Inps disoccupazione 2017: NASPI indennità ordinaria disoccupati

Disoccupazione Inps 2017 a chi spetta l'indennità ordinaria Naspi? Chi ha diritto a presentare il modulo domanda online, calcolo durata requisiti importo

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La Disoccupazione 2017 Inps, fa parte della normativa sugli Ammortizzatori sociali ed è una prestazione a sostegno del reddito che viene concessa a quei lavoratori che a causa di un licenziamento perdono il proprio reddito e la propria posizione economica.

Dal 2012, anno di entrata in vigore della riforma sugli ammortizzatori sociali, la disoccupazione INPS è stata sostituita da ASPI e mini ASPI, la cui durata varia a seconda dell'età del lavoratore e dal periodo transitorio o in regime del nuovo ammortizzatore.

Importante:

Per presentare la domanda di disoccupazione all'Inps, il lavoratore deve presentare istanza di iscrizione al Centro per l'impiego rilasciando la DID, ossia, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

A partire dal 1° maggio 2015, per i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro, è prevista la nuova disoccupazione NASPI, la dis. coll per i collaboratori e l'ASDI assegno di 6 mesi che spetta una volta finita l'indennità Naspi e l'assegno di ricollocamento 2016.

 

Disoccupazione cos'è e quando spetta?

La Disoccupazione è una prestazione a sostegno del reddito concessa dallo Stato e pagata per mezzo dell’Inps a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro, quindi senza retribuzione, per le seguenti ragioni:

  • Licenziamento.
  • Sospensione per mancanza di lavoro.
  • Scadenza del contratto.
  • Disoccupazione licenziamento giusta causa, determinate da: molestie sessuali, mancato pagamento dello stipendio, modifica peggiorativa delle mansioni lavorative, mobbing, variazione importante delle condizioni di lavoro a seguito della cessione dell’azienda ad altre persone, fisiche o giuridiche, spostamento del lavoratore da una sede all’altra, senza comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive, comportamento ingiurioso del superiore gerarchico.
  • Trasferimento del dipendente ad altra sede distante più di 50 Km dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile in 80 minuti o più con i mezzi pubblici.

L’indennità di disoccupazione erogata al lavoratore che perde il lavoro viene finanziata attraverso un apposito contributo versato dal datore di lavoro, ASpI, il quale provvede a versarlo all’Inps. Tale quota di contributi, versati per i lavoratori regolarmente iscritti all’INPS serve proprio per assicurarsi contro la perdita del lavoro e la disoccupazione, causata dall’estinzione di un rapporto di lavoro per cause non attribuibili alla volontà del lavoratore stesso.

Quando spetta la disoccupazione Inps? L’indennità spetta a tutti i lavoratori subordinati senza distinzione di qualifica, compresi i lavoratori a domicilio e gli stranieri extracomunitari e viene riconosciuta quando: si perde l’attività principale da cui si ricava il reddito maggiore o un’attività stagionale.

 

Tipi di Disoccupazione Inps 2017:

Lo Stato, fino ad oggi ha previsto diverse forme di indennità di disoccupazione, distinte in base al settore di lavoro e ai requisiti richiesti.

Con la riforma degli Ammortizzatori sociali del Ministro Fornero e del Governo Monti, le varie forma di sostegno al reddito per chi perde il lavoro, sono state sostituite da ASpI e mini ASpI fino al maggio 2015, dopodiché con la nuova riforma del Lavoro Renzi, cd. Jobs Act, l'ASPi, è stata sostituita dalla nuova NASPI 2016 e da altre forme di indennità.

Vediamo quindi com'è cambiata la disoccupazione ordinaria INPS nel tempo:

Indennità di disoccupazione Ordinaria dal 2013 al 2015:

Tutti i lavoratori che dal 2013 perdono o hanno perso il lavoro perché licenziati per uno dei motivi sopra elencati non rientrano più nella Disoccupazione INPS con specifica indennità ma nell'ASpI e mini ASpI che pertanto sostituiscono:

DIsoccupazione INPS 2017:

I lavoratori che invece perdono il lavoro a partire da tale data, spetta la NASPI, il nuovo assegno di disoccupazione ASDI, la nuova dis. coll o l'assegno di ricollocamento 2017.

 

Inps disoccupazione ordinaria: requisiti Naspi 2017 durata e domanda

Con l'entrata in vigore della nuova NASPI 2017, l'assegno di disoccupazione ordinaria, cambia forma e sostanza, infatti, l'ASPI e mini ASPI sono sostituite dalla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego:

Naspi 2017 lavoratori beneficiari ed esclusi dall'indennità: hanno diritto alla nuova NASPI tutti i lavoratori che a partire dal 1° maggio dell'anno scorso, perdono involontariamente il lavoro, ivi compresi i lavoratori dimessisi per giusta causa o licenziati per motivi disciplinari.

Non hanno diritto alla disoccupazione invece i dipendenti pubblici a tempo indeterminato, operai del settore agricolo in quanto l'indennità già coperti dalla disoccupazione agricola.

Il lavoratore disoccupato per avere diritto all'assegno di disoccupazione ordinario 2017, deve possedere i seguenti requisiti NASPI 2017 INPS:

  • Stato di disoccupazione con la relativa istanza di iscrizione al Centro per l'impiego, sottoscrizione della DID dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e del patto di servizio personalizzato.
  • Far valere almeno 13 settimane di contrbuti versati negli ultimi 4 anni e almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro, indipendentemente dalla contribuzione.

Naspi durata: questa varia a seconda dei contributi versati dal lavoratore al momento della domanda NASPI, per cui l'indennità può coprire al massimo 24 mesi se si sono versati 4 anni di contributi, durata divenuta strutturale con l'approvazione di uno dei decreti attuativi Jobs Act approvati dal CdM del 4 settembre 2015.

Pertanto, la NASPI viene pagata dall'INPS spetta per la metà delle settimane coperte da contribuzione nei 4 anni precedenti fino alla data del licenziamento.

Naspi calcolo importo e durata: quanto spetta di retribuzione mensile? Il calcolo della NASPI va fatto dividendo il totale dei contributi versati dal lavoratore negli ultimi 4 anni per il numero di settimane di contribuzione, il risultato va poi moltiplicato per il numero 4,33. Pertanto, l'indennità di disoccupazione spettante con la NASPI è pari al 75% per chi ha una retribuzione media mensile di 1195 euro mentre va aggiunto un importo pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo per chi guadagnava di più, in ogni caso l'importo naspi non può superare le 1.300 euro al mese da rivalutare annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.

Per presentare la domanda NASPI: i lavoratori licenziati involontariamente, possono presentare la domanda di disoccupazione 2017 online chiamando il Numero verde INPS disoccupazione NASPI, oppure, rivolgersi ad un Patronato, oppure, direttamente per via telematica se si dispone del PIN INPS dispositivo.

 

Licenziamenti: quando spetta ASPI e mini ASPI:

Per i licenziamenti fino al 30 aprile 2015 spetta la disoccupazione ASPI assicurazione disoccupazione involontaria, ai lavoratori licenziati inquadrati come:

  • Operai, impiegati, equiparati ed intermedi, ovvero, lavoratori che svolgono attività a metà tra operai e impiegati, assunti con contratto part time o a tempo determinato.
  • Dirigenti di qualsiasi settore privato.
  • Apprendisti.
  • Lavoratori a domicilio, ma solo nel caso di licenziamento/cessazione del rapporto di lavoro e non di sospensione del lavoro tra una commessa e l’altra.
  • Lavoraotori autonomi.
  • Lavoratori impiegati in attività stagionali o attività soggette a periodi di sosta.
  • Lavoratori occupati occasionalmente in sostituzione di altro personale.
  • Lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro.
  • Lavoratori con contratto di solidarietà.
  • Portieri di stabili.
  • Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.
  • Dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni;
  • Lavoratori assunti in Italia ed operanti all’estero in paesi non convenzionati o con i quali non esistono accordi di sicurezza sociale
  • Soci di cooperative, con l’esclusione di quelle disciplinate dal Decreto del Presidente della Repubblica 602/70 (facchinaggio svolto anche con l’ausilio di mezzi meccanici o diversi, trasporto il cui esercizio sia effettuato personalmente dai soci proprietari od affittuari del mezzo ecc.).

Sono esclusi dall’indennità di disoccupazione ordinaria Inps ASpI:

Lavoratori che si dimettono volontariamente, ad eccezione delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri che si dimettono durante il periodo in cui è previsto il divieto di licenziamento

Dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni;

Operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;

Lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa.

 

Disoccupazione Ordinaria Inps requisiti ASpI:

I requisiti che un lavoratore deve possedere per ottenere l’indennità di Disoccupazione ordinaria INPS ASpI sono:

  • Almeno 2 anni di contributi versati per l'assicurazione ASpI: per avere diritto alla nuova indennità di disoccupazione Inps, il lavoratore deve aver versato il primo contributo conto la disoccupazione almeno 2 anni prima del licenziamento. Il calcolo del biennio si effettua basandosi sul primo giorno in cui il lavratore risulta disoccupato.
  • Requisito Contributivo: almeno 52 settimane di contributi versati nell'anno precedente alla disoccupazione. Il lavoratore ha quindi diritto a percepire l'indennità di disoccupazione se può vantare almeno un 1 anno di contribuzione utile contro la disoccupazione versata nei 2 anni che precedono la data di cessazione del rapporto di lavoro. A tal fine, sono utili anche i contributi dovuti ma non ancora versati Pertanto, si ritengono utili i seguenti contributi: contributi previdenziali comprensivi di quota DS e ASpI versati per lavoro subordinato; contributi figurativi maternità obbligatoria; periodi di lavoro all’estero in paesi comunitari o convenzionati, malattia dei figli fino agli 8 anni di età nel limite di cinque giorni lavorativi nell’anno solare.

Attenzione nel caso di lavoratori con periodi di lavoro agricolo e periodi di lavoro non agricolo, il calcolo dei contributi ai fini di disoccupazione ASpI si effettua sulla base del principio di prevalenza e sono quindi cumulabili.

Non sono invece considerati utili a fini ASpI, i seguenti tipi di contributi figurativi:

malattia e infortunio sul lavoro INAIL solo nel caso non vi sia integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro, nel rispetto del minimale retributivo;

cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell’attività a zero ore;

assenze per permessi e congedi fruiti dal coniuge convivente, dal genitore, dal figlio convivente, dai fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità.

Ai fini della determinazione del biennio per la verifica del requisito contributivo, i suddetti periodi - non considerati utili – devono essere neutralizzati con conseguente ampliamento del biennio di riferimento. 

