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F24 semplificato editabile: IMU e Tares 2013 da stampare e compilare

F24 semplificato editabile: IMU e Tares 2013 da stampare e compilare

F24 semplificato editabile modello online da compilare, stampare e modificare per imu e tares istruzioni compilazione Agenzia delle Entrate e codice tributo

F24 semplificato editabile: IMU e Tares 2013 da stampare e compilare

F24 semplificato editabile è la versione online del modello di pagamento unificato ordinario f24 che, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad introdurre con specifico provvedimento, al fine di facilitare contribuenti ed enti pubblici, nel pagamento di imposte erariali, regionali e degli enti locali, tra cui anche l’IMU e TARES, presso banche convenzionate, posta, agenti di riscossione o tramite servizio home banking.

 

F24 semplificato editabile:

L’Agenzia delle Entrate con specifico provvedimento, ha provveduto ad introdurre il nuovo F24 semplificato per il pagamento di imposte erariali, regionali e degli enti locali, tra le quali l’IMU e TARES.

F24 semplificato editabile invece non è altro che la versione online del modello f24 semplificato cartaceo e in pdf che, consente al contribuente di poter compilare, modificare, scaricare l’f24 precompilato direttamente sul proprio computer, stamparlo e procedere al consueto pagamento dell’imposta dovuta, tramite il servizio home banking per banche convenzionate, oppure, tramite i consueti canali autorizzati al versamento, ovvero, uffici postali, bancari o quelli preposti dall’agenzia di riscossione.

L’f24 semplificato editabile da stampare e compilare, è stato introdotto proprio per aiutare i contribuenti a pagare Imu e Tares 2013, entro le scadenze previste per i primi acconti e conguagli della rata a saldo di dicembre.

 

F24 semplificato editabile IMU da stampare e compilare

F24 semplificato editabile IMU da stampare e compilare è il modello che serve ai contribuenti per il pagamento dell’Imposta municipale propria su seconda casa, locali commerciali, terreni agricoli, capannoni ecc. Si ricorda che, con il Decreto del Fare il Governo ha eliminato la prima rata IMU 2013 sull’abitazione principale e pertinenze mentre rimane per tutti gli altri immobili entro le scadenze prima rata 18 giugno e seconda rata saldo IMU 16 dicembre 2013.

Per scaricare con download gratuito il modello f24 semplificato editabile IMU da compilare direttamente sul computer: f24 semplificato editabile IMU

 

F24 semplificato editabile IMU: istruzioni compilazione Agenzia delle Entrate

F24 semplificato editabile IMU istruzioni compilazione Agenzia delle Entrate, l’Agenzia provvede a spiegare come compilare i dati principali da indicare nelle varie sezioni dell’f24 semplificato dai dati proprietario ai dati immobile, fino a come avvalersi della rateizzazione IMU e come fare e come indicare se si vuole pagare l’IMU in più rate, dove inserire i codici tributo e come fare la compensazione tra i tributi dovuti.

F24 semplificato editabile IMU istruzioni compilazione Agenzia delle Entrate, dove il modello f24 semplificato editabile è la versione online che permette al contribuente di compilare, salvare e stampare poi il modello, si devono compilare le seguenti sezioni:

  • Sezione Contribuente: vanno indicati i dati anagrafici e il codice fiscale di chi effettua il pagamento, ovvero, di chi possiede l’immobile a prescindere dalla categoria catastale.

  • Motivo del Pagamento: va indicata la causale del versamento, per cui per l’IMU la specifica sezione è indicato il codice “EL”, mentre in ogni riga il contribuente deve inserire nei seguenti spazi:

    • codice ente: occorre inserire 4 cifre per indicare il relativo codice catastale del Comune nel quale è situato l’immobile

    • ravv.: si deve barrare solo nel caso in cui il contribuente utilizza l’istituto del ravvedimento operoso IMU per regolarizzare il mancato pagamento o ritardo della rata IMU, oltre la scadenza prevista per acconto e saldo.

    • immob. variati: il contribuente deve barrare questa casella solo se, vi sono state delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione dell’apposita dichiarazione di variazione

    • acc.: la casella acconto deve essere fleggata solo se il pagamento si riferisce alla prima rata IMU, ovvero, quella con scadenza giugno.

    • saldo: questa casella va barrata solo se il pagamento si riferisce al saldo IMU quindi il conguaglio di dicembre, mentre se il pagamento IMU viene effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, vanno barrate entrambe le caselle.

    • numero immobili: qui il contribuente deve indicare il numero degli immobili a cui si riferisce il versamento IMU.

