Delega fiscale 2015 abuso del diritto, sanzioni depenalizzazione

Delega fiscale 2015 cosa prevedono i decreti attuativi del Governo per riforma del catasto, Equitalia, sanzioni, depenalizzazione, abuso del diritto

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La Delega Fiscale 2015 è stata prevista dalla legge n.23 dell'11 marzo 2014 che ha conferito la delega al Governo per la realizzazione di un Fisco più equo e trasparente, da concludersi entro il 26 marzo 2015.

Già con la pubblicazione in GU del DL semplificazioni fiscali e della dichiarazione dei redditi precompilata, la tassazione sui tabacchi lavorati e l'istituzione delle Commissioni Censuarie all'interno della nuova riforma del Catasto 2015, la Delega Fiscale sta proseguendo nel suo iter di rinnovamento e crescita del paese ma ci sono ancora tantissimi temi che devono essere affrontati da Equitalia alle sanzioni penali, dalla depenalizzazione all'abuso del diritto fino ad arrivare alla correzione del nuovo regime forfettario 2015, definito dal Presidente del Consiglio come un vero e proprio autogol da parte del Governo.

 

Delega fiscale 2015 cos'è e come funziona?

La legge 11 marzo 2014, n. 23 è di fatto l'estensione del testo della Delega al Governo "recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita" approvato nel 2012 dalla Camera ma non arrivato in Senato. La Commissione Finanze, ha quindi voluto riprendere i lavori proprio da quel testo che già 3 anni fa cercava di apportare finalmente maggiore  semplificazione e certezza del sistema fiscale e tributario italiano andando contemporaneamente a tutelare i contribuenti e a ridurre la pressione delle tasse su imprese e famiglie fortemente danneggiate dalla crisi economica.

Cosa contiene la Delega Fiscale 2015?

Per quanto riguarda la riduzione delle tasse e quindi la diminuzione della pressione tributaria sulle famiglie e le imprese, la Delega prevede 16 articoli che partono dalla riforma del catasto 2015 con la revisione del catasto fabbricati, la lotta contro l'evasione e l'elusione fiscale, le regole dell'abuso del diritto, maggiore cooperazione tra l'Agenzia delle Entrate e in generale dell'amministrazione finanziaria e le imprese, con il tutoraggio fiscale, la semplificazione e la revisione delle sanzioni, nuove regole per il contenzioso tributario e per la riscossione degli enti locali, la revisione dell'imposta sui redditi di impresa e la riforma dei regimi fiscali con il nuovo forfetario 2015 oltre che il nuovo calcolo del reddito d'impresa e delle imposte indirette, i giochi pubblici e le nuove forme di fiscalità ambientale.

Come funziona l'iter di approvazione dei decreti attuativi?

Le Commissioni parlamentari hanno 30 giorni + 20 giorni di proroga per richiedere il parere parlamentare, dopodiché i provvedimenti possono ritenersi adottabili. Qualora il parere sia negativo, il Governo deve trasmettere di nuovo i testi alle Camere con l'eventuali modifiche apportate e richiedere il parere definitivo alle Commissioni competenti decorsi 10 giorni, i decreti possono essere comunque adottati e corretti o integrati ulteriormente nei18 mesi successivi dalla data di entrata in vigore di ciascun decreto.

 

Riforma del catasto nella delega fiscale 2015:

Uno dei punti principali su cui verte la Delega Fiscale è la riforma del catasto 2015 (articolo 2) tra le novità più importanti è l'aggiornamento delle rendite catastali degli immobili che avverrà sulla base di un nuovo moltiplicatore per il calcolo dell'imposta municipale sperimentale (IMU). Tale calcolo del valore catastale, prenderà in esame il valore di mercato e patrimoniale, quest'ultimo fondato non più sul numero dei vani ma sul metro quadrato.

Un altro tema inserito dal Senato, è la possibilità di introdurre un regime fiscale agevolato per chi effettua opere per mettere in regola gli immobili e gli edifici in termini di sicurezza e riqualificazione energetica ed architettonica.

L'Istituzione delle Commissioni censuarie, già in GU del 13 gennaio 2015 con la pubblicazione del Decreto Legislativo n. 198 del 2014, riguardante appunto la composizione, le attribuzioni e il funzionamento delle Commissioni  che avranno il compito di validare le funzioni statistiche utili per calcolare i nuovi valori patrimoniali e le rendite degli immobili.

 

Fiscalità ambientale: green taxes e carbon tax

La Delega Fiscale 2015 introduce nuove forme di fiscalità ambientale cd. green taxes, ovvero, una tassazione orientata sul consumo e produzione sostenibili e revisione delle accise sui prodotti energetici con la carbon tax, il cui gettito sarà destinato alla riduzione delle tasse sul reddito derivato dalla green economy, e con nuovi sussidi alle fonti di energia rinnovabili.

In particolare il Senato ha chiarito che il maggior gettito, sarà destinato all'innovazione tecnologica, prodotti a basso contenuto di carbonio e a modelli di produzione e consumo sostenibili. 

 

la Delega fiscale e riforma Equitalia:

Equitalia, riscossione degli enti locali e la tutela dei contribuenti: Al fine di garantire e tutelare il contribuente la Delega Fiscale prevede di razionalizzare e semplificare l'istituto della conciliazione nel processo tributario, introducendo anche il principio di terzietà dell'organo giudicante e del numero dei soggetti abilitati a rappresentare i contribuenti davanti le commissioni tributarie.

Riguardo alla riscossione delle entrate locali, è prevista una revisione delle procedure di ingiunzione e riscossione dei tributi, oltre che all'emanazione di linee guida per i capitolati e maggiori strumenti di controllo volti a garantirne la pubblicità. Inoltre saranno aumentati i controlli sulla riscossione affidate all'esterno dell'ente e le attività e i soggetti dovranno essere regolati secondo un codice deontologico.

 

Tassazione dei redditi d'impresa:

La Tassazione dei redditi di impresa nella Delega Fiscale prevede che l'IRES venga assimilata dalla nuova IRI 2015, imposta reddito imprenditoriale con un'aliquota proporzionale, inoltre dal 1° gennaio 2015 è stato introdotto dal nuovo regime forfetario 2015 aliquota al 15% e soglie di ricavi massimi in base al codice ATECO dell'impresa ad esempio 15.000 per i professionisti e 40.000 per i commercianti.

 

Semplificazioni, abuso del diritto e tax compliance

Delega Fiscale 2015 semplificazioni: una tra le prime semplificazioni previste dalla legge delega è l'attuazione del D.Lgs. n. 175 del 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 novembre 2014, che ha introdotto la dichiarazione dei redditi precompilata con il nuovo modello 730 2015, la semplificazione in materia delle addizionali regionali e comunali IRPEF e la semplificazione rimborsi IVA, comunicazione black list, operazioni intracomunitarie.

Tra i temi ancora da semplificare con la delega fiscale ci sono i controlli fiscali e di accertamento ritenuti superflui adottati dall'Amministrazione Finanziaria, dai sostituti d'imposta, dei Caf e degli intermediari, grazie alla messa a punto di grandi ed efficienti banche dati informatiche.

Abuso del diritto e tax compliance delega fiscale: al fine di garantire la certezza del sistema tributario, il Governo è chiamato ad attuare una revisione delle regole antielusive finalizzate a contrastare l'abuso del diritto, ovvero, l'utilizzo distorto di strumenti giuridici allo scopo di ottenere un minore pagamento di imposta, fatta salva la possibilità dei contribuenti di poter scegliere tra i vari regimi previsti dal sistema tributario. Per abuso del diritto si intende quindi l'ottenimento indebito di vantaggi fiscali, la cui verifica è a capo dell'Amministrazione finanziaria mentre al contribuente spetta il dovere di dimostrare il perché del ricorso a tali strumenti.

Tutoraggio e minori sanzioni: Al fine di aumentare la regolamentazione spontanea degli adempimenti fiscali da parte dei contribuenti, la delega introduce nuove forme di comunicazione e cooperazione e per le imprese di grandi dimensioni, l'istituzione di sistemi di gestione e controllo del rischio fiscale. Per questo motivo sono introdotte sanzioni minori, interpello preventivo con procedura abbreviata, il tutoraggio Agenzia delle Entrate piccole e medie imprese di persone fisiche e forme premiali in termini di riduzione degli adempimenti, in favore dei contribuenti che accettano il nuovo sistema.

Rateizzazione dei debiti tributari. La Delega Fiscale interviene introducendo la rateazione semplificata Equitalia con il piano di ammortamento rate + interessi, e istanza di dilazione spedita a casa del contribuente insieme alla cartella di pagamento, possibilità di richiedere la dilazione del pagamento anche in caso di accertamento esecutivo e possibilità di non far cadere il beneficio della rateizzazione in caso di pagamento di ritardo lieve delle rate.

 

Sanzioni, depenalizzazione, raddoppio dei termini e controlli:

Sanzioni depenalizzazione reati tributari: Un altro compito del Governo riguardo la Delega fiscale è la revisione del sistema sanzionatorio penale, che deve avvenire sulla base di criteri ben precisi quali la predeterminazione, proporzionalità e configurazione del reato tributario per chi attua comportamenti fraudolenti finalizzati alla produzione e utilizzo di documenti falsi. Per tali reati, le pene minime non possono essere ridotte al di sotto di determinate soglie. Inoltre sono previste: una migliore definizione nel regime sanzionatorio di elusione ed evasione fiscale, sanzioni per le dichiarazioni infedeli commisurate alla gravità dei comportamenti.

Raddoppio dei termini per l'accertamento in caso di reato tributario, solo in caso di effettivo invio della denuncia entro il termine ordinario di decadenza.

Aumento dei controlli fiscali al fine di ridurre le frodi carosello, abusi del money tranfer o trasferimento di immobili, transfer pricing, l'apparente delocalizzazione delle imprese, l'elusione fiscale. Inoltre verrà rafforzato il contraddittorio e i metodi di pagamento tracciabili incentivati dall'utilizzo della fatturazione elettronica.

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