 

Quanti contributi servono? 52 settimane:

Disoccupazione INPS ASpI quanti contributi servono? 52 settimane. La contribuzione utile che un lavoratore deve possedere per vedersi riconosciuta l’indennità di disoccupazione sono quelli versati per l’assicurazione contro la disoccupazione involontaria, ovvero, almeno 52 settimane nei due anni precedenti alla disoccupazione involontaria.

Sono considerati utili per il riconoscimento della disoccupazione involontaria anche i periodi coperti dalla contribuzione figurativa:

periodi di astensione obbligatoria o facoltativa per maternità

periodi di astensione dal lavoro per le malattie dei figli di età compresa tra i 3 e gli 8 anni

periodi di servizio militare o civile, se nell’anno antecedente la data di chiamata alle armi risultano versati almeno 24 contributi settimanali effettivi

periodi di lavoro all’estero in paesi convenzionati

Sono considerati altresì utili al raggiungimento delle 52 settimane di contribuzione, requisito per la disoccupazione involontaria, anche i periodi coperti dalla contribuzione dei periodi neutri:

servizio militare o servizio civile nel caso in cui nell’anno antecedente la chiamata alle armi non risultino versati almeno 24 contributi settimanali contro la disoccupazione

autorizzazione alla Cassa integrazione guadagni a zero ore

astensione obbligatoria e facoltativa per gravidanza non indennizzata

assenza per infortunio sul lavoro

assenza per malattia certificata ma non indennizzata

lavoro all’estero in paesi non convenzionati

assenza per permesso e congedo per i figli con handicap grave

Nello specifico, i periodi di malattia ed infortunio sul lavoro, di cassa integrazione ordinaria e straordinaria con sospensione dell’attività a zero ore, nonché le assenze per la fruizione di permessi e congedi per motivi di assistenza a figli con handicap grave (art. 42, D.Lgs. n. 151/2001) interviene il c.d. meccanismo della neutralizzazione, in base al quale, a fronte del verificarsi di particolari evenienze, risulta possibile effettuare la retrodatazione del biennio, e dunque un suo ampliamento, per un tempo pari all’evento occorso. Il Ministero, ha inoltre sottolineato che, nell’ambito dei periodi neutri costituiti dai congedi di cui all’art. 42 citato, può essere annoverato altresì quello fruito dal figlio convivente del portatore di handicap grave, qualora non vi siano altri soggetti idonei a prendersi cura della persona affetta da disabilità.

 

Modello domanda ASpI:

Come si richiede la disoccupazione ordinaria con i requisiti normali ASpI? Per ottenere l’indennità di disoccupazione erogata direttamente dall’Inps al lavoratore licenziato, si deve presentare apposita domanda alla sede Inps esclusivamente tramite i servizi telematici dell’istituto con PIN INPS dispositivo o rivolgendosi ai Caf.

La domanda di Disoccupazione deve essere effettuata mediante Modulo DS21 ASpI domanda disoccupazione Inps scaricabile in formato pdf sul sito ufficiale dell’INPS o presso il Caf, allegando:

Dichiarazione resa dall’ultimo datore di lavoro sul modulo DS22 (per i lavoratori domestici DS22LD) che indica i periodi di lavoro e le relative retribuzioni

Dichiarazione per le detrazioni d’imposta richieste

Dichiarazione di responsabilità di essere disoccupato e di aver provveduto a presentarsi presso il Centro per l’impiego per l’immediata disponibilità all’attività lavorativa

Importante: prima di presentare il modello DS21 è indispensabile recarsi al Centro per l’Impiego per sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità all’attività lavorativa.

 

Disoccupazione AspI dichiarazione di immediata disponibilità DID:

La dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro è una dichiarazione rilasciata al Centro per l'Impiego, ed è fondamentale per presentare la domanda di indennità di disoccupazione Inps ASpI.

Si ricorda che la DID, non può essere rilasciata da lavoratori che hanno un reddito da lavoro con esclusione dell'imposizione fiscale prevista per l'anno in corso, superiore a 8.000 euro per lavoro subordinato e parasubordinato e 4.800 se lavoro autonomo. Possono invece rilasciare la DID, i lavoratori impeganti in tirocini, borse lavoro, attività socialmente utili o contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio.

 

Scadenza domanda ASpI:

La scadenza per la presentazione della domanda di disoccupazione ordinaria Inps deve essere inviata per via telematica entro:

a) 8° giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro;

b) data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria;

c) data di riacquisto della capacità lavorativa nel caso di un evento patologico (malattia comune, infortunio) iniziato entro gli otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;

d) ottavo giorno dalla fine del periodo di maternità in corso al momento della cessazione del rapporto di lavoro;

e) ottavo giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;

f) trentottesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

 

Disoccupazione Ordinaria INPS retribuzione: quanto spetta di ASpI?

Ai lavoratori che fanno domanda di disoccupazione ordinaria INPS spetta una retribuzione di indennità ASpI pari:

 ASpI e Mini-ASpI è pari, secondo i criteri già indicati nella circolare  n. 142 del 18/12/2012 e a seguito della rivalutazione annuale, ad euro 1.195,37.

il pagamento della disoccupazione ordinaria ASpI da parte dell'INPS al lavoratore decorre a partire da:

8° giorno successivo alla sospensione/licenziamento se la domanda è stata presentata nei primi 8 giorni.

5° giorno successivo alla data della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno ed entro i termini previsti.

L’indennità non può decorrere prima della data di iscrizione nelle liste del centro per l’Impiego. Per poter ottenere una seconda indennità, dopo un altro periodo di lavoro, è necessario che sia trascorso il cosiddetto “anno mobile”, cioè un periodo di 365 giorni a partire dalla data di inizio della prima prestazione. 

L’indennità di disoccupazione ASpI viene pagata direttamente dall’Inps, scegliendo la modalità di pagamento al momento della presentazione della domanda, pagamento mensile può avvenire solo tramite nel rispetto della nuova normativa antiriciclaggio:

Bonifico bancario o posta, fornendo il Codice IBAN al momento della sottoscrizione online della domanda o direttamente al Caf.

Il pagamento dell’indennità di disoccupazione termina quando:

  • Perdita dello stato di disoccupazione.
  • Nuovo contratto di lavoro subordinato superiore a 6 mesi;
  • Inizio lavoro autonomo senza comunicazione all’INPS;
  • Raggiungimento requisiti pensione di vecchiaia o anticipata;
  • Se spetta e si opta per l'assegno di invalidità.
  • Rifiuto di partecipare, senza giustificato motivo a corsi di formazione della regione, tirocini ecc. o non regolare partecipazione.
  • Mancata accettazione di un’offerta di lavoro il cui livello retributivo sia superiore almeno del 20% dell’importo lordo dell’indennità.

 

Sospensione pagamento disoccupazione inps casi e nuovo lavoro:

Il pagamento dell’indennità di disoccupazione può essere sospeso per il periodo in cui il disoccupato:

  • si trova in maternità.
  • si trova in malattia (sempre che sia indennizzata dall’Inps).
  • è ricoverato in ospedale, casa di cura o struttura sanitaria per conto di enti previdenziali e assistenziali.

Disoccupazione ASpI accettazione nuovo lavoro a tempo determinato: La disoccupazione ASpI in caso di nuovo lavoro e quindi stipula di un nuovo contratto di lavoro subordinato, viene sospesa d'ufficio dall'INPS a seguito della comunicazione obbligatoria che il lavoratore è tenuto a dare in questi casi. La sospensione è per massimo di 6 mesi dopodiché l'erogazione dell'indennità riprende regolarmente per mesi residui. Per cui si può accettare un contratto a termine per massimo di 6 mesi senza perdere la disoccupazione che viene quindi sospesa e poi ripresa per i restanti mesi.

Disoccupazione ASpI svolgimento lavoro occasionale: Inoltre, il lavoratore se svolge un'attività lavorativa occasionale di lavoro accessorio non perde l'indennità di disoccupazione se i compensi derivata da tale attività non suprano i 3.000 euro al netto dei contributi previdenziali nel corso del 2014.

Disoccupazione ASpI nuovo lavoro autonomo e parasubordinato: In caso di svolgimento di lavoro autonomo o parasubordinato, dal quale derivi un reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione, rispettivamente 4.800 euro e 8.000 euro, il beneficiario ASpI deve, a pena di decadenza, informare l’INPS entro un mese dall’inizio dell’attività, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarre dall’attività. Qualora vengano rispettati i limiti reddituali, l'indennità ASpI pagata dall?Indp viene ridotta di un importo pari all’80% dei proventi preventivati.

 

Finita l'indennità di disoccupazione cosa spetta?

Anno mobile per il lavoratore che finita l’intera indennità di disoccupazione spettante, viene successivamente assunto per un breve periodo e poi licenziato, pur sussistendo i requisiti amministrativi questo non potrà beneficiare di un’altra indennità se non a distanza di un anno dalla decorrenza della precedente prestazione. L’anno mobile è quel periodo di tempo, della durata di 365 giorni, che decorre dalla data di inizio della disoccupazione indennizzata.

Poniamo che un lavoratore che non abbia superato i 50 anni di età, acquisisca il diritto all’indennità di disoccupazione a decorrere dal 24/7/2014, potrà godere nell’arco dell’anno mobile, cioè dal 24/7/2014 al 23/7/2015 di un massimo di 240 giorni (8 mesi) di disoccupazione, cioè una sola indennità per intero.

Potrebbe infatti verificarsi che il suddetto lavoratore finito di beneficiare dell’intera indennità dal 10/05/2014, lavori per circa 2 mesi sino al 10/07/2014, e successivamente riproponga domanda per ottenere una ulteriore indennità di disoccupazione.

Qualora sussistano i requisiti per accogliere questa ulteriore domanda la domanda dovrà essere accolta, ma l’erogazione della prestazione non potrà avvenire prima del 24/07/2015, cioè a distanza di un anno dalla prima prestazione completamente goduta, cioè dopo l’anno mobile dalla precedente domanda.

Dal 1° maggio 2015 i lavoratori disoccupati hanno diritto all'indennità NASPI, una volta esaurita tale indennità. se la situazione occupazionale non migliora è possibile richiedere il nuovo assegno di disoccupazione ASDI dalla durata massima di 6 mesi da spendere per la frequentazione di corsi presso i soggetti autorizzati dal Ministero.

 

Chi ha la partita IVA ha diritto alla disoccupazione?

Si ha diritto all’indennità di disoccupazione anche nel caso in cui si svolga un’attività in proprio di qualsiasi natura, purché tale attività sia stata avviata prima della fine del rapporto di lavoro dipendente. In caso contrario, l’interessato ha diritto all’indennità solo se l’attività non riveste carattere di continuità e professionalità.

 

Disoccupazione ordinaria INPS e ANF:

I lavoratori disoccupati, oltre a ricevere l’indennità possono possono richiedere il pagamento di altre forme di sostegno al reddito come l'assegno per il nucleo familiare. Per questo tipo di richiesta, il lavoratore deve allegare alla domanda anche la domanda di assegno per il nucleo familiare (modulo ANF/prest) e lo stato di famiglia o un’autocertificazione sostitutiva. ANF 2017 Inps.

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salvatore brundu

26 marzo 2012 13:24

Buongiorno.
Volevo chiedere una semplice informazione.
Io ho lavorato per un'azienda fino al 23 dicembre 2011 con contratto part-time 31 h.
Sono stato licenziato e ho richiesto l'indennità di disoccupazione ordinaria che mi è stata concessa.
Il 19 gennaio sono stato riassunto dalla stessa azienda fino a settembre con un part-time di 15 h.
Dal momento che sono stato avviato ad un nuovo lavoro l'indennità dovrebbe essere interrotta.
La mia domanda è la seguente: esiste un'eccezione a questa regola generale al pari di coloro che svolgono un lavoro autonomo?
E' possibile che continui a percepire tale indennità per aver perso comunque l'attività principale che costituiva la mia principale risorsa economica;
o per il permanere nelle condizioni dello stato di disoccupazione, dal momento che il suddetto contratto ha durata inferiore ad 8 mesi e il reddito annuo lordo non supera la soglia degli 8.000 euro;
o per il fatto di non possedere altro reddito oltre a quello derivante dal suddetto contratto di lavoro che è insufficiente per vivere.

Grazie

laura

27 marzo 2012 09:15

Ciao Salvatore, il mio consiglio è di rivolgerti direttamente agli sportelli Inps perché se svolgi un lavoro part time di 15h a settimana vuol dire che lavori meno dei 5 giorni lavoratovi consecutivi, infatti, come puoi vedere dall'articolo di cui sopra:

Quando termina il pagamento dell’indennità di disoccupazione ordinaria?

Il pagamento dell’indennità di disoccupazione termina quando:

- sono state percepite tutte le giornate di indennità, 240 giorni per gli otto mesi
- si inizia una nuova attività lavorativa, da comunicare immediatamente all’Inps fatta eccezione per lavori di meno di 5 giorni consecutivi
- si inizia un’attività di lavoro autonomo
- si viene cancellato dalle liste dei disoccupati

Avendo poi tu un teddito al di sotto degli 8mila euro all'anno puoi comunque continuare ad usufruire dell'indennità di disoccupazione ordinaria ma chiedere in Italia è obbligatorio soprattutto in questi casi visto che la sanzione per chi riscuote indebitamente l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali o ridotti è punito con una sanzione amministrativa e privato di 120 giorni di indennità di disoccupazione in occasione delle concessioni a lui spettanti nel biennio successivo alla data di accertamento dell’indebita riscossione. Tale sanzione, salve le eventuali pene previste dal codice penale, si applica anche nei confronti di chi tenti di ottenere, con dati alterati o altri mezzi fraudolenti, l’indennità di disoccupazione. Da Guidafisco.it dicoccupazione con requisiti ridotti

salvatore

27 marzo 2012 17:21

ho presentato domanda di disocc. ordinaria il 11/01/2012 e all'inps dicono che è in liquidazione. cosa vuol dire? quando mi arriverà il 1° bonifico? a tutt'oggi ancora nulla.

berta

28 marzo 2012 08:31

Ciao Salvatore, io ho fatto la richiesta di disoccupazione ordinaria il 24 luglio 2011 tramite Caf, ovviamente, le cose in estate e con agosto di mezzo si sono protratte di più, comunque ho ricevuto il primo bonifico il 9 settembre e mi sono stati calcolati i giorni dall'accettazione della domanda e tutto agosto quindi mi hanno pagato 37 giorni in totale.
Spero di esserti stata d'aiuto Ciao

guido

29 marzo 2012 22:00

ho lavorato 92 giorni nel 2011 ho fatto domanda requisiti ridotti quanto mi spetta?

gennaro

19 aprile 2012 16:08

ciao o lavorato 23 mesi di continuo vorrei sapere se mi spetta la dissocupazzione

cristina

20 aprile 2012 09:45

Buongiorno, vorrei sapere per la disoccupazione ordinaria possono essere sommate le giornate dell'edilizia con il settore agricolo? Vi ringrazio... ciao

vincenzo

20 aprile 2012 12:56

Salve, spiego la mia situazione:
sono stato licenziato da un contratto a tempo indeterminato iniziato nel 2001 come apprendista, passato ad operaio specializzato nel 2003, poi passato a part-time nel 2006 fino alla data di licenziamento Ott. 2011. Contemporaneamente svolgevo attività di istruttore sportivo presso una soc. sport. dilettantistica, quindi senza scopo di lucro, con un contratto inquadrato come collaborazione dal quale non venivano versati contributi. Anche questo rapporto di lavoro è cessato a dicembre 2011. Ho fatto quindi domanda di disoccupazione ordinaria riferendomi al lavoro a tempo indeterminato (ricadevo nei termini utili) ma l'INPS non trovando contributi per l'ultimo rapporto di lavoro svolto (soc. sportiva dilett.) non vuole erogarmi la disoccupazione. Come devo muovermi?

ziede

20 aprile 2012 18:08

io sono stato licenziato perchè ho avuto un lungo infortunio, le giornate lavorative le ho tutte, come mi viene calcolata l'indennità di disoccupazione dato che nei tre mesi precedenti non era l'azienda che mi pagava ma l'inail?

virgospes

21 aprile 2012 14:59

Salve, avrei bisogno di un chiarimento e ringrazio sin da ora chi potrà essermi d'aiuto. Sono una lavoratrice della scuola pubblica con contratto a t.d. fino al 30 giugno, attualmente in congedo parentale fino al 9 giugno retribuito al 30% dello stipendio totale. Allo scadere del mio contratto di lavoro, conto di recarmi al centro per l'impiego per dichiararmi disoccupata e procedere con la domanda di disoccupazione ordinaria (ho i requisiti necessari). Dal momento che bisogna consegnare gli ultimi 3 cedolini di stipendio, ciascuno dei quali riporta una netta riduzione dovuta proprio allo stato di congedo parentale, la disoccupazione ordinaria sarà calcolata sulla base dello stipendio intero che percepirei se non mi fosse decurtato o sulla base dello stipendio ridotto al 30%?
Grazie in anticipo.

silvia

29 aprile 2012 09:58

Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento: il mio contratto è scaduto il 31.10.2011 e dal 14.10.2011 sono entrata in maternità obbligatoria. Ho percepito assegno di maternità sino al 14.03.2012 . Ho fatto domanda di disoccupazione in data 16.03.2012 ma mi è stata respinta perchè presentata oltre tempo utile. So bene che i 68 gg scadevano il 07.01.2012 ma il centro dell'impiego a suo tempo mi ha detto che dovevo aspettare la fine della maternità perchè tra i requisiti per la disoccupazione c'è la disponibilità al lavoro (che io per ovvi motivi non potevo garantire, visto che appunto ero in maternità obbligatoria ). Inoltre anche il sito INPS parla di incompatibilità tra maternità e disoccupazione. Come posso risolvere? Ho delle chance di vincere il ricorso secondo voi? Grazie anticipatamente a chiunque possa aiutarmi!

lucia

30 aprile 2012 15:47

buongiorno, volevo avere un informazione riguardo la disoccupazione ordinaria, ho finito il mio contratto a tempo determinato il 31 marzo 2012 non ho fatto la richiesta per la disoccupazione ordinaria pensando di essere richiamata a lavorare a maggio ma purtroppo non è accaduto ora posso fare la domanda a maggio?? e il mese di aprile mi verra comunque retribuito? grazie. Lucia

birgit

9 maggio 2012 13:11

Buongiorno, ho un problema un po particolare;
mi sono dimessa per giusta causa dal posto di lavoro e ho spedito la lettera di dimissioni il giorno 13 marzo 2012.
Con la medesima lettera ho chiesto la disoccupazione.
Adesso mi ha chiamato l inps dicendomi che la richiesta è stata respinta perche la mia lettera è giunta al datore di lavoro il giorno 16 marzo e sono stata tolta dall'assicurazione il 17 marzo.
Quindi all'inps non coincidono le date dichiarate ????
Qualcuno mi sa dire qualcosa su questo ???

mirko

14 maggio 2012 11:00

Buongiorno!
Volevo chiedere un'informazione!
Sono in disoccupazione ordinaria da marzo e dovrei iniziare un contratto a progetto di 3 mesi!
L'indennità di disoccupazione viene interrotta e poi ripresa a fino co.co.pro?
Grazie
Mirko

francesco

16 maggio 2012 18:16

salve ho la partita iva aperta da circa 10 anni come lavoratore autonomo, ho sempre pagato i cotributi inps, ora con la crisi, mi sa che dovro chiudere la partita iva. ho diritto a qualche indennita di disoccupazione??? qualcuno sa rispondermi?

barbara

21 maggio 2012 14:01

Buongiorno
il 31.05.12 scade il mio contratto a tempo determinato di 3 mesi e la ditta non vuole rilasciarmi la lettera di licenziamento perchè dice che è inutile visto che il contratto non è automaticamente rinnovato.... però a me serve per la disoccupazione... cosa posso fare??

franco

26 maggio 2012 23:33

ciao barbara... ha ragione la ditta, non c'e' bisogno della lettera di licenziamento, il contratto decade automaticamente. vai al centro per l'impiego ad iscriverti nelle liste di disoccupazione e puoi andare all'inps con il foglio che ti rilasciano, lo stesso attesta che 6 disoccupata. puoi stare tranquilla...

ilena

8 giugno 2012 16:09

Vorrei solo sapere avendo fatto la domanda per la disoccupazione il primo giugno quando mi verra' erogata.
Grazie Ileana

enrico

21 agosto 2012 09:03

Buongiorno,
Io ho lavorato da giugno 2011 a luglio 2012 come apprendista.
Da luglio 2012 ho un contratto a tempo determinato che scadrà ad ottobre 2012.
Posso usufruire della disoccupazione ordinaria?

laura

22 agosto 2012 15:18

La mia domanda è questa: (non ho trovato altre fonti) ed è anche una bella domanda.... ho lavorato fino a dicembre 2011 e da gennaio ho percepito come regolare la disocuppazione calcolata sullo stipendio che percepivo a tempo pieno... A giugno ho trovato lavoro per 14 giorni e quindi ho interrotto la disoccupazione. Quando sono andata a rifare la domanda mi hanno detto che calcoleranno la mia disoccupazione sull'importo guadagnato in quei 15 giorni e non più sulla media delle ultime buste paghe. E' corretto questo calcolo?