    • anno di riferimento: va indicato l’anno a cui si riferisce il pagamento ad esempio IMU 2013 o IMU 2014. Nel caso in cui sia stato barrato lo spazio ravvedimento, va specificato l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

    • importi a debito versati: qui va indicato l’importo, ovvero, la somma dovuta per l’acconto o saldo IMU. Se poi il contribuente ha diritto alla detrazione, va indicata l’imposta al netto della stessa e compilata la colonna detrazioni.

    • rateazione: questo spazio va compilato solo se l’Amministrazione finanziaria fornisce le relative istruzioni, ad esempio con circolari o risoluzioni. Vedere paragrafo F24 semplificato editabile rateizzazione.

   

F24 semplificato editale IMU da stampare e compilare: Codici Tributo

F24 semplificato editabile compilare codici tributo sono i codice che identificano la causale del versamento dell’imposta. Per l’IMU 2013 i codici tributo f24 sono i seguenti:

  • abitazione principale e relative pertinenze: Comune codice tributo 3912

  • fabbricati rurali ad uso strumentale: Comune 3913 

  • terreni: Comune 3914

  • aree fabbricabili: Comune 3916 

  • altri fabbricati: Comune 3918 

  • interessi da accertamento: Comune 3923 

  • sanzioni da accertamento: Comune 3924 

 

Nuovi Codici Tributo IMU Agenzia delle Entrate: istituiti con la Risoluzione 33/E del 21/05/2013 sono i seguenti:

  • IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D Stato: 3925

  • IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D Incremento Comune: 3930

 

F24 semplificato editabile Tares 2013: da stampare e compilare

F24 semplificato editabile Tares 2013 da compilare, serve ai contribuenti per effettuare il pagamento della nuova tassa sui rifiuti che sostituisce dal 2013 la TIA 1, TIA2 e Tarsu. La nuova Tares acconto e saldo a conguaglio con lo 0,30 centesimi per le maggiorazioni previste per la tassa, vanno pagate mediante modello f24 o con i bollettini approvati e pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

  • Per scaricare F24 semplicato editabile Tares 2013 da stampare e compilare gratis: f24 semplificato editabile Tares

  • Bollettini Postali Tares approvati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Agenzia delle Entrate, ovvero, i bccp in bianco o premarcati, validi per tutti i Comuni, con la causale "Pagamento Tares" numero di conto corrente n.1011136627:

    • Bollettino in "bianco" Tares: è un semplice bbcp da compilare, disponibile presso tutti gli uffici postali.

    • Bollettino Postale Precompilato Tares: è sempre un bccp che a differenza di quello bianco che va compilato dal contribuente, viene spedito già precompilato dal Comune o dal soggetto autorizzato alla riscossione del tributo Tares.

 

F24 semplificato editabile Tares: istruzioni compilazione modello Agenzia delle Entrate

F24 semplificato editabile Tares istruzioni compilazione modello, è una guida fornita dall’Agenzia delle Entrate per aiutare i contribuenti nel compilare l’f24 semplificato tares. Si ricorda che, la versione editabile f24 è lo stesso della versione pdf e cartacea con l’unica differenza che con l’editabile consente appunto di scrivere e compilare i dati da inserire nel modello di pagamento, direttamente con il computer.

Pertanto, per i contribuenti che scelgono di utilizzare il modello f24 editabile Tares, devono compilare le sezioni del modello seguendo le istruzioni compilazione f24 fornite dall’Agenzia delle Entrate, nel seguente modo:

  • Sezione Contribuente: vanno indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del titolare del contratto Tares.

  • Codice ente/codice comune: il contribuente deve indicare il codice catastale del Comune dove è ubicato l’immobile.

  • numero immobili: indicare il numero degli immobili.

  • Ravv.: la casella del ravvedimento operoso va barrata solo se nel caso in cui il contribuente si avvale del ravvedimento, ovvero, in caso di ritardato o omesso pagamento della Tares entro le scadenze decise dal Comune ove è ubicato l’immobile.

  • rateazione/mese rif: va compilato solo se il contribuente si avvale della rateizzazione del tributo secondo le modalità previste dalla Legge. In tal caso, va compilato lo spazio che si riferisce al numero della rata che si sta pagando, quindi prima rata, seconda rata ecc.

  • anno di riferimento va scritto l’anno d’imposta al quale si riferisce il pagamento o il ravvedimento, per esempio 2013.

