Calcolo ISEE 2017 fasce di reddito e nuove soglie INPS per le famiglie

Calcolo ISEE 2017 nuove soglie, fasce di reddito e franchigia prima casa, figli e disabili, da quando e quali redditi sono inclusi, come e dove si richiede

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Calcolo ISEE 2017 reddito complessivo delle famiglie è cambiato a seguito della Riforma dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente, lo strumento di valutazione e misurazione della situazione economica dei cittadini per accedere a determinate prestazioni sociali a condizioni agevolate.

Il valore derivato dal nuovo Isee 2017 e certificato attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica, DSU, attestante la fascia di reddito familiare, è stabilito su nuovi criteri di calcolo reddito e fasce, tali da garantire maggiore equità e trasparenza nei confronti delle famiglie che avendo un basso reddito, presentano domanda di Assegni di maternità, Assegni familiari ANF, iscrizioni gratuite e ridotte agli asili nido e riduzioni delle tasse universitarie, esenzioni ticket per reddito, bonus gas 2016 e bonus energia 2016, Carta Acquisti-Social Card ecc.

Il nuovo calcolo ISEE 2017 prende in esame quindi tutti i redditi che concorrono ad aumentare la ricchezza patrimoniale e reddituale della famiglia, incremento dei limiti massimali per la concessione dei trattamenti assistenziali e previdenziali, quali gli assegni al coniuge e ai figli, per un 20% il reddito da lavoro dipendente e pensione, spese per disabili, franchigia sull’abitazione principale, i Conti Correnti e giacenza media annuale al 31 dicembre dell’anno precedente, depositi e titoli, partecipazioni a società ecc.

 

Da quando è entrato in vigore il nuovo modello ISEE?

Il nuovo ISEE così come rimodulato a seguito dell'entrata in vigore della riforma ISEE con il Decreto Salva Italia, a partire dal 1 gennaio 2015 è diventato più equo e trasparente nei confronti delle famiglie con basso reddito.

L'ISEE è da sempre lo strumento che in Italia, viene utilizzato per determinare la situazione economica delle famiglie sulla base di soglie di reddito entro le quali è ammesso l’accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie.

La situazione economica delle famiglie fino ad oggi è stata misurata misurata in funzione di tre fattori:

I.S.E = Indicatore della Situazione Economica dato dal valore assoluto della somma dei redditi + il 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti per nucleo familiare

S.E. = Scala di Equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche, formato generalmente dal dichiarante, dal coniuge e dai figli, e da altre persone con lui conviventi e da altre persone a suo carico ai fini IRPEF, e che determina l’appartenenza del contribuente alla prima, seconda, terza e così via fino alla trentesima fascia Isee.

Per l'ISEE 2017, ai fini di determinazione delle fasce di reddito e della misurazione della situazione economica delle famiglie, è applicato il nuovo meccanismo di calcolo che considera tutte le forme di reddito percepite dal nucleo familiare nell'anno 2014, comprese quelle fiscalmente esenti in modo tale da rendere la capacità selettiva dando più rilevanza all'effettivo patrimonio della famiglia.

Inoltre, è stato posto un maggior accento sulle caratteristiche dei nuclei familiari con carichi gravosi, come le famiglie numerose composte da 3 o più figli e quelle con persone con disabilità, aumentato della maggiorazione in caso di famiglie con minori sotto i 3 anni con entrambi i genitori che lavorano, nuclei monogenitoriali e differenziazione ISEE in riferimento al tipo di prestazione richiesta dal cittadino e infine aumento dei controlli fiscali sulle certificazioni per ridurre il problema dei falsi poveri che accedono alle prestazioni agevolate senza averne diritto.

A tal proposito, la compilazione ISEE 2017 dei dati fiscali più importanti e quelli relativi alle prestazioni erogate dall’Inps, non vengono più fornite dal cittadino mediante la dichiarazione sostitutiva unica al CAF ma è a cura dell’Amministrazione: Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, enti pubblici ecc.

 

Redditi inclusi nel calcolo reddito ISEE 2017:

La riforma dell'ISEE introduce una nuova modalità di calcolo dei redditi del nucleo familiare, dal momento che ad essere ora inclusi sono i redditi fino adesso esclusi dal reddito complessivo ai fini IRPEF, ossia:

Nuovo calcolo ISEE redditi ora inclusi:

Redditi esenti e quindi anche tutti i trasferimenti monetari ottenuti dalla Pubblica  Amministrazione

redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari 

Assegni di mantenimento corrisposti al coniuge a seguito a separazione o divorzio

Redditi da lavoro dipendente per una quota del 20%, fino ad un massimo di 3.000 euro

Pensioni, trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità per una quota del 20%, fino ad un massimo di 1.000 euro, sono stati esclusi dal 2016.

