durante il contratto, il beneficiario risulta titolate di un maggiore reddito.

Ciò significa che il requisito del limite di reddito a 55 mila euro, vige solo al momento della stipula del contratto di leasing.

2) L’immobile in leasing può rientrare in qualsiasi categoria catastale anche A/1, A/8 e A/9 che di fatto sono invece escluse dalle agevolazioni prima casa per l’imposta di registro. 

3) L'immobile oggetto di leasing, può essere:

  • ad uso abitativo già completato e dichiarato agibile;
  • ad uso abitativo da costruire su uno specifico terreno;
  • ad uso abitativo in corso di costruzione e da completare;
  • fabbricato abitativo da ristrutturare.

3) L’immobile in leasing deve essere adibito ad abitazione principale

4) La detrazione 19% canoni di leasing prima casa e i relativi oneri accessori, così come avviene per la detrazione mutuo, è riconosciuta a patto gli effettivi pagamenti degli stessi da parte dell’utilizzatore, siano certificati dall’ente concedente” e non sono detraibili gli oneri sostenuti per l’eventuale stipula di contratti di assicurazione sugli immobili.

 

Leasing abitativo cosa spetta? Calcolo detrazione in base all’età:

Prevista dalla normativa sul leasing abitativo, una variazione della detrazione in base all’età del beneficiario.

A seconda che il beneficiario abbia un’età inferiore o superiore ai 35 anni, l’importo massimo sul quale viene calcolata la detrazione spettante, varia, e anche d molto:

  • Leasing abitativo calcolo detrazione Giovani under 35: se ad essere titolare di un contratto di leasing prima casa, è un giovane sotto i 35 anni al momento della stipula, il limite massimo della detrazione che spetta è su un massimo di 8.000 euro che tradotto significa che se hai meno di 35 anni, puoi portare in detrazione dal modello 730 2017 un importo massimo di canoni e oneri accessori pari a 8mila euro l’anno e una detrazione massima del prezzo di riscatto dell’immobile fino a 20.000 euro;
  • Leasing prima casa calcolo detrazione over 35 anni: ossia, coloro che hanno un’età pari o superiore a 35 anni alla data di stipula del contratto, è riconosciuta alle stesse condizioni di cui sopra, una detrazione massima per i canoni di leasing fino a 4.000 euro e a 10.000 euro per il prezzo di riscatto.

Sia per gli under 35 che over 35, riconosciuta anche un’altra importante agevolazione: la riduzione dell’imposta di registro sull’acquisto dell’abitazione principale in leasing all’1,5%.

 

Detrazione 19% canoni leasing abitazione principale: istruzioni modello 730 2017 e Redditi:

Detrazione spese per canoni di leasing per abitazione principale modello 730 2017 e modello Redditi 2017 valido per la dichiarazione redditi 2017 anno 2016.

In base alle istruzioni modello 730 2017 illustrate a pagina 49, il contribuente, per fruire della detrazione del 19% dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale, deve compilare il Rigo E14 -Spese per canoni di leasing di immobile 730/2017.

In base alle istruzioni modello Redditi 2017, il contribuente deve dichiarare le suddette spese nel  Rigo RP14- Spese per canoni di leasing di immobile Redditi 2017 PF.

Come si dichiarano i canoni leasing prima casa?

Colonna 1 Data stipula leasing: deve indicare la data in cui è stato stipulato il contratto di leasing - locazione finanziaria dell’immobile da adibire ad abitazione principale.
Colonna 2 Numero anno: bisogna indicare il numero di anno per cui si fruisce dell’agevolazione. Visto che il 2016, è il primo anno di applicazione, va indicato il numero 1, nel 2017, il numero 2 etc.

Colonna 3 Importo canone di leasing: il contribuente deve indicare la somma complessiva dei canoni di leasing pagati nel 2016.

L’importo dei canoni di leasing non può superare: 

  • il limite di 8.000 euro annui se alla data di stipula del contratto di leasing il contribuente aveva meno di 35 anni;
  • il limite di 4.000 euro annui se a tale data il contribuente aveva un età uguale o superiore a 35 anni.

Colonna 4 Prezzo di riscatto: va indicato l’importo del prezzo di riscatto pagato nel corso 2016 per acquistare l'immobile da adibire ad abitazione principale oggetto del contratto d leasing. Il prezzo di riscatto non può superare i seguenti limiti:

  • di 20.000 euro per chi a meno di 35 anni al momento della stipula del contratto;
  • di 10.000 euro per chi ha un'età uguale o superiore a 35 anni.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?