Disoccupazione requisiti ridotti Inps domanda mini ASpI e retribuzione

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Disoccupazione requisiti ridotti Inps domanda mini ASpI e retribuzione

La Disoccupazione requisiti ridotti INPS è stata sostituita dalla nuova mini ASpI a seguito della Riforma del Lavoro e degli ammortizzatori sociali 2012. A partire dal 1° gennaio 2013 pertanto i lavoratori licenziati dovranno fare domanda all'INPS per il riconoscimento dell'indennità di mini ASpI.

 

Disoccupazione requisiti ridotti INPS mini ASpI cos'è?

Con la Riforma del Lavoro e gli Ammortizzatori sociali l’indennità di disoccupazione cambierà non prevedendo più come oggi 4 diverse forme ma 1 sola universale per tutti i lavoratori licenziati aventi determinati requisiti. La nuova ASpI e mini ASpI è entrata quindi in vigore dal 1 gennaio 2013 in regime transitorio e sarà a pieno regime dal 2017. 

La disoccupazione ordinaria con i requisiti ridotti nuova mni ASpI è una forma di ammortizzatore sociale, di sostegno al reddito del lavoratore che, avendo svolto lavori brevi e discontinui non è in grado di raggiungere il requisito di contribuzione minimo richiesto per ottenere l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali ASpI ossia, i 52 contributi nei 2 anni precedenti alla data di domanda e del licenziamento o di fine rapporto. La disoccupazione con i requisiti ridotti ha come obiettivo di indennizzare e quindi erogare un minimo pagamento per i periodi di non occupazione che si sono verificati nell’anno solare precedente la domanda.

 

Disoccupazione requisiti ridotti mini ASpI a chi spetta?

La disoccupazione con i requisiti ridotti mini ASpI INPS spetta a quei lavoratori che, nell’anno solare di riferimento, hanno svolto:

Attività di lavoro dipendente per un periodo limitato di tempo se l’attività di lavoro dipendente è stato però concluso con dimissioni volontarie non si ha diritto alla disoccupazione.Riassumendo, hanno diritto alla disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti i lavoratori che, non potendo far valere 52 contributi settimanali negli ultimi 2 anni, possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni di calendario nell’anno solare precedente a quello in cui effettua la domanda, pertanto spetta:

Apprendisti che nell’anno precedente a quello di domanda (Circ.41 del 13/3/2006) che tuttavia possiedano il requisito assicurativo contro la DS almeno due anni prima.

Insegnanti non di ruolo e dipendenti non di ruolo della Pubblica Amministrazione.

Soci dipendenti da cooperative diverse da quelle di cui al DPR 602/70 a condizione che cessino totalmente l’attività lavorativa e recedano dal rapporto associativo ovvero cessino totalmente l’attività lavorativa e dichiarino la disponibilità al lavoro presso i Centri per l’Impiego pur mantenendo la qualifica di socio.

Detenuti lavoratori sulla base della dichiarazione rilasciata dalle autorità competenti previa verifica del requisito lavorativo e dei periodi da indennizzare

Lavoratori dello spettacolo con rapporto di lavoro subordinato non rientranti nelle categorie professionali del personale artistico, teatrale e cinematografico di cui all’elenco allegato alla circolare INPS n. 22 del 13 febbraio 2012

Llavoratori con contratto di lavoro part-time.

 

Disoccupazione mini ASpI lavoratori esclusi:

Sono esclusi dall'indennità di disoccupazione mini ASpI:

Dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni;

Operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;

Lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa.

 

Disoccupazione mini ASpI requisiti: quando spetta?

La disoccupazione mini ASpI spetta solo in presenza dei seguenti requisiti di accesso:

1) Stato di disoccupazione involontario: il lavoratore licenziato deve rilasciare al Centro per l'impiego, ex ufficio di collocamento, una dichiarazione attestante ll’attività lavorativa precedentemente svolta e l’immediata disponibilità al svolgere un altro lavoro.

2) Lavoratore licenziato durante il periodo tutelato di maternità e per dimissioni per giusta causa.

3) Risoluzione consensuale del contratto di lavoro a seguito trasferimento del dipendente ad altra sede distante più di 50 Km dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile in 80 minuti o più con i mezzi pubblici.

Requisito contributivo mini ASPI: almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. AI fini di calcolo contribuzione, il lavoratore può far valere le settimane retribuite purché risulti erogata o dovuta per ciascuna settimana una retribuzione non inferiore ai minimi settimanali. Tale disposizione, non si applica però a lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, agli operai agricoli e agli apprendisti per i quali continuano a permanere le regole vigenti.

