Invio telematico operazioni Iva 2017 cos'è come funziona e vantaggi

Invio telematico operazioni 2017 Agenzia delle entrate dei dati fatture emesse ricevute variazioni cos'è e come funziona quali sono i vantaggi fiscali?

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Invio telematico operazioni IVA 2017, definite le regole e i vantaggi per i contribuenti che accettano, a partire dal 1° gennaio 2017, di inviare per via telematica, tutti i dati delle fatture emesse e ricevute, e le relative variazioni.

Vediamo quindi cos’è e come funziona l’invio telematico delle operazioni IVA, quali sono i vantaggi per chi opta per la fattura elettronica, come ad esempio l’esclusione dallo Spesometro, e chi sono i contribuenti che possono utilizzare l'opzione e la sua durata.

 

Invio telematico operazioni IVA 2017 cos’è e come funziona?

Che cos’è l’invio telematico operazioni IVA 2017? E’ la nuova disposizione, le cui regole sono state definite con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 208 del 6 settembre 2016, del decreto Mef 4 agosto 2016, recante disposizioni di attuazione degli articoli 1, comma 5, 3, comma 1, lettera d), e 4, comma 3, del decreto legislativo 127/2015, che consente ai contribuenti che, dal 1° gennaio 2017, decidono di utilizzare la trasmissione telematica delle fatture emesse e ricevute e le relative variazioni, ossia, la fattura elettronica, al fine di ottenere una serie di importanti vantaggi fiscali, in primis l’esonero dall’obbligo dello Spesometro.

Come funziona l’invio telematico delle operazioni rilevanti ai fini IVA? Il Dm 4 agosto 2016, ha previsto delle semplificazioni e vantaggi, per i soggetti che tenuti alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, utilizzano, a partire dalle operazioni  effettuate dal 1° gennaio 2017, la trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni, effettuate anche mediante il Sistema di interscambio Sdi Agenzia delle Entrate

Una volta inviate le fatture, emesse e ricevute, e le relative variazioni, per via telematica, l’Agenzia delle entrate, utilizza i dati ricevuti per effettuare controlli incrociati tra le diverse banche dati della Pubblica Amministrazione, al fine di favorire l’emersione spontanea dei redditi. Questi stessi dati, sono messi poi a disposizione anche della Guardia di Finanza.

Una volta effettuato il controllo fiscale, l’Agenzia è poi tenuta ad informare il contribuente circa l’esito della verifica, qualora emergano delle incongruenze.

Quanto dura l'opzione per l’invio telematico delle operazioni IVA? Inizia dall'anno solare in cui è esercitata la scelta e dura per i 4 anni successivi e, se non revocata, si prolunga ogni 5 anni. Per cui se ad esempio, un professionista accetta l'opzione nel 2017, questa dura fino al 31 dicembre 2021, e se non provvede alla sua revoca, si rinnova di di 5 anni in 5 anni.

 

Invio telematico delle fatture Agenzia delle Entrate: quali vantaggi?

 

Vantaggi per chi opta per l'invio telematico delle fatture: I vantaggi per le imprese e i soggetti che decidono di accettare l'opzione per l'invio telematico delle operazioni IVA, attraverso la fatturazione elettronica, a partire dal 1° gennaio 2017 sono: 

1) Esonero dalla Comunicazione operazioni black list;

2) Esonero dal comunicare l'Elenco degli acquisti intracomunitari di beni (intrastat acquisti);

3) Esonero dal dover comunicare ed inviare l'elenco riepilogativo dei servizi intracomunitari ricevuti (Intrastat servizi ricevuti);

4) Riduzione a 1 anno dei termini di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento. Tale riduzione dei termini, si applica però solo ai redditi d'impresa o di lavoro autonomo dichiarati dai contribuenti obbligati, e può essere usufruita, previa comunicazione all'Agenzia mediante la dichiarazione dei redditi, le cui modalità saranno rese note in seguito, dopo l'approvazione del nuovo modello Unico 2017. Si fa presente, inoltre, che la suddetta riduzione, non può essere fatta valere nei confronti di quei contribuenti che non hanno utilizzato o ricevuto pagamenti tracciabili.

5) Abolizione Spesometro 2017: esonero dall'obbligo di comunicare all'Agenzia le operazioni rilevanti ai fini IVA cd. Spesometro mediante modello polivalente, per chi sceglie la fattura elettronica e quindi l'invio telematico delle fatture emesse e ricevute, dell’ammontare dei corrispettivi delle operazioni effettuate, non soggette a fatturazione.

A tale proposito leggi anche le novità su: invio corrispettivi elettronici 2017.

 

Chi può fruire dal 2017 dell’invio telematico delle operazioni IVA?

Secondo quanto disposto dal Dm del 4 agosto, i soggetti che possono utilizzare l’invio telematico operazione IVA sono:

  • i soggetti che effettuano e ricevono tutti i loro pagamenti attraverso strumenti tracciabili quali: bonifico bancario o postale, carta di debito o carta di credito, assegno bancario, circolare o postale recante la clausola non trasferibile.
  • Sono ammessi all’opzione, anche i soggetti che effettuano e ricevono i pagamenti in contanti per un importo massimo di 30 euro.

Inoltre, l'Agenzia delle Entrate ha realizzato un programma di assistenza per

  • esercenti arti e professioni;
  • imprese ammesse nel regime semplificato;
  • imprese che, limitatamente all'anno di inizio dell'attività e ai 2 anni successivi, superano i limiti di ricavi indicati dall'articolo 18 del Dpr 600/1973.
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