Finanziamenti Giovani Imprenditori 2015 agevolazioni e prestiti

Finanziamenti Giovani Imprenditori 2015 agevolazioni fiscali prestiti d’onore, incentivi contributi a fondo perduto per aprire nuova impresa e attività

Commenti 2Stampa

FInanziamenti giovani imprenditori 2015 agevolazioni fiscali e prestiti per aiutare, sostenere e promuovere l’occupazione dei giovani attraverso istituti che consentono di favorire forme di impiego di imprenditoriale e che di autoimpiego di lavoro autonomo, micro-impresa e franchising.

1) Incentivi lavoro autonomo con l’autoimpiego: atti a favorire la diffusione di forme di autoimpiego attraverso strumenti di promozione del lavoro autonomo e dell’autoimprenditorialità.

2) Incentivi in favore dell’autoimprenditorialità: con l’obiettivo di favorire l’ampliamento della base produttiva e occupazionale nonché lo sviluppo di una nuova imprenditorialità nelle aree economicamente svantaggiate del Paese.

3) Incentivi per il franchising.

4) Incentivi per la microimpresa.

 

Autoimpiego Invitalia cos'è e come funziona?

Che cos’è, come funziona e cosa significa Autoimpiego di Invitalia? L’Autoimpiego come istituto di sostegno all’occupazione dei giovani che intendono investire su se stessi mediante nuove attività di impresa, è previsto dal D.Lgs 185/2000 Tit. II, ed ha come finalità quella di sostenere appunto la realizzazione e l’avvio di piccole attività imprenditoriali, anche in forma associativa da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative:

1) Lavoro Autonomo: in forma di ditta individuale: importo massimo di investimento € 25.823.

2) Microimpresa in forma di società di persone: importo massimo di investimento € 129.114.

3) Franchising in forma di ditta individuale o di società: da realizzare con Franchisor accreditati con l’Agenzia.

La residenza dei soci e la sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nel territorio nazionale, inoltre, per poter accedere alle agevolazioni e agli incentivi, gli interessati devono presentare la domanda contenente il piano d’impresa, ovvero, un business plan che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l’iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa e in ultimo sostenere un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell’iniziativa proposta.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato l’Agenzia alla riscossione coattiva, tramite iscrizione a ruolo, dei crediti vantati nei confronti dei beneficiari delle agevolazioni per l’Autoimpiego. Invitalia per il recupero del credito si avvale dei servizi di Equitalia Spa.

Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l’attrazione di investimenti esteri, sostenere l’innovazione e la crescita del sistema produttivo, valorizzare le potenzialità dei territori.

 

Tipi agevolazioni:

Le agevolazioni finanziarie previste dall’autoimpiego sono:

Investimenti: con contributo a fondo perduto e mutuo agevolato

Gestione: contributo a fondo perduto

Servizi di assistenza tecnica e gestionale

 

Finanziamenti nuova impresa:

I soggetti interessati ad ottenere le agevolazioni devono presentare la Domanda di Ammissione agli incentivi:

1) compilando la Domanda ONLINE

2) compilazione in forma cartacea degli allegati, riportati nella sezione download

3) inviare entro 5 giorni dal completamento della procedura on line, la domanda cartacea senza alcuna modifica, mediante raccomandata A.R., insieme agli allegati, e alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare, presso l’indirizzo di: INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli 30 00138 Roma.


Finanziamenti Giovani Imprenditori modello domanda:

Fac-simile domanda di presentazione dell’idea imprenditoriale 

Guida alla compilazione della domanda finanziamenti giovani imprenditori

Documenti da allegare alla domanda finanziamenti giovani imprenditori

 

Finanziamenti Giovani Imprenditori ditta individuale:

I Destinatari delle agevolazioni per il prestito d’onore sono i soggetti che intendano avviare un’attività autonoma in forma di ditta individuale e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

Persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale che deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

Possono presentare la domanda le persone disoccupate e in cerca di prima occupazione.

Finanaziamenti giovani imprenditori 2015 Requisiti ditta individuale:

Essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda.

Essere NON occupati alla data di presentazione della domanda.

Essere residenti in Italia dal 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Avere sede legale e operativa dell’attività in Italia.

Nello specifico, si considerano occupati ai sensi dell’art.17 del D.Lgs. 185/00 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione:

  • i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale)
  • i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • i soggetti che esercitano una libera professione
  • i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
  • gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  • gli artigiani.

Quali sono i settori agevolabili con il Prestito d’onore per chi avvia un’impresa di lavoro autonomo in ditta individuale?

I settori agevolabili con il prestito d’onore riguardano tutte le attività di: produzione di beni, fornitura di servizi e commercio.

Sono invece escluse le attività che riguardano: Produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; Trasporti: ovvero, per l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi e Pesca e acquacoltura.

Quant’è l’importo massimo e complessivo agevolabile?

