Diritto camerale 2016 2017 scadenza, calcolo importi e ravvedimento

Diritto annuale camerale 2016 2017 imprese iscritte CCIAA nuove tariffe ridotte del 40% come pagare e quando modello f24, scadenza versamento e ravvedimento

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Il Diritto Camerale 2016 è un tributo annuale che tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese devono pagare alla Camera del Commercio, per il solo fatto di essere iscritte al Registro delle Imprese e nel REA. Con l'entrata in vigore del Decreto Riforma PA n.90 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 24 giugno 2014, il Governo Renzi ha ridotto il costo del diritto annuale che le imprese pagano alla Camera di Commercio.

 

Diritto camerale 2016 2017 riduzione costi del 40%:

Diritto annuale camerale 2016 costi ridotti novità: Con l'entrata in vigore del Decreto RiformaPA 2014 n.90 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2014, il Governo Renzi ha previsto che il diritto annuale che le imprese pagano alla Camera di Commercio per essere iscritte al Registro delle Imprese e nel REA, venga dimezzato del 50% a partire dal 2017. Il taglio del diritto annuale avvrrà come si legge al comma 1,  l'importo del diritto annuale di cui all'art. 18 della L. n. 580 del 1993, e successive modificazioni, l'importo del diritto camerale, è ridotto nel seguente modo: 

35% per l'anno 2015, 

40% per l'anno 2016, e 

50% a partire dal 2017.

Una piccola boccata di ossigeno per le imprese italiane con un risparmio medio di circa 49 euro a impresa ma allo stesso tempo come già annunciato dal Presidente di Unionecamere, Ferruccio Dardanello, ciò provocherà irrimediabilmente una riduzione dei servizi gratuiti offerti alle imprese da parte delle Camere di Commercio. In un futuro non troppo lontano, le Camere di Commercio potrebbero mettere quindi a pagamento servizi di assistenza che oggi sono gratuiti per le imprese e aumentare i costi di quelli già a pagamento.

 

Come si calcola importo diritto camerale annuale per le imprese?

Tutte le imprese sono obbligate a versare annualmente la tassa del Diritto Camerale 2016 Camera del Commercio, le tariffe per il 2016 per chi paga in Misura Fissa sono ridotte del 40% per cui l'importo diritto camerale 2016 è il seguente:

  • imprese individuali (piccoli imprenditori): 52,80 € e 10,56 euro importo unità locale;
  • Società semplici iscritte con la qualifica di impresa agricola 60,00 € - Unità locale 12,00 €;
  • società semplici non agricole o inattive 120,00 euro - 24,00 euro;
  • società tra professionisti 120,00 € e 24,00 €;
  • unità locali o sedi secondarie di imprese estere: 66,00 €;
  • soggetti iscritti solo al Repertorio economico amministrativo - REA versano solo per la sede: 18,00 €.

 

Diritto camerale: Tariffe su scaglioni di fatturato IRAP:

Per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro delle Imprese diversi da quelli sopraindicati, l’importo del Diritto Camerale 2016 è calcolato sulla base del fatturato totale dell’impresa conseguito nell’esercizio precedente. Il fatturato si ricava dai quadri del modello IRAP 2016.

L’importo è calcolato secondo la misura fissa e le aliquote determinate dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, come riportate nella tabella seguente.

Per le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese, ad esclusione delle imprese individuali per le quali il tributo è stabilito nella misura fissa di € 130,00, il diritto annuale 2016 è calcolato in base al fatturato IRAP per le società semplici non agricole e le società di avvocato il diritto è fissato nella misura prevista per il primo scaglione di fatturato, mentre le società semplici agricole versano un diritto fissato nel 50% della misura prevista per il primo scaglione di fatturato.

 Tabella diritto annuale 2016 per scaglioni di fatturato da ridurre del 40%.


Imprese iscritte in corso d’anno: 

Le imprese che si iscrivono al Registro delle Imprese nel corso dell’anno sono tenute ad effettuare il versamento del Diritto Camerale tramite modello F24 o direttamente agli sportelli della Camera di Commercio, secondo gli importi previsti dalla tabella seguente: Tabella diritto camerale annuale Camera di Commercio.

Misura del diritto annuale per le nuove imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese 

 

Entro quando va pagato e come? Diritto camerale scadenza:

Il pagamento del Diritto Camerale deve essere effettuato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o di annotazione nel Registro delle Imprese.
Tale tributo, può essere pagato in un’unica soluzione, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Importante: Per i pagamenti effettuati nei 30 giorni successivi alla scadenza si applica la maggiorazione dello 0,40%. 

Il versamento del diritto deve essere eseguito con il modello F24 Agenzia delle Entrate diritto camerale, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando il codice tributo 3850. Deve, inoltre, essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di Commercio destinataria del versamento - per esempio "RM" se trattasi di Roma -  e quale "anno di riferimento", l’anno d’imposta cui si riferisce, nonchè per il Contribuente:

  • il codice fiscale ( non la partita Iva) 

  • i dati anagrafici

  • il domicilio fiscale dell’impresa

Importante: per tutti i contribuenti titolari di Partita Iva è obbligatorio dal 1° gennaio 2007  il versamento per via telematica secondo le disposizioni in materia dell’Agenzia delle Entrate. 

Per informazioni su: proroga diritto camerale 2016.

