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Deducibilità costi auto 2014 partita Iva: limiti spesa da scaricare

Deducibilità costi auto 2014 partita Iva: limiti spesa da scaricare

Deducibilità Costi Auto 2014 professionisti e imprese, agenti di commercio, aziende e regime dei minimi, limiti di spesa acquisto veicoli noleggio e leasing

Deducibilità costi auto 2014 partita Iva: limiti spesa da scaricare

Deducibilità costi auto 2014 Partita IVA per imprese e professionisti sono stati modificati con la c.d. Riforma Fornero Legge n.92 del 28.06.2012, pubblicata sul Supplemento Ordinario n.136, recante le "Disposizioni in materia di riforma del mercato del Lavoro in un prospettiva di crescita" art. 4, co. 72-76, che di fatto ha ridimensionato a partire dal periodo d’imposta 1 gennaio 2013 la deducibilità dei costi relativi ai mezzi di trasporto non utilizzati in via esclusiva come beni strumentali da imprese e professionisti.

Nello specifico, la deducibilità dei costi auto 2014 è pari al 20% per i veicoli di aziende e professionisti mentre per i veicoli aziendali dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta, la deducibilità dei costi auto passa dal 90% al 70% e all'80% i veicoli di trasporto utilizzati dagli agenti e dai rappresentanti di commercio, alle auto strumentali e a quelle adibite ad uso pubblico deducibili 100%.

 

Deducibilità costi auto 2014 professionisti:

I limiti di deducibilità costi auto 2014 per professionisti e imprese, nello specifico, per le Auto uso Professionisti e Imprese è pari al 20% la quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi alle autovetture, agli autocaravan, ai ciclomotori e ai motocicli, che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività d’impresa. Anche nel caso di esercizio di arti e professioni, la deducibilità dei costi e spese auto è del 27,5%, limitatamente ad un solo veicolo mentre se l’attività è svolta da società semplici e da associazioni, la deducibilità è consentita soltanto per un veicolo per ogni socio o associato.

  • I limiti di deducibilità sui costi auto 2014 professionisti e imprese pari al 20% riguarderanno:

  • costo d’acquisto veicolo

  • canoni di leasing e noleggio

  • carburante e lubrificanti

  • assicurazione RC auto

  • spese di manutenzione e riparazione

  • spese per ricovero veicolo e parcheggio

Le nuove percentuali si applicano, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, a decorrere dal 2013 e quindi nella dichiarazione dei redditi con l'UNICO 2014. Ai fini del calcolo degli acconti dovuti per il 2013 occorre tenere in considerazione i nuovi limiti di deducibilità.

 

Deducibilità costi auto 2014 rappresentanti:

Auto ad uso rappresentanti: Resta invariata la percentuale di deducibilità per gli agenti ed i rappresentanti di commercio, promotori finanziari e degli agenti di assicurazione fissata nella misura dell’80%. Il costo massimo fiscalmente rilevante, in caso di acquisto, effettuato da rappresentati per il 2014 è pari a:

Autovetture: 25.822,24 euro.

Autocaravan: 18.075,99 euro.

Motocicli:  4.131,66 euro.

Ciclomotori: 2.065,83 euro.

Riguardo invece la deducibilità costi 2014 sui canoni di locazione e di noleggio veicoli per i rappresentanti, il costo massimo fiscalmente riconosciuto è pari a: Autovetture e autocaravan è di euro 3.615,20; motocicli euro 774,69 euro, ciclomotori euro 413,17.

 

Deducibilità costi auto 2014 veicoli uso promiscuo dipendenti

Per le auto concesse ad uso promiscuo ai dipendenti, quindi per le auto concesse per svolgere l’attività lavorativa che per il proprio tempo libero, la deducibilità costi 2014 è pari al 70%. Il limite di valore fiscalmente riconosciuto alle auto ad uso promiscuo rimane invariato a seguito della nuova riforma. L’utilizzo promiscuo dell’autoveicolo dato in concessione ai dipendenti deve essere superiore per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d’imposta del datore di lavoro (cfr. C.M.48/1998, paragrafo 2.1.2.1).

 

Deducibilità costi auto 2014 nuovi limiti spesa noleggio e leasing:

Per le imprese e professionisti, in caso di stipula di contratti di leasing per l’utilizzo di mezzi di trasporto, il tetto massimo di riconoscimento fiscale dei canoni di leasing è lo stesso di quello previsto in caso di acquisto dei veicoli. Pertanto, in caso di canoni di locazione e noleggio, il costo massimo fiscalmente deducibile, sempre alla luce della nuova percentuale del 20%, sarà pari a:

A) Leasing: per poter determinare la percentuale di deducibilità dei canoni relativi ad automezzi acquisiti in leasing, è sufficiente determinare il rapporto fra i limiti di deducibilità relativi alla tipologia di automezzo e il relativo costo, applicando la seguente formula:

 

                                   limite di costo fiscalmente riconosciuto
% Canoni deducibili = ____________________________________ x 100
                                         costo per la società di leasing 

Una volta calcolata tale percentuale di deducibilità, il contribuente può calcolare il costo fiscalmente riconosciuto che si ottiene applicando il 27,5% al valore ottenuto dalla formula sopra descritta.

B) Noleggio: Secondo le modifiche previste l’art. 164 del Tuir prevede che in caso di locazione o di noleggio, i limiti di deduzione cambiano e, in particolare, il costo massimo a cui commisurare l’aliquota del 20% per il calcolo del canone è pari a:

Autovetture 3.651,20 limite massimo 20% per cui 723,04 euro

Autocaravan 1.446,08 limite massimo del 20% per cui deducibilità di euro 723,04

Motocicli euro 309,88 euro limite massimo deducibile 20%, per la deducibilità massima nel 2014 è per euro 154,94 euro.

Ciclomotori 165,27 euro limite massimo 20% per cui il costo massimo deducibile è per euro 82,63.

 

Auto a deducibilità integrale 2014

La deducibilità integrale dei costi auto 2014 e di ogni altro componente negativo relativo all’utilizzo delle stesse è riservata ai soli mezzi di trasporto individuati dall’art. 164, comma 1, lett. a), n. 1, del T.U.I.R. poiché destinati a essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, ossia, quelli “senza i quali l’attività stessa non può essere esercitata”, come, ad esempio, le autovetture possedute dalle imprese di noleggio.

Altri casi di deducibilità integrale delle spese e degli altri componenti negativi riguardano i veicoli destinati al trasporto pubblico (art. 164, comma 1, lett. a, n. 2), cioè quei veicoli per i quali vi sia un atto rilasciato dalla Pubblica Amministrazione che attesti tale destinazione come per esempio le auto per il servizio taxi.

Rientrano nella deducibilità integrali anche le spese generate dall’utilizzo del veicoli quali:

carburanti e lubrificanti

tassa di proprietà

Rc auto

Pedaggi autostradali

manutenzioni e riparazioni

custodia

Iva indetraibile corrisposta in sede di acquisto delle autovetture

 

Deducibilità costi auto 2014 Regime dei Minimi:

Le nuove disposizione della Riforma Fornero circa i nuovi limiti sulla deducibilità dei costi per autoveicoli per aziende e professionisti, non si applicano al regime dei contribuenti minimi, che continuano a dedurre i costi nella misura del 50% comprensivo dell’Iva per il quale non può essere esercitato il diritto alla detrazione.

La  ha, infatti, precisato che le regole di deducibilità per i contribuenti minimi sono svincolate dalle regole del Tuir, sia in merito alle autovetture e in generale a tutti i beni utilizzati in maniera promiscua, cioè per motivi aziendali e personali, come ad esempio computer, stampanti, telefoni fissi e mobili.

L’Agenzia ha infatti chiarito che per i regimi dei minimi la deduzione di questi costi delle spese sia di acquisto che di leasing o noleggio possono essere dedotte nella misura del 50% del relativo corrispettivo comprensivo dell’Iva per la quale non può essere esercitato il diritto alla detrazione, altresì viene riconosciuta l’inapplicabilità del limite del costo di acquisto fiscalmente rilevante, pari a 18.075,99 euro per gli altri regimi fiscali. 

 

Aggiornato il 7 febbraio 2014 15:39

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1 Commenti
carla
6 febbraio 2013 22:28
Se un professionista ad esempio paga (a titolo di esempio) 500 euro di assicurazione. Nella registrazione del pagamento considero solo 200 euro, ovvero il 40% di 500. giusto?
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