Detrazione canoni di locazione 2017 per l'abitazione principale

Detrazioni canoni di locazione abitazione principale nella dichiarazione dei redditi 2017 modello 730 quali spese, importo massimo di spesa e come fare

Stampa

La detrazione canone di locazione 2017, è il beneficio che consente alle famiglie di poter detrarre dalle tasse, una certa percentuale delle spese complessive pagate per l’affitto dell’abitazione principale nell’anno precedente a quello di dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o Unico, ossia, il nuovo modello Redditi 2017.

Al fine capire bene quali spese di locazione sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2017, in che percentuale e come fare per detrarle dal 730, occorre fare una distinzione tra le seguenti tipologie di detrazione:

Detrazione canoni di locazione abitazione principale: ovvero, quali sono i contratti di locazione che prevedono la detraibilità dell’onere;

Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale;

Detrazione per alloggi locati con contratti in regime convenzionale;

Lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;

Detrazione per locazione di alloggi sociali ma solo per gli anni 2014-2016;

Detrazione per canoni di locazione spettanti ai giovani per abitazione principale.

 

Detrazione canone di locazione a canone convenzionale:

I contribuenti intestatari di un contratto di locazione per una casa adibita ad abitazione principale, il cui contratto è stato stipulato o rinnovato ai sensi dell’art. 2, comma 3 e dell’art. 4, commi 2 e 3, della legge n. 431 del 1998, spetta una detrazione pari ai seguenti importi:

  • 495,80 euro per i redditi non superiori a 15493,71 euro;
  • 247,90 euro per i redditi compresi tra 15.493,72 e 30.987,41 euro. 

Per fruire della detrazione occorre compilare il Rigo E1 del 730/2017 e indicare il Codice 2.

Quali documenti servono?

  • Contratto di locazione registrato, stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 e art. 4, commi 2 e 3 della Legge n. 431/98;
  • Autocertificazione attestante che l'utilizzo dell'immobile è ad uso abitazione principale.

 

Detrazione canoni di locazione 2017 abitazione principale:

La detrazione canone di locazione 2017, è spiegata molto bene in una recente circolare dell'Agenzia delle Entrate, la n° 7/E del 4 aprile 2017 avente come oggetto: "Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità".

In questa circolare, l'Agenzia, interviene a chiarire non solo quali sono le detrazioni canoni di locazione ma anche la percentuale e l'importo spettante, le modalità con cui effettuare questo calcolo e i documenti da conservare per ogni situazione.

In particolare, le Entrate, spiegano che, sono detraibili le spese pagate per l'affitto dell'abitazione principale se il relativo contratto di locazione rientra tra le seguenti tipologie contrattuali:

  • Canone libero;
  • Canone convenzionale;
  • Contratti di locazione stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni;
  • Contratti di locazione per inquilini di alloggi sociali;
  • Contratti stipulati dai lavoratori dipendenti a causa di un trasferimento per motivi di lavoro.

Tali tipolgie di detrazioni, ovviamente non possono essere fruite contemporaneamente ed è compito del contribuente, scegliere quella a lui più favorevole.

Se durante l'anno 2016 si sono verificate più situazioni, ad esempio se il contribuente ha vissuto nei primi mesi dell'anno in un casa con contratto di locazione a canone libero e poi si è spostato nelgi ultimi mnesi dell'anno, in un alloggio sociale, questi può applicare per i diversi periodi di tempo diverse detrazioni ma il numero complessivo di giorni non può superare i 365. 
Come fare a fruire della detrazione canone di locazione 2017?

Il contribuente per poter portare a detrazione le spese di affitto dell'abitazione principale, deve prima verificare il numero delle persone aventi diritto e poi rapportare la detrazione al periodo dell’anno durante il quale la casa locata, è stata adibita ad abitazione principale.

Ricordiamo a tale proposito che l'abitazione principale, ai sensi dell‘art. 16 del TUIR, è quella in cui il soggetto titolare del contratto di locazione o i suoi familiari dimorano abitualmente. 

Per beneficiare della detrazione spese di locazione, il contribuente, deve fare la dichiarazione dei redditi e presentare entro la scadenza 730 precompilato o 730 ordinario, e compilare il rigo E1 del modello.

Calcolo importo detrazione canoni di locazione 2017 nel 730 per l'immobile adibito ad abitazione principale dall'inquilino:

Per i canoni di locazione concordati: la spesa va indicata nel Rigo E1, Codice 1 del 730/2017 con i seguenti importi:

  • 300 euro per chi ha un reddito complessivo che non supera i 15493,71 euro;
  • 150 euro per i redditi tra 15.493,72 e 30.987,41 euro. 

