Esodati Ottava salvaguardia 2017: Inps requisiti domanda pensione

Esodati Ottava salvaguardia 2017 requisiti domanda pensione anticipata Inps come dove e quando si deve presentare scadenza dal 1° gennaio al 31 marzo 2017

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Esodati 2017, ottava salvaguardia per la pensione anticipata: i requisiti 2017 e le modalità e le istruzioni per presentare l’apposita domanda sono state fornite dall’Inps con un comunicato pubblicato alla fine di dicembre scorso.

Gli esodati, pertanto, anche nel 2017 potranno fruire delle stesse vecchie regole pensionistiche in vigore prima della Riforma della pensioni della Fornero, a patto però che possiedano i requisiti fissati dalla Legge di Bilancio 2017.

La domanda di pensione anticipata, che è tuttora argomento di discussione tra il Presidente dell’INPS, Tito Boeri ed il Governo Gentiloni, deve ancora prendere forma attraverso l’emanazione dei relativi decreti attuativi, le nuove norme previdenziali per l’Ape e RITA, e i requisiti per pensione di anzianità. 

In questo nostro nuovo articolo, ci soffermeremo però sugli Esodati 2017 ed in particolare sull’ottava salvaguardia e andremo ad illustrare tutte le novità 2017.

Vedremo in particolare, quali sono i requisiti richiesti per poter presentare la domanda all'Inps, entro quale scadenza occorre inviare la domanda per via telematica e come si presenta.

 

Esodati Ottava salvaguardia 2017:

Gli esodati dell'ottava salvaguardia, ossia, per le persone che rientrano nell’ottavo intervento di salvaguardia rispetto ai nuovi requisiti fissati dalla Legge Fornero, garantisce ai cd. esodati, la possibilità di accedere al vecchio trattamento previdenziale con i vecchi requisiti.

Con l'ottava salvaguardia 2017, è stata concessa ad un massimo di 30.700 persone che vanno così ad incrementare il numero delle categorie già oggetto di precedenti salvaguardie, mediante il prolungamento dei termini entro cui gli esodati devono maturare i vecchi requisiti.

 

Esodati Ottava salvaguardia 2017: domanda pensione Inps e scadenza

Scadenza domanda pensione esodati 2017 ottava salvaguardia: gli esodati dell'ottava salvaguardia in possesso dei requisiti, in base a quanto previsto dal comma 214 della Legge di Bilancio 2017, possono presentare la domanda di pensione anticipata Inps a partire dal 1° gennaio fino al 1° marzo 2017 .

Come si presenta la domanda di pensione Esodati? L'esodato, per presentare la domanda di pensione per via telematica deve essere in possesso del PIN dispositivo Inps, oppure, rivolgersi gratuitamente a Caf, commercialisti o intermediari autorizzati, i quali provvederanno ad assumere su di loro l'incarico di inviare la domanda.

I cittadini in possesso del Pin di accesso ai servizi telematici dell'Inps, possono presentare la domanda accedendo al servizio online seguendo il seguente percorso:

Domanda di Prestazioni previdenziali su Pensione;

Ricostituzione;

Ratei.

Una volta terminata la compilazione della domanda, bisogna accedere alla sezione delle dichiarazioni, e selezionare i seguenti campi:

  • Campo Gruppo: selezionare Anzianità/Anticipata/Vecchiaia;
  • Campo Prodotto: Pensione di anzianità/anticipata, altrimenti, Pensione di vecchiaia;
  • Campo Tipo: la dicitura Salvaguardia legge 232/2016;
  • Campo tipologia: scegliere il tipo di lavoratore.

Ricordiamo inoltre l'obbligo di dichiarazione dei dati identificativi dell’azienda, per cui prima di iniziare la compilazione della domanda pensione esodati 2017, di reperire tutte le informazioni.

Per maggiori informazioni, vedi: domanda pensione Inps Esodati 2017 ottava salvaguardia.

 

Esodati Ottava salvaguardia 2017: Inps requisiti

Chi ha diritto all'ottava salvaguardia Esodati 2017? Per poter rientrare nel sistema previdenziale in vigore prima della riforma Fornero e presentare così la domanda di pensione anticipata, i lavoratori devono rientrano in alcune specifiche categorie di lavoratori individuate dal comma 214 della Legge di Bilancio 2017.

I beneficiari che rientrano nell'ottava salvaguardia 2017, sono coloro che possiedono in seguenti requisiti pensione Esodati 2017:

1) Sono lavoratori in mobilità o in disoccupazione edile a seguito di specifici accordi governativi o non, stipulati entro il 31 dicembre 2011, oppure, lavoratori di aziende che hanno cessato l'attività o sono in fallimento, che perfezionano i requisiti pensione prima della legge Fornero, entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità o di disoccupazione speciale edile o anche mediante il versamento di contributi volontari entro 36 mesi dal termine dello stesso periodo.

2) Lavoratori che versano da soli i contributi e che possono far valere alla data del 6 dicembre almeno 1 contributo volontario accreditato o accreditabile, purché maturino i requisiti previdenziali vigenti prima della riforma Fornero, entro 84 mesi dell'entrata in vigore della legge anche se, hanno svolto dopo il 4 dicembre 2011, una qualsiasi altra attività non da dipendente.

3) Lavoratori che rientrano in specifici accordi individuali o collettivi che maturano i requisiti secondo i suddetti accordi;

4) Lavoratori con risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro;

5) Lavoratori in congedo per assistere figli con disabilità grave nel corso del 2011;

6) Lavoratori a tempo determinato, fatta eccezione per gli agricoli e i lavoratori stagionali, il cui contratto è cessato tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, possono accedere ai requisiti vigenti prima della riforma Fornero, entro 72 mesi dalla sua entrata in vigore.

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