Eliminazione roaming Europa 2017? Chiamate internet senza sovraccosti

Abolizione roaming dati in Europa entro il 15 giugno 2017 si potrà chiamare e usare internet senza costi aggiuntivi usando il proprio piano tariffario

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Eliminazione roaming Europa dal 2017? Si, la Commissione Europa ha finalmente deciso che, entro il 15 giugno 2017, verranno eliminati i maggiori costi applicati sulla trasmissione dati dei cellulari, nei 28 Paesi della Comunità Europea. Ciò significa che entro tale data, i cittadini europei potranno utilizzare liberamente il proprio telefono cellulare in Europa senza sovraccosti, usando il proprio gestore ed il proprio piano tariffario per telefonare e navigare.

 

Eliminazione roaming Europa 2017?

La Commissione Europea in data 30 giugno 2015 ha approvato l'accordo preliminare che prevede l'abbattimento progressivo dei costi aggiuntivi sul roaming internazionale nei 28 Paesi dell'Unione Europea.

Pertanto, entro il 15 giugno 2017 tutti i cittadini europei potranno spostarsi all’interno dello spazio comunitario e utilizzare il proprio device mobile, pagando le chiamate e la navigazione internet con le stesse tariffe applicate nel proprio Paese d’origine.

Questo è un passaggio cruciale per il mercato unico digitale, ha affermato Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione Ue, al termine della seduta del 30 giugno, perché determina l’abolizione della pratica del roaming dei dati e la fine dei sovraccosti per tutti i cittadini europei. Un importante traguardo, essenziale sia per i consumatori che per le imprese nella società ed economia digitale europea, come ha sostenuto il commissario Guenther Oettinger, raggiunto faticosamente, dopo circa un anno e mezzo di trattative con le potenti lobby delle compagnie di telecomunicazioni internazionali, volte a bloccare l'iniziativa e le regole sulla neutralità di internet. Grazie a Bruxelles e all'accordo, ormai sottoscritto, entro il 15 giugno 2017 ci sarà la graduale eliminazione del roaming in Euoropa 2017 e dei costi generati sulla telefonia mobile. 

 

Roaming dei dati cos'è e quanto costa?

Prima di parlare della bellissima e importante decisione presa, il 30 giugno scorso, dalla Commissione Europea in merito al roaming nei 28 Paesi Ue, facciamo una piccola premessa e spieghiamo ai meno avvezzi che cosa significa roaming dei dati.

La parola roaming deriva dall'inglese dal verbo to roam = vagare, andare in giro. Tale termine, quindi, applicato alle telecomunicazioni, identifica l'insieme di procedure, normative e apparecchiature che, consentono di mettere in comunicazione due utenti all'interno della stessa rete o con reti diverse ma interoperanti. In altre parole, il roaming è quel meccanismo che permette di effettuare la trasmissione dei dati nella telefonia mobile, agganciando il segnale ad una rete, o ad una rete diversa dal proprio operatore.

Si parla poi, di roaming nazionale, quando ci troviamo in Italia ed il nostro operatore è italiano e di roaming estero quando il nostro operatore telefonico è italiano ma ci troviamo in un Paese Europeo o Extra-comunitario. Per capire meglio come funziona il roaming dei dati in base alla differenza tra nazionale ed estero, facciamo 2 semplici esempi:

1) Esempio Roaming nazionale: Siamo in Italia e nella nostra zona non c'è copertura di rete con il nostro operatore, ad es. TIM non prende, e abbiamo urgenza di fare un telefonata o di vedere una cosa su internet. Che fare? Impostiamo sul nostro smartphone, una rete diversa dal nostro gestore telefonico es. WIND, 3 o Vodafone, autorizzando così la trasmissione dati in roaming. Cosa succede? Che agganciando una rete diversa dal nostro operatore, facciamo si la nostra telefonata ma questo ci fa addebitare, dal gestore al quale ci siamo agganciati, un sovraccosto rispetto al nostro piano tariffario, sui dati utilizzati, un costo che sarà ancora più alto se abbiamo usato internet per la parte di trasferimento di pacchetti dati.

2) Roaming estero: Ci troviamo all'estero per un viaggio e portiamo con noi il nostro cellulare. Appena varcato il confine, sul nostro telefono arrivano alcuni messaggi di benvenuto che ci informano che la rete a cui si è agganciato lo smartphone è appunto quella del paese che stiamo visitando. Ora, se vogliamo effettuare una telefonata da lì usando il nostro telefono, dobbiamo attivare il cd. roaming dati estero, in questo modo potremmo utilizzarlo, appoggiandoci alla reti del Paese straniero in cui ci troviamo. E ciò comporterà un costo aggiuntivo non indifferente, anche se molto più basso rispetto al passato.

Quanto costa il roaming in Europa? In passato, era l'operatore a cui ci si agganciava che fissava le tariffe ed i costi per l'utilizzo dei dati in roaming, per fortuna dal 2009 la Comunità Europea è intervenuta a fissare un tetto massimo di spesa per il cittadino europeo che si trova a circolare nello spazio comunitario. L'Eurotariffa roaming nel 1012 è stata di 0,70 euro al MB, nel 2013-2014 è stata di 0,45 euro, nel 2015 è pari a 0,20 centesimi di euro al MB.

 

Abolizione roaming da quando chiamate internet senza costi aggiuntivi?

Abolire il roaming internazionale in Europa significa che il cittadino che ha sottoscritto un'offerta, un piano tariffario di telefonia mobile nel proprio Paese di origine, può utilizzare la stessa tariffa in tutti i 28 Paesi Ue. Per cui se abbiamo un piano tariffario che prevede ad esempio 2 GB di internet, SMS o minuti illimitati o non, possiamo utilizzarli per chiamare in Italia o navigare anche se ci troviamo in Francia, in Germania o in Spagna senza ulteriori costi aggiuntivi rispetto alla nostra tariffa.

Tuttavia, per completezza di informazione, dobbiamo dire che l’accordo sull’abolizione del roaming dei dati in Europa, prevede una clausola di salvaguardia per il cd. uso equo, che ha lo scopo di scongiurare eventuali abusi.

E' stato infatti consentito, alle compagnie di telecomunicazioni, di applicare dei sovraccosti nel caso in cui l’uso della scheda SIM da parte del cittadino europeo non sia per brevi periodi, così da impedire che un utente possa utilizzare nel proprio Paese di residenza, una scheda acquistata in uno dei 28 Paesi Ue con un piano tariffario più favorevole rispetto ai prezzi applicati dal proprio Paese di origine, né si potrà utilizzare una scheda SIM del paese di origine, se si risiede in modo stabile all'estero. Sarà poi con l'accordo defintivo che, verranno definiti i termini e le modalità di applicazione delle soglie per la determinazione del sovraccosto.

Per incentivare poi lo sviluppo di un mercato unico digitale, sempre nell’accordo europeo del 30 giugno sul roaming dei dati, la Comunità Europea è andata finalmente a sciogliere un altro nodo cruciale, quello della neutralità della Rete, decidendo che tutto il traffico dei dati online debba essere gestito dagli internet provider senza blocchi di contenuto o discriminazione.

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