Decreto Semplificazioni società rimborsi IVA crediti e black list

Decreto Semplificazioni per le società, imprese e professionisti 2015 quali sono le novità per i rimborsi IVA e crediti e per operazioni paesi black list

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Il Decreto Semplificazioni Fiscali contenuto nella Delega Fiscale e presentato dal Governo Renzi di concerto con il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014 il D.L. n. 90 del 24 giugno 2014. Il c.d. “Decreto semplificazioni”, contenente "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari" prevede oltre che alla Riforma Pubblica Amministrazione con la mobilità obbligatoria dipendenti pubblici anche una serie di misure per rendere il Fisco Italiano meno burocratico e più semplice per i cittadini e per le società ed imprese. 

 

Decreto Semplificazioni Renzi quali sono le novità?

Decreto Semplificazioni Renzi quali sono le novità? Le novità introdotte con il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale Decreto Semplificazioni Fiscali approvato dal Governo Renzi, riguardano una serie di semplificazioni per cittadini e società. Per i cittadini, la semplificazione più importante introdotta con il decreto, riguarda la dichiarazione dei redditi precompilata, ossia, la possibilità per 30 milioni di contribuenti di utilizzare un modello 730 2015 precompilato online Agenzia delle Entrate. Altra semplificazione per i cittadini, riguarda l'esonero dall'obbligo di presentare la dichiarazione di successione quando l’eredità, devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta, è al di sotto di 100 mila euro e non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Attualmente invece l'obbligo di dichiarazione successione, scatta a 25.822 euro. Inoltre, viene abilito l’obbligo di dover allegare alla denuncia, documenti in originale, per cui il contribuente potrà utilizzare copie non autenticate di documenti, accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Sempre per tutti i cittadini, l'altra semplificazione che riguarda l'obbligo di comunicare con apposita dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, i lavori ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta. Pertanto, i contribuenti a cui spetta la detrazione IRPEF delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici, i cui lavori proseguono oltre il periodo di imposta, non devono inviare all’Agenzia delle entrate l'apposita comunicazione entro 90 giorni dal termine di ciascun periodo di imposta e di conseguenza l'omessa comunicazione non è più sanzionabile da 256 € a 2.065 €.

Più numerose, invece, sono le misure di semplificazione per società, imprese e professionisti a partire dai rimborsi IVA, crediti e in ambito di fiscalità  internazionale, le novità più importanti riguardano, le nuove soglie limite per la comunicazione delle operazioni black list, autorizzazione ad effettuare tali operazioni sin dal momento dell'attribuzione della partita IVA, e poi ancora semplificazioni su spese di rappresentanza, registro e società di professionisti.

 

Novità per i Professionisti:

Il decreto Semplificazioni 2015 professionisti, consiste in una serie di misure volte a semplificare alcuni meccanismi fino adesso un po' complessi per la fatturazione delle spese di vitto alloggio dei professionisti nei confronti del committente e semplificazione del regime fiscale applicabile in caso di partecipazione a società tra professionisti costituite ai sensi dell'ex articolo 10 L. 183/20111.

1) Semplificazione spese di vitto e alloggio professionisti: la disposizione prevede che le spese effettuate direttamente dal committente per l'alloggio in albergo e di ristorazione non costituiscono compensi per il professionista che ne usufruisce. Pertanto, tali spese non dovranno essere più riaddebitate in fattura dal professionista al committente e non su queste non si dovranno più operare le deduzioni relative all'ammontare a titolo di costo deducibile dal reddito del lavoratore autonomo. Ciò significa che dal momento in cui il decreto Semplificazioni entra in vigore, le spese di alloggio albergo e di di vitto in ristoranti, bar, caffetterie pagate dal committente a favore del professionista, devono essere fatturare a nome del committente che ne deduce il costo integralmente.

2) Semplificazione per le società di Professionisti: è una misura del decreto volta a semplificare il regime fiscale applicabile alle società di professionisti costituite ai sensi dell'ex articolo 10 L. 183/2011. A tali società di professionisti, a prescindere dalla struttura societaria, vengono applicate le disposizioni previste le associazioni senza personalità giuridica costituite per esercitare arti o professioni, articolo 5 del TIUR. Ciò significa che, il reddito di ciascun socio professionista proporzionale alla sua quota di partecipazione agli utili, sia fatto valere anche a fini previdenziali e di IRAP.

 

Società: rimborsi Iva e Crediti d'imposta

Il Decreto Semplificazioni per le società 2015 prevede una serie di disposizioni atte a semplificare i meccanismi di rimborsi IVA e crediti d'imposta. 

