Esclusione obbligo reperibilità visita fiscale dipendenti privati 2017

Esonero obbligo di reperibilità visite fiscali Dipendenti privati malati gravi 2017 INPS cause esclusione patologie con terapie salvavita e invalidità 67%

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Esclusione obbligo reperibilità malattia dipendenti privati 2017. Pubblicata una nuova circolare INPS che conferma la possibilità per i dipendenti subordinati del settore privati, di essere esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce di reperibilità nel caso in cui, la malattia sia connessa a patologie che richiedono terapie salvavita e 

stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta, in misura pari o superiore al 67%.

Vediamo quindi quali sono le novità 2016, cos'è e come funziona l'esenzione visite fiscali dipendenti privati.

 

Esclusione obbligo reperibilità malattia privati 2017 come funziona?

Esclusione obbligo reperibilità visita fiscale dipendenti privati 2017 cos'è e come funziona? E' il riconoscimento della possibilità, per i lavoratori subordinati del settore privato, di essere esclusi dal rispetto delle fasce di reperibilità della visita fiscale, qualora la malattia sia connessa a determinate cause.

Con l’articolo 25 del decreto legge 151/2015 cd. Esenzioni dalla reperibilità e di altri decreti, è stata quindi prevista una nuova normativa finalizzata a stabilire l’esenzione dall’obbligo di reperibilità dagli orari visita fiscale 2017 dipendenti privati.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2016 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero della salute, "Integrazioni e modificazione al decreto 15 luglio 1986", riguardante le modalità di espletamento delle visite mediche di controllo dei lavoratori da parte dell’INPS, sono state decise le cause esclusione dall’obbligo di reperibilità dalle visite fiscali per i dipendenti privati.

In base alla nuova normativa, sono, pertanto, esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00, tutti i lavoratori dipendenti privati, la cui causa di malattia sia connessa a:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita, opportunamente documentate;
  • Stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta, in misura pari o superiore al 67%.

 

Esonero lavoratori privati dalla visita fiscale da quando?

L'esclusione dall'obbligo di reperibilità malattia anche per i lavoratori del settore privato, è stata ufficializzata sia dalla pubblicazione in GU del decreto del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro che dalla nuova circolare INPS n° 95 del 7 giugno 2016 che oltre a confermare l'esclusione per i dipendenti privati, fornisce le linee guida per l'applicazione della nuova disposizione.

Nello specifico, l'allegato 2 alla circolare si legge che le previsioni di esenzione dall'obbligo di reperibilità per i dipendenti privati, sono per quei lavoratori assenti per malattia a causa di un'incapacità temporanea allo svolgimento dell'attività lavorativa, causata da terapie salvavita debitamente certificate che di malattia temporanea determinata o connessa a menomazione che di invalidità permanente riconosciuta pari o superiore al 67%.

L'INPS, inoltre scrive che dal momento che attualmente non vi è alcuna normativa specifica né un’elencazione statuita delle gravi patologie, si deve intendere terapia salvavita quando vi sia un "pericolo di vita immediato e concreto", sono pertanto, terapie salvavita quelle praticate in rianimazione, ma anche quelle che, se non assunte, possono esporre il lavoratore a morte certa.

Da ciò si evince che l'esclusione dall'obbligo di reperibilità dipendenti privati è in vigore!

 

Obbligo reperibilità malattia privati: cause esenzione

In base alla nuova circolare INPS n. 95 del 7 giugno 2016, l'esclusione obbligo reperibilità orari visite fiscali dipendenti privati, avviene in modo analogo a quella applicata ai lavoratori del Pubblico Impiego ma con alcune differenze.

Mentre per i dipendenti pubblici le cause di esclusione dall'obbligo di rispettare le fasce orarie delle visita fiscale, sono per:

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita.

Infortuni sul lavoro.

Malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio.

Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Le cause esclusione obbligo di reperibilità per i dipendenti privati sono: 

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita: ossia, quelle malattie che prevedono ad esempio sedute di chemioterapia, dialisi, radioterapia, riabilitazione per le persone affette da AIDS ecc. Dal momento però che manca un'elencazione ufficiale delle terapie salvavita per i dipendenti privati, ci rifacciamo all'elenco dettagliato sulle terapie, illustrato nell'art. 10 del decreto Legge 15.9.2000 che chiarisce anche che i giorni di malattia da considerare oggetto di esclusione visita fiscale, sono il giorno di ricovero in ospedale o di day hospital necessario per eseguire la terapia salvavita o altre terapie ad esse assimilabili. In questo caso non serve il certificato medico.
  • Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta: rientrano in questo ambito tutte le menomazioni congenite, genetiche o acquisite, come ad esempio l'insufficienza cardiaca, respiratoria, renale, tumori, sindrome neurologiche, mentali tali da determinare una ridotta o capacità lavorativa superiore al 67%Un elenco completo per verificare gli stati invalidanti INPS che danno diritto all'esclusione dalle visite fiscale, si può trovare a questo indirizzo elenco stati patologici invalidità INPS.

 

Cause esclusione non valide per i dipendenti privati:

Per i dipedendenti privati non è prevista l'esclusione dalla visita fiscale per le seguenti cause:

Infortunio sul lavoro: è una delle cause che oggi determina per i lavoratori del pubblico impiego, l'esclusione dall'obbligo di reperibilità. Tale causa però, non è stgta riconosciuta anche per dipendenti privati.

Ricordiamo che l'infortunio sul lavoro INAIL, è quell'incidente occorso al lavoratore durante l'orario di lavoro che può essere causato per esempio dal maneggiare sostanze particolarmente pericolose ad agenti esterni tali da compromettere lo stato psico-fisico del lavoratore, la sua salute e quindi la prosecuzione dell'attività lavorativa ma possono essere anche incidenti causati direttamente dal lavoratore per sua negligenza o imprudenza. Questo tipo di infortunio insieme al cd. infortunio in itinere, ossia, causato da incidente durante tragitto di andata e ritorno tra casa e lavoro, sono coperti dall'INAIL e non sono soggetti a visita fiscale.

Malattia professionale: è un'altra causa che determina l'esclusione dal rispettare le fasce orarie della visita fiscale. Tali malattie, che ricordiamo devono essere certificate e documentate, si distinguono in malattie professionali INAIL non tabellate e malattia tabellate.

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