Flat tax 2017: cos'è e come funziona istruzioni e modulo domanda

Flat tax 2017 neo residenti stranieri cos'è e come funziona l'imposta sostitutiva a 100mila euro + 25.000 per familiari che prendono la residenza in Italia

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Flat tax 2017, con la pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’8 marzo 2017, parte anche in Italia la flat tax per le persone fisiche straniere che decidono di trasferire la loro residenza in Italia

Per quanti hanno spostato la residenza nel nostro Paese a partire dal 2016 in poi, è concessa la possibilità di fruire di un’imposta sostitutiva fissa sui redditi prodotti all’estero a prescindere dalla somma posseduta. 

Pagando quindi un’imposta sostitutiva pari a 100.000 euro + 25.000 euro per ogni familiare che aderisce all’opzione, il neo residente straniero in Italia, può fruire del suo reddito, anche se prodotto all’estero.

Stessa possibilità se il paese di provenienza, è un paese black list.

Per beneficiare dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero, gli interessati, dovranno presentare un apposito modello di domanda all’Agenzia ed esercitare l’opzione nella dichiarazione de redditi. 

Vediamo quindi cos’è la Flat Tax come funziona in Italia, a chi è rivolta, come fare domanda all’Agenzia delle entrate, come pagare l’imposta sostitutiva di 100mila euro + 25.000 euro e quanto dura il regime sostituivo, quali sono le modalità applicative per l'esercizio, la modifica o la revoca dell'opzione, le istruzioni per il versamento del tributo.

 

Flat tax 2017: cos’è?

Flat tax cos'è? In italiano significa letteralmente tassa piatta ed ora fa il suo debutto anche in Italia, proprio a partire da quest’anno.

Al fine di attrarre ricchi stranieri nel nostro Paese, il governo, ha deciso di introdurre una Flat tax 2017 come imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero da soggetti neo residenti stranieri, anche se di provenienza dai cd. paesi black list, ossia, a fiscalità privilegiata.

Con la pubblicazione del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 marzo 2017, sono state definite le modalità operative per esercitare l’opzione prevista dall’articolo 24-bis del TUIR e dalla Legge di Bilancio 2017 che di fatto ha introdotto con l’articolo 1, comma 152, legge 232/2016, il regime speciale sostitutivo a beneficio delle persone fisiche che decidono o hanno deciso dal 2016, di trasferire la propria residenza fiscale in Italia.

Per aderire all’opzione, occorre, aver risieduto per almeno 9 dei 10 periodi d'imposta che precedono l'inizio del periodo di validità dell'opzione, in un paese diverso dall’Italia. Analoga possibilità riconosciuta anche ai familiari di chi opta per per il regime sostitutivo, a condizione di spostare la residenza in Italia e di versare la tassa per i residenti non domiciliati nel territorio.

L'imposta flat tax 2017 è pari a 100mila euro all'anno, per chi esercita l'opzione, e a 25mila euro, per ciascuno dei familiari ai quali sono estesi gli effetti del regime.

 

Flat tax 2017 come funziona per i neo residenti stranieri?

Il funzionamento della Flat tax 2017 per i non residenti stranieri, è spiegato a grandi linee nel provvedimento 8 marzo 2017 dell'Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento, infatti, fornisce le prime istruzioni su come fare ad accedere alla flat tax neo residenti, ossia, all’imposta sostitutiva di 100.000 euro l’anno da versare in un’unica soluzione.

Secondo le istruzioni dell’Agenzia, la flat tax, deve essere perfezionata tramite la dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui avviene il trasferimento di residenza fiscale in Italia o al massimo in quello successivo e può essere scelta tramite una apposita istanza di interpello da presentare alla direzione centrale Accertamento. 

Opzione anche per i familiari: secondo quanto previsto dalla norma sulla suddetta imposta sostitutiva, lo stesso trattamento può essere esteso e quindi riconosciuto anche ai componenti del nucleo familiare che seguono il contribuente nel nostro Paese.

In questo caso, la flat tax familiari funziona in modo diverso, in quanto viene applicata un’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all'estero dai familiari par a 25.000 euro a familiare. L’opzione, va perfezionata sempre nella dichiarazione relativa all'anno di trasferimento del nuovo arrivato o l'anno successivo e con una apposita domanda di interpello contente tutti i dati e le informazioni relative al parente che usufruisce del regime speciale.

 

Domanda Flat tax 2017: istruzioni e modulo

Per richiedere la Flat tax 2017, gli interessati devono seguire le istruzioni indicate dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento dell’8 marzo.

