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Ecobonus ristrutturazioni 2014 agevolazioni fiscali e detrazioni spese

Ecobonus ristrutturazioni 2014 agevolazioni fiscali e detrazioni spese

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Ecobonus ristrutturazioni 2014 agevolazioni fiscali e detrazioni spese

Con l'approvazione da parte del Governo Letta del testo ufficiale della legge di stabilità 2014, sono stati prorogati i termini per usufruire degli incentivi Ecobonus sulle ristrutturazioni edilizie e bonus mobili 2014 per altri dodici mesi.

 

Ecobonus ristrutturazioni 2014:

Per tutto il 2014 imprese e contribuenti potranno continuare ad utilizzare le detrazioni nel settore edilizio come già anticipato nei giorni scorsi da Ministro Lupi, alla vigilia della presentazione della nuova Legge di Stabilità.

Un disegno di Legge DDL 1120, accolto tra mille critiche per i provvedimenti poco incisivi dal punto di vista della riduzione del cuneo fiscale, ovvero, della differenza tra costo del lavoro e retribuzione netta in busta paga del lavoratore, il blocco della rivalutazione per le pensioni 2014 per gli assegni sopra i 3 mila euro lordi, l'introduzione di un nuovo limite reddituale per le pensioni di invalidità 2014 che colpisce l'indennità di accompagno e i nuovi termini di pagamento TFR per la Pubblica Amministrazione in caso di cessazione del rapporto di lavoro per il raggiungimento dei requisiti alla pensione, che passa da 6 mesi a 12 mesi e a rate per importi superiori a 50.000 euro.

Tornando all'Ecobobus Legge di Stabilità, il prolungamento delle agevolazioni fiscali per l'edilizia,  è stato invece uno tra i pochi interventi messi in atto dal Governo Letta, ad essere apprezzato, grazie anche al successo che questa iniziativa ha avuto nel 2013 sia da parte dei contribuenti che dell'imprese che lavorano in questo settore, fortemente indebolito dalla crisi economica e dal progressivo indebolimento economico delle famiglie.

Le detrazioni su ristrutturazioni edilizie con l'Ecobonus 2014, le spese rimarranno sempre detraibili fino ad un massimo di 96mila euro con aliquota al 50% Irpef per chi svolge lavori di ristrutturazione edile mentre il bonus riqualificazioni energetiche resterà fisso al 65% nel 2014, per scendere poi al 50% nel 2015, quando gli sconti sulle spese di ristrutturazioni caleranno al 40% e al 36% nel 2016.

Stesse modalità anche per il bonus mobili 2014 e bonus acquisto elettrodomestici che rimarrà fruibile per l'acquisto di frigoriferi, grandi elettrodomestici, cucine, forni, divani, arredo bagno solo se l’acquisto è diretta conseguenza di una ristrutturazione edilizia.

 

Ecobonus ristrutturazioni agevolazioni fiscali 2014:

L'Ecobunus ristrutturazioni agevolazioni fiscali 2014 è una misura introdotta dal Governo Letta, riguardano la possibilità di detrazione Irpef delle spese edili effettuate entro il 31 dicembre 2014, del 50 per cento per un importo massimo di spesa di 96.000 euro, 65% per lavori atti al risparmio energetico e 10% sull’acquisto di mobili entro la soglia massima di 10.000 euro, ad esclusione dell’acquisto di elettrodomestici.

Per accedere all’agevolazione, le famiglie interessate, dovranno presentare opportuna documentazione di spesa, i cui pagamenti dovranno essere tracciati mediante bonifici bancari e postali.

Le Agevolazioni sulle Ristrutturazioni Edilizie, introdotte già dal 1998, sono state rese permanenti grazie al Decreto Legge n.201/2011 che ha previsto il loro inserimento come oneri detraibili dall’Irpef, ovvero, dalla Dichiarazione dei Redditi annuale. 

