Detrazione spese stufa a pellet 2017: cos'è, documenti e bonifico

Stufa a pellet 2017 spese detraibili dal 730 e con modello Redditi cos'è e come funziona detrazione fiscale al 50% o 65% documenti e bonifico parlante

Stampa

Detrazione spese stufa a pellet 2017 nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e nuovo modello Redditi ex Unico, guida aggiornata su come fruire dello sconto Irpef del 50% o del 65% a seconda che la spesa sostenuta dal contribuente rientri rispettivamente nella detrazione del bonus ristrutturazioni o Ecobomus per il risparmio energetico.

Vediamo in dettaglio coso’è e come funziona una stufa a pellet, quanto costa e i relativi prezzi di acquisto e come fare a fruire della detrazione spesa stufa a pellet 2017.

 

Stufa a pellet: cos’é e come funziona?

Che cos’è una stufa a pellet? La stufa a pellet, è un sistema di riscaldamento molto simile ad una tradizionale stufa a legna che per riscaldare l’ambiente circostante, utilizza come combustibile solido: il pellet, un prodotto ecologico ed economico in quanto costituto da scarti di lavorazione del legno come ad esempio la segatura.

La stufa a pellet, quindi, oltre ad essere molto vantaggiosa dal punto di vista dei prezzi di acquisto e di installazione rispetto a quelli applicati alle tradizionali caldaie, risulta conveniente anche dal punto di vista dei bassi costi di gestione e dei consumi. 

In commercio, esistono diverse tipologie di stufa a pellet e in media i costi medi di acquisto si aggirano da un minimo di 700 euro fino ad un massimo di 3.000 euro per i modelli multifunzioni mentre i prezzi per acquistare il pellet sono: un sacco da 15 Kg in media costa sulle 4 euro.

Conviene comprare una stufa a pellet? Diciamo che la convenienza nell’acquistare una stufa a pellet anziché una gas o elettrica, dipende da vari fattori quali ad esempio l’ampiezza dell’ambiente da riscaldare e i consumi, se si accende solo la sera o per tutto il giorno comunque sia, bisogna ricordare che quest’anno è ancora possibile beneficiare delle detrazioni fiscali sull’acquisto della stufa a pellet pari al 50% o al 65% a seconda che l’acquisto benefici del bonus ristrutturazioni edili dell'Ecobonus 2017 per il risparmio energetico, scaricabili dalla dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016. Vediamole nel dettaglio nel prossimo paragrafo. 

 

Detrazione Stufa a pellet 2017 al 50 o 65%:

Per i contribuenti che nel corso del 2017, o 2016, hanno acquistato o acquisteranno una stufa a pellet, hanno la possibilità di beneficiare di due importanti agevolazioni fiscali che consentono di ottenere un consistente sconto Irpef sul prezzo complessivo.

Ciò significa che se quest’anno acquisto una stufa a pellet posso detrarmi in 190 quote annuali a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 50% o il 65% della spesa totale.

In particolare, la percentuale di sconto Irpef da applicare sul prezzo di acquisto e installazione della stufa a pellet, dipende dal tipo di detrazione fiscale di ci si beneficia, infatti, se l’acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione edile, allora si ha diritto alla detrazione bonus ristrutturazione al 50% mentre se viene fatto per accrescere l’efficientamento energetico dell’abitazione, che deve essere debitamente documentato dal tecnico, si ha diritto alla detrazione Ecobonus 2017 al 65%.

Detrazione spesa stufa a pellet 2017 al 50%:  è l’agevolazione che spetta ai contribuenti se l’acquisto della stufa avviene a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia agevolabili con il bonus ristrutturazioni 2017.

Se l’acquisto e l’istalalzione della stufa rientra nel suddetto bonus, allora il contribuente ha diritto ad uno sconto Irpef del 50% sulla spesa totale detraibile in 10 rate annuali di pari importi su una spesa massima di 96 mila euro.

Detrazione spesa Stufa a pellet 2017 al 65%: è l’agevolazione fiscale che spetta ai contribuenti nel caso in cui l’acquisto e l’istallazione della stufa a pelle, serva a migliorare l’efficienza energetica della casa. Qualora la spesa sia agevolabile con l’Ecobonus 2017 poiché gli interventi eseguiti sono di riqualificazione energetica, la spesa stufa a pellet è detraibile dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 o medello Redditi ex Unico, per il 65% a patto che il rendimento energetico, ottenuto con la stufa a pellet o altro sistema, sia superiore all’85%.

Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 30 mila euro di spesa, a patto che vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 della norma europea EN 303-5, quindi più alto dell’85%;
  • rispetto dei limiti di emissione fissati dal Decreto Legislativo 152/2006 o dalle delibere regionali;
  • uso di biomasse combustibili ammissibili;
  • per le abitazione ubicate nelle seguenti zone climatiche C, D, E, F, le porte, finestre etc devono rispettare i limiti massimi di trasmittanza termica fissati ai sensi del D.lgls. 192/2005.

Forse ti interessa anche la detrazione fiscale condizionatori e climatizzatori 2017.

 

Stufa a pellet spesa detraibile 2017: documenti e pagamento

I contribuenti interessati a beneficiare della detrazione spesa stufa pellet 2017, e fruire quindi delle agevolazioni fiscali del 50% o del 65% a seconda che l’acquisto sia agevolabile con il bonus ristrutturazioni o Ecobonus 2017, occore seguire alcune importanti istruzioni e regole stabilite dall’Agenzia delle Entrate:

1) la detrazione spetta solo se l’installazione della stufa a pellet è eseguita da un tecnico qualificato e autorizzato a rilasciare il certificato di conformità sulle capacità termiche del prodotto;

2) se il pagamento della stufa a pellet avviene attraverso il cd. bonifico parlante bancario o postale, ossia, uno speciale bonifico in cui devono essere indicati obbligatoriamente i seguenti dati:

  • Dati anagrafici di chi acquista e di chi vende, codice fiscale o partita Iva;
  • Causale di versamento: nel bonifico va inserito il giusto riferimento normativo: se l’acquisto beneficia della detrazione fiscale del 50%, il bonifico di pagamento è per lavori di ristrutturazione edilizia (art. 16-bis DPR 22 dicembre 1986 n. 917. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno. Se invece beneficia della detrazione spesa del 65% la dicitura è: Lavori di riqualificazione energetica. Detrazione 65%, ai sensi dell’art.1, commi 344-347, Legge 27 dicembre 2006, n. 296. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno.

3) Trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori la dichiarazione del produttore sulle capacità termiche della stufa a pellet.

4) Dividere la spesa complessiva scontata del 65% o del 50% in 10 quote annuali di pari importo e portare a detrazione la prima quota sulla prima dichiarazione dei redditi utili, compilando i relativi quadri del modello 730/2017 o modello Redditi 2017 ed indicando i dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione o riqualificazione energetica.

5) Produrre tutta la documentazione relativa alla stufa a pellet compreso il certificato di conformità ed il bonifico che dimostra l’acquisto, al Caf, commercialista o a chi presta l’assistenza fiscale. I documenti vanno poi conservati per eventuali accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili