ISEE corrente 2017 INPS a cosa serve e quando? Modulo domanda

ISEE corrente 2017 modello MS in caso licenziamento, cessazione lavoro o Cassa integrazione serve per richiedere aggiornamento del reddito nella DSU

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L'ISEE corrente 2017 è la possibilità per i contribuenti di poter aggiornare la propria DSU, dichiarazione sostitutiva unica per poter variare la propria situazione economica reddituale nel corso dell'anno, nel caso in cui dovessero verificarsi eventi sfavorevoli tali da modificarne il contenuto.

Ma come si richiede l'aggiornamento dell'Isee? Quale modulo si deve usare e dove si presenta la domanda?

 

ISEE corrente 2017 cos'è?

Prima della riforma ISEE, la DSU rilasciata ai cittadini era valida per un anno senza possibilità di aggiornamento, anche nel caso in cui al verificarsi di importanti variazioni reddituali intervenute nel corso dell'anno, la situazione economica della famiglia subiva forti cambiamenti.

Nel senso che in caso di perdita del posto di lavoro, cassa integrazione, disoccupazione o anche invalidità, non era possibile aggiornare il proprio ISEE.

Dal 2015 invece tale possibilità, è concessa ma solo in presenza di certi eventi sfavorevoli che potrebbe essere un licenziamento o una cassa integrazione a zero ore, tali da produrre un forte scostamento tra il reddito familiare attuale e quello dichiarato prima del verificarsi dell'evento.

Quindi il Governo, alla luce della complicata situazione in cui versa il nostro paese, gravemente colpito dalla crisi economica e occupazionale, ha deciso con la riforma ISEE

di introdurre l'ISEE corrente.

 

A cosa serve?

il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificatola situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:

  • Essere in possesso di un ISEE 2017.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria. 

 

Nuovo calcolo Isee per Licenziamento, disoccupazione e CIGS

La possibilità di richiedere una nuova DSU aggiornata della situazione corrente, consente di calcolare un ISEE corrente basato sui redditi degli ultimi 12 mesi ma anche solo degli ultimi 2 mesi.

Quando è possibile richiedere l'ISEE corrente 2017? Quando, il contribuente o un componente del nucleo familiare è un lavoratore dipendente a tempo indeterminato che perde il lavoro, quindi viene licenziato o messo in cassa integrazione e subisce una sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

Chi può richiedere l'aggiornamento DSU?

  • Dipendente a tempo indeterminato licenziato o in cassa integrazione, in quanto la variazione lavorativa comporta una variazione ai fini reddituali e quindi di calcolo ISEE. Per far sì che possano configurarsi le condizioni per richiedere un ISEE corrente 2016, c'è bisogno che tale variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare, sia superiore del 25% rispetto a quella calcolata con la prima DSU effettuata nel corso dell'anno. Per cui, il cittadino prima di chiedere un nuovo calcolo dell’ISEE corrente, deve verificare se ha già presentato una DSU e se ha già ricevuto l’attestazione con l’indicazione dell’indicatore della situazione reddituale, perché è su questa certificazione che viene verificato dall'INPS, il possesso o meno dei requisiti per il calcolo dell’ISEE corrente. 
  • Dipendenti a tempo determinato e impiegati con contratti di lavoro flessibili, che risultano non occupati alla data di presentazione della DSU a causa della cessazione del rapporto di lavoro (disoccupazione NASPI) che possano dimostrare di essere stati occupati per almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro.
  • Lavoratori autonomi, non occupati alla data di presentazione della DSU, che abbiano cessato la propria attività dopo aver svolto l'attività in via continuativa per almeno 12 mesi. 

 

Come si compila la domanda con il modulo MS?

Per richiedere l'aggiornamento della DSU il cittadino deve presentare la domanda ISEE corrente, utilizzando l'apposito modulo domanda Isee corrente, tale modello va compilato nel seguente modo:. 

Modulo MS Quadro S1 Richiesta di ISEE corrente: va indicato il codice fiscale della persona che ha presentato la prima DSU, riportando anche agli estremi di quest’ultima. 

Modello MS Quadro S2 Variazione della situazione lavorativa: il dichiarante deve indicare: cognome e nome, codice fiscale dei componenti del nucleo familiari per i quali è intervenuta la variazione della situazione lavorativa. Nelle ultime due colonne del quadro S2 va indicata invece la data e il tipo di variazione occorsa a uno o più componenti del nucleo.

Modello MS Quadro S3 Situazione reddituale corrente: ai fini del nuovo calcolo reddito ISEE vanno indicati i seguenti redditi e trattamenti:

Reddito da lavoro dipendente, pensione ed assimilati (LD) degli ultimi 12 mesi, precedenti alla richiesta della prestazione; 

Redditi derivati dall'attività d’impresa o di lavoro autonomo (LA) conseguiti nei 12 mesi precedenti.

Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità, comprese le carte di debito, (TR) a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, non già inclusi nei redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilati (LD) percepiti nei 12 mesi precedenti.

N.B. Solo per i lavoratori dipendenti a tempo determinato licenziati, sospesi o con riduzione dell'attiività lavorativa è possibile indicare in alternativa i redditi ed i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi. In tal caso i redditi ed i trattamenti saranno moltiplicati per 6. 

Modello MS Quadro S4 Documentazione allegata: compilare con il numero di codice fiscale del familiare che ha subito la variazione della situazione lavorativa e per il quale si richiede il nuovo calcolo ISEE corrente.

Allegare alla domanda la seguente documentazione: lettera di licenziamento, cessazione partita IVA, busta paga aggiornata alla situazione di riduzione o sospensione dell'attività ecc. 

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