Fattura elettronica PA 2017: istruzioni esempio fac simile come fare

La fattura elettronica PA 2017 obbligo fatturazione online Pubblica Amministrazione cos'è istruzioni sistema di interscambio SID esempi fac simile come fare

Commenti 0Stampa

La fattura elettronica PA 2017, è un sistema di fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione obbligatoria a partire dal 6 giugno. Tale obbligo, prevede che a partire da tale data le Agenzie fiscali, Ministeri ed Enti nazionali di previdenza non potranno più accettare fatture cartacee ma solo fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di Interscambio.

 

Fattura elettronica PA 2017: cos'è come funziona e caratteristiche:

Che cos'è la fattura elettronica PA 2017? E' un sistema di fatturazione che le imprese, aziende, società devono utilizzare per inviare le fatture alla Pubblica Amministrazione. L'obbligo di fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione, è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2008 che ha previsto l'invio online delle fatture destinate alla PA mediante il cd. Sistema di Interscambio SID.

Il Sistema di Interscambio, non è altro che una piattaforma informatica che serve a trasmettere e poi a ricevere, la fattura elettronica, alla gestione dei dati di fatturazione e quindi a monitorare la finanza pubblica. Il SdI, sistema di interscambio fatua elettronica PA, è gestito direttamente dall'Agenzia delle Entrate fattura elettronica PA,  che ha il compito di vigilare sul trattamento dei dati e delle informazioni, di gestione dei flussi informativi e tenere sotto controllo i conti della Pubblica Amministrazione.

Caratteristiche fattura elettronica PA 2017: la FatturaPA ai sensi dell'articolo 21 comma 1 del DPR 633/72, è una fattura elettronica che per essere accettata dalla Pubblica Amministrazione, deve avere le seguenti caratteristiche: formato fatturaPA in file XML, unico formato accettato dal Sistema di Interscambio, fatturaPA con firma digitale di chi emette la fattura per garantire l'integrità e autenticità del messaggio dall'invio alla ricezione, indicazione del codice identificativo univoco dell'ufficio a cui è destinata la fattura Pubblica Amministrazione. Tale codice, verificabile sull'indice delle Pubbliche Amministrazioni, è vincolante per la trasmissione della fatturaPA.

 

Soggetti obbligati alla fattura PA:

L'obbligo fattura elettronica PA a partire dal 6 giugno 2014, è per i seguenti soggetti:

Fornitori di beni e servizi alla Pubblica Amministrazione. Tutti gli operatori economici per inviare al fattura elettronica PA devono utilizzare il SdI, effettuando le seguenti operazioni obbligatorie: predisporre la FatturaPA, firma digitale fatturaPA, invio e verifica della trasmissione e ricezione del messaggio.

Pubbliche Amministrazioni che hanno il compito di censire gli uffici destinatari della fattura PA, ricevere la fattura rilasciando l'esito dell'invio e monitorare i flussi informativi.

Intermediari quali banche, Poste, commercialisti, intermediari finanziari, imprese ICT, che intervengono nel rapporto tra impresa e PA per la compilazione, invio e ricezione della fattura elettronica PA 2014. Le disposizioni circa l'utilizzo del Sistema di Interscambio da parte degli intermediari cambiano poi, a seconda che l'intermediario sia autorizzato a trasmettere per conto degli operatori economici o a ricevere per conto delle Amministrazioni Pubbliche.

L'obbligo della fattura elettronica PA per la fatturazione alla Pubblica Amministrazione è prevista a partire dal 6 giugno 2014 per Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza.

Dal 31 marzo 2015 l'obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione mediante il Sistema di Interscambio, è esteso anche a tutti gli altri enti nazionali. A partire dal 6 dicembre 2013 fino al 5 giugno 2014, la fatturazione elettronica PA è comunque facoltativa.

 

Fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione come fare?

Gli operatori economici, Pubblica Amministrazione e intermediari per compilare, inviare e ricevere la fattura PA devono utilizzare una specifica piattaforma digitale chiamata Sistema di Interscambio, le cui operazioni sono stabilite dal Decreto Ministeriale 3 aprile 2013, numero 55 obbligo fattura elettronica PA che contiene tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di attuazione ai sensi della Legge Finanziaria 2008 obbligo fatturazione elettronica Pubblica Amministrazione. Gli operatori economici, le Pubbliche Amministrazioni e gli intermediari hanno l'obbligo di utilizzare la fattura elettronica PA a partire dal 6 giugno 2014.

