Fattura reverse charge 2017: dicitura bollo fac simile registrazione

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Fattura reverse charge 2017. Il regime di inversione contabile dell'IVA è stato esteso anche altre attività economiche come i servizi di pulizia negli edifici, installazione impianti idraulici, prestazioni di rifinitura ecc.. per effetto della precendente Legge di Stabilità.

A seguito di tale modifica, molte imprese e contribuenti si sono trovati in grandi difficoltà nel capire quando e come applicare tale meccanismo, come emettere una fattura in reverse charge, la dicitura da utilizzare, fino a come assolvere l'imposta sul valore aggiunto, per questo motivo abbiamo voluto preparare una guida semplice e completa sul reverse charge e sulla fatturazione con esempi e fac simili di fattura per i 4 settori.

 

Reverse charge 2017 cos'è e come funziona?

Nei nostri precedenti articoli abbiamo già parlato di cos'è l'IVA reverse charge e come funziona e quali sono state le novità introdotte dalla Legge di Stabilità per il meccanismo di inversione contabile IVA. Riassumendo possiamo dire che, il meccanismo reverse charge è l'obbligo istituito dallo Stato per mettere un freno alla frequente evasione fiscale ed elusione che colpisce diverse e particolari attività economiche con il più alto tasso di evasione dell'IVA.

Cos'è l'IVA reverse charge? Letteralmente significa inversione contabile IVA, ossia, un meccanismo che consente in caso di cessioni di beni o prestazioni di servizio, di far ricadere l'obbligo IVA non sul cedente o prestatore, ma sul destinatario se soggetto passivo IVA. In altre parole, è chi acquista il bene o il servizio a dover assolvere l'imposta sul valore aggiunto e non chi cede il bene o presta il servizio e, se prima l'inversione era obbligatoria solo per alcune attività a rischio, per effetto della Legge di Stabilità, il meccanismo lo è diventato anche per altri importanti settori. Tali settori reverse charge Agenzia delle Entrate sono ad esempio i servizi di pulizia negli edifici, l'installazione di impianti idraulici, demolizioni ecc.

 

Quali sono i settori con obbligo reverse charge 2017?

I settori obbligati ad applicare il meccanismo di inversione contabile IVA 2017 sono:

Cessioni di beni con obbligo reverse charge 2017:

  • Cessioni di fabbricati o unità strumentali e fabbricati o unità abitative;
  • Cessioni di oro industriale;
  • compro oro;
  • cessioni intracomunitarie;
  • Cessioni di apparecchiature, componenti ed accessori terminali per il servizio pubblico radiomobile;
  • microprocessori per computer e server;
  • telefoni cellulari, esclusi accessori se ceduti separatamente;
  • rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi ecc.

Prestazioni di servizi con obbligo reverse charge:

  • Appalti e Subappalti in edilizia;
  • Provvigioni pagate da agenzie di viaggio ai loro intermediari;
  • Prestazioni di servizi generiche ricevute da soggetti comunitari a partire dal 17 marzo 2012. In questo caso, è prevista la sola integrazione del documento sul registro fatture emesse al momento del completamento del servizio o del pagamento. 
  • Prestazioni di servizi di pulizia negli edifici;
  • Installazioni di impianti idraulici riscaldamento elettrici antincendio, negli edifici;
  • Completamento di edifici: intonacatura tinteggiatura pavimentazione posa in opera infissi ecc.,
  • Demolizione di edifici.

 

Operazioni soggette al reverse charge interno:

Le operazioni soggette al reverse charge interno, ossia, tra imprese italiane residenti nel Paese sono:

  • Cessioni di immobili abitativi e strumentali effettuati da soggetti passivi IVA nel caso in cui vi sia da parte del cedente la richiesta per l’assoggettamento ad IVA.
  • Subappalto in edilizia;
  • Cessioni di rottami e di oro da investimento;
  • Cessioni di telefonini e microprocessori;
  • Prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici;
  • Trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra;
  • Trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori e di certificati relativi al gas e all’energia elettrica;
  • Cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo-rivenditori;
  • Cessioni di Pallet;
  • Rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi ecc.

Operazioni reverse charge soggeti UE ed ExtraUe: Le operazioni soggette all'inversione contabile IVA e per le quali è obbligatorio applicare il Reverse charge sono le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, territorialmente rilevanti in Italia, se rese da soggetti non residenti a soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato. 

Pertanto se il cedente o prestatore è un soggetto EXTRA-UE, il contribuente deve emettere un’autofattura, mentre se il cedente/prestatore è un soggetto UE basta integrare la fattura ricevuta mediante una autofattura.

Operazioni escluse:

Cessioni/prestazioni di servizi erogati attraverso stabile organizzazione in Italia. 

Cessioni/prestazioni di servizi erogati a privati. 

Importazioni di beni per le quali l’IVA viene assolta in dogana. 

 

Fatturazione reverse charge: come funziona la registrazione?