L’investimento complessivo e agevolabile non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa. Inoltre, l’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

 

Agevolazioni finanziarie 2015 lavoratori Autonomi:

Le agevolazioni finanziarie lavoro autonomo 2015 e di sostegno che possono essere concesse alle persone aventi diritto per la sussistenza dei requisiti di accesso agli incentivi da lavoro autonomo sono:

Investimenti a finanziamento a tasso agevolato: pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili (investimento + gestione) che non può superare l’importo di 15.494 euro. Tale finanziamento va restituito in 5 anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Investimenti a contributo a fondo perduto: pari alla differenza tra l’ammontare degli investimenti ritenuti ammissibili e l’importo del finanziamento a tasso agevolato, complessivamente le due forme di finanziamento possono coprire il 100% degli investimenti ammissibili

Gestione: un contributo a fondo perduto, pari ad un massimo di € 5.165, per le spese relative al primo anno di attività.

Servizi di sostegno: totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, per un periodo massimo di 1 anno, in modo da sostenere e aiutare i beneficiari nello start up e nell’avviamento dell’impresa.

Quali sono le spese ammissibili coperte dall’agevolazione?  

Le Spese ammissibili che la nuova impresa può coprire con il finanziamento riguardano solo quelle sostenute dopo la delibera di ammissione alle agevolazioni, tali spese sono:

1) Investimento che deve essere direttamente collegato al ciclo produttivo e strettamente funzionale all’esercizio dell’attività, inoltre, i beni acquistati possono essere comprati nuovi di fabbrica o anche usati, l’importante è che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità certificate da perizia giurata. La spesa per l’IVA non è ammissibile. Attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, beni immateriali a utilità pluriennale, beni strumentali e ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

2) Gestione: materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo, utenze e canoni di locazione per immobili e prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

Tempistiche di erogazione del finanziamento: In quanto tempo le imprese che hanno fatto domanda ricevono il contributo?

Le modalità in cui viene erogato il contributo agevolato per le neo imprese segue le seguenti modalità: Anticipo pari al 40% del totale dei contributi concessi per gli investimenti e Saldo del 60% alla fine del periodo degli investimenti che deve terminare entro 6 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Per la gestione è possibile richiedere un anticipo pari al 40% delle spese previste; il saldo sarà erogato a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

Termini e condizioni: A chi va presentata la richiesta di finanziamento agevolabile per chi apre e avvia una nuova impresa? Iter e modalità di presentazione della domanda e indirizzo di spedizione: 

I soggetti interessati ad ottenere le agevolazioni devono presentare la Domanda di Ammissione agli incentivi:

1) compilando la Domanda ONLINE

2) compilazione in forma cartacea degli allegati, riportati nella sezione download

3) inviare entro 5 giorni dal completamento della procedura on line, la domanda cartacea senza alcuna modifica, mediante raccomandata A.R., insieme agli allegati, e alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare, presso l’indirizzo di: INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli 30 00138 Roma.

 

Finanziamenti Giovani piccole imprese:

I Soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le società di persone, già costituite al momento della presentazione della domanda ma non ancora operative, in cui almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, sia in possesso dei seguenti Requisiti:

Essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda

Essere NON occupate alla data di presentazione della domanda

Essere residenti in Italia dal 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Avere sede legale e operativa dell’attività in Italia

Quali sono le agevolazioni finanziarie previste per le piccole imprese-microimprese?

Le agevolazioni previste per le microimprese sono di 2 tipi: 1) Agevolazioni finanziarie con investimenti con contributo a fondo perduto il cui importo non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l’ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite comunitario del “de minimis”, e tasso di mutuo agevolato da restituire al massimo in 7 anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento e gestione: per 1° anno di attività. 2) Servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa.

Quali sono le spese ammisssibili coperte dall’agevolazione?  

Le Spese ammissibili che la nuova impresa può coprire con il finanziamento riguardano solo quelle sostenute dopo la delibera di ammissione alle agevolazioni, tali spese sono:

Investimento: che deve essere direttamente collegato al ciclo produttivo e strettamente funzionale all’esercizio dell’attività, inoltre, i beni acquistati possono essere comprati nuovi di fabbrica o anche usati, l’importante è che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità certificate da perizia giurata. La spesa per l’IVA non è ammissibile.

attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti

beni immateriali a utilità pluriennale

beni strumentali

ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Gestione: materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo, utenze e canoni di locazione per immobili e prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

Quant’è l’importo massimo complessivo agevolabile?

L’investimento complessivo e agevolabile non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa. Inoltre, l’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Modalità di erogazione dei contributi:

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse.