Il Decreto Legge n.8 del 22 giugno 2012 contenente "Disposizioni Urgenti per la crescita del Paese", aveva poi aumentato la misura della detrazione e il limite massimo di spesa, ovvero, fino al 30 giugno 2013 con una detrazione Irpef pari al 50% e con un limite spesa entro i 96.000 euro per ciascun immobile, oltre tale scadenza la detrazione spettante per i lavori eseguiti dal 1 luglio in poi sarebbe stata del 36%.

La scadenza del 30 giugno 2013, grazie all’iniziativa dell’esecutivo Letta, è stata ulteriormente prorogata con la Legge di Stabilità 2014, che ha previsto che la detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia, sia non più a giugno ma, al 31 dicembre 2014, oltre all’aumento percentuale da 50% a 65% per gli interventi di risparmio energetico a partire dal 1 luglio e fino a dicembre e detrazione del 50% entro una spesa limite di 10.000 euro per l’acquisto di nuovi mobili, di frigoriferi, lavatrici ecc.

Importante: Qualora la ristrutturazione sia realizzata su immobili residenziali ad uso promiscuo di attività commerciale, arte o professione la misura spetta nella misura ridotta del 50%, ovvero, detrazione Irpef pari al 25%.

 

Ecobonus ristrutturazioni detrazioni spese 50% e 65% IRPEF:

La Detrazione spettante a coloro che effettuano ristrutturazioni edilizie per tutto il 2014, è pari al 50% di detrazione Irpef da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. 

Mentre è aumentata grazie al Governo Letta, la percentuale di detrazione per chi effettua interventi di risparmio energetico che passa dal 50% al 65% a partire dal 1 luglio e fino al 31 dicembre 2014. Tale agevolazione è limitata solo a determinate tipologie di interventi, ovvero:

Installazione di pannelli per l’acqua calda alimentati da energia solare

Impianti di climatizzazione, come le caldaie a condensazione

Isolamento delle pareti o la coibentazione dei sottotetti atta ad impedire la dispersione termica

Installazione di finestre e infissi per aumentare l’efficienza energetica dell’abitazione

Sarà invece limitata al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef per l’installazione di pompe di calore e impianti geotermici, o la sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di colore.

I contribuenti, inoltre, beneficeranno sempre di una detrazione del 50% per un massimo di 10 mila euro, per l’acquisti di mobili in relazione ai lavori eseguiti. Non rientrano nel beneficio, gli acquisti di elettrodomestici, ma solo gli arredi attinenti all’immobile e anche in questo caso la detrazione dovrà essere divisa in 10 rate annuali.

 

Agevolazioni fiscali ecobobus a chi spettano?

La detrazione del 50%, del 65% Irpef per le spese di ristrutturazioni edilizie spetta a tutti i contribuenti che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno in Italia.

1) Nello specifico, l’agevolazione fiscali Ecobonus 2014 spettano a:

  • Proprietari di Immobili

  • Titolari di diritti pedonali di godimento sull’immobile oggetto di detrazione, ovvero, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

  • Nudi proprietari

  • Locatari e comodatari

  • Soci di cooperative

  • imprenditori individuali se l’immobile non è ad uso strumentale

  • società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti equiparati, imprese famigliari con le stesse modalità degli imprenditori individuali.

2) Altresì, spetta la detrazione Irpef anche al familiare che convive con il proprietario o possessore dell’immobile oggetto dell’agevolazione, 

ovvero,  il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

3) In caso di Contratto Preliminare, l’agevolazione spetta se:

  • è stato immesso nel possesso dell’immobile

  • esegue gli interventi a proprio carico 

  • è stato registrato il compromesso.

4) Hanno diritto alla detrazione, anche i contribuenti che effettuano da soli i lavori sull’immobile, in questo caso le spese da portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi annuale sarà limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati. 

 

Ecobonus ristrutturazioni edili 2014 per quali tipi di lavori?