In primis, va accettata l’opzione per l’applicazione del regime sostitutivo con imposta fissa e piatta di 100.000 euro attraverso la dichiarazione dei redditi e la presentazione di un’istanza di interpello.

Il modulo domanda Flat tax 2017, una volta compilato, può essere:

  • consegnato a mano;
  • spedito con raccomandata a.r.;
  • spedito alla seguente casella di posta elettronica certificata: dc.acc.nuoviresidenti@pec.agenziaentrate.it.
  • Per coloro che non sono ancora residenti: l’istanza di interpello va inoltrata a quest’altra casella di posta elettronica ordinaria dc.acc.upacc@agenziaentrate.it.

Domanda Flat tax 2017: istruzioni per la compilazione: la persona interessata ad applicare la flat tax sui propri redditi prodotti all’estero, anche in quei paesi a fiscalità privilegiata, deve indicare nella domanda tra le tante altre cose, anche seguenti dati:

  • i propri dati anagrafici. Se già trasferito in Italia, deve indicare: il codice fiscale e l'indirizzo di residenza;
  • dichiarare lo status di non residente nel nostro Paese per almeno 9 periodi di imposta nel corso dei dieci precedenti l'inizio dell'opzione;
  • la giurisdizione in cui ha avuto l'ultima residenza fiscale;
  • gli Stati o territori esteri per i quali non intende avvalersi dell'applicazione dell'imposta sostitutiva.

Nella domanda, inoltre, il richiedente deve anche dichiarare di possedere i requisiti necessari all’adesione, compilando la check list flat tax 2017 allegata, con le relative istruzioni compilazione check list flat tax, al provvedimento stesso e presentando, qualora fosse necessario, anche la relativa documentazione.

L'eventuale lista degli Stati per i quali il contribuente intende non applicare la flat tax, può essere modificata con le successive dichiarazioni dei redditi.

 

Flat tax 2017 100.000 euro: come e quando si paga? F24 e scadenza

Il contribuente che accetta l'opzione della flat tax, è tenuto al versamento dell'imposta sostitutiva.

L'importo totale dell'imposta da pagare è: di 1000.000 euro l'anno + 25.000 euro annui per ogni familiare.

Come si paga la flat tax? Il contribuente e familiari devono versare, ogni anno fino ad un massimo di 15 anni, l'imposta sostitutiva tramite modello F24 e relativo codice tributo che l'Agenzia provvederà ad approvare prossimamente.

Scadenza pagamento flat tax 2017: il versamento dei 100mila euro e dei 25mila euro, va effettuato entro la scadenza prevista per il pagamento del saldo delle imposte sui redditi, ossia, entro il 30 giugno.

 

Imposta flat tax 2017: durata e per quanti anni va pagata?

Come abbiamo già spiegato sopra, l'opzione alla flat tax su redditi prodotti all'estero da parte dei non residenti stranieri, può essere esercitata entro la scadenza della dichiarazione dei redditi anche nel caso in cui l'Agenzia delle Entrate non abbia ancora risposto all'istanza di interpello.

La durata dell'opzione alla flat tax, si rinnova tacitamente anno dopo anno a meno che non  e s'intende tacitamente rinnovata di anno in anno, a meno che non intervenga una revoca o una decadenza dell'opzione.

Durata Flat tax: il regime sostitutivo perde di efficacia, passati 15 anni dal primo anno di assoggettamento dell'mposta sostitutiva.

Per quanti anni va pagata l'imposta flat tax? L'imposta flat tax pari a 100.000 euro l'anno + 25.000 euro l'anno per ogni familiare, va versata al massimo per 15 anni, a meno che di revoche o decadenza dal beneficio.

 

Flat tax revoca e decadenza: quando e come?

L'opzione Flat tax può essere revocata o fatta decadere se non si rispettano le regole.

Flat tax revoca: come? La revoca dell'opzione può essere effettuata direttamente dal contribuente presentando la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello di prima applicazione. Qualora il contribuente non sia tenuto alla presentazione della dichiarazione, può comunicare la revoca direttamente alla Dc Accertamento.

Flat tax decadenza: quando? Si decade dall'opzione della flat tax se il contribuente non versa o paga in modo insufficiente l'imposta sostitutiva di 100.000 euro l'anno + 25.000 euro per ogni familiare, entro la scadenza fissata per il pagamento del saldo Irpef (30 giugno) o in caso di trasferimento della residenza in altro Stato.

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