Local Tax 2015 cos'è e come funziona IMU TASI prima seconda casa

Local Tax 2015 TASI e IMU insieme con aliquota prima casa al 2,5% e al 10,6% seconda casa e altri immobili detrazioni fisse e scadenza giugno dicembre

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Local Tax 2015 TASI e IMU insieme, questo è quanto stato confermato dal sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti anticipando i piani del Governo, per altro già annunciati dal premier Matteo Renzi in questi giorni.

L'unificazione della TASI e IMU, non è rientrata nella Legge di Stabilità 2015 ma il governo sta lavorando affinché questa semplificazione sulla tassazione della casa con una local tax che racchiuda tutti i tributi, venga delineata e adottata già a partire dal prossimo anno mentre per il 2016 è prevista l'unione anche della TARI.

 

Come funziona Local tax 2015? Aliquota prima e seconda casa:

La nuova tassa sulla casa si chiamerà Imposta Unica 2015 e comprenderà l'IMU e la TASI, come funziona e quali aliquote verranno applicate dai Comuni?

Aliquota Local Tax 2015 prima casa sarà pari al 2,5 per mille, ossia, la stessa aliquota che ora è prevista per la TASI.

La aliquota local tax 2015 su seconda casa e altri immobili sarà pari al 10,6 per mille, la stessa prevista ora dall'IMU, + la TASI, per la quale sparirà la maggiorazione dello 0,8 per mille che quest'anno è stata concessa ai Comuni per poter rientrare del mancato introito dovuto a riduzioni e esenzioni a favore dei proprietari economicamente svantaggiati. 

 

Local Tax casa 2015: da quando TASI e IMU insieme?

Dal 2015 addio alla TASI tassa sui servizi indivisibili del comune per far posto ad una local tax sulla casa più chiara e trasparente, dove l'imposta sarà unita all'IMU con le regole dell'imposta unica propria. L'intento del Governo Renzi è quindi quello di unificare le tantissime norme sulla tassazione sulla casa con TASI e IMU insieme e quindi con due scadenze di acconto e saldo a giugno e a dicembre, pagando il 50% di quanto pagato l'anno precedente per la prima rata e poi fare il calcolo a conguaglio per il saldo al 16 dicembre.

A partire poi dal 2016, potrebbe arrivare l'unificazione nell'Imposta Unica anche la TARI, tassa sui rifiuti solidi urbani entrata in vigore quest'anno con lUC 2014, ma la decisione sarà comunque rimandata con la Legge di Stabilità.

Nel frattempo però la TASI è arrivata agli sgoccioli almeno per quei Comuni che hanno deliberato le aliquote in ritardo come per esempio il TASI comune di Roma Capitale, Viterbo, Rieti, Trieste dove la scadenza dell'acconto è stato prorogato al 16 ottobre mentre il conguaglio è fissato al 16 dicembre insieme all'altra scadenza quella dell'IMU, stessa scadenza di fine anno poi, anche per circa 700 comuni che non hanno provveduto a fissare le aliquote Tasi, nei quali la tassa sui costi indivisibili del comune si pagherà un’unica soluzione con l'aliquota base all’1 per mille.

A tal proposito, ricordiamo che è prossimo il pagamento saldo TASI 2014 scadenza al 16 dicembre per tutti i cittadini prorpietari ed affittuari. Il conguaglio della rata di dicembre è da effettuarsi sempre con modello F24 anche semplificato, indicando il relativo codice tributo in base al tipo di immobile, per chi dovesse invece pagare oltre la scadenza è possibile rimediare attraverso il ravvedimento operoso versando sempre tramite f24 il tributo omesso e calcolando la sanzione ridotta in percentuale diversa a seconda dei numero dei giorni di ritardato pagamento e gli interessi di mora calcolati sul tasso ufficiale pari all'1% per ogni giorno di ritardo. Per coloro invece che non provvedono al pagamento della TASI o dell'IMU entro la scadenza e non si avvalgano del ravvedimento per rimediare alla violazione, è prevista in sede di accertamento tributario, una sanzione pari a 100,00 per omesso, insufficiente o tardivo pagamento TASI o IMU 2014. Possibilità anche di rateizzare TASI e IMU.

 

Detrazioni fisse prima casa e figli Local Tax:

Sempre secondo quanto confermato dal sottosegretario Zanetti, con la nuova Imposta Unica che ricordiamo verrà inserita sicuramente all'interno della Legge di Stabilità 2015, torneranno le detrazioni fisse attualmente previste solo per l'IMU, ovvero:

Detrazione di 200 euro per le abitazioni principali.

Detrazione di 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni residente e dimorante abitualmente nella prima abitazione.

L'inserimento di detrazioni fisse servirà a dare un po' di trasparenza ed equità alla complicata normativa vigente, che ha di fatto generato notevoli squilibri e diversificazioni tra i proprietari di case residenti nella varie regioni d'Italia. Inoltre, porteranno finalmente più equilibrio tra i proprietari con rendite catastali più basse fino adesso penalizzati dal sistema attuale di calcolo.

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