giorgia

25 agosto 2012 18:15

Salve,
vorrei chiedere come viene effettuato il calcolo dell'indennità ordinaria di disoccupazione qualora, sussistendo tutti i requisiti per averne diritto, i mesi di lavoro precedenti alla data di cessazione del contratto di lavoro siano 2 anzichè 3.
Grazie mille

gero

29 agosto 2012 12:23

Volevo sapere, ho chiesto le dimissioni in ditta per giusta causa il 05/08 e iscritto al centro per l'impiego il 30/08, per quanto riguarda la disoccupazione ordinaria rientro nei limiti di tempo visto che sono trascorsi 25 giorni e avendo tutti i requisiti?

laura

1 settembre 2012 19:58

Avrò diritto alla disoccupazione?
-Dal 18/12/10 al 25/09/11 come commessa, contratto commercio part-time 50 %
-Dal 01/01/12 al 17/07/12 con contratto di associazione in partecipazione.
-Dal 18/07/12 al 29/08/12 come commessa, contratto commercio part-time 45 %
Aiutatemi per favore!!

angela

2 settembre 2012 20:28

sono una lavoratrice a tempo determinato per sei mesi l'anno da ormai, ventiquattro anni. ogni qualvota finisce il mio periodo lavorativo dei sei mesi faccio la domandina per la disoccupazione ordinaria. quest'anno per problemi di crisi la mia ditta mi assume solo per cinque mesi. ho diritto alla disoccupazione ordinaria oppure devo fare quella con i requisiti ridotti. e quali rimedi ho per percepire la disoccupazione ordinaria? grazie

romina

3 settembre 2012 23:51

sono una lavoratrice madre di due bambini la prima ha 2 anni e mezzo e il secondo 10 mesi alla fine di luglio ho dato le dimissioni x seguire i miei figli dato che gli asili nido hanno dei prezzi insostenibili da queste parti. il mio contratto era un part-time verticale di 32 ore settimanali a tempo indeterminato e da dicembre 2008 che lavoravo con questa azienda. ho presentato domanda di disoccupazione ma mi è stata respinta in quanto non raggiungo le 52 settimane contributive, la cosa mi sembra strana è possibile che abbiano fatto un errore?
posso inoltrare il ricorso? aiutatemi per favore

alice

15 settembre 2012 01:33

Salve vorrei una delucidazione, sono stata licenziata dal mio precedente impiego il 31 giugno il 2 luglio ho fatto domanda per la disoccupazione ordinaria circa un mese dopo e stata accolta e mi hanno calcolato il mio stipendi netto lordo di 1299.00 ma del mese di luglio mi sono arrivati 300 euro e del mese di agosto 581.non dovrebbe essere il 60/? Come mai e cosi bassa la mia disoccupazione?!

nicoletta

1 ottobre 2012 10:49

Salve, ho fatto domanda di disoccupazione il 18/7/12 tramite patronato INCA. Ad oggi non ho ancora ricevuto nessuna risposta nè tantomeno nessun accredito dall'INPS. Ora, ho lavorato dal 01/12/10 al 37/07/11 con contratto a tempo, fatto regoalre domanda di disoccupazione in agosot 2011, liquidata dall'INPs in settembre 2011. Ho ripreso a lavorare il 24/8/11 con regolare comunicazione di ripresa lavoro all'INPS, fino al 05/07/12. Come mai secondo voi non ho ancora ricevuto risposte? al patronato mi hanno detto che la mia domanda risulta "completata2 in data 19/7/12 ma non hanno saputo dirmi altro.
Grazie mille

saverio

3 ottobre 2012 13:37

dopo l' indennità di disoccupazione cosa mi spetta come retribuzione visto che ho 59 anni di eta e circa 35 anni di contributi

flora

4 ottobre 2012 14:37

Ciao,
ho appena fatto la domanda di disoccupazione presso CAF ed è stata accolta. Io ho lavorato come OSS. Se nel periodo di 8 mesi di disoccupazione resto incinta cosa succede oltre alla sospensione idennità?

lucia

11 ottobre 2012 21:55

salve,per sapere al netto cosa prendo mensilmente di disoccupazione come faccio,l'inps mi ha mandato il numero di protocollo ma non so come fare.chi mi puo aiutare.grazie.poi se trovo lavoro,la disoccupazione viene fermata,ma poi finito di lavorare mi aspetta sempre.grazie

mattia

23 ottobre 2012 12:37

buongiorno,

ho lavorato per 5 anni full-time, mi sono licenziato (perchè l'azienda versava in una situazione di forte incertezza economica) e sono poi stato assunto da un'altra azienda con un contratto a 6mesi.
ora sta scadendo il contratto e non mi verrà rinnovato.
possiedo i requisiti per richiedere la disoccupazione ordinara? o il fatto che in un precedente lavoro mi sono licenziato, fa decadere il mio diritto ad usufruirne?
grazie

martina

26 ottobre 2012 13:27

Salve,
sono un'apprendista parrucchiera e sono al 4 anno di apprendistato. Ho preso una decisione, ovvero di licenziarmi, le motivazioni sono che il mio titolare continua a tenermi nonostante io non sia migliorata di molto rispetto a quello che dovrei aver imparato fino adesso. Dopo le sue svariate lamentele ha intenzione di cambiare il mio contratto e assumermi come lavorante. Io non mi sento pronta, per cui volevo licenziarmi. La mia domanda è : ho diritto alla disoccupazione?

alfredo

28 ottobre 2012 14:04

Ciao.
Volevo sapere, io ho lavorato dal 2006 al dic 2012 sempre con contrato indeterminato, e ho chisto IO la demissione(per motive varie) e poi ho trovato da subito um lavoro a tempo determinato di 2 settimane solamente. Volevo sapere si avro diritto della disoccupazione...Grazie

simona 45

4 novembre 2012 10:49

Carissimi esperti! ho percepito da 27 ottobre 2011 a 30 aprile 2012 disoccupazione ordinaria. L'ho interrotta perchè ho lavorato 2mesi.
Ripresentando nuovamente domanda di disoccupazione ordinaria poichè posseggo i requisiti delle 52 settimane ecc.
Percepito 24 giorni di luglio,30 giorni di agosto, 2giorni di settembre, 5giorni di ottobre!!! Tot: 61 giorni… Nuovo anno mobile vale a dire da 28 ottobre 2012.

