Ddl concorrenza 2015 assicurazioni auto: scatola nera tutor polizze

Decreto sulla concorrenza 2015 assicurazioni auto novità scatola nera e sconti sulla polizza RC, tutor nuove disposizioni contro contraffazione e danni

Commenti 0Stampa

Ddl Concorrenza 2015 assicurazioni auto, sono una serie di misure introdotte con il testo della nuova bozza legge sulla concorrenza che il Governo Renzi cercherà di far approvare entro il mese di febbraio.

Tante le novità contenute nel decreto in materia di assicurazioni e compagnie assicuratrici che vanno dall'istallazione della scatola nera e relativo sconto sul premio pagato dall'assicurato al tutor per la verifica e il controllo sull'emissione regolare della polizza alle nuove disposizioni circa la liquidazione del risarcimento danni in caso di sinitri stradali senza feriti fino alle diverse misure per contrastare le frodi assicurative attraverso una super banca dati, relazioni annuali da parte delle compagnie e controlli telematici sui nuovi contrassegni elettronici polizze Rc.

 

Ddl Concorrenza 2015 assicurazioni auto contro le frodi:

Il Ddl Concorrenza 2015 è la nuova legge sulla concorrenza che il Governo Renzi sta apprestandosi ad approvare entro il mese di febbraio e che introdurrà importanti novità.

Innanzitutto nella bozza della legge c'è:

Art. 30 Repressione delle frodi assicurative che prevede che ogni compagnia assicurativa RC veicoli terrestri è obbligata ad inviare ogni anno all’ISVAP, una relazione, redatta su specifico modello da approvare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, contenete tutti i dati relativi agli incidenti a rischio frode, numero di querele o denunce presentate all’autorità competente compreso l’esito dei procedimenti penali delle stesse, e le misure adottate dalla compagnia atte a evitare le frodi assicurative. 

Le compagnie, nella stessa relazione dovranno, inoltre, indicare il loro bilancio annuale e pubblicare su internet o altro mezzo di diffusione, una stima approssimativa della riduzione della spesa per i sinistri derivati dal controllo e contrasto delle frodi assicurative svolte dalla stessa compagnia.

 

Falsi contrassegni Polizza Rc: rilevazione con Tutor, ZTL e banca dati

il Ddl sulla concorrenza 2015 interviene nella lotta alla contraffazione dei tagliandi dell'assicurazione RC auto e dei danni derivati dalla circolazione su strada di veicoli non assicurati in modo regolare, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, l'ente ISVAP, sono pronti ad emanare entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del suddetto decreto:

1) Tagliando elettronico assicurazione: il contrassegno giallo di carta verrà quindi dematerializzato e sostituito da un microchip la cui lettura potrà essere eseguita tramite apparecchi informatici collegati ad una grande banca dati digitale, da utilizzare non solo per la verifica e il controllo sulle polizze assicurative ma anche per le violazioni del codice della strada. 
2) Elenco ufficiale dei veicoli senza assicurazione: Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base dei dati forniti dalle compagnie di assicurazione, stilerà periodicamente un elenco dei veicoli che non risultano coperti da una polizza RCA e comunicherà ai proprietari l’inserimento dei veicoli in tale elenco e fornirà loro gli effetti che questa procedura comporta, quindi circolazione su strada pubblica di un veicolo senza copertura assicurativa. Lo stesso elenco verrà messo a disposizione anche della Polizia e Prefettura competenti in base alla residenza del proprietario del veicolo.
3) Rilevazione della violazione tramite tutor e ZTL: La violazione per chi circola senza assicurazione Rc pertanto può essere contestata all'automobilista anche attraverso la rilevazione con dispositivi, apparecchiature e mezzi tecnici per il controllo del traffico e per il rilevamento a distanza delle violazioni del Codice della Strada approvati o omologati, con i rilevatori ZTL, tutor sulle autostrade o sulle strade sottoposte a pedaggio. Tale violazione per essere valida, deve essere avallata dalla relativa documentazione per cui fotografie, riprese video o altri sistemi tali da garantire al contempo la tutela della privacy e l'accertamento della violazione commessa e i dati di immatricolazione del veicolo. 

 

Obbligo dare 3 preventivi polizza per confrontare tariffe rc auto

Gli intermediari che diffondono e utilizzano servizi e prodotti assicurativi rc per veicoli e natanti, sono obbligati prima della sottoscrizione del contratto, ad informare in modo semplice e trasparente il cliente, circa le tariffe, eventuali sconti e condizioni contrattuali presentando almeno 3 preventivi di tre diverse compagnie assicurative che non appartengono allo stesso gruppo.

Sulla base di tale obbligo pertanto:
1) Il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni può essere annullato dal cliente.
2) Il mancato adempimento dell’obbligo comporta per la compagnia che ha conferito il mandato all’agente, che risponde in solido con questo, in una sanzione da parte dell'ISVAP non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 100.000.

 

Ispezione veicolo scatola nera, attestato di rischio risarcimento danni:

1) Ispezione del veicolo prima della stipula della polizza: La nuova legge sulla concorrenza 2015 prevede la possibilità per le compagnie assicurative, in sede di proposta di preventivo polizza Rc, di richiedere all'interessato di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione. Se l'interessato accetta l'ispezione prima di stipulare il contratto ha diritto ad una riduzione delle tariffe applicate dall'assicurazione.

2) Scatola nera: Nel caso in cui l’assicurato acconsenta ad istallare nella propria auto una black box al fine di registrare tutte le attività del veicolo, i costi dell'istallazione sono a carico delle compagnie che devono applicare inoltre uno sconto sulla polizza rc.
3) Attestato di rischio le novità introdotte dal Ddl concorrenza 2015 sono: specificazione della tipologia del danno liquidato e invio dell'attestato anche per via telematica
4) Risarcimento del danno a cose in caso di sinistri stradali entro 60 giorni dalla ricezione della documentazione: è obbligatorio allegare alla richiesta di risarcimento, il modulo di denuncia, il codice fiscale delle persone che hanno diritto al risarcimento specificando il luogo, data e ora in cui le cose che hanno avuto un danneggiamento possono essere periziate. Entro 60 giorni dalla ricezione dei documenti, l'assicurazione deve sottoporre al danneggiato l'offerta di risarcimento o il motivo per cui ritiene di non doverla fare. La riparazione dei danni alle cose, può essere espletata solo dopo la perizia e comunque dopo i 60 giorni o prima se il modulo di denuncia viene firmato da tutti i conducenti coinvolti. Se la riparazione avviene prima del predetto termine, l'assicurazione dovrà basarsi su quanto fatturato.
Per contrastare e prevenire le frodi assicurative, il DDL concorrenza in materia di sinistri stradali, aggiunge il comma bis, prevedendo la possibilità per la compagnia assicurativa che rilevi in sede di consultazione della banca dati dei soggetti e veicoli coinvolti, almeno 2 parametri di significatività, come definiti dal provvedimento dell’ISVAP, di non risarcire entro 60 giorni il danno, in attesa di maggiori controlli e rilievi sul sinistro. Tale possibilità, va comunicata alla compagnia del danneggiato insieme alla relativa contestazione, ed entro 30 giorni deve darne l'esito conclusivo circa il diritto o meno al risarcimento del danno richiesto.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti