Cos’è e come funziona l'Isee 2017? Come richiederlo e calcolarlo?

Isee 2017 cos’è e come funziona l'Indicatore di Situazione economica Equivalente a cosa serve? Come richiederlo e calcolarlo per ottenere le agevolazioni

Stampa

L’ISEE 2017, acronimo di Indicatore di Situazione economica Equivalente, serve ai cittadini residenti in Italia di poter accedere a determinate prestazioni sociali, sconti, riduzione di tariffe o agevolazioni, accessibili solo in presenza di determinati requisiti di reddito o situazioni familiari particolari, come può essere la presenza di un minore, di un anziano, di uno studente universitario o di un disabile in casa.

Per mezzo dell’Isee, i cittadini, possono quindi richiedere all’Inps, ai Comuni o agli enti di accedere ai vari servizi welfare dedicati alla famiglia, sulla base della loro situazione economica.

 

Che cos’è l’ISEE?

L’ISEE è l’Indicatore di Situazione economica Equivalente, uno strumento che in Italia consente di misurare la condizione economica dell’intera famiglia al fine di accedere a determinate agevolazioni, sconti, bonus e riduzioni.

In pratica l’ISEE, è ricavato dal rapporto tra:

  • I.S.E., indicatore della situazione economica: che è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi + l 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare)
  • S.E., Parametro Scala di Equivalenza: che è il valore ottenuto in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Solitamente, infatti, una famiglia può essere formata dal dichiarante, dal coniuge e dai figli ma anche da altre persone conviventi che possono essere o no a carico del capofamiglia. Per cui in base al numero dei componenti cambia il parametro.

L'Isee è ottenuto, pertanto, rapportando l'ISE, Situazione Economica + il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i componenti del nucleo familiare, con i parametri di equivalenza.

 

Isee 2017: come richederlo?

L'Isee 2017 deve essere richiesto compilando la cd. DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica.

I vari modelli DSU 2017, sono scaricabili online sul sito dell’INPS, del Ministero del Lavoro o dal nostro sito Guidafisco.it, in fondo all'articolo.

Per compilare la DSU ai fini di calcolo ISEE, è necessario essere in possesso di determinati dati quali ad esempio la giacenza media dei conti correnti intestati ai vari componenti del nucleo familiare, il patrimonio immobiliare posseduto dai componenti della famiglia, oltre ovviamente al reddito di ciascun membro della famiglia.

A seguito della riforma Isee, per le situazioni particolari che hanno influenzato la situazione reddituale della famiglia, è possibile richiedere il cd. Isee corrente 2017 ma solo per i casi in cui il discostamento è stato superiore al 20% a causa di un licenziamento, dimissioni, invalidità, infortunio ecc.

Per sapere come calcolare l’ISEE corrente, consulta il nostro articolo di approfondimento Isee corrente 2017, calcolo e come richiederlo 

 

Quali redditi rientrano nel calcolo ISEE 2017?

I redditi da tenere conto per il calcolo ISEE sono quelli relativi a due anni precedenti a quello in cui si richiede la dichiarazione, per cui per il rilascio dell'Isee 2017 vanno dichiarati in DSU i redditi 2015.

Per quanto riguarda, invece, i beni mobiliari e immobiliari detenuti dai componenti del nucleo familiare, vanno inseriti nell'Isee quelli detenuti dalla famiglia al 31 dicembre precedente la dichiarazione, stessa cosa per i veicoli, moto, automobili, barche, posseduti alla data della dichiarazione.

Ciò significa che per il calcolo Isee 2017 si considerano:

  • i redditi percepiti nel 2015;
  • il patrimonio mobiliare detenuto al 31 dicembre 2016;
  • il patrimonio immobiliare detenuto fino al 31 dicembre 2016;
  • auto, moto e barche: veicoli detenuti al 31 dicembre 2016.

 

Documentazione necessaria per l'ISEE 2017:

Qual è la documentazione necessaria per l'Isee 2017?

I documenti da portare al Caf per i redditi 2015:

Stato di famiglia;

Documento d’identità non scaduto e codice fiscale di ciascun componente del nucleo familiare;

Ultimo Modello 730 o UNICO;

Ultima certificazione unica, ossia, il modello CU.