Per gli investimenti: il destinatario può richiedere dopo la stipula del contratto, un anticipo del 20% del totale dei contributi concessi in conto investimenti. Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Per la gestione: Il beneficiario può chiedere, dopo la stipula del contratto, un’anticipo del 30% delle spese previste. Il saldo sarà poi erogato a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate. La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Termini e condizioni: A chi va presentata la richiesta di finanziamento agevolabile per chi apre e avvia una nuova impresa? Iter e modalità di presentazione della domanda e indirizzo di spedizione: 

I soggetti interessati ad ottenere le agevolazioni devono presentare la Domanda di Ammissione agli incentivi:

1) compilando la Domanda ONLINE

2) compilazione in forma cartacea degli allegati, riportati nella sezione download

3) inviare entro 5 giorni dal completamento della procedura on line, la domanda cartacea senza alcuna modifica, mediante raccomandata A.R., insieme agli allegati, e alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare, presso l’indirizzo di: INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli 30 00138 Roma.

 

Incentivi per il Franchising:

Cos’è e cosa significa, come funziona, requisiti e destinatari e beneficiari delle agevolazioni per i giovani imprenditori con il Franchising? Chi ha diritto alle agevolazioni:

I Soggetti beneficiari delle agevolazioni per l’apertura dei Franchising sono persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un’attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l’Agenzia. Sono ESCLUSE le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.

Per poter presentare la domanda per l’erogazione dei contributi, le ditte individuali devono costituirsi dopo la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni mentre le società devono essere già operative e costituite al momento della presentazione della domanda. 

Il titolare della ditta individuale e, almeno la metà dei soci della società, devono possedere i seguenti requisiti:

Essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda

Essere NON occupate alla data di presentazione della domanda

Essere residenti in Italia dal 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Avere sede legale e operativa dell’attività in Italia

Quali sono i settori ammessi dalle agevolazioni previste per chi vuole avviare un franchising?

I contratti di franchising oggetto delle agevolazioni possono essere stipulati con franchisor nazionali ed internazionali purché convenzionati con Invitalia S.p.a., i settori inoltre agevolabili sono tutte le attività di: commercializzazione di beni e fornitura di servizi.

Non sono invece agevolabili le attività di:

Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE

Pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

Le iniziative devono prevedere l’affiliazione con uno dei Franchisor convenzionati con Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA, l’individuazione del quale richiede, da parte del potenziale Franchisee, una attenta e corretta scelta del marchio commerciale con il quale si intende avviare l’iniziativa, anche sulla base della propria esperienza professionale, delle proprie attitudini alla vendita e della coerenza con il profilo richiesto dal Franchisor.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Quali sono le agevolazioni finanziarie previste per le imprese che intendono aprire un Franchising?

Le agevolazioni previste per le ditte individuali e società che intendono avviare un’impresa in franchising sono di 2 tipi:

Agevolazioni finanziarie con:

investimenti: contributo a fondo perduto il cui importo non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l’ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite comunitario del “de minimis”, e tasso di mutuo agevolato da restituire al massimo in 7 anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento.

gestione: per 1° anno di attività.

Servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa.

Quali sono le spese ammissibili coperte dall’agevolazione per i franchising?  

Le Spese ammissibili per l’impresa che ottiene il finanziamento, riguardano solo quelle sostenute dopo la delibera di ammissione alle agevolazioni, tali spese sono:

Investimento: che deve essere direttamente collegato al ciclo produttivo e strettamente funzionale all’esercizio dell’attività, inoltre, i beni acquistati possono essere comprati nuovi di fabbrica o anche usati, l’importante è che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità certificate da perizia giurata. La spesa per l’IVA non è ammissibile.

attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti

beni immateriali a utilità pluriennale

beni strumentali

ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Gestione: materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo, utenze e canoni di locazione per immobili e prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati

 

Come vengono erogate le agevolazioni?

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse.

Per gli investimenti: il destinatario dell’agevolazione può richiedere dopo la stipula del contratto di finanziamento, un anticipo nella misura tra il 30 ed il 60% del totale delle agevolazioni per gli investimenti. Successivamente, verrà erogato il saldo al termine del periodo degli investimenti, che dovranno essere completati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Per la gestione: Il beneficiario può chiedere, dopo la stipula del contratto, un’anticipo del 30% delle spese previste. Il saldo sarà poi erogato a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate. La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

Come presentare la domanda? Modulo fac simile:

I soggetti interessati ad ottenere le agevolazioni devono presentare la Domanda di Ammissione agli incentivi:

1) compilando la Domanda ONLINE su: http://www.autoimpiego.invitalia.it/login.aspx

2) compilazione in forma cartacea degli allegati, riportati nella sezione download moduli INVITALIA

3) inviare entro 5 giorni dal completamento della procedura on line, la domanda cartacea senza alcuna modifica, mediante raccomandata A.R., insieme agli allegati, e alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti
Commenti 2

simone

4 marzo 2013 03:10

Esiste una possibile agevolazione per un giovane disoccupato che ha intenzione di acquistare delle quote per entrare a far parte per un terzo di una snc già avviata? Prestiti con tassi agevolati, finanziamenti... qualsiasi strada meno ''dolorosa''. Grazie anticipatamente

barbara mazzaferro

28 febbraio 2015 17:08

esiste un agevolazione per giovani che vogliono avviare una fabbrica di asciugamani grazie