Quali documenti servono per ottenere la detrazione locazione? 

  • Contratto di locazione registrato;
  • Autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

 

Detrazione canone di locazione 2017: giovani tra 20 e 30 anni:

La detrazione canoni di locazione 2017 giovani, è l'agevolazione che consente ai giovani tra i 20 e i 30 anni, di poter portare a detrazione nella dichiarazione dei redditi 2017, le spese sostenute nel corso del 2016 per affittare una casa adibita ad abitazione principale.

Tale possibilità, riconosciuta ai sensi dell'art 16, comma 1 ter), del TUIR, permette quindi ai giovani che hanno stipulato un contratto di locazione ai sensi della legge n. 431 del 1998, di fruire di una detrazione locazione abitazione principale, di importo pari a 991,60 euro

Tale detrazione, spetta però solo se il reddito complessivo, compreso del reddito cedolare secca, non è superiore a euro 15.493,71.
Durata della detrazione locazione giovani: La detrazione spetta solo per i primi 3 anni dalla stipula del contratto, purché permangano i requisiti di reddito e di età per ciascun anno di imposta agevolabile.

Come usufruire della detrazione? I giovani beneficiari, possono fruire dell'importo da detrarre:

  • se la casa destinata ad abitazione principale è diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali il giovane è stato affidato dagli organi competenti ai sensi di legge;
  • se provvedono a compilare il Rigo E71, cod. 3 del modello 730/2017.

Ricordiamo inoltre che la detrazione va suddivisa in base ai cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale. Per cui se tra tutti i conduttori, solo uno è in possesso dei requisiti di età, solo questi potrà fruire della detrazione per la sua quota.

Quali sono i documenti 730 necessari per documentare le spese di locazione giovani?

  • Contratto di locazione registrato;
  • Autocertificazione nella quale il giovane attesta che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che la stessa è diversa da quella dei genitori o di coloro cui è stato affidato.

 

Detrazione canoni di locazione 2017: alloggi sociali

La detrazione canoni di locazione 2017 alloggi sociali, che spetta agli inquilini che hanno stipulato contratti di locazione di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale, è pari ai seguenti importi:

  • 900,00 euro se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
  • 450,00 euro se il reddito complessivo supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41. 

Durata agevolazione: la detrazione è fruibile solo per gli anni 2014-2016, ai sensi dell'articolo 7 dl Dl 2014.  

Come fruire della detrazione? il contribuente, deve compilare il Rigo E71 codice 4 nel modello 730 2017.

Quali documenti servono? Gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale, per beneficiare di detta detrazione, devono produrre e conservare la seguente documentazione 730:

  • Contratto registrato di assegnazione che dimostri che la locazione di un alloggio sociale, oppure,
  • Dichiarazione dell’Ente che attesti che il contratto si riferisce ad un alloggio sociale previsto dal DM 22.04.2008.
  • Autocertificazione che attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

 

Detrazione canoni di locazione: lavoratori che trasferiscono la residenza per lavoro

La detrazione canoni di locazione per i lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per il lavoro, in altro comune di lavoro o in uno vicino, spetta, in presenza di determinati requisiti, per importi pari a:

  • 991,60 euro se il reddito è fino a 15.493,71 euro;
  • 495,80 euro per i redditi tra i 15.493,71 e 30.987,41 euro.

A chi spetta la detrazione? Solo ai lavoratori dipendenti. Sono pertanto esclusi i redditi assimilati al lavoro dipendente.

Come usufruire della detrazione? Per sfruttare l'agevolazione, il contribuente che ha cambiato la residenza in un altro comune per motivi di lavoro, deve compilare il Rigo E72 del modello 730, ed essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere titolare di un contratto di lavoro dipendente o di un nuovo contratto di lavoro sempre da dipendente;
  • essere intestatario di un contratto di locazione di qualunque tipo, di unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
  • Il trasferimento della residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi, deve avvenire nei 3 anni precedenti a quello in cui si richiede la detrazione;
  • Il nuovo comune di residenza deve essere distante almeno 100 chilometri, e comunque deve essere in una diversa regione. I due requisiti devono essere rispettati contestualmente.

Documenti 730 necessari e da conservare

  • Contratto di locazione registrato;
  • Contratto di lavoro dipendente, ovvero CU/2017 attestante la qualifica di lavoratore dipendente;
  • Autocertificazione attestante che l'immobile è usato come abitazione principale e il possesso dei requisiti per beneficiare della detrazione del canone di locazione.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili