IMU IRAP agricola 2016 abolizione? Scadenza acconto 2015 e detrazione

Abolizione IMU IRAP agricola 2016 acconto 2015 e detrazione di 200 euro per coltivatori diretti IAP imprenditori agricoli professionali come si calcola F24

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La detrazione IMU agricola 2015, comma 1-bis dell’art. 1 D.L. n. 4/2015 convertito nella L. 34/2015, è la possibilità per i contribuenti di fruire della detrazione fissa di 200 euro per i terreni ubicati nell'allegato OA della legge, nuovo elenco comuni montani e parzialmente montani, che prima erano esenti ed ora sono soggetti all'IMU. Vediamo quindi come funziona la detrazione, a chi spetta e quando, come si calcola l'IMU sui terreni agricoli in base ai chiarimenti del MEF e dell'Agenzia delle Entrate.

Ultimo aggiornamento: Abolizione IMU IRAP agricola 2016? Si, è questa la promessa del Governo Renzi, confermata anche dal Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina che ha annunciato sia l'abolizione di Imu e Irap agricola dalla prossima legge di stabilità 2016. 

 

Abolizione IMU IRAP agricola 2016 Legge di Stabilità:

Nella prossima Legge di Stabilità 2016, ci sarà l'abolizione IMU e IRAP agricola 2016, questa è una delle più grandi e piacevoli novità che il Governo Renzi ha voluto offrire al settore agricoltura, dopo le tante vicissitudini di quest'anno avute a causa del nuovo elenco comuni effettuato dall'ISTAT che ha cambiato l'esenzione IMU per tanti proprietari di terreni, coltivatori diretti e IAP.

IMU e IRAP agricola abolite con la legge di stabilità 2016, la conferma arriva anche dal ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina che ha annunciato la novità in videoconferenza, durante la settima edizione della Scuola per la Democrazia, il corso di alta formazione politica per i giovani amministratori under 35 anni.

“Due scelte impegnative che, nell'anno di Expo, risolvono problemi e sgravano gli agricoltori”, ha commentato il ministro Martina, basti pensare che l'Imu agricola vale oltre 750 milioni di euro e l'Irap agricola arriva a 200 milioni. 

 

IMU agricola 2015 Comuni esenti:

Secondo gli ultimi chiarimenti del MEF pubblicati in data 28 maggio 2015, l'esenzione IMU terreni agricoli 2015 è stabilita in base al D.L. n. 4 del 2015 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2015. Tale decreto, pertanto, prevede che l'esenzione si applica sulla base del nuovo elenco Comuni ISTAT 2015:

1) Terreni agricoli e non coltivati situati nei comuni totalmente montani e nelle isole minori.

2) Terreni agricoli, anche non coltivati, posseduti o condotti da IAP, imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola e da coltivatori diretti, situati nei comuni classificati dall'ISTAT come parzialmente montani.

 

Scadenza acconto IMU terreni agricoli: 30 ottobre 2015

La scadenza acconto IMU terreni agricoli è il 30 ottobre 2015. La proroga senza interessi e sanzioni riguarda tutti i terreni è stata fissata ufficialmente con un emendamento al Decreto enti locali (Dl 78/2015) presentato da Antonio Azzolini e successivamente approvato dalla Commissione Bilancio del Senato.

La motivazione che ha portato allo slittamento della scadenza per il pagamento della prima rata IMU 2015 sui terreni è stata causata dalla confusione nata dalle diverse norme che si sono succedute circa le nuove esenzioni sui terreni agricoli montani e parzialmente montani, effettuata dall'ISTAT.

Buone notizie però, per il prossimo anno, il Presidente del Consiglio Renzi ha infatti annunciato e più volte annunciato che il 2015 sarà l'ultimo anno in cui si dovrà pagare l'IMU agricola. Il provvedimento di abolizione dell'imposta municipale propria sui terreni agricoli sarà contenuta nella prossima Legge di Stabilità 2016.

 

A chi spetta la detrazione IMU di 200 euro?

Il comma 1-bis dell’art. 1 D.L. n. 4/2015 prevede una detrazione fissa dell'imposta municipale propria sui terreni pari a 200 euro. Ma a chi spetta tale agevolazione e quando? Per verificare se spetta o meno la detrazione IMU occorre fare riferimento agli ultimi chiarimenti del MEF, che nello specifico è intervenuto a chiarire quanto segue:

La detrazione IMU terreni spetta solo ai:

  • Terreni ubicati nei comuni inseriti nell'allegato 0A posseduti o condotti da IAP e da coltivatori diretti.
  • Terreni parzialmente delimitati: l'esenzione IMU si applica solo se il terreno è ubicato nelle zone svantaggiate individuate dallo stesso comune.

