Bonus bebè INPS requisiti: a chi spetta modulo domanda importo reddito

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Il bonus bebè INPS nuovi nati e adottati, è stato confermato definitivamente con specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015.

La circolare INPS n. 93, ha poi spiegato e chiarito le modalità di presentazione della domanda per via telematica, il modulo da utilizzare e la scadenza entro la quale la neo mamma o il genitore, che ha adottato o ha in affido il bimbo, deve presentare la richiesta.

Prima di vedere cos'è e come funziona il bonus bebè 2017 INPS, il modulo domanda, il limite reddito ISEE, i requisiti etc, partiamo dalle novità 2017.

 

Bonus bebè 2017 anticipato, raddoppiato e fino a 5 anni?

Bonus bebè 2017: attualmente, l'assegno natalità cd. bonus bebè, è un'agevolazione riconosciuta come aiuto alle famiglie a basso reddito, aventi un Isee inferiore a 25mila euro all’anno o a 7.000 euro, alle quali spettano rispettivamente 80€ al mese, e cioè 960 euro all’anno per ogni figlio nuovo nato, e 160 euro, pari a 1920 euro l’anno.

Per il prossimo anno, invece, il progetto della ministra Lorenzin, è di un bonus bebè 2017 anticipato raddopiato e fino a 5 anni, per far fronte al crollo demografico.

Ciò significa, che per la nascita del primo figlio, le famiglie potrebbero ricevere un aumento dell'assegno natalità da160€ e a 320€ in base alla soglia Isee e per la nascita del secondo figlio, 80 euro.

Riassumendo, con la prossima Legge di Stabilità 2017, le famiglie potrebbe fruire dei seguenti bonusi:

  • Se Isee inferiore a 25mila euro: 160€ per il primo figlio; 240€ per il secondo figlio;
  • Se Isee inferiore a 7mila euro: 320€ per il primo figlio; 400€ per il secondo figlio.
  • Possibilità per le mamme in gradivanza di richiedere il bonus bebè 2017 anticipato, dal 7° mese di gravidanza.

Vuoi conoscere in anteprima i nuovi bonus famiglia 2017? Leggi il nostro nuovo articolo: Aiuti alle famiglie 2017 bonus bebè

 

Bonus bebè a chi spetta?

A chi spetta il bonus bebè? Per richiedere il bonus bebè INPS, ovvero, il riconoscimento delle 80 euro mensili, e quindi dell'assegno di 960,00 euro o di 1920 euro se il reddito non supera i 7.000 euro all'anno, occorre presentare all'INPS l'apposita domanda bonus bebè entro una specifica scadenza.

Il modulo domanda, può essere presentato dalle seguenti neo mamme o mamme adottive:

Cittadine Italiane;

Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea;

Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno;

Per le neo mamme, possibilità anche di richiedere l'assegno di maternità Stato e Comune, sempre se possiedono i requisiti per beneficiare del contributo, ovvero, assegno a carico dello Stato per madri naturali e adottive, per padri anche adottivi lavoratori anche precari mentre quello erogato dal Comune e pagato dall'INPS per le neomamme disoccupate.

Se mio figlio nasce prima dell'entrata in vigore del nuovo bonus bimbo, ho diritto alle 80 euro?

No, purtroppo il Ddl di Stabilità parla chiaro, il bonus bebè spetta solo ai bambini nati a partire dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017, per cui se il bimbo nasce pri ma di detto periodo, la neo mamma non ha diritto all'agevolazione con assegno mensile ma secondo le modalità previste bonus bebè fondo nuovi nati quindi voucher baby sitter e asilo nido, stessa cosa se nasce, o entra in famiglia se adottato, il 1° gennaio 2018.

 

Bonus bebè requisiti INPS 2017: neo mamme e limite reddito

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83, ha provveduto ad illustrare le condizioni per accedere al bonus bebè requisiti e che le neo mamme devono possedere al momento della domanda INPS.

In base alla normativa vigente, il bonus è pari a 960 euro, spetta per ogni figlio nato fino al 31 dicembre 2017. Tale contributo economico di 80 euro al mese, pagato mensilmente dall'INPS, è aumentato a 160 euro mensili, per chi ha un reddito ISEE fino a 7.000 euro.

