Dichiarazione redditi colf 2017 quando è obbligatoria? Unico e 730

La dichiarazione redditi colf 2017 è obbligatoria per reddito oltre 8.000 euro e va presentata con Unico entro il 30 settembre o 730 entro il 7 luglio

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La dichiarazione redditi colf 2017 è un obbligo fiscale previsto per ogni lavoratore italiano e straniero che lavora in Italia in qualità di colf, badante, baby sitter e in generale come collaboratore domestico. Tali lavoratori, infatti, percependo una retribuzione al netto dei contributi INPS versati ogni 3 mesi dal datore di lavoro non sono esentati dall'obbligo di pagare le tasse e le imposte allo Stato per fruire dei vari servizi pubblici.

Pertanto, ogni lavoratore dipendente o autonomo, è obbligato a presentare annualmente la dichiarazione dei redditi se lavora in Italia e se il reddito annuo è maggiore di 8.000 euro.

Allo stesso tempo, presentare la denuncia dei redditi consente allo stesso lavoratore di ottenere detrazioni e deduzioni di imposta IRPEF per le spese effettuate, anche per il familiare fiscalmente a carico, durante l'anno precedente, ossia le spese sostenute scaricabili con la dichiarazione dei redditi 2016.

 

Quando è obbligatoria la dichiarazione dei redditi colf

La dichiarazione redditi colf 2017 è obbligatoria come per badanti e collaboratori domestici. Le colf, essendo lavoratori senza sostituto di imposta, cioè senza il soggetto che per legge sostituisce il contribuente nelle trattenute e versamento imposte, devono presentare la dichiarazione dei redditi mediante modello Unico. Tale modello, serve quindi a dichiarare i redditi percepiti dalla colf nel corso dell'anno precedente, solo se tali redditi non superano la soglia massima che esenta il lavoratore a presentare la dichiarazione dei redditi.

La soglia sotto la quale la dichiarazione dei redditi non è obbligatoria è fissata a 8.000 euro calcolata su un periodo di 365 giorni. In questo caso, è possibile comunque presentare la dichiarazione per ottenere le detrazioni spettanti anche per il coniuge o familiare a carico e non dovute le addizionali regionali e comunali IRPEF. Pertanto la colf, badante o collaboratore domestico, ha l'obbligo di verificare il reddito percepito nel 2016 sulla base delle retribuzioni pagate dal datore di lavoro e certificate con il modello CUD 2017, se il reddito è maggiore di 8.000 euro va presentato il modello UNICO mentre se è al di sotto non c'è l'obbligo ma può comunque presentarlo per ottenere le detrazioni e deduzioni di imposta per le spese sanitarie, di affitto, prima casa sostenute nel corso del 2015 anche per i familiari fiscalmente a carico. Vedi spese scaricabili dalla dichiarazione dei redditi 2017.

 

Dichiarazione redditi colf a cosa serve il CUD?

A cosa serve il Cud nella dichiarazione dei redditi colf? Tutti i contribuenti che non hanno il istituto di imposta, ossia, la figura professionale riconosciuta per legge tipo datore di lavoro o ente pensionistico, che sostituisce il lavoratore nelle trattenute e versamento d'imposta, sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per pagare le tasse.

Tra questi lavoratori, ci sono le colf e i collaboratori domestici che percepiscono le retribuzioni e/o redditi da datori di lavoro privati che non sono obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto. La colf, badante o collaboratore domestico, pertanto, in prossimità della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi tramite modello Unico 2017 o modello 730 2017, deve richiedere al proprio datore di lavoro la dichiarazione modello CUD 2017.

Il CUD, ai fini di dichiarazione dei redditi, serve per riepilogare e certificare i redditi e le retribuzioni pagate dal datore di lavoro alla colf nel corso dell'anno precedente ai sensi dell'art. 32 comma 4 del C.C.N.L. che prevede che "Il datore di lavoro, a richiesta del lavoratore, è tenuto a rilasciare una dichiarazione sostitutiva certificazione redditi compensi colf dalla quale risulti l'ammontare complessivo delle somme erogate nell'anno".

Il modello Cud Colf 2017 è quindi una dichiarazione sostitutiva dei compensi che il datore di lavoro deve rilasciare al lavoratore domestico entro 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione dei redditi o al momento della cessazione del rapporto di lavoro mentre la Certificazione Unica modello CU 2017 va utilizzato da tutti i datori di lavoro pensionati, autonomi e dipendenti anche per gli altri redditi.

