F24 successione 2017 obbligatorio per imposte bollo sanzioni interessi

F24 successione 2017 codice tributo per pagare dal 1° aprile la tassa di successione, sanzioni interessi ravvedimento imposte ipotecaria catastale e bollo

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F24 successione 2017: Per il versamento dell’imposta di successione, catastale, ipotecaria e bollo, arriva dal 1° aprile 2016 la possibilità per i contribuenti di utilizzare il modello f24 Agenzia delle Entrate per il versamento delle tasse, tributi speciali, gli interessi, sanzioni e gli importi accessori relativi alla dichiarazione di successione.

In base a quanto stabilito dall’Agenzia con il provvedimento del 17 marzo approvato a seguito dell’entrata in vigore del nuovo decreto MEF 2011, dal prossimo 1° aprile fino al 31 dicembre 2016, il modello f24, sistema di versamento unificato, può essere utilizzato anche per il versamento di altri tributi connessi alla dichiarazione di successione, in alternativa al modello f23. 

Quest’ultimo infatti, potrà essere utilizzato fino a fine anno 2016, dopodiché, ovvero, dal 1° gennaio 2017, il modello f24 diventerà obbligatorio.

 

F24 Successione 2017: pagamento imposte sanzioni interessi 

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 17 marzo 2016 rende operativo, quanto stabilito dal decreto MEF dell’8 novembre 2011, ed estende pertanto, l’utilizzo del modello f24 anche per i versamenti relativi all’imposta di successione.

Dichiarazione di Successione F24: Il contribuente che in sede di dichiarazione di successione a causa di morte, è tenuto al pagamento delle imposte di successione, sanzioni, interessi e imposta di bollo, può scegliere, a partire dal 1° aprile 2016, se utilizzare il modello f24 in alternativa all'f23.

Dal 1° aprile 2016 al 31 dicembre 2016, pertanto, i contribuenti possono utilizzare per il versamento dei suddetti tributi, sanzioni, interessi ed imposta di bollo, i due modelli di pagamento modello f24 e f23 in alternativa fra loro.

A partire poi dal 1° gennaio: obbligo F24 successione 2017.

 

Modello f24 imposte di successione, ipotecaria, catastale e bollo:

F24 imposte successione, ipotecaria, catastale e bollo:

A partire dal 1° aprile 2016 e fino al 31 marzo 2016, su provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, è consentito il versamento con modello f24 in alternativa all’f23 per le seguenti imposte:

Imposte di successione;

Imposta ipotecaria;

Imposta catastale;

Imposta di bollo;

Imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e i tributi speciali;

Tributi accessori;

Interessi e Sanzioni relativi alla dichiarazione di successione.

Con successiva risoluzione, l’Agenzia delle Entrate provvederà poi ad istituire i relativi codici tributo che i contribuenti dovranno indicare come causale di versamento f24.

A partire dal 1° gennaio 2017, per le suddette imposta, il modello f24 2016 sostituirà definitivamente l’attuale modello f23.

La decisione di far subentrare l’f24 come strumento di pagamento unificato al posto dell’f23, che diventa obbligatorio dal prossimo 2017, è stato previsto in primis dall’articolo 17 del Dlgs n. 241/97 che aveva previsto la possibilità di istituire un sistema di versamento unificato f24 per le imposte, tributi ed altre somme dovute allo Stato, regioni ed altri enti previdenziali.

Il successivo decreto MEF 8 novembre 2011, ha quindi esteso l’f24 successioni anche ai pagamenti dell'imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta ipotecaria, dell’imposta catastale, delle tasse ipotecarie, dell’imposta di bollo, dell’imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili e dei tributi speciali, nonché dei relativi accessori, interessi e sanzioni.

 

F24 successione 2017 codici tributo:

L'Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare i nuovi codici tributo F24 successioni:

1530 Imposta ipotecaria

1531 Imposta catastale

1532 Tassa ipotecaria

1533 Imposta di bollo

1534 Imposta sostitutiva INVIM

1535 Sanzione da ravvedimento – imposte e tasse ipotecarie e catastali

1536 Sanzione da ravvedimento – Imposta di bollo

1537 Interessi da ravvedimento

 

Obbligo modello f24 successione dal 2017:

Ai fini di semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti e di razionalizzazione delle modalità di pagamento, e considerando il fatto che il modello F24 ordinario, semplificato, carteceo o editabile, oltre ad essere già utilizzato per numerosi tributi, garantisce anche una maggiore efficienza nella gestione dei tributi, l'Agenzia delle Entrate ha deciso di estendere con specifico provvedimento, l’utilizzo del modello F24 anche al pagamento delle somme dovute in caso di presentazione della dichiarazione di successione

La nuova modalità di pagamento f24, è alternativa fino al 31 dicembre 2016 con l'uso del modello F23 per il versamento dei tributi elencati nel precedente paragrafo.

Sulla base delle nuove disposizioni, pertanto, il versamento delle somme delle imposte di successione, interessi, sanzioni e imposta di bollo, nonché per quelle relative all'imposta ipotecaria, catastale, tributi speciali, tributi accessori, imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili, può avvenire nel seguente modo:

1)  Dal 1° aprile 2016 fino al 31 dicembre 2016: è possibile utilizzare sia il modello f23 che il modello f24;
2) Obbligo modello f24 successione: a partire dal 1° gennaio 2017, i suddetti versamenti devono essere effettuati esclusivamente con il modello F24.

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