Abitazione prima casa: viene aumentato a 7.000 euro ll’anno l’importo massimo relativo all’affitto registrato che può essere portato in deduzione + 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo

Spese effettuate da persone con disabilità o non autosufficienti: detrazioni in funzione della gravità, invalidità e non autosufficienza.

Assegni di mantenimento figli.

 

Come e dove si richiede l'ISEE la DSU?

ISEE 2017 come e dove si richiede? Tra le novità più importanti introdotte sull'ISEE, oltre al nuovo metodo di calcolo e le nuove soglie dei parametri, c'è  anche quella che riguarda la compilazione del modello ISEE e il rilascio della Dichiarazione Sostitutiva Unica, DSU con l’indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare.

Tali certificazioni, vanno richieste tramite Caf e patronati o commercialisti o direttamente all’INPS tramite accesso ai sistemi telematici, che incrociando i dati delle informazioni contenute nei loro archivi, acquisiti mediante dichiarazione dei redditi e richieste di prestazioni previdenziali, calcolano il nuovo Indice e rilasciano al richiedente copia DSU, ora obbligatorio per accedere alle prestazioni assistenziali e previdenziali.

 

Nuove soglie di reddito ISEE INPS e fasce:

Come avviene adesso il calcolo ISEE? Le Soglie per accedere alle prestazioni assistenziali e previdenziali a livello locale di competenza degli enti erogatori sono attualmente:

Per determinare l’appartenenza dei contribuenti alla Prima Fascia I.S.E.E. si prende come base di partenza e come punto di riferimento un nucleo di 3 persone con ISE pari a Euro 21.691,19:

  • 1 componente: equivale al parametro 1,00 ISE = €10.632,94 ISEE= €10.632,94

  • 2 componente: equivale al parametro 1,57 ISE = €16.693,71 ISEE= €10.632,94

  • 3 componente: equivale al parametro 2,04 ISE = €21.691,19 ISEE= €10.632,94

  • 4 componente: equivale al parametro 2,46 ISE = €26.157,02 ISEE= €10.632,94

  • 5 componente: equivale al parametro 2,85 ISE = €30.303,87 ISEE= €10.632,94

Per determinare l’appartenenza dei contribuenti alla Seconda Fascia I.S.E.E. si prende come base di riferimento un nucleo di 3 persone con ISE pari a Euro 43.382,38:

  • 1 componente: equivale al parametro 1,00 ISE = €21.265,87 ISEE= €21.265,87

  • 2 componente: equivale al parametro 1,57 ISE = €33.387,42 ISEE= €21.265,87

  • 3 componente: equivale al parametro 2,04 ISE = €43.382,38 ISEE= €21.265,87

  • 4 componente: equivale al parametro 2,46 ISE = €52.314,05 ISEE= €21.265,87

  • 5 componente: equivale al parametro 2,85 ISE = €60.607,74 ISEE= €21.265,87

Maggiorazioni per ulteriori componenti, presenza figli minorenni o nuclei con un solo genitore o che entrambi i genitori svolgano attività d’impresa:

  • Maggiorazione di 0,35: per ogni ulteriore componente, per gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con Lode

  • Maggiorazione di 0,2: in caso di presenza nel nucleo di figli minori e di un solo genitore

  • Maggiorazione di 0,5: per ogni componente con handicap psicofisico permanente, o con invalidità superiore al 66%

  • Maggiorazione di 0,2: per nuclei familiari con figli minori, per quelli in cui entrambi i genitori svolgono attività di lavoro e di impresa per almeno 6 mesi nel periodo cui fanno riferimento i redditi della dichiarazione sostitutiva. 

 

Come cambia per il calcolo nuovo ISEE? 

Con il nuovo metodo di calcolo Isee, riguardo alle soglie e i parametri e la determinazione delle nuove fasce reddituali, la situazione rimane pressocchè uguale, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:

  • incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente.
  • maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni: 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni.
  • maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni: 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a 3 anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati.

