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Contributo Unificato 2014: tabella nuovi importi, calcolo e esenzione

Contributo Unificato 2014: tabella nuovi importi, calcolo e esenzione

Il Contributo Unificato è un importo che i contribuenti che presentano ricorso, devono versare, il costo varia dal valore lite in base e tabella calcolo CU

Contributo Unificato 2014: tabella nuovi importi, calcolo e esenzione

Il Contributo Unificato 2014 è un contributo che i contribuenti italiani devono pagare per dare l’avvio ad una causa giudiziale civile e penale. Tale contributo non va pagato solo se viene chiesto il giudizio di un soggetto imputato, senza richiesta di risarcimento o altro. 

Il contributo unificato va pagato soprattutto per le cause civili, quando il contribuente ritenendo illegittimo un accertamento, avviso di pagamento o cartella esattoriale emessa  dall’Amministrazione Finanziaria o dall’Agente di riscossione, presenta un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale o Regionale.

 

Cos’è il Contributo Unificato?

Il contributo unificato è un contributo richiesto ai contribuenti nelle cause civili per ricorrere in giudizio. Nello specifico, tale contributo va pagato  per tutti i ricorsi presentati dal cittadino davanti alle Commissioni tributarie provinciali e regionali, ed è dovuto, dal 7 luglio 2011 con l’introduzione della Legge n. 183/2011, che di fatto ha sostituito l’imposta di bollo. 

L’importo del contributo varia a seconda del valore della lite, qualora il valore della lite non fosse determinabile lo Stato applica un importo forfetario del Contributo Unificato che per esempio per processi civili e amministrativi di valore indeterminabile è di 450,00 euro, per i processi contenziosi di competenza esclusiva del Giudice di Pace è pari a € 206,00 e per i processi tributari di valore indeterminabile è di € 120,00.

 

Contributo Unificato 2014 valore lite fiscale:

Il Contributo Unificato 2014 varia a seconda del valore della lite fiscale, ovvero, in base all’importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni applicate con l’atto impugnato. 

Se il ricorso presentato dal contribuente riguarda solo le sanzioni, il valore della lite in questo caso sarà costituito dalla somma delle varie sanzioni.

Se nel ricorso manca la dichiarazione del valore della lite: il contributo unificato dovuto è pari all’importo maggiore, ovvero, 1.500 euro, poiché il processo si presume di valore superiore a 200.000 euro.

Se il ricorso presentato dal contribuente ha un valore superiore a 2.582,28 euro, è obbligatoria l’assistenza di un difensore abilitato, ma in alcuni casi il Presidente della Commissione può ordinare alla parte di munirsi dell’assistenza tecnica, anche nei casi ove questa non è obbligatoria.

 

Contributo Unificato 2014 tabella nuovi importi:

Contributo Unificato 2014 per processi Civili di 1° Grado

Valore fino a € 1.100,00: € 37,00

Valore superiore a € 1.100,00 e fino a € 5.200,00: € 85,00

Valore superiore a € 5.200,00 e fino a € 26.000,00: € 206,00

Valore superiore a € 26.000,00 e fino a € 52.000,00: € 450,00

Valore superiore a € 52.000,00 e fino a € 260.000,00: € 660,00

Valore superiore a € 260.000,00 e fino a € 520.000,00: € 1.056,00

Valore superiore a € 520.000,00: € 1.466,00

 

Contributo Unificato 2014 per processi Civili di Appello

Valore fino a € 1.100,00: € 55,50

Valore superiore a € 1.100,00 e fino a € 5.200,00: € 127,50

Valore superiore a € 5.200,00 e fino a € 26.000,00: € 309,00

Valore superiore a € 26.000,00 e fino a € 52.000,00: € 675,00

Valore superiore a € 52.000,00 e fino a € 260.000,00: € 990,00

Valore superiore a € 260.000,00 e fino a € 520.000,00: € 1.584,00

Valore superiore a € 520.000,00: € 2.199,00

 

Contributo Unificato 2014 per processi Civili in Cassazione

Valore fino a € 1.100,00: € 74,00

Valore superiore a € 1.100,00 e fino a € 5.200,00:€ 170,00

Valore superiore a € 5.200,00 e fino a € 26.000,00: € 412,00

Valore superiore a € 26.000,00 e fino a € 52.000,00: € 900,00

Valore superiore a € 52.000,00 e fino a € 260.000,00: € 1.320,00

Valore superiore a € 260.000,00 e fino a € 520.000,00: € 2.112,00

Valore superiore a € 520.000,00: € 2.932,00

 