Quali sono i contributi utili per la mini ASPI? i contributi validi ai fini di riconoscimento mini ASpI sono i contributi previdenziali comprensivi di quota DS e ASpI versati durante il rapporto di lavoro subordinato; i contributi figurativi per maternità obbligatoria e congedo parentale; i periodi di lavoro all’estero in paesi comunitari o convenzionati; astensione dal lavoro per periodi di malattia dei figli fino agli 8 anni di età nel limite di 5 giorni lavorativi nell’anno solare.

Quali contributi non sono validi nel calcolo per la mini ASpI? Non rientrano nel calcolo contributi utili, quelli accreditati per malattia professionale INAIL e infortunio sul lavoro INAIL solo nel caso in cui non vi sia integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro, nel rispetto del minimale retributivo; Cassa integrazione straordinaria e ordinaria a zero ore e le assenze per permessi e congedi fruiti dal coniuge convivente, dal genitore, dal figlio convivente, dai fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità.

 

Ai lavoratori Gestione Separata spetta la mini ASpI?

Ai lavoratori iscritti alla Gestione separata INPS non spetta la mini ASpI ma hanno diritto ad un sostegno economico se collaboratori a progett. Tale una tantum, viene corrisposta non al moemnto in cui scade il contratto ma nell'anno successivo e spetta solo ai collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Il sostegno economico però non è ricosciuto a docenti con contratto, contratti di ricerca, cococo, Partita IVA anche se iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. I requisiti per i cocopro per ricevere l'una tantum sono: monocommitente nell'anno precedente alla domanda, limite reddito annuo 2014 pari a 22.220 euro, accredito contributi alla Gestione separata INPS di almeno un mese nell'anno di domanda, disoccupazione di almeno 2 mesi ininterrotti nell'anno precedente, ossia, essere iscritti per due mesi al Centro per l'impiego e almeno 3 contributi mensili versati alla gestione separata nell'anno precedente.

L'importo che spetta ai cocopro è quindi pari al 7% del minimale annuo di reddito che per il 2014 è fissato ad euro 15.516,35 da moltiplicare per il numero minore tra le mensilità accreditate nell'anno precedente e quelle non coperte da contribuzione. Se per esempio si è rimasti disoccupati per 3 mesi e 9 mesi si è lavorato il calcolo dell'importo è il seguente: 7% di 15.516,35 = 1086,14; 1086,14 x 3= 3258,42 Euro.

La domanda per ricevere l'una tantum per i cocopro iscritti alla gestione separata va presentata per via telematica all'INPS entro il 31 dicembre 2014 o al massimo entro il 31 gennaio 2015 se il requisito si perfezione a dicembre, per cui al momento della presentazione della domanda, non è richiesto lo stato di disoccupazione. Il Modello di domanda per CoCoPro 2014 COD. SR 140 è scaricabile online dal sito dell'INPS.

 

Disoccupazione requisiti ridotti modulo domanda mini ASpI online:

Il modulo domanda mini ASpI per l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata online alla sede Inps di competenza entro 2 mesidalla data di inizio del periodo indennizzabile così individuato:

8° giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro;

Data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria

Data di riacquisto della capacità lavorativa nel caso di un evento patologico iniziato entro gli otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;

8° giorno dalla fine del periodo di maternità in corso al momento della cessazione del rapporto di lavoro;

8° giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;

38°  giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

Per fare la domanda di disoccupazione con requisiti ridotti si deve presentare: il modulo domanda mini AspI INPS.

 

Disoccupazione requisiti ridotti mini ASpI da chi viene pagata?

L’indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti mini ASpI viene pagata direttamente dall’Inps mediante bonifico bancario o postale secondo la normativa vigente antiricilaggio che impone che i pagamenti tra Amministrazione finanziaria e contribuente/assistito superiori a 500 euro avvengano con tracciabilità. L’indicazione del codice Iban deve essere dato al momento della domanda.
L’indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti  è pagata dall’Inps mensilmente, il cui importo è soggetto alla trattenuta Irpef alla fonte. Pertanto a a coloro che percepiscono l’indennità verrà rilasciata apposita certificazione reddituale (modulo Cud).

