Controllo assicurazione revisione con autovelox cos'è e come funziona?

Controllo automatico assicurazione e revisione con autovelox Ztl tutor? Cosa prevede Legge di Stabilità? Cos'è come funziona da quando verifica elettronica?

Commenti 0Stampa

Controllo automatico assicurazione e revisione con autovelox e tutor? Si, lo prevede un emendamento della Legge di Stabilità 2016 approvato dalla Commissione Bilancio della Camera.

Continua quindi l’iter del Governo verso la completa digitalizzazione della copertura assicurativa, inaugurata con l’introduzione del tagliando elettronico RC, operativo dall’ottobre scorso e che, si concluderà nel 2016 con il controllo automatico di assicurazione e revisione veicoli, mediante l’utilizzo di telecamere già presenti sulle strade, per le Ztl, autovelox e tutor.

 

Controllo automatico assicurazione e revisione cos'è?

Il controllo di assicurazione e revisione veicolo, fino ad oggi poteva essere effettuato solo mediante controlli a campione da parte delle forze dell’ordine che fisicamente dovevano bloccare le auto, moto e veicoli in generale, in circolazione sulle strade.

Dal 2016, invece, la situazione potrebbe cambiare drasticamente, in quanto un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 approvato dalla Commissione Bilancio alla Camera, e proposto dal PD prevede che:

Articolo 1, comma 338-bis – Accertamento delle violazioni del Codice della Strada con apparecchiature di rilevamento:

Inserisce il comma 338-bis che modifica il Codice della Strada (art. 201, comma 1-bis) modificando l’elenco delle violazioni che possono essere accertate con apparecchiature di rilevamento: si aggiungono le revisioni dei veicoli e si eliminano le violazioni della massa a pieno carico dei veicoli e rimorchi e le violazioni dell’assicurazione RC auto, prevede la possibilità di utilizzare le telecamere installate su strade e autostrade, per la Ztl, autovelox e tutor, per controllare in automatico e per via telematica, quindi in tempo reale anche la regolarità della copertura assicurativa RC e della revisione obbligatoria.

A dire il vero tali strumentazioni, infatti, sono in grado già di rilevare il numero di targa dei veicoli e la sanzione, in caso di violazioni al Codice della Strada ma non potevano effettuare controlli su RC e revisioni, in quanto non autorizzati. 

Cosa potrebbe cambiare dal 2016? Che le telecamere Ztl, autovelox e tutor, ricevano l'autorizzazione e quindi l'ok anche al controllo automatico assicurazione e revisione.

 

Controllo elettronico RC e revisione come funziona e da quando?

Il controllo elettronico RC assicurazione e revisione, se confermato dalla Legge di Stabilità 2016, funzionerebbe in modo simile a quello già applicato in vari Paesi europei, i cui sono stati adottati strumenti di automazione e digitalizzazione per le rilevazioni.

Un passo questo che, in Italia è già iniziato ad ottobre scorso, con la dematerializzazione del tagliando dell'assicurazione, la cui esposizione non è più obbligatoria.

Come si fa ora il controllo online dell’assicurazione? 

Dal 18 ottobre scorso, data di entrata in vigore del tagliando dell'assicurazione elettronica, la verifica della copertura RCA e della regolarità della sua emissione, si verificata online, accedendo alla grandissima banca dati della Motorizzazione, aggiornata in tempo reale dalle compagnie assicuratrici.

La stessa verifica può poi essere effettuata dai privati cittadini, accedendo, previa registrazione e autenticazione, sul portale dell’automobilista o tramite il nuovo servizio digitale: App iPatente.

Come funziona il controllo elettronico RC assicurazione e revisione?

1) Funziona in primis, rilevando la targa del veicolo in circolazione su strade e autostrade, attraverso le telecamere autovelox, Ztl e tutor;

2) Controllo targa nella banca dati della Motorizzazione civile;

3) Verificando la regolarità della copertura assicurativa e della sua emissione;

4) Controllando la regolarità negli obblighi della revisione auto, moto e del veicolo in generale;

5) Qualora dalle verifiche effettuate, dovessero emergere delle irregolarità al Codice della Strada, verrebbe accertata la sanzione e inviata la relativa multa con l'eventuale decurtazione punti patente.

 

Autovelox, tutor e Ztl usati per le verifiche digitali online?

Come abbiamo detto in precedenza, gli autovelox, Ztl e Tutor consentono già la rilevazione della targa del veicolo che circola su strade ed autostrade e della relativa sanzione in caso di violazione del CdS ma al momento, non hanno l'autorizzazione per fare verifiche digitali, online su assicurazione e obbligo revisione auto che, potrebbe arrivare con la Legge di Stabilità. 

Per cui dal 2016 Autovelox, tutor e Ztl per le verifiche? “Grazie all’introduzione di nuove tecnologie" scrive Boccadutri in un post su Facebook, "non sarà più necessaria la contestazione immediata per le infrazioni di mancata revisione, trasporto di cose su veicoli a motore oltre la massa consentita e obbligo dell’assicurazione auto. Chi espone se stesso e gli altri a rischi anche pesanti finora ha potuto spesso ‘farla franca‘ in assenza di modalità di controllo digitale: tutti conosciamo, ad esempio, le conseguenze, anche solo patrimoniali, di chi subisce un danno da un veicolo non assicurato“.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti