Domanda mutui prima casa 2017 modulo editabile requisiti come funziona

Modulo editabile domanda mutuo prima casa 2017 cos'è come funziona fondo garanzia acquisto ristrutturazione giovani 35, chi può fare domanda e cosa spetta?

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Domanda mutui prima casa 2017 per l'acquisto, ristrutturazione e interventi di efficienza energetica: Cosa spetta alle giovani coppie under 35 anni che fanno richiesta al Fondo di Garanzia per avere la garanzia dello Stato sul mutuo ipotecario?

Per rispondere a queste domande, alla luce della tante novità introdotte dalla nuova normativa in vigore dal 1° ottobre 2014, dobbiamo inziare con una premessa e cioè che vecchio Fondo Casa che serviva sempre ai fini di agevolazione acquisito prima casa, è stato sostituito a partire dal 30 settembre 2014 dal nuovo "Fondo di garanzia per la prima casa", istituito presso il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'economia e finanze.

Tale passaggio di consegne, è stato deciso a seguito dell'entrata in vigore del Decreto 31 luglio 2014 che ha previsto che tutte le attività e le passività del vecchio fondo passassero al nuovo con continuità e senza interruzioni, specie dopo l'accordo di intesa firmato in data 8 ottobre 2014 tra il Ministero dell'economia e finanze, Dipartimento del Tesoro e l'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

 

Fondo di garanzia mutui per la prima casa: cos'è e come funziona?

Che cos'è il Fondo di garanzia mutui per la prima casa? E' un'iniziativa promossa da Governo al fine di favorire l'accesso al credito da parte di giovani sotto i 35 anni per acquistare la prima abitazione, effettuare ristrutturazioni edilizie o interventi di efficienza energetica sull'immobile da destinare ad abitazione principale. 

Grazie poi all'intervento del Governo Renzi che ha inserito nella Legge di Stabilità 2015 la destinazione di nuove risorse al fondo pari a 650 milioni di euro e un nuovo protocollo di intesa con l'ABI, le giovani coppie e i nuclei familiari costituiti anche da un solo genitore con figli, under 35 anni possono ottenere più facilmente un mutuo ipotecario per l'acquisto della prima casa garantito dallo Stato.

Come funziona il mutuo garantito dallo Stato? Il richiedente del mutuo ipotecario presenta la domanda alla banca convenzionata o altro intermediario, effettuati i controlli sul possesso dei requisiti, l'istituto di credito trasmette il modulo per via telematica alla Consap che gestisce il fondo di Garanzia mutui per la prima casa che a sua volta attribuisce alla domanda un numero progressivo in base all'ordine di presentazione delle richieste.

Entro i successivi 20 giorni, la Consap risponde e comunica alla banca o intermediario, l'esito della domanda, quindi positiva se c'è l'accesso al fondo, o negativa per mancanza di requisiti, in questo caso il rifiuto ufficiale avviene entro i successivi 5 giorni.

A seguito della risposta positiva, la banca ha poi 90 giorni di tempo per perfezionale l'operazione mutuo o la sua mancata erogazione, infatti, malgrado gli incentivi e le agevolazioni previste dalla Stato cui hanno diritto i cittadini per l'acquisto della prima casa, è sempre la banca, in ultima istanza, a decidere di accettare o meno la domanda di mutuo.

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Chi può fare domanda mutuo prima casa 2017 con il fondo di Garanzia?

Possono presentare la domanda mutuo acquisto prima casa, per la ristrutturazione o per fare interventi di efficienza energetica sull'immobile da destinare come abitazione principale garantito dallo Stato con il fondo di Garanzia, tutti i cittadini ma viene data la priorità a:

a) Giovani coppie di coniugi o conviventi che abbiano costituito il nucleo famigliare da almeno 2 anni, dove almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni di età al momento della presentazione della domanda di finanziamento.

b) Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori: quindi famiglie costituite da un single non coniugato o convivente con l'altro genitore dei propri figli minorenni conviventi, o da nuclei formati da una persona separata o divorziata o vedova convivente con almeno un figlio minore.

c) Affittuari di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari (IACP), ATER ecc.

d) Giovani sotto i 35 anni con contratto di lavoro atipico, ovvero, chi ha un contratto a tempo determinato di inserimento, part time, di intermittenza o a chiamata, contratto di lavoro job sharing, a progetto o occasionale.

Al momento della presentazione della domanda di mutuo il richiedente non deve risultare possessore di altri immobili ad uso abitativo fatta eccezione dell'immobile acquistato a seguito di successione quindi come erede del congiunto anche se in comunione con altri eredi o quello concesso in comodato gratuito tra genitori o fratelli.

