Modello IVA 2017: regime forfettario reverse charge e Split payment

Nuovo modello Iva 2017 Agenzia delle Entrate scadenza e istruzioni per la compilazione contribuenti nel regime forfettario reverse charge Split payment

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La Dichiarazione IVA 2017 è un adempimento fiscale obbligatorio per i titolari di Partita IVA che esercitano attività di lavoro autonomo o effettuano cessioni o prestazioni. Tale dichiarazione 2017 anno 2016, può essere presentata solo ed esclusivamente in forma autonoma.

Le operazioni IVA effettuate nel 2016 vanno quindi nella dichiarate nella dichiarazione IVA 2017 esclusivamente, in forma autonoma entro la scadenza del 28 febbraio 2017.

 

Dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma: scadenza 28 febbraio 2017

La dichiarazione IVA 2017 tramite il nuovo modello IVA annuale 2017 e il nuovo modello IVA Base 2017 può essere presentata con una solo modalità:

Dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma: a partire da quest'anno la dichiarazione IVA non può più essere presentata insieme al modello Unico entro il 30 settembre, in quanto è diventata obbligatoria la presentazione in via autonoma entro una precisa scadenza:

  • Dichiarazione IVA 2017 anno 2016 scadenza entro il 28 febbraio 2017;
  • Dichiarazione IVA 2018 anno 2017 scadenza tra il 1° febbraio e il 30 aprile.

 

Modello dichiarazione IVA 2017 Agenzia delle Entrate:

I contribuenti, per la dichiarazione IVA 2017 anno 2016, devono utilizzare i nuovi modelli IVA 2017 pubblicati dall’Agenzia delle Entrate, che recepiscono alcune importanti novità come ad esempio:

1) la nuova modalità di trasmissione della dichiarazione che diventa solo in forma autonoma, per cui dalla dichiarazione 2017 non è più consentita la presentazione del modello insieme alla dichiarazione dei redditi modello unico;

2) la nuova scadenza: la dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma va presentata entro la scadenza del 28 febbraio 2017. Quella del 2018 anno 2017 e successive, dal 1° febbraio al 30 aprile;

3) l'introduzione del nuovo regime forfettario;

4) l’estensione del meccanismo di inversione contabile Iva cd. reverse charge IVA anche ad altri e nuovi settori quali l’edilizia, l’energetico e l'informatico ed hi-tech ed il nuovo meccanismo dello split payment PA, nuovi campi e righi.

Per poter scaricare la bozza dei nuovi modelli IVA 2017, basta visitare la pagina di riferimento sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. 

 

Software compilazione dichiarazione IVA 2017:

Software di compilazione Iva/2017: programma gratuito predisposto dall'Agenzia delle Entrate, al fine di agevolare i contribuenti titolari di Partita IVA ad espletare l'adempimento.

Importante: la dichiarazione IVA non va confusa con un altro importante adempimento: la comunicazione dati Iva annuale.

Quest'ultima infatti, si presenta per l'ultima volta entro il mese di febbraio, infatti, a partire dal 2018, tale obbligo è stato eliminato, proprio a seguito dell’introduzione della nuova dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma che, andrà presentata da tutti i contribuenti entro il 28 febbraio e poi dal 2018 in poi, dal 1° febbraio al 30 aprile.

A scopo puramente informativo, ricordiamo che la comunicazione dati Iva è solamente una comunicazione che deve essere inviata all’Agenzia da coloro che hanno effettuato operazioni IVA attive e passive, al fine di verificare e calcolare l’IVA ancora dovuta o da utilizzare a rimborso o a credito, per cui non determina l’importo da liquidare.

Ne consegue che, i contribuenti tenuti alla presentazione della comunicazione dati IVA sono gli stessi obbligati alla dichiarazione IVA.

 

Come si presenta il modello IVA 2017 e quando si paga l'imposta?

La dichiarazione IVA 2017 Agenzia delle Entrate va presentata per via telematica entro la scadenza del 28 febbraio 2017.

Come si presenta il modello IVA 2017 all'Agenzia? La dichiarazione IVA 2017 tramite modello IVA annuale 2017 o modello IVA base 2017, va presentato esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando le seguenti modalità di invio online:
a) direttamente, se si possiede il Pin Agenzia Entrate 2017 per accedere ai servizi telematici Entratel o Fisconline;
b) tramite un intermediario abilitato: CAF, commercialista, associazioni di categoria ecc;

c) tramite altri soggetti incaricati per le Amministrazioni;

d) tramite società appartenenti al gruppo. 

Quando si paga l'imposta? La liquidazione IVA da parte del soggetto che ha presentato la dichiarazione IVA 2017 va effettuata nelle seguenti modalità e tempi:

Entro il 28 febbraio 2017

30 giugno 2017: sebbene la dichiarazione Iva non possa più essere presentata insieme al modello Unico, il contribuente può comunque decidere di versare il saldo IVA annuale versare il saldo annuale dell’imposta entro il nuovo termine 2017 per pagare le somme risultati dalla dichiarazione dei redditi, ossia, entro il 30 giugno 2017 o con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo.