Qualsiasi certificazione e/o altra documentazione comprovante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche.

in caso di affitto: contratto di locazione e copia dell’ultimo canone versato;

Certificazione di invalidità.

Documentazione Isee per calcolare il patrimonio mobiliare e immobiliare al 31 dicembre 2016:

  • Documentazione su: di Titoli di stato, Buoni Postali, Partecipazioni Azionarie, Obbligazioni, Bot, CCT, Buoni fruttiferi, Fondi investimento, Assicurazioni sulla vita, Forme assicutative di risparmio.
  • Giacenza media di tutti i conti all’anno precedente, se non sa come fare, ecco una guida pratica e semplice sul calcolo giacenza media Isee.
  • Per chi ha un mutuo: Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • Per chi è proprietario di immobili: la documentazione che serve sono Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni;
  • Per chi è proprietario di veicoli: Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

Per chi è disabile invalido: ai fini di calcolo isee occorre presentare la documentazione attestante l'handicap, con in particolare:

  • denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione;
  • numero del documento e data del rilascio
  • eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

Se vuoi maggiori informazioni sull'Isee disabili 2017, ti rimandiamo alla lettura del nostro articolo di approfondimento.

 

A cosa serve l'Isee 2017?

L’ISEE è un documento che certifica la propria situazione economica, ivi compresa quella di tutti gli altri componenti del nucleo familiare e permette l’accesso a molti servizi sociali, agevolazioni, bonus, riduzioni di tariffe e vantaggi fiscali.

Ecco alcuni esempi che ci fanno capire a cosa serve l'Isee:

  • Per beneficiare dei servizi socio sanitari di assistenza familiare;
  • per fruire dei Servizi socio sanitari diurni presso la residenza;
  • per richiedere l'Assegno per il nucleo familiare, i cd. ANF;
  • Assegno di maternità e Bonus bebè;
  • Asilo nido ed altri servizi per l’infanzia;
  • Mense scolastiche;
  • Tasse universitarie;
  • Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità: bonus luce e gas, riduzione del canone Telecom, bonus acqua etc.
  • Altre prestazioni economiche assistenziali;
  • Prestazioni scolastiche: bonus libri scolastici, borse di studio, ecc;

 

Chi compila la DSU e rilascia l'Isee online Inps?

La richiesta dell'Isee, può essere fatta:

  • da soli, direttamente sul sito Inps, se si possiede il PIN INPS Dispositivo, SPID o CNS, e accedendo al servizio Isee online Inps, o in alternativa:
  • recandosi da un CAF o commercialista, da un esperto contabile o da un consulente del lavoro, presentando tutta la documentazione necessaria per la compilazione della DSU.

Chi rilascia l'Isee? L'indicatore di Situazione economica Equivalente è rilasciato dallo stesso soggetto che ha provveduto a compilare la DSU. Il rilascio dell'Isee, avviene entro 10 giorni lavorativi e solo dopo la convalida dei dati da parte dell'Inps.

 

Quanti ISEE esistono?

Esistono diversi tipi di modelli Isee. Dopo la riforma ISEE, infatti, sono stati previsti diversi modelli a seconda del tipo di prestazione e agevolazione che il richiedente deve presentare domanda:

  • ISEE 2017 Inps modello ordinario: è il modello standard e completo di tutte le sezioni;
  • Modello Isee mini: è il modello che i cittadini possono usare se si trovano nelle situazioni più semplici e meno complesse ma soprattutto quando l'ISEE non serve a richiedere particolari prestazioni come ad esempio agevolazioni per disabili, universitari, minorenni ecc.
  • ISEE Socio Sanitario 2017: che serve per le rette delle residenze sanitarie assistenziali di anziani e disabili;
  • ISEE Università 2017: che serve a stabilire l’importo delle tasse universitarie;
  • ISEE per i minori: che serve per effettuare l’iscrizione a Asili Nido, Materne, Mense scolastiche, bonus libri;
  • ISEE corrente: si calcola quando si verifica un cambiamento significativo nella situazione patrimoniale familiare (ad esempio un licenziamento) e ciò rende necessaria una modifica di quanto dichiarato.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili