Esenzione Bollo Auto 2015 invalidi storiche riduzione Gpl Gas Metano

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Esenzione Bollo Auto 2015 invalidi storiche riduzione Gpl Gas Metano

L’esenzione bollo auto 2015 può essere richiesto in presenza di particolari situazioni fisiche o oggettive quali la disabilità, la consegna dell’auto alla concessionaria, per rivenditori, per i veicoli elettrici, con alimentazione ibrida, se il veicolo è intestato ad associazioni Onlus, auto storiche, auto alimentate esclusivamente a gas metano o Gpl, per 3 anni su auto nuove Euro 6 acquistate nel 2014. 

 

Esenzione bollo auto invalidi 2015:

Esenzione bollo auto invalidi 2015: Gli invalidi con ridotte limitazioni permanenti della capacità motoria, possono essere esentati dal pagamento bollo auto 2015 solo se il veicolo a loro intestato, è stato adattato a livello meccanico alle esigenze del conducente e trascritta la modifica sulla carta di circolazione. Le categorie di invalidi che hanno diritto all’esenzione bollo auto e alle agevolazioni disabili legge 104 2015 a patto che sia stata riconosciuta dalla Commissione Medica Pubblica una delle seguenti disabilità:

  • ridotte o impedite capacità motorie permanenti, limitatamente ai veicoli adattati in funzione della disabilità motori

  • handicap in situazione di gravità con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni

  • limitazione della capacità di deambulazione con riconoscimento della indennità di accompagnamento

  • cecità assoluta o un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi anche con eventuale correzione o un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%

  • sordomutismo dalla nascita o sordità prelinguale (prima dell’apprendimento della lingua parlata)

  • handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento della indennità di accompagnamento

Importante: Il diritto all’esenzione spetta quando la situazione di disabilità è riconosciuta in modo permanente, senza previsione di revisione.

Per beneficiare dell’esenzione, il veicolo deve essere intestato al portatore di handicap, oppure al soggetto che ha la persona disabile fiscalmente a carico, solo se il disabile ha un reddito annuo lordo non superiore a 2.840,51 euro. L’esenzione, inoltre, verrà riconosciuta solo per i veicoli con cilindrata non superiore a 2.000 cm3 se alimentati a benzina e a 2.800 cm3 se alimentati a gasolio.

Le istruzioni e modulistica per la richiesta esenzione Bollo Auto invalidi variano a seconda del tipo di handicap, e sono disponibili presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico della Regione di appartenenza del disabile, e deve essere consegnato insieme a tutta la documentazione richiesta al momento del rilascio della carta di circolazione, se si tratta di un veicolo nuovo o prima della scadenza del bollo o nel momento in cui si ha il riconoscimento di invalidità, se si tratta di un veicolo già di proprietà.

 

Bollo Auto storiche 2015:

L'Esenzione bollo auto storiche fino al 31 dicembre 2014 funziona secondo quanto confermato dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n.112 del 29 novembre 2011, che ha fornito dei chiarimenti in merito all’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per le auto storiche, ossia, gli autoveicoli e i motoveicoli di “particolare interesse storico e collezionistico”, pertanto:

a) Auto storiche con almeno 30 anni: Per tutte le autovetture, i motoveicoli, e gli autoveicoli in genere costruiti da almeno 30 anni spetta automaticamente l’esenzione del Bollo Auto, per beneficiare di tale vantaggio farà fede la data di immatricolazione riportata sul libretto di circolazione o su una documentazione valida in possesso del proprietario che attesti una data di costruzione anteriore a quella di immatricolazione.  Per i veicoli con più di 30 anni messi in circolazione, il contribuente, dovrà versare una tassa fissa di circolazione, indipendente dalla potenza del motore, da pagare senza sanzioni, in qualsiasi mese dell’anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche, l’importo della tassa varia da regione a regione.

b) Auto storiche con almeno 20 anni: La stessa esenzione spetta anche per i veicoli costruiti da più di 20 anni ma solo a patto che abbiano i requisiti per essere considerati di particolare interesse storico e collezionistico, cioè siano inclusi negli elenchi stilati dall’ASI, Automotoclub storico italiano per gli autoveicoli e dalla FMI, Federazione motociclistica italiana per i motoveicoli. Per i veicoli con più di 20 anni messi in circolazione, il contribuente, anche in questo caso dovrà versare una tassa fissa di circolazione, indipendente, dalla potenza del motore, la tassa varia a seconda della regione.

Importante: per tutti i veicoli costruiti da almeno 20 anni e appartenenti a soggetti residenti in Lombardia e nella provincia autonoma di Bolzano, il diritto all’esenzione è a prescindere dall’interesse storico e collezionistico della vettura, e quindi, dalla loro presenza o meno negli elenchi ASI.

Esenzione bollo auto storiche dal 1° gennaio 2015: secondo Il testo bozza della nuova Legge di Stabilità 2015 l'esenzione bollo auto storiche 2015 sarebbe riconosciuta solo alle auto più vecchie di 30 anni, escludendo quindi tutti i modelli di auto immatricolati prima o nel 1985.

 

Veicoli elettrici, GPL o gas metano, ibrida benzina/elettrica o idrogeno

Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, eletttrici sono esenti dal pagamento del bollo per 5 anni a partire dalla data di prima immatricolazione del veicolo. Terminato il periodo di agevolazione, va pagata una tassa automobilistica pari a 1/4 dell'importo previsto per le auto a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori il bollo va pagato in misura intera.
Le autovetture e gli autoveicoli a GPL o gas metano, pagano 1/4 della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

Per i veicoli ibridi benzina/elettrica o benzina/idrogeno, la regione Lazio per esempio ha fissato dal 2014 l'esenzione temporanea a 3 anni.

 

Esenzione bollo auto veicoli per trasporto specifico, Onlus:

L’esenzione dal pagamento del Bollo Auto è prevista per Legge per gli autoveicoli intestati ad Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ovvero, le O.N.L.U.S. iscritte all’anagrafe unica delle O.N.L.U.S. ai sensi del Decreto del Ministro dell’Economia 18 luglio 2003, n. 266, degli Enti Locali e delle Aziende Sanitarie Locali.

Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche:

  • ambulanze di trasporto

  • trasporto specifico di persone in determinate condizioni

  • trasporto di organi e sangue

 

Auto consegnate alla concessionaria 

Il proprietario di un autoveicolo quando decide di consegnarlo ad un concessionario/rivenditore auto, lo può fare per 3 motivi:

1) vendita del veicolo al concessionario/rivenditore, minivoltura

2) sottoscrizione di una procura speciale a vendere a favore del concessionario/rivenditore, conto terzi

3) consegna del veicolo per la demolizione in cambio dell’acquisto di un nuovo veicolo

 

Vendita veicolo con minivoltura:

Quando il proprietario di un autoveicolo vende la sua vettura privata al concessionario si chiama "minivoltura", ovvero, la vendita di un veicolo da un privato a un concessionario/rivenditore di veicoli usati.

Il Concessionario, pertanto, dovrà presentare la richiesta di registrazione del passaggio di proprietà allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), che prevede la presentazione della stessa documetazione richiesta per un normale passaggio di proprietà ma con un costo di molto inferiore alla norma, in quanto è prevista l’esenzione dal pagamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione e il pagamento ridotto degli emolumenti ACI pari a euro 7,44 anziché euro 20,92.

La minivoltura, può considerarsi valida solo se l’atto di vendita dell’autovettura viene regolarmente iscritto nell’archivio del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e della Motorizzazione Civile (UMC), in caso contrario, il venditore rimane intestatario del veicolo al PRA per mancata registrazione del passaggio di proprietà e può essere chiamato a rispondere di tutte le conseguenze connesse al presunto possesso e uso del veicolo. A tal proposito, il venditore potrà verificare la registrazione dell’atto al PRA chiedendo, dopo 60 giorni dalla data di autentica dell’atto una "visura", indicando la targa del veicolo, all’ufficio provinciale ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA) o tramite il servizio online, per verificare l’intestatario attuale al PRA del veicolo e, quindi, che il passaggio di proprietà risulti correttamente effettuato.

Con la minivoltura, il venditore dell’auto viene esentato dal pagamento del Bollo Auto.

