Fondi Ue Professionisti 2017 nuovo sportello cos'è e come funziona?

Fondi Ue Professionisti 2017 cos'è come funziona e a cosa serve il nuovo sportello informazioni e domande di finanziamento dei bandi dell'Unione Europea

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Fondi Ue professionisti 2017 aperto lo sportello informativo per accedere ai finanziamenti dell'Unione Europea. Lo sportello, servirà pertanto a fornire sia ad assistere che a fornire tutte le indicazioni di cui il professionista ha bisogno per partecipazione ai bandi del Fondi dell’unione Europea., in modo da facilitare, agevolare e velocizzare lo sviluppo della propria professione.

Una ottima opportunità quindi! 

Vediamo quindi cos’è e come funziona lo sportello informativo Fondi UE professionisti, come è nata l’idea del servizio realizzato dal Comitato Unitario delle Professioni, che avrà appunto il compito dei informare tutti gli ordini professionali circa le nuove opportunità ed iniziative, l’apertura dei nuovi bandi, le modalità di partecipazione ai finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea.

 

Sportello Fondi Ue Professionisti cos’è come funziona?

Lo Sportello Informativo Fondi UE Professionisti 2017 è un servizio che partirà dal mese di marzo e offerto dal Comitato Unitario delle Professioni. Questo nuovo sportello, servirà non solo ad informare i professionisti circa l’apertura di nuovi bandi di finanziamento dell’Unione Europea ma anche ad assistere il professionista nella compilazione ed invio della relativa domanda.

Un’iniziativa questa, resa possibile dalle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 che ha previsto l’estensione a favore delle micro e piccole e medie imprese ai fondi UE. POR e PON e del Fondo sociale europeo FSE. Per maggiori informazioni leggi il nostro precedente articolo: Finanziamenti professionisti 2017.

 

A cosa serve lo sportello Fondi UE professionisti?

Nuovo Sportello Fondi UE professionisti a cosa serve? A partire da marzo scorso, i professionisti che intendono partecipare ai bandi UE, al fine di ottenere una qualche forma di finanziamento messo a disposizione dall’Unione Europea, possono rivolgersi allo sportello e richiedere informazioni su:

Finanziamenti a tasso zero SELFIEmloyment;

Microcrediti;

Fondo di garanzia nazionale;

Detrazioni per riqualifica energetica, pari al 65% dell'IRES o dell'IRPEF su spese per aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici: riscaldamento, miglioramento della prestazione energetica, climatizzazione ecc.

Fondoprofessioni per la formazione.

Vediamoli dettaglio.

 

Finanziamenti a tasso zero SELFIEmployment 2017 cosa sono?

I Finanziamenti a tasso zero SELFIEmployment 2017 sono una nuova forma di finanziamento che diventerà ben presto operativa, attraverso la quale i professionisti potranno ottenere finanziamenti a tasso zero tra 5 mila e 50 mila euro. 

I fondi del Fondo Rotativo Nazionale del Ministero del Lavoro, saranno circa 124 milioni di euro e serviranno a promuovere quindi iniziative di autoimprenditorialità e autoimpiego per i giovani; i quali potranno presentare al Fondo, la domanda per la concessione di prestiti finalizzati alla creazione di nuove imprese dalla durata di 7 anni erogabili senza particolare garanzie personali.

 

Fondo Microcrediti per professionisti titolari di Partita IVA:

I professionisti già titolari di Partita IVA possono presentare domanda al Fondo Microcrediti per ottenere finanziamenti fino a 35 mila euro per una durata massima di 7 anni. Tra i requisiti richiesti, per accedere alle risorse del Fondo di garanzia Microcredito, sono:

  • Avere un attivo patrimoniale di massimo 300 mila euro;
  • Avere ricavi lordi massimo di 200 mila euro;
  • Non avere debiti superiori a 100 mila euro:
  • Essere iscritti ad un Ordine professionale o aver aderito ad associazioni professionali iscritte nell’Elenco MISE ai sensi della legge 4/2013.

Cosa spetta al professionista? Una garanzia sul finanziamento che copre l’80% delle spese di acquisto di beni strumentali e servizi connessi all’attività professionale svolta, pagamento degli stipendi per i nuovi dipendenti o soci, oltre ai costi per frequentare corsi di formazione.

Per maggiori informazioni leggi anche Microcredito PMI 2017.

 

Fondo di Garanzia Nazionale per Professionisti iscritti all'Ordine:

Il Fondo di garanzia nazionale per i professionisti iscritti all'Ordine, consiste nella possibilità di ottenere una garanzia da parte dello Stato, su finanziamenti erogati da banche, società di leasing ed intermediari finanziari. Tale garanzia, pertanto copre fino all'80% del prestito e fino a 2,5 milioni di euro.

Come funziona il Fondo di Garanzia? Sulla parte di prestito garantita dal Fondo, non possono essere richieste garanzie reali, bancarie o assicurative per cui niente fidejussioni, polizze o immobili dati a garanzia del credito.

Inoltre, per poter accedere al beneficio, occorre che il professionista o l'impresa, debbano essere valutati positivamente dal punto di vista economico da specifici modelli di valutazione basati sulle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 2 anni, le start up invece sono valutate in base a modelli previsionali.

Per maggiori informazioni leggi: Fondo di Garanzia PMI.

 

Fondo professioni 2017: contributi per la formazione

I professionisti iscritti al Fondoprofessioni, che siano titolari di studi professionali e delle aziende collegate, possono presentare domanda al Fondo, al fine di ottenere finanziamenti per effettuare la formazione dei propri dipendenti.

In cosa consiste l'agevolazione? La partecipazione ai bandi di Fondoprofessioni, consiste nella possibilità di ottenere contributi a fondo perduto per coprire le spese dalla formazione professionale. L'iscrizione è gratuita.

A chi spettano i contributi per la formazione? Possono partecipare ai bandi Fondoprofessioni gli studi professionali e le aziende anche senza una particolare anzianità contributiva.

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