I lavori ammessi alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, eseguiti sull’unità familiare e sugli edifici residenziale sono: 

 Tipologie di Lavori ammessi alla Detrazione Per quali spese spetta la Detrazione Ecobonus
Lavori per interventi di manutenzione straordinariamanutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati in ciascuna unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze
Lavori per interventi di manutenzione ordinariasono ammessi all’agevolazione solo se riguardano le parti comuni degli edifici residenziali. 
Lavori per interventi atti alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato se danneggiati a seguito di calamità naturali, per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
Lavori gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse realizzazione di posti auto pertinenziali, anche di proprietà comune  
Lavori volti all’abbattimento delle barriere architettoniche ad esempio ascensori e montacarichi esterni all’abitazione 
Tutti gli interventi volti a garantire una maggiore mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap graviL’agevolazione non spetta per l’acquisto di schermi touchscreen, computer, ecc per i quali spetta una detrazione Irpef del 19%.
Interventi di bonifica di amianto e di sicurezza domestica per la sicurezza domestica, non spetta la detrazione per le spese sostenute per l’acquisto di elettrodomestici e apparecchi con dispositivi di sicurezza mentre spetta l’agevolazione per esempio sulla riparazione o sulla sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante. Tra le spese agevolabili rientrano anche:
  • spese per l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas
  • spese per il montaggio di vetri anti-infortunio
  • spese per l’installazione del corrimano
Lavori volti a garantire la sicurezza della casa da furti, aggressioni o sequestri di persona ecc 

La detrazione spetta solo per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, ovvero:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni
  • Grate Finestra
  • Installazione di Porte blindate o rinforzate 
  • Sostituzioni Serrature
  • Serramenti: spetta detrazioni sulle spese d’installazione di rilevatori di apertura e di effrazione
  • Saracinesche 
  • Tapparelle metalliche con bloccaggi 
  • Vetri antisfondamento 
  • Casseforti a muro 
  • Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privati 
  • Antifurti
Lavori per la cablatura degli edifici, di limitazione dell’inquinamento acustico, di risparmio energetico, maggiori misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, esecuzione di opere interne. 

L’agevolazione spetta per tutti gli interventi riguardanti il risparmio energetico mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili quali:

  • Impianti fotovoltaici per l’energia elettrica: solo se la produzione di energia alternativa è per uso domestico, per l’illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici.
  • Misure antisismiche e opere di messa in sicurezza statica: devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari. 
Spese necessarie per ottenere la certificazione di sicurezza dell’edificio Sono agevolate, le spese necessarie per ottenere la certificazione di sicurezza dell’edificio nonché gli interventi necessari ai fini di rilascio della suddetta documentazione. 

Importante: nel caso in cui gli interventi effettuati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente può fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

 

Quali sono le spese che rientrano nell'ecobonus?

Le spese di ristrutturazione per cui spetta l’agevolazione sono quelle sostenute dai contribuenti per l’esecuzione dei lavori, ma vi sono anche altre tipologie che sono agevolabili, ovvero le spese effettuate per:

  • Progettazione e Prestazioni professionali connesse 
  • Per la messa a norma di Impianti Elettrici e a metano 
  • Acquisto Materiali 
  • Compenso per la Certificazione di conformità dei lavori
  • Perizie e sopralluoghi 
  • IVA, imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, per le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori 
  • Oneri di urbanizzazione 

Le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio, non spetta la detrazione

 

Ecobonus su lavori di manutenzione straordinaria:

Tra gli interventi di ristrutturazione edile che rientrano nell’agevolazione prevista dall’Ecobonus 2014, vi sono i lavori di manutenzione straordinaria, un esempio di questa tipologia di lavori sono le opere e le modifiche effettuate al fine di rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, la realizzazione e integrazione di servizi igienico/sanitari e tecnologici, ovviamente, se non vanno a modificare la superficie delle singole unità immobiliari o a modificare la destinazioni d’uso.

Tra i lavori che fanno parte della manutenzione straordinaria, possiamo elencare:

  • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici 

  • Sostituzione di: serrande, infissi esterni, serramenti, persiane

  • Rifacimento di scale e rampe o costruzione di scale interne

  • interventi di risparmio energetico 

  • Rifacimento e rafforzamento della recinzione privata

  • Restauro e risanamento conservativo

  • Installazione di ascensori e scale di sicurezza.

