Dichiarazione IVA 2017 scadenza 1° febbraio e 30 aprile forma autonoma

Dichiarazione IVA 2017 scadenza in forma autonoma per tutti contribuenti tra 1° febbraio e il 30 aprile cosa cambia con eliminazione comunicazione dati IVA

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Dichiarazione IVA 2017? Cosa cambia per i contribuenti con l’introduzione dell’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA in forma autonoma?

Cosa succede invece per l’obbligo di presentare la comunicazione annuale dati IVA 2017 anno 2016? Va effettuata o è stato abrogato l’adempimento?

Vediamo nel dettaglio come e cosa cambia nella dichiarazione IVA 2017;

Cos’è e come funziona il nuovo obbligo di dichiarazione annuale IVA senza modello Unico;

Nuova scadenza dichiarazione IVA 2017 che i contribuenti devono rispettare per l’invio autonomo del modello IVA.

 

Dichiarazione IVA cos'è?

Che cos'è la dichiarazione IVA? E' una dichiarazione attraverso la quale, i contribuenti titolari di Partita IVA devono indicare tutte le operazioni attive e passive effettuate nel corso dell'anno precedente a quello in cui si presenta il modello. Da tale dichiarazione poi, si determina l'ammontare dellla liquidazione a debito o a rimborso IVA da parte del dichiarante.

Presentazione dichiarazione IVA insieme all'UNICO: le persone fisiche titolari di partita IVA, le società e gli enti, il cui periodo di imposta coincide con l'anno solare, sono obbligati a presentare la dichiarazione IVA annuale con il modello Unico, quando devono presentare almeno due di queste 3 dichiarazioni: 1) dichiarazione dei redditi, dichiarazione IRAP o IVA.

Presentazione dichiarazione IVA in forma autonoma fino al 2016 anno 2015: le operazioni attive e passive IVA effettuate nel corso del 2015, possono essere presentate con la sola dichiarazione IVA in forma autonoma entro l ascadenza del 28 febbraio 2017:

  • Venditori porta a porta;
  • Soggetti esonerati dalla dichiarazione dei redditi;
  • Società di capitali e Enti soggetti ad IRES, Società di persone con imposta non coincidente l'anno solare;
  • Curatori fallimentari e Commissari liquidatori per conto dei soggetti falliti o sottoposti a procedura di liquidazione coatta amministrativa;
  • Soggetti non residenti;
  • Rappresentanti fiscali di soggetti non residenti e senza stabilire organizzazione nel nostro Paese;
  • Società controllanti e controllate che effettuano la liquidazione di gruppo;
  • Soggetti obbligati ad indicare nella propria dichiarazione annuale, il modulo relativo alle operazioni dei soggetti fusi, incorporati, trasformati, ecc.;
  • Soggetti risultanti da operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive;
  • Soggetti che intendono utilizzare in compensazione il credito d’imposta risultante dalla dichiarazione annuale.

 A partire dalle operazioni attive e passive effettuate quest'anno, 2016, per la dichiarazione IVA 2017 diventa obbligatoria la forma autonoma, al la scadenza è entro la scadenza 28 febbaio 2017. Dalle operazioni effettuate dal 2017 in poi, la dichiarazione può essere inviata dal 1° febbraio al 30 aprile.

 

Dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma obbligatoria da quando?

Da quando parte l'obbligo di dichiarazione IVA in forma autonoma? Sulla base di tutte le novità, in ultimo il decreto Milleproroghe, l'obbligo dichiarazione IVA in forma autonoma è slittato di 1 anno. 

Pertanto i contribuenti sono tenuti a presentare:

Nel 2016:

1) Dichiarazioni annuale IVA 2016 anno 2015, presentata insieme al Modello UNICO dal 1° febbraio al 30 settembre 2016 o in forma autonoma, solo per i contribuenti elencati al primo paragrafo;

2) Comunicazioni dati IVA 2016 anno 2015 presentata entro il 28 febbraio 2017.

Nel 2017:

1) Dichiarazione annuale IVA 2017 anno 2016 in forma autonoma tra il 1° febbraio ed il 30 aprile.

2) Comunicazione annuale dati IVA 2017 anno 2016, abrogata.

 

Dichiarazione IVA 2017 scadenza tra 1° febbraio e 30 aprile:

Dichiarazione IVA 2017 scadenza: A partire dalla dichiarazione IVA 2017, la dichiarazione deve essere presentata in via autonoma, e non in allegato al modello Unico. Quest'anno, infatti, è l'ultimo anno in cui i contribuenti potranno presentare la dichiarazione IVA 2016 insieme all'UNICO 2016 e la comunicazione dati IVA 2016, entro la scadenza del 28 febbraio 2017.

