Fermo amministrativo 2017 auto e moto Equitalia cos’è e come funziona?

Fermo amministrativo Equitalia 2017 procedura che dispone il blocco dell'auto, moto e veicoli intestati al debitore cos'è e come funziona, quando e come?

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Il fermo amministrativo auto 2017 Equitalia è un procedimento formale attraverso il quale l’agente di riscossione attiva specifiche procedure a garanzia del credito degli Enti impositori. 

Per cui se il contribuente non paga entro 60 giorni dalla notifica, una cartella di pagamento, Equitalia e in generale, l’Agenzia preposta alla riscossione, invia al debitore una comunicazione attestante l’attivazione di procedure cautelari ed esecutive per recuperare le somme ancora dovute. Se il debito è minore di 1000 euro, tali procedure non iniziano prima di 120 giorni dall’invio per posta ordinaria, della prima comunicazione contenente il dettaglio del debito.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il fermo amministrativo dell’auto, come e dove verificare se c’è il fermo sull’auto, cosa fare dopo aver ricevuto la comunicazione di Equitalia con il preavviso di fermo amministrativo auto, come cancellare e far revocare il provvedimento cautelare ed esecutivo da Equitalia e al PRA e come comportarsi con il bollo e l’assicurazione.

 

Fermo amministrativo 2017 auto e moto cos’è?

Il fermo amministrativo auto 2017 Equitalia è un procedimento cautelare e poi esecutivo, che l’Agenzia di Riscossione, ad esempio Equitalia può attivare nel caso in cui il contribuente a cui è stata notificata una cartella esattoriale, non paghi l’importo del debito entro 60 giorni.

Ma esattamente cos’è il fermo amministrativo auto e moto? E’ un atto formale attraverso il quale Equitalia, o altro agente della riscossione, dispone il blocco dei veicoli a motore intestati al debitore.

Cosa significa avere un veicolo con fermo amministrativo? Che il veicolo a motore, per cui automobili, moto, scooter, macchine agricole, pullman ecc, oggetto di garanzia del credito per gli Enti impositori, viene bloccato temporaneamente tramite un atto ufficiale. Per cui se il debitore subisce un fermo amministrativo sulla sua auto per una cartella non pagata fino a quando non estinguerà il debito, il veicolo non potrà circolare su strada, non potrà essere radiato dal PRA esportato all’estero o demolito, ma potrà essere venduto anche se il nuovo acquirente non potrà comunque farlo circolare o demolire. 

Coloro i quali verranno trovati a non rispettare le suindicate limitazioni, incorreranno inoltre, in una sanzione amministrativa che varia tra 1.988 e 7.953 euro, oltre ovviamente al sequestro del veicolo.  

 

Fermo amministrativo Equitalia 2017 come funziona?

Quando un contribuente riceve la notifica di una cartella esattoriale, ha 60 giorni per effettuare il pagamento del debito iscritto a ruolo. 

Superato detto periodo, Equitalia, o altro agente della riscossione che ha provveduto ad emettere la cartella, può attivare specifiche procedure cautelari atte a garantire il credito, ed esecutive per far sì che il debito venga pagato dal debitore.

Una delle procedure cautelari più comuni sono le cd. ganasce fiscali, cioè il fermo amministrativo auto Equitalia. Tale procedura, consiste quindi nell’inviare al debitore una comunicazione formale con la quale si dà seguito al mancato pagamento della cartella, attraverso la notifica del preavviso di fermo amministrativo su un veicolo a motore di proprietà del debitore. 

Affinché Equitalia possa iscrivere un fermo amministrativo, occorre però che il debito superi le 800 euro, e nello specifico:

  • Debiti tra 800 e 2.000 euro: fermo amministrativo su un solo veicolo;
  • Debiti tra i 2.000 e 10.000 euro: fermo su massimo 10 veicoli; 
  • Debiti oltre i 10.000 euro: Equitalia può sottoporre a fermo l'intero parco veicoli del debitore. 