 

Consegna veicolo al concessionario con procura a vendere:

In caso di consegna del veicolo per la rivendita il venditore deve redigere la "procura a vendere", che deve essere sottoscritta dall’intestario con firma autenticata dal notaio a favore del concessionario/rivenditore. Per effetto della procura il concessionario/rivenditore non è proprietario del bene ma è delegato a vendere a un terzo soggetto il veicolo.

Il venditore in questo caso dovrà accertarsi che la concessionaria: 

1) Inserisca il veicolo ritirato in permuta nell’elenco "esenzioni" e che lo trasmetta, nei tempi previsti dalla normativa vigente, all’organo preposto dalla regione per il controllo della tassa automobilistica (bollo auto). Solo questa operazione interrompe l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica (Si consiglia di controllare le eventuali variazioni al riguardo sul sito della propria regione di residenza).

2) Registri il successivo passaggio di proprietà al PRA, in caso contrario, il precedente proprietario rimane intestatario del veicolo al PRA e continua ad essere responsabile del veicolo.

 

Esenzione bollo per rottamazione:

Il proprietario di un autoveicolo può consegnare la propria auto al concessionario per la demolizione dello stesso solo se si acquista un altro veicolo. In questo caso il concessionario/rivenditore dovrà rilasciare al cliente il certificato di rottamazione in cui viene specificato che lo stesso concessionario/rivenditore provvederà a registrare al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la "cessazione della circolazione del veicolo per demolizione" entro 30 giorni dalla data di consegna.

La sospensione dell’obbligo di pagare il bollo auto decorrerà dal periodo di imposta successivo alla data di rilascio del certificato di rottamazione da parte del concessionario/rivenditore. per amggiori informazioni su costi rottamazione auto 2015 rimandiamo al nostro precedente articolo.

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konrad

8 maggio 2012 12:59

Buongiorno, ho un auto gpl, devo pagare il bollo per il 2012?

luca

29 agosto 2012 14:43

io ho comprato auto privata immatricolata 28 febb 2012 a gpl dalle norme in mio possesso legge Monti sono esente del bollo aci x 5 anni è vero?? sono in provincia di tn grazie aspetto email in merito

cristina

15 settembre 2012 13:00

Buongiorno ho un auto nuova a GPL cioè fa sia benzina che GPL sono in provianci a di Pavia . devo pagare il bollo? ho qualche riduzione? grazie

marco

8 gennaio 2013 15:42

salve, io ho acuistato una ford escort del 75 (quindi ultratrentennale) alimentata a gpl. debbo pagarlo il bollo e se sì quanto?. mi trovo a roma. grazie

mario severini

23 gennaio 2013 13:20

salve, sono un rivenditore, desidero delle informazioni. questa legge è operativa dal 01/01/2012? se ho compreso bene i veicoli che si prendono in carico dalla data 01/01/2012, per essere valida l'esenzione devono avere la tassa di proprieta' non scaduta, che l'atto di vendita sia trascritto entro i 60 giorni dall'autentica. gli autoveicoli o altri mezzi presi in carico con procura e con mandato a vendere prima di questa data che sono in esenzione, l' esenzione rimane valida? i veicoli presi in carico dal 01/01/2012 se sono con procura a vendere e si mettono in esenzione e dopo un certo periodo il mezzo non si vende, il proprietario intestatario al P.R.A. lo ritira con bollo scaduto cosa si deve fare? attendo risposte. grazie

emanuele

24 gennaio 2013 16:47

salve, io ho comprato un autovettura bi-fuel immatricolata in piemonte a febbraio 2012, sono residente in liguria, devo pagare il bollo? perchè dal sito dell'Agenzia delle Entrate risulta che devo pagarlo entro gennaio 2013?

michele

31 gennaio 2013 16:01

Buongiorno,
In considerazione dell'imminente immatricolazione di un'auto nuova alimentata a benzina/gpl, Vi chiedo se è prevista un'esenzione per il pagamento del bollo nella regione lazio. grazie mille.

narciso

13 marzo 2013 08:13

Buongiorno, sono proprietario di un SUV immatricolato nel 2006 alimentato a benzina e a GPL. Risiedo in proviancia di Forlì/Cesena FC. Ho diritto a riduzioni nella tassa del bollo? Grazie.
Narciso.

natale

4 aprile 2013 18:04

buonasera, ho una macchina gpl volevo sapere se' in regione lombardia il bollo e' esente e come fare... grazie