La mia domanda è la seguente:
Cosa devo percepire ancora? Visto che anno mobile finito 27 ottobre 2012, perché 1 novembre 2012 recevuto PAGAMENTO INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE DI 5 GIORNI. PERIODO DAL 3/09/2012 AL 31/10/2012 ????????

Scusate la domanda contorta. Spero di essere stata chiara.

vincenzo

13 novembre 2012 12:21

volevo sapere ho lavoro per 5 mesi con contratto co.co.pro volevo sapere quali requisiti bisogna avere per prendere la disoccupazione e si mi aspetta come posso sapere aspetto una vostra gentile risposta ....

diana

5 dicembre 2012 15:51

Vorrei fare una domanda. Sono momentaniamente disoccupata e percepisco l'indennita` di disoccupazione. Vorrei sapere se c'e` una variazione di quest'ultima nel caso in cui stipulassi un contratto a chiamata. Grazie

totonno

9 gennaio 2013 11:05

Per quanto riquarda il calcolo l'errato (palese) calcolo della disoccupazione ordinaria da parte dell'Inps come posso far valere questo diritto di avere la giusta (matematica) retribuzione?

francesco

9 gennaio 2013 15:19

Buongiorno,
sono un architetto libero professionista con partita iva da gennaio 2007. Da dicembre 2011 a maggio 2012 sono stato assunto a tempo determinato part time per un ente pubblico, inoltre svolgo saltuariamente e discontinuamente la comparsa-figurante presso un Teatro lirico. Posso comunque e in che modo accedere ad una forma di indennità di disoccupazione?
Grazie.

valentina

19 gennaio 2013 15:21

Salve, io ho avuto un contratto di 3 mesi che è iniziato il 25 settembre 2012 ed è terminato il 22 dicembre 2012, però per mancanza di lavoro il mese di dicembre non ho mai lavorato, e so che rientro nella disoccupazione ordinaria avendo lavorato tutto il 2010 e tutto il 2011, però non ho capito come viene fatto il calcolo della disoccupazione di questi 3 mesi perchè mi hanno detto che si basano sugli ultimi 3 stipendi, ma il mio stipendio di dicembre è zero dato che non ho mai lavorato pur avendo il contratto e quindi come funziona in questo caso? grazie.

ross

28 gennaio 2013 08:24

Ciao, mi servirebbe un informazione....
ho lavorato come figurante Rai dal 15 settembre 2011 al 1 giugno 2012. Posso richiedere la disoccupazione? Non ho mai fatto queste domande quindi non so nulla in proposito.

enrico

8 febbraio 2013 13:57

salve io ho ricevuto il pagamento della disoccupazione requisiti ridotti, ho preso 1400 euro in meno dell'anno scorso come e' possibile?? vorrei sapere se viene pagata in 2 volte o se e' il pagamento intero.. grazie aspetto una vostra risposta

filippo

20 febbraio 2013 00:05

sono un artigiano edile e da 5 mesi che sono disoccupato, mi spetta la disoccupazione?

gloria

5 marzo 2013 11:56

salve! io ho fatto domanda di disoccupazione ordinaria a fine settembre, mi e arrivata una lettera dall'inps dicendo che la mia domanda e stata accettata. siamo a marzo e non ancora ricevuto nessun pagamento... quando arriva?

andrea

5 marzo 2013 16:45

Buonasera. Sono un artigiano edile, avevo una ditta individuale di ristrutturazione, da 8 mesi nelle liste di disoccupazione. Mi spetta la disoccupazione?
Grazie

gianni c.

7 marzo 2013 17:55

Buonasera, la domanda è questa: sono iscritto alle liste di disoccupazione da qualche mese. Non percepisco nessuna indennità. Vorrei sapere se dovessi aprire una partita iva con il regime dei minimi, per fatturare delle attività saltuarie di procacciamento. Mi chiedevo se le due cose sono in contrasto? o posso mantenere la mia iscirzione nelle liste di disoccupazione? Grazie per la risposta

lucia

8 marzo 2013 17:38

Buonasera... sto percependo la disoccupazione ordinaria dal settembre 2012 (ultima settimana), volevo sapere fino a quando mi spetterebbe e se, viste le nuove leggi, continuerà ad arrivare regolarmente o devo fare qualche comunicazione all'inps... mille grazie

francesco

10 marzo 2013 12:49

salvo vorrei sapere l'inps ogni quanto paga?

elsa

30 marzo 2013 04:44

Ho una ditta individuale in chiusura, non ho lavori da tanti mesi. Posso chiedere l'indennità di disoccupazione?

francesco

2 luglio 2015 16:49

Ottimo articolo.
Più utile degli sportelli informativi dell'INPS, degli uffici per l'impiego e dei sindacati!

michele

20 settembre 2015 16:58

Complimenti per l'articolo, molto chiaro e soprattutto completo.