A partire dal 2017, infatti, entrano in vigore le modifiche e le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 che, in realtà dovevano essere applicate sin dal 2016 ma poi di fatto slittate al 2017 per effetto del decreto Milleproroghe, e le nuove regole del decreto 193/2016, che ha introdotto la nuova comunicazione IVA trimestrale 2017.

In base ai nuovi obblighi, la dichiarazione annuale IVA 2017 scadenza in forma autonoma va trasmessa per via telematica dal 1° febbraio al 30 aprile dell'anno successivo a quello delle operazioni.

Entro il suddetto termine, il contribuente dovrà inviare per via telematica all'Agenzia delle Entrate, il nuovo modello per la dichiarazione IVA 2017 mentre quello per la comunicazione dati IVA, non dovrà essere più trasmesso, in quanto tale adempimento è stato eliminato, insiema alla comunicazione black list.

 

Dichiarazione IVA 2017 novità:

Per capire le novità dichiarazione IVA 2017, dobbiamo partire dalle modifiche intervenute sulla normativa IVA ed introdotte dalla Legge di Stabilità 2015-2016. Tali modifiche, nello specifico, riguardano l’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA in forma autonoma entro il mese di febbraio.

Andiamo con ordine:

Prima dell’entrata in vigore delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, i contribuenti 

1) Prima della modifica introdotta dalla legge di stabilità per il 2015, l'articolo 8 comma 1 del DPR n. 322/1998, dava la possibilità solo ad alcuni contribuenti di presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma, ossia, a:

  • Società controllanti e controllate, partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo;
  • Soggetti che a seguito di operazioni straordinarie o di trasformazioni soggettive, sono obbligati a indicare nella propria dichiarazione annuale, il modulo relativo alle operazioni dei soggetti fusi, incorporati, trasformati;
  • Soggetti che vogliono utilizzare in compensazione, il rimborso di imposta risultante dalla dichiarazione annuale;
  • Soggetti che presentano la dichiarazione entro il mese di febbraio con l’obiettivo di fruire dell’esonero dalla presentazione della comunicazione annuale dati IVA.

2) Dopo la modifica della legge di stabilità 2015, in attuazione all'articolo 252, comma 1 della Direttiva n. 2006/112/CE, il Governo ha previsto:

  1. Obbligo di presentare la dichiarazione IVA in modo separato dal modello UNICO;
  2. Abolizione dell'obbligo di presentare la comunicazione annuale dati IVA.

In pratica, tale modifica è stata inserita dal legislatore al fine di semplificare gli obblighi dei contribuenti in materia di dichiarazione IVA, attraverso l’introduzione dell’obbligo di presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma, entro il mese di febbraio dell'anno successivo. 

Inizialmente, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità, a partire dalla dichiarazione IVA dell’anno 2015 sarebbe dovuta essere presentata da tutti i contribuenti in forma autonoma entro il 29 febbraio 2016. 

Presentando la dichiarazione IVA annuale 2016 in forma autonoma, pertanto, il contribuente sarebbe stato esonerato dall’obbligo di comunicazione annuale dati IVA, sancito dall'articolo 8-bis del DPR n. 322/1998.

3) Le novità introdotte dal Decreto Milleproroghe:

In sede di conversione del decreto Milleproroghe, legge del 27 febbraio 2015, n. 11, il nuovo obbligo di presentare la dichiarazione annuale IVA in forma automa entro il mese di febbraio, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015, è slittato al 2016. 

In particolare, è stato stabilito che:

  • l’Obbligo di presentazione della dichiarazione IVA in forma autonoma entro la fine del mese di febbraio è a partire dall’IVA 2016, per cui l’imposta sul valore aggiunto effettuata quest’anno va indicata nella dichiarazione IVA 2017.
  • Eliminazione dell'obbligo di presentare la comunicazione annuale dati IVA a partire da quest’anno di imposta. Per cui la comunicazione dati IVA 2016 anno 2015, è l’ultima.

4) Le novità del decreto 193/2016 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, hanno previsto che:

  • abolizione del vecchio spesometro 2017;
  • introduzione a partire dal 1° gennaio 2017 di due nuove comunicazioni obbligatorie:
  1. Comunicazione IVA trimestrale 2017: invio di tutte le fatture emesse, ricevute, variazioni nel corso del trimestre di riferimento, per via telematica all'Agenzia delle entrate, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre;
  2. Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. 
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