 

Dichiarazione IVA 2017 regime forfettario:

Dichiarazione IVA regime forfettario

Con la precedente Legge di stabilità, è stato consentito ai contribuenti nel regime forfettario, Circolare 10/2016, che nel 2015 hanno optato per il regime ordinario, di revocare l'opzione e di rientrare a partire dal 1° gennaio 2016, nel regime forfettario. Analoga possibilità offerta anche ai fuoriusciti per opzione dal regime forfettario nel corso del 2014.

In questi casi, è possibile non solo rientrare dal 2016 nel regime forfetario ma anche applicare l'aliquota del 5% per 5 anni, fino al 2018.

In base a queste novità, è stata modificata la dichiarazione IVA 2017 sezione 3 del quadro VO "Comunicazioni delle opzioni e revoche", in particolare nel rigo VO33, è stata inserita un'apposita casella che il contribuente deve barrare per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’Iva applicato nel 2015 e di conseguenza, l'applicazione delle agevolazioni regime forfettario 2017.

Importante: in caso di esonero dalla presentazione della dichiarazione IVA, il quadro VO va presentato dal contribuente in allegato alla dichiarazione dei redditi 2017 tramite il nuovo modello Redditi 2017. A tal fine, è stato inserito nel frontespizio del modello, una casella dedicata che consente di segnalare all'Agenzia delle Entrate, la compilazione del quadro VO.

Dichiarazione IVA 2017 regime forfettario: come ribadito dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/2017, i soggetti in regime forfetario - articolo 1, commi 54-89 legge 23 dicembre 2014, n. 190 non annotano le fatture, non addebitano l’IVA in fattura ai propri clienti, non detraggono l’IVA sugli acquisti, non annotano la fattura, non liquidano l’imposta, non la versano, non sono obbligati a presentare la dichiarazione IVA, conseguentemente sono esonerati dall’invio anche dello Spesometro 2017 comunicazione IVA.

 

Dichiarazione IVA 2017 reverse charge:

La dichiarazione IVA 2017 reverse charge.

I settori per i quali è ora obbligatorio applicare il reverse charge IVA sono il settore edile, energetico, acquisto di pc, cellulari e tablet.

Nello specifico, nella dichiarazione IVA 2017 i contribuenti che effettuano operazioni attive relative ai suddetti settori, sono tenuti alla compilazione dei seguenti righi:

Dichiarazione IVA 2017 rigo VE35 campo 8: vanno indicate le operazioni in reverse charge IVA effettuate nel settore edile;

Dichiarazione IVA 2017 rigo VE35 campo 9: vanno invece indicate le operazioni in reverse charge IVA del settore energetico.

Coloro invece che ricevono le suddette prestazioni in reverse charge, devono invece compilare la dichiarazione IVA indicando nel quadro VF l’aliquota d’imposta utilizzata nell’inversione contabile IVA ed il rigo VJ.

 

Dichiarazione IVA 2017 Split payment nel modello IVA

Split payment dichiarazione IVA 2017: Il nuovo modello di dichiarazione IVA 2017 recepisce, oltre alle novità del regime forfettario e del reverse charge, anche quelle relative al meccanismo dello split payment PA.

Lo split payment PA che significa appunto pagamenti divisi, è il nuovo sistema di liquidazione IVA introdotto dalla Legge 190/2014 nei rapporti fra la Pubblica Amministrazione e le imprese private. Attraverso tale meccanismo, l’IVA è quindi versata direttamente dalla PA allo Stato.

Per cui:

I titolari di partita IVA che nel corso del 2016 hanno effettuato cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche, soggette quindi al meccanismo di split payment, sono tenuti a dichiarare l’ammontare delle cessioni effettuate nel quadro VE, al rigo VE38.

I titolari di Partita IVA che hanno invece operato in modo prevalente con le PA, possono richiedere eventualmente il rimborso del credito IVA in modo prioritario, compilando il campo 5 rigo VX4.

Per quanto riguarda invece le cessioni beni e/o prestazioni di servizi che i contribuenti hanno effettuato nei confronti della PA, devono rientrare nel volume d’affari ai fini IVA, per cui vanno indicati nel rigo VE50.

 

Obbligo dichiarazione Iva 2017: chi è esonerato?

I contribuenti esonerati dalla presentazione dichiarazione IVA 2017 sono:

  • Contribuenti che nel 2016 hanno registrato solo operazioni IVA esenti;
  • Coloro che si sono avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione ed hanno effettuato solo operazioni esenti. Tale esonero non si applica quando il contribuente ha:
  • effettuato anche operazioni imponibili;
  • registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche;
  • effettuato acquisti per i quali, l’imposta è dovuta da chi ha ceduto il bene;
  • Contribuenti nel regime forfettario;
  • Produttori agricoli esonerati dagli adempimenti;
  • Esercenti attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva;
  • Imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti ai fini IVA;
  • Soggetti passivi IVA che risiedono in un Paese della Comunità europea, ed hanno effettuato nel corso del 2016 solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette al pagamento dell'imposta;
  • Contribuenti nel regime forfettario;
  • "Soggetti che hanno optato per l’applicazione delle disposizioni in materia di attività di intrattenimento e di spettacolo, esonerati dagli adempimenti Iva per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali (Legge 16 dicembre 1991, n. 398)";
  • Soggetti con residenza o domicilio fuori dalla UE, che si sono identificati in Italia ai fini IVA per assolvere gli adempimenti relativi ai servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro.
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