Dichiarazione dei redditi senza CUD: In mancanza del CUD i lavoratori domestici, possono dimostrare il reddito percepito utilizzando la copia dei bollettini Inps, regolarmente pagati dal proprio datore di lavoro.

 

Dichiarazione redditi colf 2017 con modello Unico: come si presenta?

La dichiarazione redditi colf 2017 si presenta con modello UNICO 2017 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, fatta eccezione per i casi previsti per il modello cartaceo. Il modello Unico è quindi lo strumento fiscale con il quale colf, badanti, baby sitter e i collaboratori domestici devono presentare la dichiarazione dei redditi. Il modello UNICO 2017 è scaricabarile gratis dal sito dell'Agenzia delle Entrate nella versione pdf:

Modello Unico colf Agenzia delle Entrate: è il modello che colf e badanti devono utilizzare per la dichiarazione dei redditi 2017. In quanto per legge, i lavoratori che non possiedono il sostituto di imposta non possono presentare ai fini di denuncia dei redditi annuale il modello 730.

Modello Unico mini colf: la versione semplificata del modello Unico persone fisiche, che poteva essere utilizzato dai contribuenti che si trovavano nelle situazioni meno complesse come ad esempio:

  • residenza in Italia.

  • non hanno cambiato il domicilio fiscale dal 1° novembre dell’anno precedente a quello in cui si presenta la dichiarazione;

  • non hanno la partita Iva.

  • hanno percepito uno o più dei seguenti redditi: redditi di terreni e di fabbricati, redditi di lavoro dipendente o assimilati come ad esempio assegni periodici al coniuge, di pensione, redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo occasionale.

  • Intendono fruire di detrazione di imposta con la dichiarazione dei redditi 2016 ossia se nel corso del 2015 hanno sostenuto spese sanitarie, interessi passivi su mutui, ecc.

  • Intendono fruire di deduzioni di imposta per aver sostenuto spese sanitarie sostenute dai disabili, spese per familiari a carico.

  • non devono presentare la dichiarazione per conto di eredi o tutori.

  • non devono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla propria residenza anagrafica.

  • non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.

 E' stato abolito nel 2014, dallo stesso anno però è stata consentita la dichiarazione dei redditi colf anche con il modello 730.

 

Istruzioni compilazione Unico e modello 730 2017:

La dichiarazione redditi colf istruzioni compilazione Unico 2017 e modello 730 2017, sono le indicazioni e le modalità in cui deve essere compilata la dichiarazione. Innanzitutto, per la compilazione del modello Unico persone fisiche può essere effettuata tramite associazioni di categoria, caf o intermediari, i quali si occuperanno anche della sua trasmissione entro la scadenza del 30 settembre 2017 ma anche con modello 730 2017 entro il 7 luglio 2017.

Ai fini di compilazione dichiarazione redditi colf, pertanto, la lavoratrice deve presentare il CUD 2017, che va richiesto al proprio datore di lavoro, il codice fiscale oltre a quello dell'eventuale coniuge e dei figli a carico.

Le lavoratrici extra-comunitarie, invece, per effettuare la dichiarazione dei redditi tramite Unico, devono essere in possesso dello stato di famiglia se i figli sono residenti in Italia, oppure, o se residenti all'estero serve presentare l'equivalente documentazione rilasciata dal paese di origine, che deve però essere tradotta in italiano e certificata come conforme all’originale dal consolato italiano presente nel Paese di origine. Inoltre, ai fini di detrazione spese Unico 2017 colf, occorre presentare la documentazione relativa alle spese sostenute nel corso del 2016 per esempio per le spese sanitarie i ticket pagati per visite specialistiche, scontrini parlanti acquisto farmaci ecc, spese mutuo prima casa, spese ristrutturazione, spese per attività sportive dei figli.

Istruzioni compilazione Unico Agenzia delle Entrate: sono le istruzioni che l'Agenzia provvede a pubblicare per consentire la corretta compilazione del modello Unico persone fisiche.

Quando si presenta la dichiarazione redditi colf 2017? Scadenza Unico e modello 730:

La dichiarazione redditi colf  tramite modello UNICO Persone Fisiche 2017 deve essere presentata entro la seguente scadenza:

Scadenza Unico 2017 entro il 30 settembre 2017 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente, oppure, rivolgendosi a caf, professionisti o associazioni di categoria abilitati alla trasmissione dei dati o a cura di un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenza modello 730 2017 entro la nuova scadenza di luglio.

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