1) Semplificazione Rimborsi IVA: Per quanto riguarda i rimborsi IVA, la semplificazione prevede che per i rimborsi IVA fino a 15.000 e senza alcuna soglia per i contribuenti virtuosi, non sia più necessaria la cd. Garanzia a favore dello Stato come avviene già per la richiesta di rimborsi fino a 5.000 euro. Per cui, in caso di rimborsi IVA fino a 15.000 euro, è ora sufficiente che sulla dichiarazione o domanda di rimborso dalla quale si evinca il credito IVA richiesto a rimborso, sia provvista di un visto di conformità e che siano allegate le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Infatti, fino adesso la richiesta di rimborso IVA oltre i 5.000 euro prevedeva alcuni adempimenti obbligatori come ad esempio la Garanzia a favore dello Stato. Tale garanzia, valida per 3 anni è richiesta dallo Stato alla società che richiede il rimborso, durante il periodo di verifica e controlli formali dei requisiti di accesso al rimborso IVA. La garanzia parte quindi dal momento dell'erogazione del rimborso fino al controllo effettivo e definitivo dell'Agenzia delle Entrate, ed è richiesta dallo Stato sotto forma di cauzione in titoli di Stato o di garanzia fidejussoria. Per le Piccole e medie imprese, le garanzie possono essere prestate anche dai Confidi mentre per i gruppi societari, il ruole di garante è affidato al capogruppo. Tali garanzie, a partire dall'entrata in vigore del decreto semplificazioni non serviranno oltre che ai contribuenti “virtuosi” anche ai contribuenti che chiedono rimborsi di importo fino a 15.000 euro.

Sempre in merito, ai rimborsi IVA la nuova semplificazione si è resa necessaria dal momento che l'ultima del 2010 era intervenuta a confermare il diritto di rimborso IVA anche per le società e imprese che avevano omesso la presentazione della dichiarazione con il modello VR. 

2) Semplificazione rimborso credito d'imposta: prevede che l'erogazione dei rimborsi da parte dell'agente della riscossione avvenga in automatico senza che il contribuente debba presentare specifica richiesta degli interessi maturati. Inoltre, ai fini di compensazione dei rimborsi e compensi sostituì di imposta, tutte le operazioni di assistenza, conguaglio e compensazioni siano semplificate mediante delega di versamento F24.

 

Altre semplificazioni per le società e per i cittadini:

Accesso ai regimi opzionali fiscali per le società e imprese: dall'entrata in vigore del decreto, le società e imprese per poter aderire ai regimi fiscali opzionali come la tassazione per trasparenza, il consolidato nazionale, la tonnagetax, non dovranno più presentare  l’apposita manifestazione di volontà da esprimere preventivamente, perché sarà sufficiente la comunicazione in sede di dichiarazione dei redditi o IRAP.

Detrazione spese pubblicità e sponsorizzazione pari al 50% per Onlus e per le associazioni sportive e dilettantistiche e le pro-loco. 

Spese di rappresentanza:  possibilità di detrarre l’IVA sulle spese di rappresentanza l’acquisto di omaggi di costo unitario non superiore a 50 euro. Fino adesso, invece, tali spese sono deducibili iterante dal reddito ma detraibili IVA solo se il costo unitario degli omaggi è inferiore a 25,82 euro.

Prima casa Iva e Registro: il Decreto Semplificazioni va a specificare meglio la nozione di "prima casa" ai fini di riconoscimento delle agevolazioni di imposta di registro che prevede aliquota IVA agevolata al 4% per le abitazioni che non rientrano in categorie catastali diverse da quelle A1, A8, e A9, ossia, di lusso.

 

Operazioni Black List:

Decreto Semplificazioni per le società operazioni Black List. Il decreto Semplificazioni per le società interviene anche nell'ambito della fiscalità internazionale e nello specifico:

1) Per le società con sede legale o amministrativa estera, non dovranno più comunicare nella dichiarazione dei redditi l’indirizzo dell’eventuale stabile organizzazione nel territorio stesso e le generalità e l’indirizzo in Italia di un rappresentante fiscale e tributario. 

2) Comunicazione operazioni con Paesi black list: solo una volta l'anno e solo se l'ammontare complessivo di dette operazioni superano la soglia dei 10.000 euro all'anno. Al di sotto di tale limite, vi è l'esclusione dall'obbligo di comunicazione delle operazioni con paesi black list. Attualmente, invece, l'obbligo di comunicare per via telematica all'Agenzia delle Entrate, tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, è fissato a 500 € qualora effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list. Per approfondimenti vedi anche Spesometro 2016 Agenzia delle Entrate.

2) Richiesta di autorizzazione a poter effettuare operazioni intracomunitarie: con l'entrata in vigore della nuova normativa, il contribuente viene autorizzato ad effettuare le operazioni intracomunitarie, nel momento in cui l'Agenzia delle Entrate, attribuisce il numero di partita IVA. Fino adesso, invece, la norma prevedeva che l'autorizzazione poteva essere concessa o negata dopo 30 giorni dalla attribuzione della Partita IVA: mento positivo.

3) Denuncia dei premi incassati dagli operatori esteri nel mese precedente: cambia e si semplifica, infatti, ai fini di pagamento dell’imposta sulle assicurazioni, gli operatori esteri che operano in Italia, dovranno comunicare all'Agenzia delle Entrate i premi incassati non più ogni mese bensì una volta all'anno entro il 31 maggio, analogamente a quanto avviene per le imprese stabilite in Italia.

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