Detrazione Terreno in locazione o in comodato: per i terreni esenti da IMU o per i quali spetta la detrazione di euro 200, qualora concessi in locazione o in comodato ad altro coltivatore diretto o IAP, è valida la detrazione, in quanto ai sensi del comma 2 dell’art. 1 prevede che "l'esenzione  spetta anche nel caso di concessione degli stessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola”. Quando non si ha diritto? La detrazione fissa non spetta se il terreno in locazione o in comodato non è concesso ad uno IAP o coltivatore diretto, ciò è stato confermato anche dalle FAQ contenute dalla Risoluzione n. 2/DF del 3 febbraio 2015 dell'Agenzia delle Entrate. 

Detrazione IMU terreni con più soggetti passivi ma non conduttori: la detrazione è riconosciuta solo a chi possiede i requisiti, ovvero, solo per chi è conduttore del terreno.

 

Calcolo detrazione Imu agricola e compilazione f24:

Calcolo detrazione IMU 2015:

  • Per i terreni ubicati in comuni parzialmente delimitati, la detrazione IMU agricola di 200 euro non va calcolata su tutti i terreni posseduti e coltivati da IAP o da coltivatori diretti ma solo su quelli ubicati all'interno della zona “svantaggiata”, per cui va proporzionata al solo valore di tali terreni.
  • Per i terreni con più proprietari, il calcolo della detrazione fissa di 200 euro spetta ai soli proprietari di terreni, e va calcolata nel seguente modo:
  • Per più terreni: spetta la detrazione di 200 euro totali, per cui non sul singolo terreno ma su tutti.
  • Terreni situati in più comuni: la detrazione va divisa nei vari comuni in cui il coltivatore o Iap possiede i diversi terreni in base al loro valore, periodo e quota di possesso; 
  • Terreno posseduto e condotto da coltivatori diretti o Iap e da persone senza le suddette qualifiche: la detrazione va divisa per intero solo tra chi possiede la qualifica.

Detrazione IMU agricola F24: Per fruire dell'agevolazione, occorre indicare l'importo spettante nel campo “Detrazione” del modello F24 o del bollettino IMU 2015.

 

Come si calcola l'IMU agricola 2015? Aliquote Roma, Milano, Bologna

Per calcolare la base imponibile IMU dei terreni agricoli occorre tenere conto del reddito dominicale rivalutato, ma solo se il terreno è posseduto e condotto dal coltivatore diretto e dallo IAP, e applicare il relativo coefficiente, ridotto da 110 a 75 dalla Legge di Stabilità 2015 mentre per tutti gli altri casi il moltiplicatore è pari a 135.

Sempre per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli IAP, l'IMU agricola si calcola solo sulla parte di base superiore ai 6.000 euro considerando le seguenti riduzioni:

70% dell’imposta sulla parte imponibile tra 6.000 e 15.500 euro;

50% dell’imposta sulla parte imponibile tra 15.500 e 25.500 euro;

25% dell’imposta sulla parte imponibile tra 25.500 e 32.000 euro.

Una volta calcolata la base imponibile, bisogna poi applicare le aliquote IMU terreni agricoli 2015che sono state fissate dal Comune, per esempio a Roma e Bologna l'aliquota è pari al 10,6 per mille, utilizzando la seguente formula: reddito dominicale rivalutato del 25% x coefficiente 135 o 75 x 1,06 aliquota terreni, il risultato ottenuto è l'imposta che il soggetto deve pagare in base alla quota di possesso, se questa è inferiore all'anno, il periodo va calcolato sui mesi, considerando che il possesso per almeno di 15 giorni è da considerarsi 1 mese intero.

 

Come si compila il modello f24 per pagare l'imposta sui terreni?

Per pagare l'IMU agricola 2015 il contribuente può utilizzare il bollettino postale oppure il modello f24 IMU. In quest'ultimo caso, deve indicare oltre al relativo codice tributo che è il 3914 da versare esclusivamente al Comune, anche i seguenti altri dati:

Codice ente/codice comune: indicare il codice catastale del comune, per esempio per Roma è H501, Milano F205, Reggio Emilia H223.

ravv.: la casella va barrata solo se il versamento dell'IMU agricola viene effettuato in ritardo od omesso rispetto alla scadenza dell'acconto e saldo e si ricorre al ravvedimento operoso per sanare la violazione.

immob. variati: casella da barrare solo se vi sono state variazioni nel corso dell'anno tali da richiedere la presentazione della dichiarazione di variazione IMU.

acc.: barrare la casella se il pagamento che si sta effettuando si riferisce all’acconto IMU da versare entro il 30 ottobre 2015.

saldo: barrare la casella se invece si sta pagando il saldo. Vanno barrate entrambe le caselle acconto e saldo, se si versa l'imposta in un'unica soluzione al 16 giugno.

numero immobili: indicare il numero degli immobili.

codice tributo: indicare 3914;

anno di riferimento: 2015;

importi a debito versati: indicare l'importo dell'IMU che si è tenuti a versare per esempio 500,00 euro.

detrazione: 200 euro qualora spettante.

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