IUC Imposta unica cos'è e come funziona, calcolo aliquote e detrazioni

IUC 2014, cos'è e come funziona l'imposta unica comunale, detrazioni calcolo aliquote prima abitazione lusso, su seconda casa e altri immobili, Tari e TASI

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IUC 2014, cos'è e come funziona la nuova imposta unica comunale e calcolo aliquote, queste sono le domande che da ieri tutti i proprietari di immobili e affittuari si stanno ponendo dal momento che TRISE, TUC, IMU, TARES rappresentano per la Legge di Stabilità 2014 solo delle vecchie sigle.

 

IUC 2014: cos'è e come funziona?

La IUC 2014, imposta unica comunale è il nuovo nome per la tassazione degli immobili comparso ieri tra gli emendamenti presentati dai relatori della Legge di Stabilità, approvata dal Senato il 26 novembre.

La IUC 2014 sostituirà quindi la trise, IMU, TUC e Tares per dare il via ad un a nuova rimodulazione della tassazione degli immobili che prevede la doppia componente introdotta dalla service tax: raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani e i costi dei servizi indivisibili per l'illuminazione delle strade, giardini, acqua pubblica ecc.

Pertanto, la IUC come inizialmente la Trise, sarà composta da tre tributi: Imu, Tasi (finanziamento dei servizi indivisibili) e Tari (la componente rifiuti). 

La IUC 2014 da quando pagamento e scadenza e sanzioni, saranno le disposizioni contenute nel regolamento comunale IUC che stabilità per ciascun comune, se il primo pagamento sarà al 16 gennaio, se ci saranno 4 rate trimestrali, le tariffe e le eventuali esenzioni e riduzioni dell'imposta unica comunale.

 

IUC 2014 calcolo aliquote prima e seconda casa

La IUC 2014 calcolo aliquote prima e seconda casa così come formulata nell'emendamento approvato al Senato, sarà applicata sulla prima abitazione solo se di lusso, quindi di categoria catastale A1, A8 e A9.

Sempre sulla prima casa di lusso, sono state introdotte le possibili detrazioni IUC fino ad un massimo di 200 euro e 50 euro per ogni figlio fino ad un massimo di 4 figli.

Di conseguenza, sulle prime case la IUC assorbirà sia l'IMU che la Tares mentre sulle seconde case e altri immobili, i contribuenti dovranno versare Imu, Tasi e Tari. 

IUC 2014 su seconda casa e altri immobili commerciali, l'aliquota IUC per Tari e Tasi sarà dovuta e l'aliquota di calcolo IUC applicata sarà sempre decisa dai singoli Comuni con specifica delibera che potranno decidere di aumentare l'aliquota da una base del 7,6 per mille fino ad un massimo del 10,6 per mille, come era per l'IMU 2012 e 2013 ma aumentata con la TRISE all'11,6 per mille.

 

IUC 2014 calcolo detrazioni:

Per il calcolo IUC 2014 detrazioni, l'emendamento sulla nuova imposta unica comunale, ha previsto di dotare i comuni di un fondo di 1,5 miliardi di euro. Tale fondo, dovrà quindi servire a introdurre possibili detrazioni d'imposta come quelle date nel 2012 sull'IMU, ossia, 200 euro sulle prime case e 50 euro a figlio.

Altre detrazioni IUC 2014, sarebbero poi riservate a coloro che occupano le abitazioni da soli, quindi single e pensionati anziani, agli emigranti, fino alle abitazioni  tenute come casa vacanze e quindi oggetto di affitti esclusivamente stagionali o per altro uso purché limitato.

 

IUC 2014: calcolo Tari e Tasi

La IUC 2014 così come approvata e confermata dal maxiemendamento Legge di Stabilità, è costituita dalla TARI e la TASI modulate dal Governo Letta anche nella TRISE.

IUC 2014 quando e come si applica IMU, TARI e TASI:

La TARI è la quota dell'imposta che riguarda la tassa sui rifiuti dovuta da chiunque utilizzi un immobile a qualsiasi titolo, che viene calcolata sui mq dell'immobile pari all'80% della superficie dichiarata al catasto. 

La TASI invece è la quota che corrisponde ai costi indivisibili da parte del Comune sostenuti per il mantenimento di giardini, illuminazione stradale ecc e che nella TARES era pari alla maggiorazione di 0,30 centesimi.

La TASI non si applica alle pertinenze dell'abitazione come garage, box e rimesse o sugli affitti stagionali purché l'occupazione non superi i 6 mesi all'anno mentre sugli inquilini in affitto, la TASI si calcola tra un 10% ad un massimo del 30% dell'ammontare complessivo dell'imposta mentre il resto, viene pagato dal proprietario dell'immobile.

Ai fini di calcolo TASI, l'imposta prende in esame la base imponibile IMU con un'aliquota pari all'1 per mille, anche in questo caso il Comune può intervenire con delibera sia per introdurre riduzioni TASI fino al suo azzeramento o aumenti fino alla quota massima del 2,5 per mille e sia per definire l'aliquota IMU e TASI che ricordiamo non può superare il 10,6 per mille.

 

Altre novità maxiemendamento Legge di Stabilità 2014: 

Reddito minimo garantito e fondo contro la povertà: Con l'approvazione da parte del Senato del maxi-emendamento della Legge di Stabilità 2014, il Governo ha voluto introdurre il fondo povertà con il prelievo dalle pensioni d'oro e introducendo in via sperimentale il reddito d'inserimento nelle grandi aree metropolitane per fronteggiare la povertà, con uno stanziamento di 120 i milioni.

La copertura del Fondo e il reddito minimo garantito, chiamato sostegno alla inclusione minima, SIA verrà pagato dai prelievi delle pensioni d'oro, con la seguente percentuale:

  • 6% sulle pensioni 14 volte sopra il minimo, ossia, a a partire da circa 90 mila euro

  • 12% sulle pensioni tra 14 e 20 volte il minimo, a partire quindi da chi percepisce un importo pari a circa 128 mila euro.

  • 18% tra 20 e 30 volte il minimo, per i pensionati con circa 193 mila euro. 

Il prelievo verrà effettuato per 3 anni dal 2014 al 2016, e come detto andrà  versato per il Fondo per la lotta alla povertà e per il SIA, che verranno  ulteriormente incrementati con 40 milioni per ciascuno dei tre anni.

Interessi zero per rottamazione cartelle Equitalia, ossia. la possibilità di stornare gli interessi di mora e per "rottamare" le vecchie cartelle di Equitalia, pagando il 100% della sanzione e della tassa dovuta. 

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