Modello QuIR 2016 domanda quota TFR mensile in busta paga privati

Modulo QUIR 2016 domanda liquidazione quota maturanda TFR mensile in busta paga dipendenti privati cos'è come funziona quando conviene tassazione e vantaggi

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Il modello QuIR 2016 è un modulo messa a punto dal Governo per consentire ai lavoratori privati di richiedere l'anticipo del TFR mensile in busta paga. 

La QUIR è quindi in realtà la Quota maturanda del Trattamento di Fine Rapporto come parte Integrativa della Retribuzione che i dipendenti del settore privato possono scegliere di avere subito in busta paga.

 

Modulo Quir 2016 cos'è e come funziona? 

Il Modello QuIR è il modulo che serve ai dipendenti privati per chiedere al proprio datore di lavoro la Quir, Quota maturanda del Trattamento di fine rapporto come parte Integrativa della Retribuzione da avere subito nello stipendio mensile.

Tale possibilità, è stata infatti prevista dalla legge di Stabilità 2015 e dal relativo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM 29/2015 pubblicato in GU del 3 aprile 2015 contenente il regolamento del TFR in busta paga.

Al dpcm, è stato poi allegato il fac simile del Modello QuIR che i lavoratori devono utilizzare nel caso scelgano di aderire al beneficio, ossia, il modulo serve per presentare la domanda al proprio datore di lavoro, che una volta ricevuta, la registra e mette in liquidazione il TFR in busta paga in base alle seguenti tempistiche:

  • Aziende con più di 50 dipendenti: dal mese successivo a quello della richiesta
  • Aziende con meno di 50 dipendenti: entro 3 mesi dalla consegna del modulo QUIR.

I 3 mesi di tempo, concesso alle piccole aziende è per far fronte ad un problema sollevato da parecchi imprenditori, ossia quello che la maggior parte delle PMI utilizza il TFR lasciato in azienda dai propri dipendenti, come strumento di autofinaziamento. La soluzione, è arrivata da parte del Governo, con prestiti dalle banche convenzionate con il Fondo di garanzia dello Stato, sui quali si applicheranno tassi pari o inferiori rispetto al tasso di rivalutazione del Tfr.  

Si ricorda però ai lavoratori dipendenti che la scelta di optare per la liquidazione della quota maturanda TFR, può avvenire in qualsiasi moneto dal 1° marzo al 30 giugno 2018 ma una volta richiesta la QUIR non si può tornare indietro, per cui una volta effettuata la scelta non può essere revocata fino a giugno 2018.

 

Cosa significa liquidazione del TFR mensile?

Cosa significa liquidazione quota maturanda TFR? Significa che i dipendenti privati possono chiedere la liquidazione mensile in busta paga della quota di Tfr maturanda da marzo 2015. Tale possibilità, che comunque è volontaria e non obbligatoria, prevede che le future quote di Tfr, solitamente accantonate ai fini della liquidazione finale del trattamento di fine rapporto ed erogate al dipendente al momento della cessazione del rapporto di lavoro, per cui al termine del periodo contrattuale senza rinnovo, dimissioni o licenziamento, non vengono più destinate al finanziamento del fondo pensione. Per i privati che aderiscono all'iniziativa, la quota maturanda viene pagata subito sulla busta paga mensile insieme alla retribuzione spettante. 

Il trasferimento della liquidazione del TFR mensile nella busta paga, è in via sperimentale, per cui è possibile aderire dal 1° marzo al 30 giugno 2018. 

 

Domanda quota maturanda requisiti e lavoratori esclusi:

Possono presentare la domanda QUIR quota maturanda TFR mensile in busta paga, tutti i lavoratori dipendenti privati assunto da almeno 6 mesi mentre non possono accedere al beneficio, per cui sono esclusi i seguenti lavoratori:

a) i lavoratori dipendenti domestici; 

b) i lavoratori dipendenti del settore agricolo; 

c) i lavoratori dipendenti per i quali il CCNL prevede la corresponsione periodica del TFR e quindi l'accantonamento TFR presso soggetti terzi; 

d) i  lavoratori  dipendenti  da  datori  di  lavoro  sottoposti  a procedure concorsuali; 

e) i lavoratori dipendenti i cui datori di lavoro abbiano sottoscritto nel registro delle imprese un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis della legge fallimentare o un piano di risanamento.

g) i lavoratori dipendenti i cui datori di lavoro siano stati autorizzati alla prosecuzione della CIGS o in deroga.

h) ai  lavoratori dipendenti da datori di lavoro che  abbiano sottoscritto  un  accordo  di  ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti.

Da quando è possibile presentare la domanda? La domanda tramite il modulo QuIR 2015 va presentato al datore di lavoro a partire dal 1° aprile 2015, data che deve essere comunque ancora confermata in via definitiva dal Governo insieme al modello fac simile.

Modello Quir INPS 2016: Dal 14 aprile 2015 gli Intermediari (banche e istituti di credito), che hanno aderito all’Accordo quadro tra Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e ABI, per il finanziamento dei datori di lavoro privati,  che devono erogare il Tfr in busta paga, hanno a disposizione il servizio online “TFR in busta paga – Quota integrativa della retribuzione (QuIR)”. Per accedere al servizio andare sul sito dell'INPS - Servizi online> Per tipologia di utente> Istituti di credito, con PIN o con certificato digitale, a seconda che l’intermediario finanziario abbia optato per un accesso al servizio Inps con web application o web service.

 

Entro quanto tempo viene erogato il TFR in busta paga?

Il datore di lavoro dopo aver verificato il possesso dei requisiti da parte del lavoratore dipendente e la manifestazione di volontà di volere il TFR in busta paga, tramite la compilazione e consegna del modello QUIR 2015, l'erogazione della Qu.I.R. diventa operativa dal mese successivo a quello di formaliazzazione della domanda fino al 30 giugno 2018, o alla data di risoluzione del rapporto di lavoro nel caso di contratto a tempo determinato.SI ricorda che una volta richiesta la quota matruanda sul TFR non è possibile revocarla fino al 2018.

Da quando parte l'erogazione del TFR in busta paga? Dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, per cui se si presenta a maggio la prima quota mensile sullo stipendio si avrà nel mese di giugno 2015.

 

Tassazione QUIR su IRPEF: quando conviene?

Qual è la tassazione Qu.I.R? La Quota maturanda TFR come parte Integrativa della Retribuzione, sarà tassata in base alle aliquote ordinarie Irpef, ossia, le percentuali applicate agli scaglioni reddito IRPEF 2016, ciò significa che chi farà questa scelta, rispetto al regime fiscale agevolato del Tfr, avrà sicuramente dei vantaggi solo se il reddito complessivo sarà basso mentre per chi ha redditi medio alti sarà più sconveniente. Secondo il Caf Acli, infatti, la tassazione QUIR per redditi superiori a 28 mila euro sarebbe già troppo penalizzante rispetto a quella applicata al TFR.

Va detto inoltre che la quota maturanda Tfr in busta paga, produrrà effetti anche sulle detrazioni per lavoro dipendente o familiari a carico, anche se va detto che le suddette quote di Tfr liquidato in busta paga mensile, non verranno considerate nel calcolo del reddito complessivo sia per quanto riguarda il diritto al bonus Irpef 80 euro e anni successivi fino a tutta la durata della scelta, ossia, fino al 30 giugno 2018, e sia a fini dell’imponibile previdenziale.

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vidili enrico

2 marzo 2015 08:12

Buongiorno
come fare per avere il modulo Qu.I.R.?
Grazie