Dimissioni online 2017: modulo convalida dimissioni volontarie

Dimissioni on line 2017 cosa sono e come funzionano? Modulo convalida dimissioni volontarie e risoluzione consensuale lavoro per chi è obbligatoria?

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Dimissioni online 2017, a partire dal 12 marzo dello scorso anno, è stata attivata presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la nuova procedura telematica che deve essere utilizzata per le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro e dai lavoratori che intendono rassegnare le dimissioni volontariamente.

vediamo quindi cos’è e come funzionano le dimissioni online ed il modulo che va compilato ed inviato al Ministero.

 

Dimissioni online cosa sono?

Cosa sono le dimissioni online? E’ una nuova procedura telematica che il Governo ha voluto introdurre con il Jobs Act, al fine di evitare o almeno ridurre, il fenomeno delle cd. dimissioni in bianco. Una pratica questa, ancora oggi, molto diffusa in tutta la penisola che consiste nel far firmare al lavoratore, ma specialmente alla lavoratrice, le proprie dimissioni volontarie in anticipo al momento dell'assunzione, per poi cambiare la data riportata sulla lettera,nel caso in cui si presenti una malattia, un infortunio o una gravidanza.

E’ per questi motivi, che a partire dal 12 marzo 2016, tutti i lavoratori, con contratto subordinato nel settore privato, che intendono ufficializzare per proprie dimissioni volontarie, o risolvere in modo consensuale il rapporto di lavoro, devono utilizzare obbligatoriamente, la nuova procedura delle dimissioni telematiche, compilando il modulo dimissioni online, da poco approvato dal Ministero.

 

Modulo dimissioni volontarie convalida Ministero come funziona?

Come funziona la convalida dimissioni volontarie 2017? I lavoratori che devono presentare le proprie dimissioni volontarie ed hanno un contratto di lavoro subordinato, per farlo, devono utilizzare la nuova procedura telematica: le dimissioni on line 2017.

Per cui se il lavoratore che vuole rassegnare le dimissioni volontarie o risolvere consensualmente il rapporto di lavoro, ha due possibilità:

1) Compilare ed inviare il modulo dimissioni online attraverso il Ministero del Lavoro, previo accreditamento al portale tramite PIN INPS dispositivo, oppure,

2) Far inviare lo stesso modulo ad un soggetto abilitato ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 151/2015, che prevede che i soggetti abilitati alla trasmissione dei modelli di dimissione o risoluzione consensuale del rapporto, non siano i singoli professionisti ma solo le Commissioni di certificazione istituite presso i consigli provinciali dei consulenti del lavoro, per cui:

Direzione Territoriale del Lavoro;

Centri per l'Impiego;

Patronati;

Sindacati;

Enti bilaterali.

Per maggiori informazioni vedi: circolare 12/2016 Ministero convalida dimisisoni on line e le FAQ dimissioni online telematiche

 

Modulo dimissioni online 2017: a cosa serve e per chi è obbligatorio?

Modulo dimissioni online 2017 a cosa serve? Il nuovo modulo dimissioni telematiche, da poco approvato dal Ministero del lavoro, è l’unico modello che i lavoratori devono utilizzare per rassegnare le proprie dimissioni volontarie o per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Il nuovo modulo dimissioni online, serve ai:

  • Lavoratori che intendono dimettersi volontariamente;
  • Lavoratori e datori di lavoro che intendono effettuare una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Per chi è obbligatorio il modulo dimissioni telematiche? In base a quanto disposto dal decreto legge 151/2015 Jobs Act, la nuova procedura delle dimissioni online si applica a tutti i lavoratori del settore privato con contratto di lavoro subordinato ed anche a coloro i quali, raggiungono i requisiti di accesso alle pensione di vecchiaia o anticipata, fatta eccezione per i seguenti casi e categorie di lavoratori: lavoratori domestici, le risoluzioni consensuali raggiunte tramite accordi di conciliazione in sede stragiudiziale ed i genitori lavoratori nelle ipotesi indicate nell’articolo 55, comma 4 del Decreto Legislativo n.151/2001 che prevedono la convalida presso gli Uffici territoriali competenti. 

La circolare n.12/2016 specifica inoltre che la nuova procedura non deve essere utilizzata nei casi di recesso durante il periodo di prova e per i rapporti di lavoro marittimo, per i contratti di collaborazione o di tirocinio.

 

Come fare a presentare ed inviare il modulo dimissioni volontarie online?

Il lavoratore che intende dimettersi volontariamente dal proprio posto di lavoro e per le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro, per ufficializzare le dimissioni ha due opzioni:

1) rivolgersi ai soggetti abilitati alla trasmissione del modello, oppure:

2) Inviare il modulo dimissioni telematiche 2017 da soli, senza l’assistenza dei soggetti abilitati, utilizzando il PIN dispositivo INPS ed accedendo al portale de Ministero del Lavoro nella sezione dedicata alle Dimissioni on line. Una volta effettuato l'accesso, il lavoratore deve procedere alla compilazione del form online nel seguente modo:

  • Indicare la data di inizio del rapporto di lavoro, specificando se il contratto è iniziato prima o dopo il 2008. Tale specifica, è dovuta la fatto che dal 2008 in poi, il sistema è in grado di recuperare in automatico, tutti i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica di un rapporto di lavoro. Per i rapporti instaurati prima del 2008, invece, il lavoratore deve indicare dati aggiuntivi come: i dati del datore di lavoro come ad esempio il codice fiscale, il comune dove è ubicata la sede di lavoro, indirizzo email o PEC dell'azienda. Fatto ciò, si si deve selezionare la tipologia di comunicazione: dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca, con la data di trasmissione (marca temporale).

    Una volta confermati i dati inseriti, il modello può essere salvato in formato PDF ed inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

    La conferma di invio del modulo dimissioni volontarie on line è certificata, da un messaggio che conferma che la comunicazione è stata inviata correttamente al datore di lavoro e alla DTL, Direzione territoriale di lavoro competente. 

    Da ricordare inoltre, che la procedura telematica, può essere annullata, inserendo nel sistema, il codice identificativo e la marca temporale che sono stati associati al modello salvato in precedenza, entro al massimo 7 giorni dalla prima comunicazione.

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