 

F24 semplificato editabile Tares: codice tributo

f24 semplificato editabile Tares codice tributo, è il codice che indica la causale di pagamento. Tali codici tributi, approvati dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione Agenzia delle Entrate n.37/E del 27 maggio 2013, devono essere scritti nell’apposito spazio riservato del modello f24 semplificato.

I contribuenti, pertanto, che intendono versare le somme dovute per il pagamento della TARES, della tariffa di cui al co. 29, nonché della maggiorazione di cui al co. 13 dell’art. 14, D.L. n. 201/2011, devono utilizzare i seguenti codici tributo F24:

  • TARES - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.: codice tributo f24 semplificato 3944

  • TARIFFA codice tributo f24 semplificato 3950

  • MAGGIORAZIONE: codice tributo f24 semplificato 3955

 

F24 semplicato editabile da stampare e compilare i codici tributo da utilizzare per ravvedimento operoso, per il versamento sanzioni e interessi dovuti dal contribuente:

  • TARES - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi INTERESSI: codice tributo f24 semplificato 3945

  • TARES - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi SANZIONI: 3946

  • TARIFFA INTERESSI: 3951

  • TARIFFA SANZIONI: 3952

  • MAGGIORAZIONE INTERESSI: 3956

  • MAGGIORAZIONE SANZIONI: 3957

 

L’Agenzia delle Entrate, ha inoltre provveduto a pubblicare i nuovi codici tributo per il versamento F24 Enti pubblici, ex articolo 14 del D.L. n. 201 del 2011, da riportare nella sezione TARES:

  • codice tributo f24 semplificato 365E: Tares

  • 368E Tariffa

  • 371E: Maggiorazione

  • 366E: interessi Tares

  • 367E: sanzioni Tares

  • 369E: interessi Tariffa

  • 370E: sanzioni Tariffa

  • 372E: interessi Maggiorazione

  • 373E: sanzioni Maggiorazioni

 

F24 semplificato editabile Imu e Tares 2013: come e dove si paga

F24 semplificato editabile Imu e Tares 2013 come e dove si paga per i contribuenti Privati:

I contribuenti privati, quindi non titolari di partita Iva, possono effettuare il pagamento dell’F24 semplificato editabile presso gli sportelli preposti alla riscossione, ovvero:

Le modalità di pagamento accettate per il versamento con F24 semplificato per i privati sono:

  • in contanti

  • assegni bancari e circolari in banca

  • assegni bancari e circolari e/o vaglia cambiari presso l’agenzia di riscossione

  • bancomat in banca e agenzia della riscossione

  • assegni postali, assegni bancari su piazza, assegni circolari, vaglia postali, o carta Postamat in Posta

  

F24 semplificato editabile Imu e Tares 2013 come e dove si paga per i contribuenti con Partita IVA:

f24 semplificato editabile per i titolari di Partita IVA è consentito solo per via telematica. I pagamenti online mediante F24 possono essere quindi effettuati:

  • Direttamente dal contribuente mediante il servizio telematico (Entratel o Fisconline) ma solo se possiedono le credenziali di accesso ai servizi telematici offerti dall’agenzia, oppure, mediante i servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane, o i servizi di remote banking (Cbi) offerti dal sistema bancario

  • Tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel 

Le modalità di pagamento F24 semplificato per i Contribuenti titolari di partita Iva sono tramite:

  

F24 semplificato editabile rateizzazione:

F24 semplificato editabile rateizzazione, è il modello f24 in versione online che consente oltre che a versare le imposte come IMU e Tares, anche di avvalersi della rateizzazione per pagare gli importi dovuti ad eccezione degli acconti dovuti nei mesi di novembre e dicembre, che non sono rateizzabili. La rateizzazione quindi per esempio di IMU e Tares può avvenire solo se nel’f24 semplificato, il contribuente barra la casella rateazione.

Il contribuente, pertanto, che intende rateizzare le somme dovute per IMU e Tares, o anche altri tributi, con F24 semplificato deve innanzitutto suddividere l’importo totale in rate mensili di pari importo, e per ciascun pagamento della singola rata deve indicare nella colonna “rateazione/regione/prov/mese rif.” e in quella “rateazione/mese rif.”, la rata che sta pagando e il numero di rate prescelto.

La prima rata della rateizzazione f24, va versata entro il giorno di scadenza del saldo e/o dell’acconto e in ogni caso, il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre. A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate al fine di agevolare il contribuente nella suddivisione delle rate da rateizzare, gli importi e il calcolo degli interessi, ha messo a disposizione gratuitamente il Software per il Calcolo Online Rateizzazione f24 Agenzia delle Entrate.

 

Aggiornato il 15 dicembre 2013 14:00

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