Nel meccanismo di inversione contabile IVA come funziona la fatturazione? Per le operazioni soggette a Reverse charge di cessioni di beni o prestazioni di servizi rese da soggetti stabiliti nella comunità europea, il prestatore o cedente deve emettere una fattura reverse charge senza addebitare l'IVA mentre il destinatario della cessione o prestazione, deve integrare la fattura con l'IVA in base all'aliquota relativa all'operazione effettuata.

La fattura integrata, deve essere quindi registrata sia sul registro degli acquisti che sul registro fatture emesse, per cui l’IVA a credito registrata, sarà pari all’IVA a debito rendendo.

Per le operazioni di acquisto di servizi e beni rese da soggetti Extra-UE, se territorialmente rilevanti in Italia, deve essere emessa un’autofattura. Mediante tale autofatturazione il cessionario o il committente, deve emettere un proprio documento contabile fiscale dove indicare l'imponibile e l'imposta IVA, sempre se l'operazione non è imponibile iVA.

La nuova modalità di applicazione dell’IVA con il reverse charge, ha pertanto portato, come abbiamo visto adesso, a degli inevitabili cambiamenti ed effetti circa gli adempimenti da parte delle imprese coinvolte, sia nella fase di fatturazione che di registrazione dei documenti. Per cui è molto importante innanzi tutto verificare quali sono le attività coinvolte e quali sono le novità introdotte anche nel settore dell'edilizia, nelle prestazioni in subappalto ma anche per le imprese di pulizia ecc.

Per maggiori informazioni circa le modalità di applicazione del reverse charge per i contribuenti nel regime forfettario, vi riamandiamo al nostro articolo di approfondimento: Fattura regime forfettario 2017 e reverse charge.

 

Bollo fatture reverse charge: dicitura esenzione imposta

Esenzione bollo fatture reverse charge: ricordiamo che i contribuenti tenuti ad applicare il meccanismo di inversione contabile non devono assolvere l'imposta di bollo fatture da 2 euro anche se l'importo della fattura supera i 77,47 euro. Tale esenzione, è prevista dall'articolo 1 comma 629 della Legge di Stabilità 2015 che ha esteso il meccanismo di assolvimento dell’IVA del c.d. “reverse charge”. 

Pertanto, il prestatore/cedente deve fatturare senza addebitare l'IVA ed inserire nella fattura l'apposita dicitura che prevede l'applicazione del regime di inversione contabile e senza apporre l'imposta di bollo, per la quale va indicata, “Operazione esente da imposta di bollo e senza addebito dell’ IVA ai sensi dell’art.17DPR.633/72 – Inversione contabile –“  dopiché dovrà annotarla nel registro fatture emesse e riportarla nella comunicazione dei dati IVA e della dichiarazione IVA.

 

Esempio dicitura fattura reverse charge 2017 pulizia di edifici:

Per verificare a quali attività si applica il meccanismo di reverse charge interno occorre tenere conto della classificazione dell'attività economica svolta, in base al Codice ATECO 2016 e considerare il tipo di operazione effettuata dal momento che l'inversione contabile IVA si applica solo tra soggetti passivi d'Iva e non nei confronti dei privati. Nel considerare le imprese che svolgono attività di pulizia di edifici a cui si applica il reverse charge dal 1° gennaio 2015, occorre, cercare se il relativo codice Ateco è presente nella Relazione Tecnica allegata al provvedimento che ne ha definito i nuovi settori reverse charge.

Reverse charge servizi di pulizia di edifici codice ATECO:

43.39  Pulizia di nuovi edifici dopo la costruzione (trattasi di altri lavori di completamento e rifinitura) 

43.99.01 Pulizia a vapore, sabbiatura e attività simili per pareti esterne di edifici. 

81.21.00 Pulizia generale e non specializzata di edifici. 

81.22.02 Altre attività di pulizia specializzata di edifici (esclusa e l’attività di pulizia di impianti e macchinari). 

81.29.10  Servizi di disinfestazione con esclusivo riferimento a edifici.

81.29.9 Attività si pulizia n.c.a.

Rientrano nell'obbligo di inversione contabile per esempio le operazioni di pulizia di appartamenti appaltate dalle agenzia immobiliari o dalle società di costruzioni e di vendita.

Dicitura fattura reverse charge impresa di pulizia di edifici: Per tali prestazioni di servizi effettuate a partire dal 1° gennaio 2015 devono essere quindi assoggettate al regime reverse charge ma solo se rese a favore di un altro soggetto passivo IVA, per cui non si applica l'inversione contabile nei confronti di privati e condomini.

L'impresa di pulizia deve quindi emettere la fattura reverse charge senza applicare l'IVA e annotando la seguente dicitura: “fattura emessa ai sensi dell’art.17, sesto comma, lett. a-ter del DPR 26 ottobre 1972 n.633”. Il committente, ossia, la società che ha richiesto la prestazione all'impresa di pulizia, riceve la fattura senza addebito IVA che deve integrare con la relativa imposta IVA, sia nel registro degli acquisti che in quello delle vendite. 

Esempio fattura reverse charge 2017 imprese di pulizia edifici:

Dati fiscali del Fornitore: Impresa di pulizia ...............................

                                                                                                                                        Dati Cliente committente cessionario: Agenzia Immobiliare .......................... 

                                                                                                                                        Partita IVA n° 00999990999

Fattura n. ....  del __/__/____

Descrizione fattura: Pulizia appartamento sito nello stabile di via: ....................  

Mese di gennaio 2017                                                                                                        Importo di € 700,00 euro.

                                                                                                                                           Totale fattura € 700,00 euro

  • Operazione soggetta al reverse charge art. 17, comma 6. lettera a-ter, DPR 633/72 l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario della fattura.
  • Operazione esente da imposta di bollo e senza addebito dell’ IVA ai sensi dell’art.17DPR.633/72 – Inversione contabile –“

 

Modello fac simile fattura demolizioni edificio:

Le imprese che effettuano la prestazione di demolizione o smantellamento di edifici, fatta eccezione delle demolizione che non riguardano edifici, si applica la fatturazione reverse charge se il committente è soggetto passivo IVA e a prescindere che si tratti di un contratto di appalto o subappalto. Non dovrebbero pertanto rientrare in tale obbligo, le perforazioni o trivellazioni, o la preparazione del cantiere in quanto non eseguire su edifici.

Modello fac simile fattura reverse charge impresa demolizione edificio:

Dati fiscali del Fornitore: Demolitore ..............................

                                                                                                                                        Dati Cliente committente cessionario: Impresa di Costruzioni .....................

                                                                                                                                        Partita IVA n° 00999990999

Fattura n. ....  del __/__/____

Descrizione fattura: Demolizione edificio sito in via: ....................  

                                                                                                                                           Importo di € 30.000.00,00 euro.

                                                                                                                                           Totale fattura € 30.000,00 euro

  • Operazione soggetta al reverse charge art. 17, comma 6. lettera a-ter, DPR 633/72 l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario della fattura.
  • Operazione esente da imposta di bollo e senza addebito dell’ IVA ai sensi dell’art.17DPR.633/72 – Inversione contabile –“

 

Fattura reverse charge 2017 esempio fac simile intonacatura, tinteggiatura

Le imprese che effettuano prestazione di intonacatura, controsoffitti, rivestimenti di pavimenti e muri, tinteggiatura, completamento e rifinitura di edifici ecc, sono obbligati alla fatturazione in reverse charge, solo se tali prestazioni sono rese nei confronti di un soggetto passivo IVA e a prescindere dal fatto che il lavoro sia in appalto o subappalto. 

Un esempio fac simile di fattura reverse charge prestazioni intonacatura edificio è:

Dati fiscali del Fornitore: Intonacatore.

                                                                                                                                        Dati Cliente committente cessionario: Impresa edile.....................

                                                                                                                                        Partita IVA n° 00999990999

Fattura n. ....  del __/__/____

Descrizione fattura: Lavori di intonacatura eseguiti presso l'immobile sito in via ............................................

                                                                                                                                             Importo di € 3.000,00 euro.

                                                                                                                                           Totale fattura € 3.000,00 euro

  • Operazione soggetta al reverse charge art. 17, comma 6. lettera a-ter, DPR 633/72 l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario della fattura.
  • Operazione esente da imposta di bollo e senza addebito dell’ IVA ai sensi dell’art.17DPR.633/72 – Inversione contabile –“

 

Esempio fattura installazione impianti, idraulici, riscaldamento e condizionamento:

Gli installatori di impianti la cui attività economica rientra nel gruppo 43.2 ATECO 2007 devono applicare l'inversione contabile IVA per tutte le operazioni di manutenzione e riparazione che effettuano sugli edifici, se tali prestazioni sono rese per conto di soggetti passivi di IVA,  a prescindere dal fatto che il contratto sia in appalto o subappalto.

Reverse charge esempio fac simile fattura installazione impianti, idraulici, riscaldamento e condizionamento:

Dati fiscali del Fornitore: Installatore ..............

                                                                                                                                        Dati Cliente committente cessionario: Agenzia Immobiliare .......................... 

                                                                                                                                        Partita IVA n° 00999990999

Fattura n. ....  del __/__/____

Descrizione fattura: Installazione impianto idraulico nell'immobile sito in via ............................................

                                                                                                                                             Importo di € 5.000,00 euro.

                                                                                                                                           Totale fattura € 5.000,00 euro

  • Operazione soggetta al reverse charge art. 17, comma 6. lettera a-ter, DPR 633/72 l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario della fattura.
  • Operazione esente da imposta di bollo e senza addebito dell’ IVA ai sensi dell’art.17DPR.633/72 – Inversione contabile –“
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