Infocamere fattura PA 2017: servizio gratis PMI invio e conservazione

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La fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione è diventata obbligatoria per tutti gli enti dal 31 marzo 2015. Le Camere di Commercio al fine di semplificare, il già tanto carico burocratico, tributario e fiscale delle piccole e medie imprese, ha voluto introdurre un nuovo servizio gratuito per la fattura elettronica PA che va dalla predisposizione e compilazione della fattura, trasmissione della stessa attraverso il sistema SdI Sistema di Interscambio, che è l'unico mezzo riconosciuto per inviare questo tipo di fatturazione, fino alla gestione  quid conservazione sostitutiva a norma di legge di 24 fatture all'anno. Vendiamo cos'è e come funziona questo nuovo servizio per le PMI e cosa serve per accedervi.

 

Infocamere fattura PA 2017 cos'è?

Le Camere di Commercio per rendere più agevole i rapporti commerciali tra la Pubblica Amministrazione e le piccole e medie imprese, hanno messo a disposizione delle PMI un nuovo servizio gratuito per la gestione della fattura elettronica, alla luce del nuovo obbligo di fatturazione digitale che ha coinvolto tutte le Amministrazioni Pubbliche dal 31 marzo 2015.

Per le piccole e medie imprese italiane che hanno rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni, e devono quindi inviare la fattura elettronica PA, è già disponibile il servizio della Camera di Commercio che consente in un'unica soluzione online di:

  • Compilare la fattura elettronica;
  • Inviare la fattura attraverso il Sistema di Interscambio;
  • Gestire gratis 24 fatture all'anno compresa la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche ai sensi della nuova normativa.

Per utilizzare tale strumento online, non serve alcuna installazione di software basta infatti inserire nel proprio dispositivo la CNS 2017Carta Nazionale dei Servizi ed accedere alla sezione dedicata. Le PMI italiane quindi possono utilizzare il servizio anche per la conservazione e l'apposizione della firma digitale che consente di garantire l'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto verso la Pubblica Amministrazione che riceve la fattura.

 

Chi può utilizzare il nuovo servizio gratuito di fatturazione elettronica PA? 

Le imprese che possono fruire del nuovo servizio gratuito di fatturazione elettronica delle Camere di Commercio sono le PMI in possesso dei seguenti requisiti:

Iscrizione della Piccola o Media Impresa alla Camera di Commercio.

Numero di dipendenti non oltre ai 250 addetti.

Fatturato dell'ultimo bilancio pari o inferiore a 50 milioni di euro o in alternativa un attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni.

L'attestazione del possesso di tali requisiti da parte della PMI avviene con la sottoscrizione e quindi l'accettazione delle Condizioni Generali di utilizzo del servizio.

 

PMI come accedere al servizio: come funziona?

Le PMI per accedere al servizio gratuito offerto dalle Camere di Commercio devono procedere all'autenticazione sul seguente sito ufficiale fattura-pa.infocamere.it con il dispositivo CNS o equivalente. A tal proposito, si ricorda che per ottenere la Carta Nazionale dei Servizi, CNS anche in formato Token USB, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio, oppure, ai certificatori accreditati autorizzati da l'Agenzia per l'Italia Digitale. 

Riassumendo come funziona il servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione della Camera di Commercio? L'impresa deve essere in possesso di:

1) Un computer con accesso ad internet,

2) Disporre di un browser a scelta tra: Internet Explorer versione 9 o superiore, Mozilla Firefox versione 12 o superiore, Google Chrome.

3) Dispositivo CNS o equivalente in corso di validità.

4) Abilitazione a Javascript.

 

A cosa serve il servizio fattura-pa.infocamere?

Il Servizio fattura-pa.infocamere consente alle PMI, in possesso dei requisiti sopra elencati, di compilare la fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione e di inviarla tramite il Sistema di Interscambio. Oltre a queste due importanti funzioni, questo nuovo strumento online di Infocamere consente anche di gestire gratis 24 documenti contabili a scelta tra fatture, note di credito, etc. in un periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Cosa succede dopo il superamento della ventiquattresima fattura? Dopo aver raggiunto il limite massimo di 24 documenti, il servizio non consente l'invio di altre fatture con il Sistema di Interscambio e di conseguenza non avranno evidenza contabile.

 

Servizio Infocamere e la conservazione sostitutiva:

Il servizio di Infocamere per la fattura elettronica PA oltre che consentire la compilazione e la trasmissione anche la sua conservazione sostitutiva della fattura secondo la normativa vigente. Infatti, tali fatture, compilate e trasmesse attraverso il servizio di fatturazione elettronica messo a disposizione dal sistema delle Camere di Commercio sono oggetto di Conservazione ai fini fiscali del documento elettronico, ai sensi del D.M. 23 gennaio 2004.

Per quanto tempo viene conservata la fattura elettronica? La conservazione delle fatture ha una durata di 10 anni a partire dalla data di emissione. 

Quando e come fare per aderire al servizio di conservazione? Per utilizzare il servizio di conservazione documenti elettronici, la PMI devono nominare, al momento della sottoscrizione del servizio, InfoCamere come Responsabile della Conservazione della documentazione informatica che rientra tra gli strumenti in dotazione del Servizio. 

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