Fattura elettronica privati da quando, cos'è e come funziona?

Fattura elettronica privati con nuovo sistema interscambio SdI Agenzia delle Entrate per la generazione, invio fatturazione e conservazione delle fatture

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Fatturazione elettronica privati 2017 attraverso la messa a punto di un sistema di interscambio delle fatture analogo a quello già creato dall'Agenzia delle Entrate per la fatturaPA e possibilità per i contribuenti di inviare online dal 1° gennaio 2017 le fatture e i corrispettivi giornalieri, sono queste le novità importanti presenti nello schema di decreto che attua l'articolo 9 della delega fiscale 2015 che prevede a partire da queste date, l'introduzione delle due importanti semplificazioni del Fisco Italiano.

 

Fattura elettronica privati da quando?

La fatturazione elettronica diventata obbligatoria per tutta la Pubblica Amministrazione dal 31 marzo 2015 scorso, diventerà facoltativa anche per i privati dal 1° luglio 2016. Questo è quanto prevede la bozza del decreto che attua la Delega Fiscale al fine non solo di semplificare il fisco italiano ma sopratutto con lo scopo di aumentare la tracciabilità delle operazioni, e quindi come strumento di lotta all'evasione fiscale dell'IVA e dell'elusione.

Cos'è e come funziona la fattura elettronica? 

La fattura elettronica è una fattura tradizionale che invece di essere scritta su carta viene prodotta in formato digitale come potrebbe essere ad esempio un file in pdf. L'innovazione di tale fattura, non sta solo nel formato ma anche e soprattutto nel poterne garantire l'autenticità e l'integrità del suo contenuto dal momento della sua emissione al termine della conservazione sostitutiva che è di 10 anni, grazie all'apposizione della firma digitale e la marcatura temporale.

A tal proposito l'entrata in vigore del decreto 17 giugno 2014 del Ministero dell'Economia e Finanze, ha definito le regole che il contribuente deve seguire per la corretta conservazione e riproduzione dei documenti informatici ai fini fiscali, come le scritture contabili, fatture elettroniche, libri e documenti tributari digitali.

 

Come funziona la fattura elettronica tra privati 2017? 

Per consentire l'interscambio delle fatture elettroniche dei privati, l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione di tutti i contribuenti, un servizio gratuito analogo allo SdI, Sistema di Interscambio creato per la fatturaPA, che permetterà la generazione e la trasmissione delle fatture elettroniche. Poi per alcune tipologie di contribuenti, che verranno in seguito individuati da uno specifico decreto, l'Agenzia fornirà anche il sevizio di conservazione elettronica.

 

Invio telematico fattura elettronica:

Invio fatture elettroniche per via telematica vantaggi dal 2017: Dallo schema del decreto legislativo che attua quanto previsto dall'articolo 9 della delega fiscale, è presente anche la disposizione che introduce a partire dal 1° gennaio 2017 la possibilità per i contribuenti obbligati all'invio dei dati rilevanti ai fini IVA con il cd. Spesometro 2017 anno 2016, l'invio telematico dei corrispettivi e delle fatture elettroniche.

Ciò consentirà di introdurre nel Fisco Italiano una grande semplificazione, ovvero, quella di abolire per i contribuenti che accetteranno l'invio online, gli obblighi di:

Comunicazione dello Spesometro ex elenco clienti e fornitori con il modello polivalente.

Comunicazione operazioni black list;

Elenco degli acquisti intracomunitari di beni (intrastat acquisti);

Elenco riepilogativo dei servizi intracomunitari ricevuti (Intrastat servizi ricevuti). 

Dal 1° gennaio 2017 pertanto i contribuenti potranno scegliere se inviare per via telematica le fatture elettroniche gratis Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio SdI, l'opzione potrà essere esercitata già dal 1° gennaio e rimarrà in vigore per 5 anni, comunque revocabile o rinnovabile ogni 5 anni.

Vedi anche le novità sulla dichiarazione IVA 2017 scadenza.

 

Invio corrispettivi per via telematica dal 2017:

Sempre a partire dal 1° gennaio 2017, viene data con l'attuazione delle Delega Fiscale la possibilità per chi effettua cessioni di beni al minuto, di registrare ed inviare i corrispettivi giornalieri all'Agenzia. Tale possiblità, è stata quindi estesa anche a questa categoria di contribuenti, dal momento che inizialmente era stata riconosciuta solo per la grande distribuzione e per i gruppi di impresa. La nuova semplificazione consentirà di eliminare l'obbligo di emissione dello scontrino fiscale, fermo restando la facoltà del cliente di richiedere la fattura e l'obbligo della sua emissione da parte del commerciante, sostituendo l'adempimento con il nuovo scontrino digitale. Se l'invio dei corrispettivi giornalieri per via telematica dal 2017 è facoltativa per i commercianti al minuti, grande distruzione e gruppi di impresa, diventa obbligatoria dal 1° gennaio 2017 per chi cede invece beni tramite distributori automatici.

Altre novità decreto attuativo delega fiscale: Nello stesso decreto, almeno in bozza, viene data la priorità anche al rimborso dei crediti Iva entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale, anche in assenza dei requisiti di cui all'articolo 30 del Dpr 633/72 + ulteriori benefici fiscali per alcune tipologie di contribuenti che saranno rivelate sui successivi decreti e per i contribuenti minori che sceglieranno di utilizzare la fattura elettronica e i corrispettivi, un servizio di assistenza online.

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