Detrazione libri scolastici, universitari, come fare e fattura

Detrazione libri al 19% spesa testi scolastici universitari lettura con fattura, da scaricare dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 e Unico

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La detrazione libri scolastici, universitari e di lettura è un'agevolazione fiscale purtroppo non è entrata in vigore anche se contenuta nell'articolo del Dl 145/2013 e precedentemente, inserita nell'articolo 17 del DDL Sviluppo. Pertanto la detrazione libri 2014 pari al 19% su un massimo di spesa complessiva pari a 2000 euro per ciascuna persona fisica e giuridica, e valida per una durata di 3 anni, ossia, fino al 2016 non è passata.

Attenzione la norma non è entrata in vigore per cui la detrazione libri al 19% non può essere scaricata dalla dichiarazione dei redditi.

 

Detrazione libri al 19% non è consentita:

La detrazione libri al 19% non è consentita, per cui non è possibile poter scaricare tali spese dal modello 730 2014 o dall'Unico. Nel contesto scolastico o universitario, le spese legate all'istruzione sono detraibili solo alcune voci di spesa che sono:

  • le spese di immatricolazione ed iscrizione.

  • soprattasse per esami di profitto e laurea.

  • contributo di partecipazione alla prova di selezione.

  • frequenza.

  • corsi di specializzazione.

L'acquisto di libri di testo, dizionari o libri universitari, come anche le spese per le gite scolastiche, non può essere scaricato dalla dichiarazione dei redditi. Nello specifico, secondo l’articolo 15, comma 1, lettera "e" del TIUR prevede la possibilità di detrarre al 19% le spese sostenute frequentare corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione, presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.

Per le scuole materne, elementari e medie inserite nel programma di obbligo scolastico, non sono previsti costi da sostenere per iscrizione o frequenza, per cui non è detraibile alcuna spesa per l'istruzione.

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Ecco come sarebbe funzionata la detrazione libri scolastici se approvata dal Governo:

Detrazione libri cos'è e come funziona?

La detrazione libri è una spesa che si può scaricare dalla dichiarazione dei redditi effettuata sia con modello 730 che Unico. 

La misura della detrazione spettante per chi acquista libri scolastici e universitari o per la lettura, è del 19% per un tetto massimo di 2000 euro.

Tale detrazione fiscale, è prevista dal comma 2 del Decreto Destinazione Italia, che specifica anche l’ammontare del credito d’imposta:

19 per cento della spesa effettuata nel corso dell’anno solare per un importo massimo, per ciascun soggetto, di euro 2.000, di cui:

euro 1.000 per i libri di testo scolastici ed universitari

euro 1.000 per tutti gli altri tipi di pubblicazioni identificati con il codice ISBN e EAN.

Pertanto, i contribuenti che nel corso del 2014 effettuano l'acquisto di libri scolastici, universitari o di altri tipi di pubblicazioni, possono scaricare il 19% della spesa per un massimo di 2.000 euro. Sono esclusi dalla detrazione 19% gli acquisti di libri in formato digitale,ossia, gli ebook e quelli già deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.

Ad esempio se la spesa è stata di 1.000 euro si possono scaricare fino a 190 euro, se la spesa è stata di 500 euro la detrazione spettante è di 95 euro.

 

Serve la fattura o basta lo scontrino?

I contribuenti per far valere la detrazione libri sull'acquisto di libri scolastici e universitari o altri libri di lettura, devono farsi rilasciare dal rivenditore il documento fiscale.

infatti, il comma 3 Decreto Destinazione Italia, prevede che per avere diritto alla detrazione del 19% sulla spesa libri, l’acquisto deve essere documentato fiscalmente dal venditore, sul quale sia indicato il codice ISBN.

E ciò potrebbe far nascere molte criticità, in quanto, i rivenditori dovranno attivarsi immediatamente per poter rilasciare una documentazione fiscale valida ai fini della detrazione, oltre a dover distinguere tra libri scolastici e universitari e altri tipi di pubblicazioni, la compatibilità tra l’ammontare delle detrazioni richieste e la capienza dei fondi disponibili per non sforare, oltre che capire da quale periodo d’imposta partirà l'agevolazione fiscale.

In attesa che venga emanato dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, specifico decreto entro 30 giorni dall’adozione dell’intervento, è utile dire che quindi per avere diritto alla detrazioni libri serve la fattura e non lo scontrino.
La fattura dovrà quindi essere probabilmente diversa a seconda che l'acquisto sia un libro scolastico o universitario o altro tipo di pubblicazione e dovrà contenere, oltre al codice fiscale del contribuente o la partita IVA del cliente, il dettaglio dei libri acquistati con titolo e relativo codice EAN.

 

Limite e tetto massimo spesa:

Il Governo per favorire una maggiore diffusione della lettura dei libri cartacei, ha introdotto nel Decreto Destinazione Italia, una nuova detrazione fiscale sui libri. 

La detrazione libri al 19% da calcolare sulle spese sostenute nel corso dell’anno solare per l’acquisto di libri scolastici, universitari o lettura muniti di codice ISBN, per un limite e tetto massimo di spesa detrazione di € 2000, di cui € 1000 per i libri scolastici ed universitari ed € 1000 per tutte le altre pubblicazioni.

 

Come fare e quando la detrazione?

La detrazioni libri sulla dichiarazione dei redditi con modello 730 o Unico, riguarda la possibilità dei contribuenti di scaricare il 19% della spesa sostenuta nell'arco dell'anno solare, per l'acquisto di libri scolastici, universitari o di lettura dalla dichiarazione dei redditi con il modello 730 o Unico.

Le modalità con le quali deve essere esercitato il diritto alla detrazione libri dalla dichiarazione dei redditi, sono descritte nel comma 6 del decreto, che stabilisce le modalità di fruizione dell’agevolazione fiscale: “Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale il beneficio è maturato. Per cui la detrazione libri pari al 19% su un tetto di spesa massima di 2.00 euro può essere fatta valere a partire dalle dichiarazioni dei redditi effettuate mediante modello 730 o Unico.

Per quanto riguarda il reddito d’impresa, sempre nel comma 6, si legge che la detrazione libri 2014 non concorre alla formazione del reddito e né della base imponibile ai fini di calcolo IRAP e degli interessi passivi, inoltre, è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997”.

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Commenti 2

caterina

20 gennaio 2014 09:40

E' scandaloso che venga introdotta una facilitazione per le famiglie con studenti ma che di fatto non se ne possa fruire (io ho lo scontrino dell'ultimo libro di mio figlio di 50 euro università ma naturalmente non posso dedurlo perchè lo scontrino fiscale non ha nè codice ISBN nè cf di mio figlio); è l'ennesima presa per i fondelli dei contribuenti onesti.

loredana

10 marzo 2014 12:52

molto interessante anzi moltissimo... e chiaro grazie