     

Ecobonus esempi di lavori agevolabili:

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia per i quali spetta l’agevolazione, fanno parte le opere atte a trasformare parte o tutto un fabbricato attraverso per esempio:

  • Demolizione e Ricostruzione: la detrazione spetta solo per la fedele ricostruzione, nel rispetto del volume e della sagoma dell’edificio originale, 

  • Demolizione e Ricostruzione con ampliamento: la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione” 

  • Ristrutturazione senza demolizione ma con ampliamento: la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente ma non l’ampliamento in quanto viene considerato come “nuova costruzione”. 

  • Modifica della facciata

  • Realizzazione Balcone o Mansarda

  • Trasformazione soffitta in mansarda o del balcone in veranda

  • Apertura di nuove porte e finestre

  • Costruzione dei servizi igienici mantenendo le dimensioni esistenti dell’immobile

 

Come si fa a usufruire degli incentivi ecobonus anno 2014?

Per richiedere la detrazione sulle spese di ristrutturazione, e usufruire degli incentivi ecobonus anno 2014, i contribuenti devono:

1) Dichiarazione di Inizio Lavori da inviare all’Agenzia delle Entrate

All’Agenzia delle Entrate, il contribuente che intende usufruire dell’agevolazione deve inviare la Dichiarazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, indicando:

  • Redditi

  • Dati catastali identificativi dell’immobile

  • Se i lavori sono effettuati da chi possiede l’immobile

  • Estremi di registrazione dell’atto che attribuisce il titolo di proprietario, affittuario, usufruttuario ecc

  • Dati per il controllo della detrazione.

  • Fac simile modulo Dichiarazione di Inizio Lavori

 

Ecobonus ristrutturazioni edili quali documenti servono?

i documenti che servono per usufruire delle agevolazioni fiscali con l'ecobonus ristrutturazioni edili sono:

  • Domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito)
  • Ricevute di pagamento dell’Ici e IMU, qualora l’immobile ne sia assoggettato 
  • Se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici residenziali: occorre avere la Delibera dell’assemblea che ha approvato l’esecuzione del lavori + tabella millesimale di ripartizione delle spese 
  • Dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori
  • Per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto notarile, indicante il vincolo di pertinenza del box con la casa, l’acquirente può usufruire della 
  • Concessioni, autorizzazioni e ove non previste dalla Legge, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla quale indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. 

I contribuenti interessati a fruire dell’agevolazione sulle ristrutturazioni devono inoltre inviare all’ASL competente per territorio, una comunicazione da spedire tramite Raccomandata A/r contenente le suddette informazioni:

  • Generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi 

  • Natura dell’intervento da realizzare 

  • Dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione 

  • Data di inizio dell’intervento di recupero.

 

Ecobonus ristrutturazioni pagamento spese con bonifico ritenuta 4%:

I contribuenti al fine di fruire della detrazione, devono effettuare il pagamento di tutti i lavori tramite bonifico bancario o postale, ovviamente per le spese per le quali non è possibile effettuare, oggettivamente, il pagamento tramite bonifico come per esempio i diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ecc è accettata un’altra forma di pagamento. Inoltre su tali bonifici, le banche e le poste, applicano come acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori, una ritenuta pari al 4%.

Il bonifico ai fini di riconoscimento della detrazione spettante, deve necessariamente contenere i seguenti dati:

  • Causale del versamento
  • Codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento
  • Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Qualora la detrazione spetti anche ai familiari conviventi, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

 

Siti e link di riferimento ufficiale per Ecobonus ristrutturazioni edili 2014 e agevolazioni fiscali e detrazioni spese:

Annuale del Contribuente Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate: Scheda Informativa sulle Agevolazioni Ristrutturazioni Edilizie

 

Aggiornato il 10 gennaio 2014 14:59

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