 

Disoccupazione requisiti ridotti contributi figurativi:

I periodi indennizzati dalla disoccupazione sono coperti d’ufficio dalla contribuzione figurativa, calcolata per sei il numero dei giorni indennizzati, arrotondando per eccesso. I contributi figurativi possono essere utilizzati per:

  • diritto e la misura per la pensione di vecchiaia

  • diritto e la misura per l’assegno ordinario di invalidità

  • misura per la pensione di anzianità

  • raggiungimento della maggiore anzianità contributiva in deroga all’età richiesta per la pensione di anzianità

 

Disoccupazione requisiti ridotti mini ASpI retribuzione: quanto spetta?

L’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti mini ASpI spetta nella misura:

del 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, se pari o inferiore per l’anno 2014 a 1.192,98 euro.

del 75% di 1.192,98 euro + 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed € 1.192,98 qualora la retribuzione media mensile imponibile è superiore al suddetto importo stabilito.

L’importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo individuato annualmente per legge.

Il pagamento avviene mensilmente ed è comprensivo degli ANF se spettanti.

  

Disoccupazione mini ASpI e viaggi all’estero:

L’indennità di disoccupazione non viene corrisposta per il periodo in cui il disoccupato espatria in Paesi extra Ue, ovvero, al di fuori della Comunità Europea, i lavoratori indennizzati con disoccupazione che si recano all’estero per "brevi periodi" conservano invece il diritto all’indennità in caso di espatrio per gravi e comprovati motivi di salute o di famiglia. Gli assicurati devono però presentare idonea documentazione attestante i motivi dell’espatrio.

Le ipotesi più significative di espatrio per brevi periodi sono:

  • espatrio per matrimonio nel limite di 15 giorni, normalmente previsto per il congedo matrimoniale (certificato di matrimonio)
  • espatrio per motivi di salute propri o di un familiare (certificati medici)
  • espatrio per il lutto di un familiare all’estero nel limite di 3 giorni di permesso normalmente previsti, più i giorni necessari per il viaggio (certificati di morte)

I cittadini extracomunitari, regolarmente soggiornanti Italia, sotto il profilo delle prestazioni assicurative sociali sono equiparati ai cittadini italiani, Le ipotesi sopra indicate valgono perciò anche per tali lavoratori, nel caso in cui rientrino, con le stesse modalità e per gli stessi motivi, nei Paesi d’origine.

 

Disoccupazione mini ASpI respinta dall'INPS come e quando fare ricorso?

Nel caso in cui l’Inps respinga la domanda o la accolga solo in parte, con l’attribuzione di indennità di disoccupazione con requisiti anzichè ordinaria con requisiti normali, il soggetto interessato può proporre ricorso all’Inps entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale l’Inps respinge la domanda di disoccupazione.

Il ricorso per il mancato riconoscimento totale o parziale dell’indennità di disoccupazione va indirizzato al Comitato provinciale dell’Inps, e può essere:

  • presentato agli sportelli della Sede dell’Inps che ha respinto la domanda
  • inviato alla Sede dell’Inps per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno
  • presentato tramite uno degli Enti di Patronato, Caf

La decisione sul ricorso viene presa dal Comitato provinciale entro 90 giorni. Contro la decisione finale sul ricorso o in caso di silenzio dell’Istituto per oltre 90 giorni, è possibile promuovere un’azione giudiziaria.

 

Sanzioni per chi percepisce la disoccupazione senza averne diritto:

Chi riscuote indebitamente l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali o ridotti è punito con una sanzione amministrativa e privato di 120 giorni di indennità di disoccupazione in occasione delle concessioni a lui spettanti nel biennio successivo alla data di accertamento dell’indebita riscossione. Tale sanzione, salve le eventuali pene previste dal codice penale, si applica anche nei confronti di chi tenti di ottenere, con dati alterati o altri mezzi fraudolenti, l’indennità di disoccupazione.

Importante: E’ prevista una sanzione amministrativa nei confronti del datore di lavoro che rifiuti o sbagli il rilascio del certificato di licenziamento (modello DS22) con l’indicazione dei dati prescritti.

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Commenti 2

fernando

20 aprile 2012 13:06

Salve, sono un lavoratore stagionale che ho lavorato 13 sett. per un totale di giornate effettivamente lavorate pari a 31 giorni. La mia retribuzione netta è stata di euro 3.692,00. Sapete dirmi quanto devo percepire di disoccupazione??? Grazie mille!!!

flavia

20 gennaio 2013 11:16

Si può fare domanda online per avere la disoccupazione per requisiti ridotti invece di andare all inps grazie