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Mutui prima casa acquisto, ristrutturazione e efficienza energetica:

Nel fondo di Garanzia rentrano i segunti mutui:

Mutuo acquisto prima casa;

Mutuo per la ristrutturazione;

Mutuo per fare interventi di efficienza energetica sull'immobile da destinare come abitazione principale.

L'ammontare massimo del finanziamento sul quale richiedere l'accesso alla garanzia, non può superare i 250 mila euro.

Chi eroga il mutuo, banca o intermediario, essendo convenzionato al fondo si impegna a non richiedere garanzie aggiuntive al richiedente, fatta eccezione per l'assicurazione mutuo e l'ipoteca sull’immobile.

Per il mutuo ristrutturazione e per interventi di efficienza energetica, la banca può chiedere ulteriore documentazione come l'APE attestazione di prestazione energetica.

 

Quali sono gli immobili agevolabili?

Le giovani coppie under 35 anni, i nuclei monogenitoriali con figli sempre sotto i 35 anni, i giovani che hanno un lavoro atipico o affittuari di alloggi sociali IACP possono accedere alla Garanzia dello Stato per ottenere un mutuo prima casa se l'immobile oggetto dell'agevolazione è

Ubicato sul territorio italiano

Immobile ad uso abitativo

Se non rientra nel seguenti categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici)

E se non caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n. 1072.

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Cosa spetta a chi presenta la domanda e quanto?

Chi presenta domanda mutuo acquisto prima casa con il fondo di Garanzia, che non deve essere più alto di 250 mila euro, ha diritto al riconoscimento di un tasso calmierato del finanziamento, negoziabile con la banca o l'intermediario e alla Garanzia dello Stato tramite il fondo. La garanzia che non può essere revocata in alcun modo dopo l'erogazione del mutuo, è sul 50% della quota capitale.

Cosa significa esattamente? Che se il richiedente non riesce a pagare le rate del mutuo anche parzialmente, e riceve un sollecito formale per mancato pagamento, la banca avvisa il gestore Consap. Se dopo 1 anno il cliente continua a non versare le rate arretrate anche dopo aver ricevuto la raccomandata A/r contente la diffida, che può essere inviata anche tramite pec, la banca dopo 6 mesi può chiedere al gestore di intervenire con la Garanzia e coprire le rate mancanti con il Fondo. Il rimborso dovrebbe avvenire entro 30 giorni.

Cosa succede dopo? Il cliente moroso diventa debitore non più della banca ma nei confronti del Ministero dell'economia limitatamente alle somme coperte dal Fondo di garanzia per rate precedentemente non pagate, sulle quali vengono calcolati gli interessi legali a partire dal giorno di pagamento della Consap alla banca. Sarà poi il gestore ad avviare le azioni di recupero nei confronti del cliente tramite iscrizione a ruolo delle somme, ovvero, tramite cartella esattoriale. 

Il ricorso alla copertura da parte della Consap, può essere richiesta dalla banca qualora vi sia un'altra rata non pagata dal cliente.

Resta bene intesa, la possibilità del cliente di richiedere sempre e comunque la sospensione pagamento rate mutuo prima casa al massimo per 18 mesi in caso dell'insorgere di cause come temporanea indisponibilità, basso reddito in caso di licenziamento, disoccupazione, cassa integrazione, decesso o handicap grave.

 

Modulo domanda mutui prima casa 2017:

Modulo domanda mutui prima casa 2017: pubblicato e approvato dal Dipartimento del Tesoro.

Chi pensa di avere i requisiti per accedere alle agevolazioni del Fondo di Garanzia, può presentare domanda mutui prima casa presso le banche cui si recano per richiedere il mutuo, utilizzando il modulo che presto sarà disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro, sul sito della Consap, ABI o consultando l'Elenco Banche/Intermediari finanziari aderenti fondo di Garanzia mutui prima casa.

L'interessato per presentare domanda di concessione del mutuo, deve quindi utilizzare obbligatoriamente il modulo predisposto dal Ministero e fornito alla banche al quale va allegata la dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal cliente attestante il possesso dei requisiti e delle eventuali priorità.

Per ulteriori informazioni fondo di Garanzia per la prima casa è attivo presso la Consap SPA il numero 06.85796408 da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00 - il Fax: 06.85796298 - l'email fondocasa@consap.it o tramite PEC consap@pec.consap.it 

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