In altre parole, vengono modificati i parametri aggiuntivi per favorire maggiormente le famiglie numerose e con bambini piccoli mentre viene eliminato il parametro aggiuntivo dello 0,5 attualmente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%“ in quanto è stata introdotta la franchigia di 3500 e 5000 euro rispettivamente per le “disabilità medie” e per le “disabilità gravi” o “non autosufficienze” che di fatto riduce le detrazioni per i nuclei familiari per le spese sanitarie per il disabile, per l’acquisto di cane guida, di interpretariato per i sordi, e spese di assistenza specifica, fino a un massimo di 5.000 euro.

 

Come si calcola il reddito per i disabili?

La riforma dell'ISEE ha posto l'accento sopratutto sui bisogni e necessità delle famiglie con disabilità grave e basso reddito.

Per cui per queste famiglie in cui è presente una persona con disabilità, le nuove modalità di calcolo reddito ISEE 2017 è in funzione del grado di disabilità del componente familiare, prevedendo una franchigia, ossia delle detrazioni dal reddito complessivo ISEE di:

  • 4.000 euro per persona con disabilità media aumentate a 5.500 euro in caso di minori.

  • 5.500 euro per persona con disabilità grave, aumentate a 7.500 euro se minorenne

  • 7.000 euro per persona non autosufficiente fino a 9.500 euro se trattasi di minore.

Per i soggetti non autosufficienti, sono ammessi ulteriormente la deduzione delle spese certificate per i collaboratori domestici e gli addetti all’assistenza personale, le rette in caso di ricovero presso strutture convenzionate ASL, spese relative alla situazione di disabilità certificate fino ad un tetto massimo di di deduzione di spesa pari a 5.000 euro.

Ai fini di fruizione delle prestazioni sociosanitarie per le persone disabili, si considera come beneficiario il disabile, il coniuge e i figli che compongono il nucleo familiare, nel caso in cui la persona disabile sia un adulto convivente con i propri genitori, può essere considerato un nucleo familiare a sé.

Nel caso di ricovero presso strutture ospedaliere della persona non autosufficiente, è possibile, ai fini di fruizione delle prestazioni sociali, tenere conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario che non sono inclusi nel nucleo familiare ma qualora il beneficiario sia un anziano non autosufficiente con figli che possono aiutarlo, non vi è il riconoscimento del sostegno economico riguardo alle spese per il ricovero.

Novità per ISEE disabili 2017: il Governo, predispone nuova DSU per eliminare dal calcolo ISEE disabili gli assegni di invalidità e di acocmpagamento.

 

Famiglie con 3 o più figli:

Il calcolo del reddito famiglie numerose, prende in considerazione i nuclei familiari costituiti da 3 o più figli, un incremento della franchigia da detrarre al reddito complessivo ISEE per ciascun figlio successivo al primo.

Pertanto, per le famiglie numerose il nuovo calcolo ISEE 2014 prevede:

franchigia per ogni figlio successivo al secondo

500 euro per la deduzione dell’affitto

2500 euro per la deduzione sulla prima casa

1000 euro per il patrimonio mobiliare - maggiorazioni nella scala di equivalenza, fino a 0,5 punti in più

 

Prima casa: quanto è la franchigia per l'abitazione?

La riforma dell'ISEE introdotta con il Decreto Salva Italia, prevede la valorizzazione del patrimonio familiare con l'abitazione. Nel nuovo ISEE 2017 calcolo reddito sulla casa aumenta in quanto viene considerato:

  • il valore dell'immobile rivalutato ai fini IMU e non più sull'ICI, per cui considerando la rivalutazione del 5%.

  • riduzione della franchigia sulla componente mobiliare, poiché ora è in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare

  • viene calcolato il patrimonio all’estero.

Nel nuovo ISEE quindi il patrimonio familiare dato dalla casa, viene considerato sul valore dell'immobile che supera il mutuo ancora in essere e sulla franchigia prima abitazione da calcolare in detrazione al reddito complessivo per le famiglie:

  • franchigia ISEE prima casa fino a 7.000 euro per chi vive in un’abitazione in affitto.

  • franchigia ISEE prima casa fino a 5.000 euro per chi vive in un’abitazione di proprietà, con incrementi di 500 euro per ciascun membro del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 7.000 euro.

  • franchigia prima casa di 6.500 euro per ogni persona del nucleo familiare non autosufficiente.

 

Ricalcolo in corso d'anno quando e quali cause? 

