Imposta di registro 2015: terreni agricoli immobili prima seconda casa

Imposta di registro 2015 terreni agricoli, acquisto immobili prima e seconda casa, fondi rustici novità nuove aliquote imposte e abolizione agevolazioni

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Imposta di registro 2015 terreni agricoli, immobili prima e seconda casa e fondi rustici, novità aliquote a partire dal 1° gennaio 2014 con l'entrata in vigore del decreto D.L. n.104 del 12/09/2013.

 

Terreni agricoli 2015:

Imposta di registro 2015 terreni agricoli novità introdotte con le modifiche all’articolo 10 del Dlgs n. 23 del 2011 all’articolo 1, della tariffa, parte prima, del Dpr n. 131 del 1986 Testo unico dell’imposta di registro.

Gli atti di compravendita a titolo oneroso di terreni agricoli, fabbricati e beni immobili in generale, sono assoggetati all’imposta di registro del 9% e 2% solo per l'acquisto prima casa, e vengono abolite le agevolazioni o esenzioni d’imposta, fino adesso applicate da leggi speciali. 

Pertanto, tutti gli atti di compravendita di terreni agricoli, fondi rustici e in generali beni immobili, saranno assoggettati ad imposta di registro con aliquota unica del 9% mentre solo per l'acquisto prima casa vi sarà applicata un'aliquota ridotta del 2%. 

Nell’imposta di registro 2015 terreni agricoli al 9%, confluiscono le imposte di trascrizione ipotecaria, catastale, bollo e tributi speciali che di conseguenza non saranno più dovute dagli acquirenti perché già calcolate nell'imposta di registro.

In base alle nuove disposizioni, l'imposta di registro 2015 terreni agricoli con la conseguente abolizione di tutte le agevolazioni previste, i coltivatori diretti e gli imprenditori IAP non potranno più godere di un'imposte tributarie ridotte. Tale disposizione, è stata riscritta dalla Legge n. 25/2010 che ha previsto il versamento delle imposte di registro e ipotecaria nella misura fissa di 168 euro e di quella catastale nella misura dell’ 1% a favore di Cd o Iap iscritti nella relativa gestione previdenziale. 

Oltre alla cancellazione di tutte le agevolazioni per gli agricoltori che acquistano terreni agricoli, vengono abolite anche le agevolazioni sul compendio unico e quelle previste dalla Nota I dell’art. 1 della Tariffa dell’imposta di registro su atti traslativi da parte degli imprenditori agricoli a titolo principale.

 

Imposta di registro prima e seconda casa:

Imposta di registro 2015 immobili prima casa per chi acquista una prima abitazione da un privato. Infatti, l'imposta di registro diminuirà dal 3% al 2% con un minimo di 1.000 euro, le imposte ipotecaria e catastale passeranno a 50 euro per ciascuna imposta.

Nel caso di acquisto da privato (o da impresa, ma con vendita esente da Iva) 

imposta di registro 2% 

imposta ipotecaria fissa di 50 euro 

imposta catastale fissa di 50 euro 

nel caso di acquisto da impresa, con vendita soggetta a Iva: 

Iva al 4% 

imposta ipotecaria fissa di 200 euro 

imposta catastale fissa di 200 euro 

imposta di registro fissa di 200 euro 

Imposta di registro 2015 seconda casa: per chi acquista una seconda abitazione da un privato è dovuta un’imposta di registro pari al 9% e circa il 10% tra imposta di registro al 7% + ipotecaria 2% + catastale 1%, per cui imposta di registro al 9% + le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa per un importo pari a 50 euro per ciascuna imposta.

Qualora invece l'acquisto venga effettuato non da un privato ma da un’impresa costruttrice o intermediaria che applichi l’Iva, la base imponibile per il calcolo dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale è da calcolare sul prezzo concordato tra le parti nell'atto di compravendita con misura fissa di 200,00 euro.

 

Acquisto immobili agevolazioni fiscali e riduzioni

Abolizione delle esenzioni ed agevolazioni fiscali e tributarie, anche per le categorie fino adesso agevolativi con una misura delle imposte ridotte come per esempio le ONLUS. Se una ONLUS prima poteva acquistare un immobile con minori imposte ora l'acquisto è soggetto alle imposte ordinarie. Anche per gli immobili di valore storico o artistico non godranno più di una tassazione agevolata ma solo di quella ordinaria.

L'imposta fissa di 200 euro è su tutti gli atti di trasferimento immobili che vanno dalla registrazione del contratto di comodato d'uso a quella di atti societari con imposta fissa, ai compromessi.

 

Imposte di registro, ipotecaria e catastale 2015

Con l'entrata in vigore del decreto, le imposte di registro, ipotecaria e catastale 2015 sono state profondamente modificate con l'introduzione di riduzioni e aumenti di imposta in base al tipo di immobile acquistato.

Semplificando, quindi quando all'atto di compravendita è prevista l'applicazione dell'imposta di registro al 9% o al 2% perché si tratta di prima casa, l'imposta ipotecaria e quella catastale, verranno calcolate in misura fissa pari a 50 euro ciascuna.

Quando invece si applicherà l'imposta di registro, ipotecaria e catastale sulle altre tipologie di trasferimento immobile come il comodato d'uso, si calcola l'imposta fissa pari a 200 euro.

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