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Dichiarazione dei redditi 2015 scadenza: quando presentare 730 e Unico

Dichiarazione dei redditi 2015 scadenza: quando presentare 730 e Unico

Dichiarazione dei redditi 2015 scadenza modello 730 precompilato e tradizionale al 7 luglio e Unico al 30 settembre come e quando si presenta e documenti

Dichiarazione dei redditi 2015 scadenza: quando presentare 730 e Unico

La Dichiarazione dei Redditi 2015 per l’anno di imposta 2014 va presentata dai contribuenti obbligati alla trasmissione o da coloro che intendono portare a deduzione e a detrazione ai fini Irpef sui redditi le spese sostenute nell’anno di riferimento della dichiarazione.

La dichiarazione dei redditi annuale, segue specifiche scadenze in termini di presentazione che variano a seconda del modello che i contribuenti sono tenuti a compilare e a trasmettere all’Agenzia delle Entrate, ovvero, se con Modello 730 o con l’Unico 2015.

 

Dichiarazione dei Redditi 2015 scadenza 730 precompilato al 7 luglio:

La dichiarazione dei redditi 2015 va presentata dai contribuenti secondo le date di scadenze stabilite dall’Amministrazione Finanziaria per la consegna del Modello 730 e Unico 2015 per l’anno di imposta 2014.

Dichiarazione dei redditi precompilata scadenza 2015: a seguito dell'entrata in vigore del nuovo modello 730 2015 precompilato, è stata modificata la scadenza per la trasmissione e consegna della dichiarazione dei redditi 2015 anno 2014. Ciò è dovuto al fatto che la scadenza modello 730 precompilato, è stata adattata alle nuove necessità dell'Agenzia delle Entrate di incrociare i dati tributari dei contribuenti.

Le nuove date di scadenza quindi sono:

Entro il 28 febbraio vengono trasmessi all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese deducibili e detraibili dal 730.

Entro il 7 marzo, i sostituiti di imposta  inviano all'Agenzia, i dati relativi al nuovo modello CU2015 che sostituisce il vecchio CUD per pensionati, dipendenti ora anche per la certificazione unica autonomi

Nuova scadenza dichiarazione dei redditi modello 730 2015 è il 7 luglio mentre il 10 novembre diventa la scadenza ufficiale per l'eventuale trasmissione delle dichiarazione dei redditi integrative e rettificative.

 

Dichiarazione dei Redditi 2015 scadenza: quando presentare Unico?

I contribuenti tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi mediante la compilazione e la consegna del Modello Unico 2015 devono farlo entro le seguenti date di scadenza: 

entro il 30 settembre 2015: se il modello Unico viene trasmesso per via telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando i servizi on line Fisconline ed Entratel dell’Agenzia previa registrazione e con PIN, oppure, consegnando il modello tramite intermediari autorizzati.

tra il 2 maggio e il 30 giugno 2015: se il Modello Unico viene inviato cartaceo tramite ufficio Postale. Questa possibilità è però riservata ai soli contribuenti autorizzati, ossia, per coloro che pur avendo i requisiti per utilizzare il modello 730 e non avendo un datore di lavoro o non essendo titolari di pensione, devono dichiarare redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva nei quadri del modello Unico, oppure, devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti, o sono privi di un sostituto d’imposta a causa dell’interruzione del rapporto lavorativo o perché si trovano all’estero.

Importante: la data di scadenza per la consegna della dichiarazione dei redditi tramite modello UNICO, potrebbe subire proroghe, per cui è bene verificare i termini nello scadenzario aggiornato via via dall’Agenzia delle Entrate. Si ricorda, inoltre, che se il termine ultimo per la trasmissione cade di domenica o in un giorno festivo, la scadenza è posticipata al primo giorno lavorativo utile.

 

Dichiarazione dei Redditi 2015 chi può utilizzare il Modello 730 o Unico?

La Dichiarazione dei redditi mediante modello 730 anno 2015, va utilizzato dai contribuenti che hanno percepito nell’anno 2014 i redditi in qualità di:

pensionati o lavoratori dipendenti

Lavoratori in cassa Integrazione e Mobilità

soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca

Sacerdoti dalla Chiesa cattolica

Consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.

Lavori socialmente utili

Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.

 

Dichiarazione dei Redditi 2015: chi può utilizzare l’Unico?

Il Modello UNICO persone fisicheva utilizzato dai contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei redditi ma non hanno i requisiti per poter utilizzare il Modello 730 2014. Devono utilizzare il modello Unico, i contribuenti che:

  • Hanno posseduto nell’anno 2014 redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario.