Una grande novità introdotta con la riforma ISEE, è la possibilità per le persone di ricalcolare l'ISEE in corso d'anno in caso di perdita del lavoro, licenziamento, riduzione dell'attività lavorativa, cassa integrazione o mobilità.

Tale possibilità fino ad oggi non applicabile, permette ai contribuenti fi far ricalcolare un nuovo ISEE corrente quando la variazione del reddito è superiore al 25% rispetto a quello risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, dovute a:

  • risoluzione, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa dei lavoratori a tempo  indeterminato

  • mancato rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato o di lavoro atipico

  • cessazione di attività per i lavoratori autonomi

 

Cos'è il nuovo riccometro e come funziona?

Nel nuovo ISEE sono state apportate delle modifiche alle modalità di calcolo dell’Indicatore della situazione economica (Isee), al fine di ridurre le prestazioni socio-assistenziali a chi è più ricco per aumentarle a chi ha di meno, per questo motivo è stato deciso con il Decreto Salva Italia, di far concorrere anche quei redditi prima esclusi dal calcolo, come 

l’assegno di accompagnamento per gli invalidi e quelli a tassazione agevolata.

Il nuovo riccometro si basa su una rideterminazione delle soglie di accesso alle prestazioni sociali agevolate erogate a livello locale che ora saranno di competenza degli enti erogatori, che utilizzano l’ISEE come strumento unificato di valutazione della situazione economica.

 

A cosa serve l'ISE e la scala di equivalenza?

L’Isee 2017 serve per determinare la situazione economica dei cittadini che consente l’accesso a determinate prestazioni sociali a condizioni agevolate.

L’ ISEE è tecnicamente il rapporto tra:

Indicatore della situazione economica (I.S.E.) calcolato sulla base:.

  • dell’indicatore della situazione reddituale (ISR): misura i redditi complessivi del nucleo familiare ai quali con la riforma Isee vengono aggiunti quelli  esenti da imposta.
  • dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP): misura la ricchezza del nucleo familiare. Con il nuovo metodo di calcolo vengono aggiunti anche i redditi a tassazione sostitutiva come i redditi da locazione soggetti al regime della cedolare secca

Parametro desunto dalla Scala di Equivalenza: strumento per valutare la scala di povertà, ossia, un insieme di coefficienti correttivi utilizzati per misurare le condizioni sociali del nucleo familiare a seconda del numero e della tipologia dei membri della famiglia stessa. In altre parole serve a fare in modo che famiglie diverse per numerosità e composizione possano ottenere lo stesso livello di benessere.

 

ISEE 2017 documenti necessari:

Per determinare Il valore ricavato dal Calcolo Isee da certificare attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica che attesta la situazione economica del contribuente e l’appartenenza ad una determinata soglia, che gli consente di accedere a tutte quelle agevolazioni previste dallo Stato per chi ha un basso reddito, il contribuente deve presentarsi al caf con i seguenti documenti per ISEE che servono a poter fruire delle agevolazioni fiscali come:

Altri tipi di Prestazioni:

  • Tasse universitarie

  • Contributo per il pagamento dei canoni di locazione.

  • Agevolazione per trasporto locale e scuola bus.

  • Agevolazioni per il tributo della nettezza urbana.

Le famiglie per ottenere le agevolazioni per le prestazioni di tipo sociale devono rivolgersi ai patronati o CAF portando la relativa documentazione ai fini di compilazione, e aspettare la convalida dei dati da parte dell'INPS che rilascia poi il consenso e il dato ISEE entro 10 giorni lavorativi dall'inoltro della domanda.

 

Simulazione di calcolo reddito ISEE 2017 online:

Per i contribuenti e i nuclei familiari che vogliono effettuare la simulazione del Calcolo Isee Online. Ricordiamo inoltre, che sul sito ufficiale dell’Inps è disponibile il Software gratuito che consente di verificare la propria Situazione Economica Equivalente che ha carattere puramente indicativo e non certificatore. Tale attestazione infatti può essere certificata esclusivamente dietro presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica all’Inps che provvede al rilascio del relativo Calcolo ISEE 2017.

Per gli utenti Apple esiste però un'applicazione da scaricare su iTunes per simulazione calcolo online ISEE.

Siti di riferimento ufficiali ISEE 2017 Calcolo: 

Guida ISEE INPS;

Moduli ISEE INPS.

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massimo

18 gennaio 2015 14:50

tutto chiaro speriamo che non ci spellino vivi