Ovviamente, per vedersi riconosciuto il diritto, la mamma o il genitore, sono tenuti a presentare entro termini precisi, la domanda bonus bebè INPS su apposito modulo INPS e attendere la Legge di Bilancio 2017, per vedere come cambia l'agevolazione e se ci saranno nuovi requisiti bonus bebè INPS 2017.

Bonus bebè a chi spetta? Possono presentare domanda bonus bebè INPS le famiglie che avranno uno o più bimbi nuovi nati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 o che adotteranno, o prenderanno in affido, un bambino in questo arco di tempo.

Il pagamento dell'assegno, sarà mantenuto tale finché rimarranno invariati i requisiti di accesso al beneficio fiscale, e comunque non oltre il terzo anno del bambino.

In merito ai requisiti limite reddito ISEE e le modalità di concessione dell'agevolazione, la circolare dell'INPS n. 93, fissa il limite di reddito per fruire dell'agevolazione, a 25.000 euro e per i nuclei più poveri a 7.000 euro di reddito ISEE. Tale soglia reddituale va considerata come somma dei redditi dei genitori e riferito all'anno solare precedente a quello della nascita del bambino beneficiario dell'assegno. Il predetto limite di reddito, non è previsto a partire dal quinto figlio in poi.

Quanto spetta alla neomamma per ogni figlio nato o adottato a partire?  L'importo del bonus bimbo INPS è di 80 euro se il reddito è inferiore ai 25.000 euro e 160 euro se il reddito non è superiore a 7.000 euro.

Oltre al bonus, la neo mamma può presentare anche la domanda assegno Maternità Stato Comune

 

Inps modulo domanda bonus bebè 2017: come, dove e quando si presenta?

Dove si presenta la domanda del bonus bebè 2017? La neo mamma per fruire dell'agevolazione di 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, deve presentare la richiesta bonus bebè all'INPS. Presentando il modulo bonus bebè INPS per via telematica direttamente se si possiede il PIN dispositivo dell'NPS, oppure, recandosi presso Caf e Patronati, intermediari abilitati che provvederanno a compilare il modello di domanda e trasmetterlo online all'Istituto.

Come fare domanda bonus bebè INPS?

I genitori naturali, adottivi o affidatari, per presentare la richiesta bonus bebè, ai fini di riconoscimento dell'assegno a sostegno della natalità, devono presentare per via telematica all'INPS, il modulo domanda attraverso le seguenti modalità:

  • Online: accedendo al sito INPS con PIN dispositivo;
  • Per telefono chiamando il numero verde INPS 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare ma in questo caso la chiamata è a pagamento secondo il proprio tarifario;
  • Patronati e CAF;

Dove si scarica il modulo domanda bonus bebè? 

Per scaricare la modulistica Inps modulo domanda bonus bebè INPS occorre seguire il seguente percorso: -> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè.

Presto l'INPS al fine di agevolare e facilitare le domande online, disporrà nella sezioni moduli, il modulo fac simile.

Quando fare domanda bonus bebè 2017? 

Il modulo domanda bonus bebè INPS va presentato entro 90 giorni dalla nascita o dall'entrata del bambino in famiglia qualora affidato o adottato. La mancata presentazione della domanda assegno a sostegno della natalità entro predetto termine, fa scattare il pagamento del contributo dalla data in cui è stata trasmessa per via telematica la domanda e non dalla data di nascita del bambino o del suo ingresso nella famiglia adottiva o in affidamento preadottivo.

 

Bonus bebe quando arrivano i soldi?

Al momento sono tantissime le famiglie che hanno presentato la domanda bonus bebè all'INPS entro i termini e secondo le modalità previste dall'Istituto, malgrado ciò l'INPS non ha ancora provveduto ad erogare la prima mensilità dell'assegno di natalità.

Bonus bebè quando arrivano i soldi? Con il messaggio n. 4845, l’INPS ha chiarito i tempi e le modalità di pagamento per l'assegno nuovi nati e adottati, affermando che entro la fine di luglio scorso, i soggetti in possesso dei requisiti al momento della domanda, saranno stati liquidati non solo con la prima mensilità ma con tutti gli arretrati, calcolati dal mese di nascita o di entrata in famiglia del bambino adottato o affidato.

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