Destinazione 8 e 5x1000 Irpef: cos’è, quando e come fare la scelta

La Destinazione 8x1000 e 5x1000 è la scelta da parte del contribuente di destinare quota mellisimale della sua Irpef per sostenere opere di sostegno sociale

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La scelta a destinare l’8 per mille e/o 5 per mille viene espresso dal contribuente con la consegna del Cud, pertanto, ogni lavoratore dipendente e pensionato può compilare l’allegato presente nella busta del Cud consegnato entro il 28 febbraio dal datore di lavoro o dall’Ente pensionistico.

 

Destinazione 8 e 5 per mille Irpef: cos’è 

Ogni contribuente con la consegna del Cud può scegliere di destinare:

  • l’8 per mille del gettito IRPEF: allo Stato oppure ad una Istituzione religiosa
  • il 5 per mille della propria IRPEF: a ONLUS, associazioni sportive CONI, attività di tutela del territorio, paesaggistiche, patrimonio culturale etc.

Importante: la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro

 

Come destinare l’8 per mille?

I contribuenti anche se esonerati dalla presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi possono esprimere la scelta di destinare l’8 per mille e il 5 per mille Irpef, utilizzando l’apposito modulo, allegato al Cud rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico entro il 28 febbraio al lavoratore dipendente o pensionato.

Il contribuente, è tenuto a consegnare il suddetto allegato debitamente compilato nella parte relativa al periodo d’imposta nonché ai dati del sostituto e del contribuente.

 

Per quali scopi destinare l’8 per mille?

  • per scopi di interesse sociale o di carattere umanitario, direttamente gestiti dallo Stato

  • per scopi a carattere religioso o caritativo, gestiti deirettamnete dalla Chiesa cattolica

  • per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero

  • per interventi sociali ed umanitari anche a favore dei paesi del terzo mondo da parte delle Assemblee di Dio in Italia

  • a scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale, gestiti dalla Chiesa Valdese, Unione delle Chiese metodiste e Valdesi

  • per gli interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero, gestiti direttamente dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e attraverso le Comunità ad essa collegate

  • per la tutela degli interessi religiosi degli ebrei in Italia, per la promozione della conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici,alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, per interventi sociali e umanitari volti alla tutela delle minoranze contro il razzismo e l’antisemitismo, gestiti dall’Unione delle Comunità ebraiche

Importante: La quota d’imposta non attribuita viene ripartita secondo la proporzione risultante dalle scelte espresse

La scelta va espressa apponendo la propria firma nel riquadro corrispondente ad una soltanto delle sette istituzioni beneficiarie della quota dell’otto per mille dell’IRPEF. Inoltre, il contribuente deve dichiarare di essere esonerato dall’obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi, apponendo la firma in fondo alla scheda.

 

A chi viene destinato l’8 per mille?

L`8 per mille, viene destinato alle 7 opzioni individuate dallo Stato e previste dalla legge:

  1. Stato: attività di sostegno e opere contro la fame nel mondo, le calamità naturali, assistenza ai rifugiati o la conservazione di beni culturali

  2. Chiesa Cattolica: per scopi religiosi e caritatevoli, e per il sostentamento dei parroci e del clero in generale

  3. Chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno: per progetti sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero

  4. Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi: per progetti sociali, assistenziali, umanitari e associazioni culturali a livello internazionale:

  5. Chiesa Evangelica Luterana: per progetti ed interventi sociali, umanitari a livello internazionale

  6. Unione delle Comunità Ebraiche Italiana: per progetti per la conservazione delle tradizioni ebraiche, lotta contro il razzismo e l’antisemitismo

  7. Assemblee di Dio: progetti per il sociale e di carattere umanitario.

     

Scelta del 5 per mille:

Il Contribuente può scegliere di destinare il 5 per mille:

a) sostegno a favore di:

volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale

associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali

associazioni e fondazioni riconosciute

b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università

c) finanziamento della ricerca sanitaria

d) sostegno alle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici

e) attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente

f) associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI che svolgono una rilevante attività di interesse sociale, individuati secondo i criteri fissati per legge

Importante: Gli elenchi dei soggetti ai quali il contribuente può scegliere di destinate la quota del cinque per mille dell’IRPEF sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Come fare a destinare il 5 per mille:

I Contribuenti anche se esonerati dalla presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi possono esprimere la scelta di destinare il 5 per mille Irpef, utilizzando l’apposito modulo, allegato al Cud rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico entro il 28 febbraio al lavoratore dipendente o pensionato.

La scelta va espressa apponendo la propria firma nel riquadro corrispondente ad una soltanto delle diverse finalità destinatarie della quota del cinque per mille dell’IRPEF. Inoltre, il contribuente deve dichiarare di essere esonerato dall’obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi, apponendo la firma in fondo alla scheda.

Importante: Il contribuentepuò anche indicare nell’apposito modulo il codice fiscale del soggetto cui intende destinare la quota del cinque per mille dell’IRPEF.

 

Foglio Destinazione 8 e 5 per mille: a chi va consegnato?

Per comunicare la scelta di destinare il 5 per mille, il contribuente, deve necesssariamente, riconsegnare la scheda in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO Persone Fisiche entro il 30 settembre, ed entro il 7 luglio 2015 per Modello 730:

  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmetterla all’Amministrazione finanziaria: Servizio Gratuito

  • ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica, come il Commercialista o CAF: che devono rilasciare ricevuta della consegna, e possono richiedere un corrispettivo per il servizio.

    Importante: La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.

La scheda deve essere integralmente presentata anche nel caso in cui il contribuente abbia espresso soltanto una delle scelte consentite (otto o cinque per mille dell’IRPEF). Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.

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