  • Non sono hanno risieduto in Italia nel corso del 2014

  • Hanno percepito nel 2014 redditi di lavoro dipendente pagati da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto

  • Devono presentare dichiarazioni IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato

  • Devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti

  • Hanno cessato il rapporto di Lavoro a contratto a tempo indeterminato.

Altresì, devono presentare il Modello Unico, anche quei contribuenti che pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, hanno la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico Pf per dichiarare:

  • la proprietà la titolarietà di altro diritto reale su immobili situati all’estero

  • il possesso di attività finanziarie all’estero

  • per calcolare IVIE e IVAFE.

  • plusvalenze finanziarie.

  • investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente

  • trasferimenti effettuati effettuati nel corso del 2014 di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

 

Chi non deve fare la dichiarazione dei redditi 2015?

Chi non deve fare la dichiarazione dei redditi 2015 tramite modello Unico e modello 730 sono i contribuenti che nel corso del 2014, hanno posseduto:

  • solo redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principale

  • solo redditi di lavoro dipendente o di pensione erogati da un unico datore di lavoro che effettua le ritenute d’acconto, più eventuali redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principal

  • solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, più eventuali redditi di fabbricati derivati dal possesso dell’abitazione principale

  • reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale: non superiore a 8.000 euro, se deriva da reddito di lavoro dipendente per un periodo non inferiore a 365 giorni

  • reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale: non superiore a 7.500 euro, se deriva da reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni + altre tipologie di reddito, + 185,92 euro per i redditi di terreni.

  • reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale: non superiore a 7.750 euro, se deriva da reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni, e un’età non inferiore a 75 anni

  • reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale: non superiore a 4.800 euro, se redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

  • solo redditi derivati da terreni e/o fabbricati: se non superiore a 500 euro

  • solo redditi esenti: come rendite Inail per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, le pensioni di guerra, le pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, le pensioni, le indennità e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili, i sussidi a favore degli hanseniani, le pensioni sociali, i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito con esclusione dell’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli, fino all’importo di 7.500 euro

  • solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta: come per esempio i compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino all’importo di 28.158,28 euro, gli interessi sui conti correnti bancari o postali.

  • solo redditi soggetti a imposta sostitutiva come gli interessi sui Bot o su altri titoli di Stato.

 

Dichiarazione dei Redditi 2015: come, a chi e dove si presenta?

La Dichiarazione dei Redditi 2015 va presentata entro specifiche scadenze mediante il Modello 730 e Unico 2015 da consegnare:

1) Dichiarazione dei Redditi con modello 730 2015:

a) Il Modello 730 va consegnato al sostituto d’imposta, datore di Lavoro o ente Pensionistico:

  • Modello 730 anno 2015 già compilato: il contribuente in questo caso non deve esibire la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione dei redditi.
  • Modello 730-1, in busta chiusa: il modello riporta la scelta per destinare l’8 per mille e il 5 per mille dell’IRPEF. Può anche essere utilizzata una normale busta di corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF", il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante. 

b) Il Modello 730 va consegnato al CAF o al professionista abilitato: I contribuenti scelgono di rivolgersi al CAF o ai professionisti abilitati, per la sola trasmissione del modello e della scheda in busta chiusa, per la scelta della destinazione dell’8 x mille e del 5 x mille dell’Irpef, modello 730-1, oppure, possono chiedere assistenza fiscale per avere istruzioni e compilazione del modello 730 2015, in questo caso sarà richiesto un corrispettivo.

 

c) il contribuente utilizza il modello 730 precompilato 2015, per cui accede tramite PIN Agenzia Entrate cassetto fiscale, verifica i dati della dichiarazione dei redditi precompilata, se l'accetta iniva direttamente online il modello e non vi sono controlli formali su ciò che è stato dichiarato, oppure, se vi sono spese detraibili e oneri deducibili da inserire o alcuni dati errati da correggere, deve recarsi presso CAF, associazioni di categoria, commercialisti per richiedere la modifica. In questo caso, l'Agenzia delle Entrate controlla quanto dichiarato sul 730 precompilato.

  

2) Dichiarazione dei Redditi con modello Unico 2015:

I contribuenti obbligati alla dichiarazione dei redditi tramite presentazione del Modello Unico PF 2015, possono farlo entro il 30 settembre 2015 con le seguenti modalità:

a) direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate previa registrazione e credenziali Fisconline ed Entratel.

b) tramite intermediari abilitati: come commercialisti, Caf o associazioni di categoria. 

c) direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate: che forniscono assistenza anche per la compilazione e provvedono all’invio telematico. 

 

Dichiarazione dei Redditi 2015: quali documenti servono per la compilazione?

Il contribuente tenuto alla presentazione della Dichiarazione dei redditi deve compilare o far compilare il Modello 730 o Unico, in base alla documentazione in suo possesso, che è necessaria per verificare sia la conformità dei dati riportati nella dichiarazione che per il riconoscimento delle detrazioni e deduzioni ai fini Irpef. Dal 2016, grazie alla dichiarazione dei redditi precompilata, saranno già presenti nel 730 i dati presenti nel Sistema tessera sanitaria quindi le spede per l'acquisti di medicinali, visite mediche, ticket sanitari e e tutte le informazioni su oneri deducibili e detraibili che dovranno essere inviati all’Agenzia secondo modalità e termini che saranno individuati con decreto ministeriale.

Tale documentazione fiscale, che andrà custodita dai contribuenti per i successivi 4 anni, è la seguente:

  • CUD 2015: certificazione che attesta la somma dei redditi percepiti in qualità di lavoratori dipendenti, pensionati equiparati ed assimilati.

  • Cud 2015 redditi 2014 che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico ha consegnato entro il 28 febbraio 2013.

  • Cu2015 redditi 2014 rilasciato dall’Inps per l’indennità di disoccupazione, di mobilità, di maternità e per la Cassa integrazione guadagni.

  • Cud 2015 redditi 2014 del coniuge e dei familiari fiscalmente e non a carico.

  • Talloncino di pagamento delle pensioni estere.

  • Atti notarili: di terreni e fabbricati acquistati, ereditati, venduti o donati nel 2013/2014.

  • Visura catastale degli immobili: posseduti e quelli per i quali è stata ottenuta una nuova rendita catastale.

  • Contratti di affitto di case, box, garage: adesione alla “cedolare secca” con la copia modello RLI eventuali mod. F24 ELIDE relativi agli acconti versati nel 2013-2014.

  • Mod. ex Rad relativo a dividendi azionari.

  • Certificazione dei compensi per prestazioni occasionali, diritti d’autore o provvigioni.

  • deleghe di pagamento mod. F24.

  • Qualsiasi documentazione che attesti i redditi percepiti nel 2014. 

  • Codice fiscale del coniuge e dei familiari fiscalmente a carico.

  • Contratto di mutuo e rogito notarile: per l’acquisto dell’abitazione principale. 

 

Dichiarazione dei redditi 2015: novità Detrazioni e spese da scaricare

Tutte le Fatture, scontrini, ricevute, copia di bonifici, assegni, rilasciate per le spese da portare in detrazione dalla Dichiarazione dei redditi e da indicare sul Modello Unico e e modello 730:

Elenco spese sanitarie e assistenziali da scaricare dalla dichiarazione dei redditi: 

Visite mediche specialistiche o genericheAnalisi, indagini radioscopiche, ricerche

Spese Dentistiche

Apparecchi acustici

Acquisto o affitto di attrezzature medico-sanitarie

Occhiali da vista, lenti a contatto

Degenze ospedaliere o casa di cura

Retta della casa di riposo

Riabilitazione, ginnastica, massaggi

Cure termali

Prestazioni effettuate presso il Ssn

Medicinali

Spese di assistenza sanitaria

Spese per l’assistenza ai portatori di handicap

Spese per l’acquisto di autoveicoli adattati

Spese per badanti

Spese mediche effettuate all’estero

 

Spese per la Casa e Immobili:

Interessi passivi per mutui ipotecari

Contributi previdenziali. 

Premi di assicurazioni vita ed infortuni

Compenso intermediari immobiliari

Spese risparmio energetico (55%)

Detrazione canone di locazione

Consorzi di bonifica

Acquisto mobili, Tv, Pc ed elettrodomestici per l’arredo di immobili ristrutturati dal 1 luglio 2008

 

Spese per i figli se fiscalmente a carico:

Spesa per pratica sportiva ragazzi 

Spese scolastiche

Spese per la frequenza di asili nido

Per informazioni sulle detrazioni familiari a carico e controlli Agenzia delle Entrate.

 

Altre Spese:

Assegno periodico corrisposto al coniuge separato

Spese funebri

Ssn pagato sull’assicurazione auto

Contributi versati per le collaboratrici domestiche

Versamenti a fondi pensione

 

Erogazioni Liberali a favore di:

Paesi in via di sviluppo

istituzioni religiose

Onlus

Associazioni sportive

 

Aggiornato il 22 novembre 2014 11:00

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