Inoltre per i debiti sotto i 1.000 euro, devono essere obbligatoriamente inviati 2 solleciti di pagamento, il primo dopo almeno 120 giorni dalla comunicazione di preavviso.

Cosa succede dopo aver ricevuto il preavviso? Che il debitore ha 30 giorni di tempo per saldare il debito, per cui se effettua il pagamento delle somme dovute, il provvedimento cautelare decade, in caso contrario, Equitalia procede ad iscrivere il fermo amministrativo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e se il proprietario non procede al pagamento, l'Agente può disporre del pignoramento auto e la sua vendita all'asta.

 

Novità Fermo amministrativo e rateizzazione:

La rateizzazione blocca le ganasce fiscali, ciò significa che il contribuente può ricorrere alla dilazione del debito per evitare il fermo amministrativo.

L’ammissione o la riammissione alla rateazione Equitalia ed il pagamento contestuale della prima rata, infatti, cancellano il fermo amministrativo già disposto sull'auto del debitore, detta revoca e cancellazione.

In caso quindi di rateizzazione, il pagamento della prima rata, comporta la possibilità per il debitore di richiedere all’Agente della riscossione, la sospensione del provvedimento di fermo, al fine di poter circolare con il veicolo interessato.

In questa ipotesi, Equitalia, provvede a rilasciare un apposito documento contenente il proprio consenso all’annotazione della sospensione del fermo, che anche in questo caso il debitore dovrà presentare direttamente al PRA. 
Ecco il modulo domanda sospensione fermo amministrativo auto a seguito del pagamento della prima rata del piano di rateizzazione.

Sai che si può chiedere il condono cartelle Equitalia 2017 multe bolli e imposte?

 

Come verificare se c'è un fermo amministrativo sull'auto?

Il contribuente per verificare se c'è un fermo amministrativo sull'auto da acquistare o su un veicolo di cui è proprietario, può:

Richiedere una visura della targa del veicolo all'ACI - fermo amministrativo ACI - PRA: il costo per la visura è di 6,00 euro e può essere richiesta anche online o presso una delegazione ACI o agenzie di pratiche auto.

Ricordiamo che il mezzo sottoposto a ganasce fiscali, può essere venduto ma permane per il nuovo acquirente l'impossibilità di circolare con quel veicolo fino a quando il debito non verrà saldato, per cui prima di procedere all'acquisto di un'auto usata, si consiglia di fare molto attenzione e richiedere una visura sulla targa. 

Per quanto riguarda invece il bollo e l'assicurazione dell'auto o moto con fermo amministrativo, vi è l'impossibilità di pagare il bollo auto fin quando non viene cancellato il fermo, nel frattempo è meglio dichiarare la perdita di possesso del veicolo, seguendo le indicazioni regionali di riscossione del bollo auto. 

In merito all'assicurazione, se il veicolo oggetto di fermo amministrativo non è parcheggiato su strada ma in box o garage privati al chiuso, è possibile non assicurarlo, se invece è su strada, è bene sapere che qualora coinvolto in un sinistro stradale, la compagnia di assicurazione non risarcirebbe il danno, in quanto il veicolo non sarebbe dovuto circolare.

 

Cancellazione del fermo amministrativo Equitalia:

Per procedere alla cancellazione del fermo amministrativo Equitalia, il contribuente deve pagare il debito iscritto a ruolo, farsi rilasciare dall'Agente di riscossione, la certificazione attestante il pagamento del debito e recarsi al PRA.

Al PRA devono essere forniti i dati del veicolo, l'importo del credito ed il Certificato di proprietà del veicolo oggetto di provvedimento cautelare ed esecutivo e per il quale si richiede la cancellazione del fermo amministrativo, il cui costo è pari a 32 euro imposta di bollo. In alternativa al CdP, il proprietario del veicolo può utilizzare anche il modello NP-3, ma in questo caso il costo aumenta a 48 euro. 

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