Pensione sociale 2017 a chi spetta l'assegno, requisiti età reddito

Pensione sociale 2017 INPS importo assegno a chi spetta quali sono i requisiti età 65 anni 7 mesi e limite reddito, come e quando presentare modulo domanda

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Pensione sociale 2017 è una prestazione a sostegno del reddito pagata dall'INPS, previa domanda del cittadino che possiede determinati requisiti anagrafici e reddituali. Dal 1° gennaio 1996, la prestazione si chiama assegno sociale destinato alle persone residenti in Italia da almeno 10 anni, per cui concesso sia a cittadini italiani che comunitari ed extracomunitari.

 

Pensione sociale cos'è?

La pensione sociale è un assegno pagato dall'INPS su richiesta del cittadino, quindi previa presentazione della domanda per via telematica ed accettazione della stessa da parte dell'Istituto.

Inoltre, il riconoscimento del diritto alla prestazione è provvisorio, nel senso che ogni anno l'INPS provvede a controllare se i cittadini che hanno ricevuto l'assegno, continuano a possedere i requisiti di accesso all'assegno sociale, di residenza e limiti reddituali, e quindi ad avere diritto alla prestazione, dal momento che che questa non è reversibile ai familiari in vita e né può essere erogata all'estero.

Infatti, se il cittadino si allontana dall'Italia per più di 30 giorni, l'erogazione della pensione viene sospesa dall'INPS per poi essere revocata dopo un anno.

 

Pensione sociale 2017 a chi spetta l'assegno? Requisiti età e reddito:

I cittadini che a partire dal 1° gennaio 2017 possono richiedere la pensione sociale INPS per 13 mesi sono coloro che:

Requisiti pensione sociale 2017:

  • hanno compiuto 65 anni e 7 mesi. A partire dal 1° gennaio 2018 la pensione sociale sarà corrisposta a partire dai 66 anni e 7 mesi.
  • Sono persone senza reddito o quasi.
  • Hanno la cittadinanza italiana, per gli stranieri comunitari serve l'iscrizione al comune di residenza e per gli stranieri extracomunitari invece serve il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Chi ha la residenza italiana stabile e continuativa da almeno 10 anni.

Limite reddito assegno sociale: non avere redditi superiori pari a 5.824 euro l'anno, ovvero, 11.649,82 se coniugato.

Per il 2017, occorre, attendere la nuova circolare INPS che fisserà oltre che la soglia di reddito anche i nuovi importi assegno sociale 2017 sulla base dell'indice ISTAT.

 

Pensione sociale 2017 domanda INPS: come e quando?

Quando fare domanda pensione sociale 2017 INPS? Il modulo di domanda può essere presentato dall'interessato il giorno dopo, il compimento dei 65 anni e 7 mesi, e se se possiede al momento della richiesta gli altri requisiti di accesso alla prestazione.

Come si fa la domanda assegno sociale 2017? Per richiedere la pensione sociale il cittadino deve trasmettere il  modulo INPS per via telematica, direttamente se possiede il Pin dispositivo per accedere ai servizi telematici dell'istituto o rivolgendosi gratuitamente ai CAF e Patronati.

 

Pensione sociale importo 2017:

L'importo della pensione sociale pagato dall'INPS come prestazione al reddito per le persone disagiate economicamente, è riconosciuto in misura intera o ridotta in base al reddito.

In altre parole, la misura della pensione sociale consiste in un assegno da 448,07 euro per 13 mesi per l'anno 2016, sulla base della rivalutazione ISTAT annuale e sulla perequazione automatica che spetta sulle pensioni sociali e minime. Per sapere l'esatto importo pensione sociale 2017, occorre attendere il nuovo anno.

Quando la pensione sociale spetta in misura intera? Quando il soggetto richiedente non sposato, quindi single o vedovo, non ha alcun reddito e se coniugato ha un reddito familiare che è al di sotto della soglia di limite reddito fissato per legge, quindi se inferiore all’ammontare annuo dell'assegno.

La pensione sociale è ridotta invece se il soggetto non è coniugato ed ha un reddito inferiore all'importo totale della pensione, ossia, sotto a 5.824,91 euro annui mentre se coniugato il reddito familiare è inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno, ossia, inferiore a 11.649,82 euro all'anno.

Pertanto se il cittadino ha redditi superiori a predette soglie limite, non gli viene riconosciuto il diritto o gli viene tolto se li supera in corso d'anno dal momento che la prestazione è sempre provvisoria e la sua erogazione è subordinata al possesso dei requisiti, se invece il reddito complessivo è di poco sotto la soglia, l'importo dell'assegno viene ridotto in proporzione.

 

Documenti, ISEE e redditi inclusi ed esenti dal calcolo:

Per procedere con la presentazione della domanda pensione sociale INPS, oltre che compilare il modulo occorre allegare anche una serie di documenti:

  • Situazione patrimoniale e reddituale del richiedente e del coniuge relativi all’anno solare di riferimento: il Modello ISEE che serve a verificare quindi sia i limiti reddituali che per il calcolo dei redditi sulla base delle nuove soglie ISEE.
  • Copia di un documento di identità;
  • Autocertificazione della residenza e dello stato di famiglia;
  • Copia provvedimento giudiziale di separazione o divorzio;
  • Dati anagrafici e codice fiscale del coniuge.

Ai fini di calcolo della pensione sociale si tiene conto dei redditi Irpef e di quelli esenti, come quelli derivati da vincite e premi erogati dallo Stato o da aziende pubbliche o private, redditi da terreni e fabbricati, da pensioni di guerra, invalidità ed estere, rendite vitalizie INAIL e assegni di mantenimento. Sono esclusi dal calcolo invece TFR, casa di abitazione, arretrati soggetti a tassazione separata e da lavoro dipendente all'estero, assegno di accompagnamento invalidità e vitalizio erogato agli ex combattenti.

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