Nello specifico gli operatori economici, quindi i fornitori di beni o servizi alla Pubblica Amministrazione e gli intermediari autorizzati alla trasmissione della fattura PA per conto degli operatori, per inviare la fatturaPA devono seguire obbligatoriamente un preciso iter.

 

Esempi fac simile fattura elettronica PA 2017

Sul sito ufficiale FatturaPA sono stati pubblicati gli esempi fac simile fattura elettronica Pa 2017:

Si ricorda che ai fini di trasmissione della fattura elettronica PA mediante il Sistema di Interscambio, SdI, è molto importante seguire attentamente le istruzioni di invio e ricezione delle fatture.

A tal fine, si consiglia di visualizzare gli esempi indicati sopra, pre verificare il formato fattura, tipo di file accettato e di possedere al momento dell'invio, la firma digitale, indispensabili per il buon esito della trasmissione per via elettronica della fattura emessa dagli operatori economici nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

Come inviare una fattura elettronica PA?

Le operazioni e le istruzioni che gli operatori economici e gli intermediari devono seguire per inviare una fattura elettronica PA mediante il Sistema di Interscambio sono:

1) Come predisporre una fattura elettronica PA con InfoCamere: ogni singola fattura deve essere trasmessa con un singolo file XML, più singole fatture e quindi più file invece, possono essere racchiusi in un file di archivio, ossia, un file compresso in formato zip. Su ogni file fatturaPA deve essere indicato in un modo specifico per poter essere accettato dal Sistema di Interscambio, ossia con la seguente nomenclatura fatturaPA: Codice Paese, identificativo Univoco di chi trasmette la fattura e Progressivo univoco del file.

Nello specifico, il Codice Paese va indicato utilizzato lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code. L’Identificativo univoco del Trasmittente, è il codice fiscale della persona fisica o impresa che invia la fattura elettronica. Se il soggetto che trasmette è residente in Italia , il codice è composto da un minimo di 11 caratteri ad un massimo di 16 caratteri e codice paese IT, oppure, se residente all'estero il codice da indicare parte da un minimo di 2 caratteri ad un massimo di 28 caratteri. Il progressivo univoco del file è invece una stringa alfanumerica di lunghezza massima di 5 caratteri e con valori ammessi da “A” a “Z” e da “0” a “9”. Il separatore da utilizzare nell'indicazione del nome file è con il carattere underscore, codice ASCII 95. L’estensione del file accettato dal Sistema di Interscambio è con valore “.xml” oppure “.xml.p7m” in base al tipo di firma utilizzata.

2) Come firmare la Fattura elettronica PA: ogni singola fattura deve essere firmata dalla persona fisica o società che emette la fattura. La firma viene messa utilizzando lafirma digitale, l'unica in grado di garantire l'integrità e l'autenticità del file inviato alla Pubblica Amministrazione e apponendo la marcatura temporale.

3) istruzioni su come inviare la Fattura PA: una volta preparato il file contenente la singola fattura o più fatture contenute in un file compresso zip, l'operatore economico delle procedere alla trasmissione della fatturaPA mediante il Sistema di Interscambio. Per trasmettere la fattura elettronica sono state previste 5 modalità: PEC, Invio via web, Servizio SDICoop, Servizio SDIFTP e servizio SPCoop. Per maggiori informazioni istruzioni su come inviare fattura elettronica Pubblica Amministrazione.

4) cosa fare dopo invio della fattura PA: una volta trasmesso il file contenente la fattura elettronica Pubblica Amministrazione, l'operatore economico o l'intermediario autorizzato, devono attendere la conferma della ricezione del file attraverso l'applicazione come monitorare la FatturaPA nella sezione strumenti del sito FatturaPA o utilizzando i servizi telematici di Fisconline e Entratel dell'Agenzia delle Entrate se si possiedono le credenziali.

Dal 1° gennaio 2017, il Sid, Sistema di Interscambio Agenzia delle Entrate sarà utilizzato anche dai titolari di Partita IVA per creare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche tra impresa e privati e per inviare i corrispettivi elettronici ditributori automatici e commercianti.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili


Lascia un commento
Contatti