Esenzione terreni agricoli IMU Elenco comuni montani ISTAT 2015

Elenco comuni montani ISTAT 2015 esenzione IMU terreni agricoli, nuovo Decreto MEF chi paga l'imposta chi è esente? Scadenza pagamento 10 febbraio

Commenti 1Stampa

Il Mef, Ministero delle Economia e Finanze, come già annunciato dalla stampa, ha provveduto ad emanare e pubblicare il decreto 1 dicembre 2014 che ha individuato i Comuni nei quali continuerà ad esserci l'esenzione IMU 2015 terreni agricoli

Cosicché i proprietari dei terreni che non rientreranno nell'elenco, saranno tenuti a versare al 10 febbraio l'acconto di giugno, dal quale erano stati inizialmente esentati, + il saldo imposta, trovandosi quindi a versare in un'unica soluzione quanto dovuto per l'imposta municipale propria per l'anno 2014.

 

Scadenza IMU terreni agricoli:

Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Beretta ha confermato la proroga scadenza Imu terreni agricoli 2014 nei Comuni non più esenti dall'imposta, il rinvio verrà inserito con specifico emendamento all'interno della Legge di Stabilità 2015.

La nuova scadenza per l'Imu terreni agricoli ex montani e quindi non più esentati. è slittata al prossimo 10 febbraio 2015 , viste le continue e insistenti richieste per una proroga da parte di professionisti, associazioni di categoria, coltivatori ec. Il rinvio del pagamento, sarà sotto forma di “accertamento convenzionale” dell'entrata, dal momento che i 350 milioni che i proprietari di terreni non più esenti avrebbero dovuto pagare al 16 dicembre, sono andati già andati a copertura del bonus da 80 euro.

Scadenza IMU agricola 2015: acconto 16 giugno e saldo 16 dicembre 2015.

 

Nuovo elenco Comuni montani 2015 ISTAT:

L'esenzione IMU terreni agricoli Comuni montani cambia per effetto del Decreto legge n. 66/2014 (articolo 22, comma 2) che ha disposto una limitazione dell’esenzione dall’IMU dei terreni agricoli ubicati in aree montane e di collina, come pubblicato dalla Circolare n. 229 del 02.12.2014 MEF il decreto del 1 dicembre.

In base alle nuove disposizioni, il Ministero dell’economia e finanze, come previsto dall'articolo 4, comma 5-bis del D.L. 16/2012), ha emenato il nuovo decreto, e l'ISTAT ha provveduto a stilare il nuovo elenco comuni montani 2015 ISTAT dai quali risulta l'esenzione totale, parziale o intera imposta a decorrere dal periodo di imposta 2014. 

Esenzione Imu terreni agricoli è quindi stabilita dal decreto legge 4/2015 esenzione imu terreni agricoli del 24 gennaio, pubblicato i nello stesso giorno nella Gazzetta Ufficiale n. 19 e dal nuovo elenco comuni montani, distinti non più per l'altitudine bensì dalla lista dell'ISTAT.

Nell'elenco comuni montani, pertanto, i comuni esenti sono indicati nella colonna R, lettera T totalmente montano, se invece vi corrisponde la lettera P vuol dire che il comune è considerato territorio parzialmente montano, mentre con le lettere NM vengono indicati i comuni non montani.

Quindi, tutti i terreni agricoli ivi compresi quelli non coltivati ubicati nei comuni T sono esenti dall’Imu mentre quelli identificati con la lettera P sono parzialmente esenti, ovvero, l'esenzione è subordinata al fatto che chi possiede il terreno o lo gestisce, debba essere posseduto e condotto da un coltivatore diretto o da IAP, imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, stessa disposizione anche per chi ha il terreno in comodato o in affitto a favore degli stessi soggetti.

Ciò significa che l'esenzione IMU 2014 sui terreni è totale per i comuni montani mentre per quelli parzialmente montani l'esenzione è solo per i terreni di proprietà o in affitto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. I nuovi criteri estendono l'esclusione dal pagamento 3546 comuni montani e 655 parzialmente esenti.

In altre parole, il provvedimento, firmato del ministro Pier Carlo Padoan, prevede che i proprietari fino adesso esclusi da IMU e ICI paghino per la prima volta perché rientranti in un regime speciale di esenzione aree montane e collinari elencate nell'allegato alla circolare 9/1993. Il nuovo decreto MEF che modifica di fatto il quadro normativo, ha individuato tre diverse fasce altimetriche. In quella più alta (oltre i 600 metri), l’esenzione continuerà a essere totale: nessuno dovrà pagare e i comuni non subiranno nuovi tagli.

 

Come si calcola IMU terreni agricoli?

Il calcolo IMU terreni agricoli si effettua in modo diverso dagli immobili, infatti, la determinazione della base imponibile non è relativa alla rendita catastale rivalutata del 5% bensì al valore dell’immobile determinato in base al calcolo reddito dominicale rivalutato del 25% e poi moltiplicato per il coefficiente 135.

Il coefficiente, invece, cambia se il terreno anche se non coltivato ma comunque assoggettato a IMU, è di proprietà o condotto da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Tale moltiplicatore, è stato pari a 110 per il 2012 e il 2013 mentre dal 1° gennaio 2014 è pari a 75 per effetto della Legge di stabilità 2014.

Aliquota IMU per i terreni agricoli: è pari allo 0,76 per cento ma ogni Comune ha facoltà di diminuire o aumentare l'aliquota fino a 0,3 punti percentuali, per cui può andare da un minimo di 0,46% ad un massimo di 1,06% ossia 10,6 per mille.

Sono previste inoltre delle limitazioni all’applicazione dell’IMU ai terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, commisurate al valore del terreno.

Sui terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali assoggettati ad IMU, l'imposta è dovuta solo per la parte di valore eccedente 6.000 euro, con le seguenti riduzioni, di importo decrescente all’aumentare del valore dell’immobile:

del 70% dell'imposta dovuta se il valore eccedente è tra i 6.000 euro e i 15.500 euro.

del 50% se il valore eccedente è tra i 15.500 euro e fino a 25.500 euro ;

del 25% se il valore eccedente 25.500 euro e fino a 32.000 euro.

In altre parole, l'esenzione IMU è per i terreni agricoli di valore pari o inferiore a 6000 euro ma solo se vi è il possesso e la conduzione da parte di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, oltre a tale soglia l’IMU è dovuta sulla base degli scaglioni di valore eccedente.

 

Decreto Mef: chi paga e chi è esente dall'IMU terreni agricoli?

Chi paga e chi è esente dall'IMU terreni agricoli? In base al nuovo decreto MEF già firmato da Padoan, i terreni agricoli subiranno una sostanziale modifica circa l'applicazione dell'IMU 2014 ed il suo pagamento. Il nuovo elenco comuni montani e collinari, viene così diviso:

Comuni montani imu terreni agricoli esenti.

Comuni parzialmente montani: esenti IMU terreni di proprietà o in affitto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. 

Ricordiamo che secondo l’art. 32 del T.U.I.R. rientrano nell'accezione di terreni agricoli le attività dirette alla coltivazione del terreno, alla silvicoltura e alla funghicoltura, terreni per l'allevamento di animali e per la manipolazione e trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici ecc.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti
Commenti 1

liliana

21 novembre 2014 21:06

Di male in peggio..... Ma quale mente perversa può elaborare una cosa così complicata! É questa la semplificazione fiscale???