 

Foglio di calcolo Camera di Commercio Roma:

Molte delle Camere di Commercio distribuite su tutto il territorio italiano mettono a disposizione del contribuente dei Fogli di Calcolo per quantificare l’importo del Diritto Camerale. Tale foglio di calcolo, permette attraverso l’inserimento dei dati relativi ad una specifica impresa, un aiuto al calcolo del diritto dovuto. Foglio di Calcolo Diritto annuale - Camera di Commercio di Roma.

 

Diritto camerale 2016 2017 è obbligatorio?

Il Diritto Camerale 2016 2017 è obbligatorio per tutti i contribuenti che hanno l’obbligo di iscrizione o annotazione nel Registro Imprese, pertanto chi

1) Ha un’iscrizione alla sezione ordinaria del Registro delle Imprese come:

Imprenditore individuale che esercita una attività commerciale

società in nome collettivo 

società in accomandita semplice 

società cooperativa 

società consortile 

consorzio 

gruppo europeo di interesse economico ( GEIE ) 

aziende speciali di enti locali e consorzi tra enti locali - previsti dalla Legge 142 del 1990 

enti pubblici economici 

società di capitali ( srl/spa/sapa). 

2) Ha un’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese:

  • imprenditore individuale che esercita una attività agricola

  • imprenditore individuale piccolo, per esempio artigiano, piccolo commerciante 

  • società semplice 

  • società semplice agricola 

  • società tra avvocati.

3) A partire dall’anno 2001 sono tenute al pagamento del diritto annuale: 

  • società in liquidazione 

  • le imprese che, pur avendo comunicato la cessazione totale dell’attività, non hanno provveduto alla cancellazione dal Registro Imprese.

 

Imprese escluse:

Le Imprese che Non sono obbligate al versamento annuale del Diritto Camerale sono:

  • Le imprese con provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa Le imprese soggette alle altre procedure concorsuali 

  • Le imprese individuali che hanno cessato l’attività entro il 31 dicembre dell’anno precedente ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo

  • Le società e gli altri enti collettivi che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell’anno precedente, ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo all’approvazione del bilancio finale.

  • Le società cooperative cessano di essere soggette all’obbligo del pagamento del diritto a partire dall’anno solare successivo a quello della data del provvedimento che ha determinato lo scioglimento per atto dell’Autorità Governativa.

 

Diritto camerale ravvedimento: sanzioni e codici tributo f24:

In caso di ritardo od omesso pagamento del Diritto Camerale dovuto obbligatoriamente da tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese si applica una sanzione amministrativa tributaria-

Per le imprese che vogliono regolarizzare la loro posizione con il Fisco in merito alla violazione del diritto camerale è possibile ricorrere al ravvedimento operoso diritto camerale a seconda del ritardo con il quale viene pagato l'importo dovuto.

Ai fini di ravvedimento diritto camerale le imprese e i contribuenti devono effettuare il versamento del tributo omesso + sanzione ridotta + interessi di mora calcolati in base al numero dei giorni di ritardo.

Possono quindi utilizzare il ravvedimento operoso diritto camerale annuale:

Imprese già iscritte al Registro imprese: se non hanno pagato entro la scadenza il diritto camerale annuale, se lo hanno pagato in misura insufficiente o se il pagamento è stato effettuato oltre la scadenza senza versare la maggiorazione del 40% a titolo di interesse corrispettivo.

Imprese iscritte nel corso del 2016: se è stato omesso il pagamento, se lo hanno fgatto ma minore rispetto a quanto dovuto o se l'hanno versato oltre la scadenza.

Termini per il Ravvedimento breve se il pagamento del tributo avviene entro 30 giorni dalla scadenza per le Imprese e/o unità locali già iscritte dal 1 gennaio 2016, se oltre i 30 giorni va versata la maggiorazione dello 0,40%. Per le imprese e/o le unità locali iscritte nel corso del 2016, il termine per il ravvedimento scade il 60° giorno dalla data di presentazione o spedizione della domanda di iscrizione al Registro delle imprese o di annotazione all'Albo delle imprese artigiane.

Ravvedimento lungo diritto camerale 2016: Imprese già iscritte, il termine per rimediare alla violazione è entro l'anno successivo la data di scadenza ordinaria del diritto dovuto, per quelle iscritte nel corso del 2016 il termine scade l'anno successivo la data di scadenza del pagamento, per cui entro 1 anno e 30 giorni dalla data di presentazione o spedizione della domanda di iscrizione al Registro delle imprese o di annotazione all'Albo delle imprese artigiane.

Quanto pagare di sanzioni e interressi?

Ravvedimento breve: l'impresa deve pagare importo del diritto + interessi (pari allo 0,2% fino al 31 dicembre 2016) calcolati a partire dal giorno successivo la scadenza fino all'effettivo versamento + sanzione ridotta ad 1/10 della sanzione minima del 30%, ovvero, pari al 3,00% del diritto.

Ravvedimento lungo: importo del diritto  + interessi + sanzione ridotta ad 1/8 della sanzione minima del 30%, ovvero, pari al 3.75% del diritto.

Come pagare con modello f24? L'impresa che si avvale del ravvedimento per sanare la violazione del diritto annuale camerale omesso, ritardato o insufficiente deve versare l'importo del diritto, sanzioni e interessi con il modello F24, compilando la sezione IMU e altri tributi locali e indicare i seguenti codici tributo:

3850 tributo

3851 interessi

3852 sanzione

Si ricorda che in base alla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate (RIS) N. 115/E è possibile utilizzare la compensazione in caso di ravvedimento, ad esclusione degli interessi e sanzione.

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