Contributo unificato 2014 calcolo importo fisso o esente:

Contributo nificato 2014 procedimenti esecutivi:

Procedimenti di esecuzione immobiliare: € 242,00

Procedimenti di opposizione agli atti esecutivi: € 146,00

Procedimenti esecutivi ad eccezione di quelli mobiliari di importo inferiore a EUR 2.500,00: € 121,00

Procedimenti esecutivi mobiliari di valore inferiore ad EUR 2.500,00: € 37,00

Procedimenti esecutivi per consegna e rilascio e per obblighi di fare: € 121,00

 

Contributo unificato 2014 per procedimenti Fallimentari:

Insinuazione tardiva al passivo: in base al valore del credito per cui si procede: esente da contributo unficato

Insinuazione tempestiva al passivo: esente

Procedimenti in camera di consiglio del tribunale fallimentare: € 70,00

Procedure fallimentari (dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura): € 740,00

 

Contributo unificato 2014 procedimenti di Separazione e figli

Procedimenti di cui al titolo II, capo I e capo VI libro IV c.p.c: della separazione personale dei coniugi: € 85,00

Procedimenti riguardanti la prole: esente

Procedimenti, anche esecutivi, di opposizione e cautelari in materia di assegni di mantenimento della prole: esente

 

Contributo unificato 2014 importi Volontaria Giurisdizione

Procedimenti di cui al titolo II, capo II libro IV c.p.c: dell'interdizione e dell'inabilitazione: esente

Procedimenti di cui al titolo II, capo III libro IV c.p.c: disposizioni relative all'assenza e alla dichiarazione di morte presunta: esente

Procedimenti di cui al titolo II, capo IV libro IV c.p.c: disposizioni relative ai minori, agli interdetti e agli inabilitati: esente

Procedimenti di rettificazione di stato civile: esente

Procedimenti di volontaria giurisdizione: € 85,00

 

Contributo unificato 2014 importi per Ricorsi Amministrativi:

Ricorsi amministrativi aventi ad oggetto il diritto di cittadinanza, di residenza, di soggiorno e ingresso nel territorio dello Stato: € 300,00

Ricorsi amministrativi avverso il diniego di accesso alle informazioni ambientali di cui al D. Lgs. 195/2005: esente

Ricorsi amministrativi di esecuzione della sentenza o di ottemperanza del giudicato: € 300,00

Ricorsi amministrativi in materia di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, nonché di provvedimenti delle Autorità indipendenti. Scaglione 1) Cause di valore fino a € 200.000: € 2.000,00

Ricorsi amministrativi in materia di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, nonché di provvedimenti delle Autorità indipendenti. Scaglione 2) Cause di valore tra € 200.000 ed € 1.000.000.: € 4.000,00

Ricorsi amministrativi in materia di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, nonché di provvedimenti delle Autorità indipendenti. Scaglione 3) Cause di valore superiore ad € 1.000.000.: € 6.000,00

Ricorsi avanti ai Tribunali amministrativi regionali e al Consiglio di Stato: € 650,00

Ricorsi di cui al titolo V, libro IV del DLGS n. 104/2010 (riti abbreviati relativi a speciali controversie): € 1.800,00

Ricorsi previsti dagli artt. 116 e 117 del DLGS n.104/2010 (accesso agli atti e silenzio dell'amministrazione): € 300,00

Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica: € 650,00

 

Contributo unfiicato 2014 importi nei procedimenti Vari:

Cause di lavoro e controversie previdenziali: € 37,00

Procedimenti di cui al titolo II, capo V libro IV c.p.c: dei rapporti patrimoniali tra i coniugi: esente

Procedimenti di cui all'art. 3 della L. 24 marzo 2001, n. 89. (legge Pinto): esente

Procedimenti di cui all'art. 711 c.p.c. e art. 4 comma 16 L. 898/1970 (separazione consensuale e divorzio congiunto): € 37,00

Procedimenti in materia tavolare: esente

 

Contributo Unificato: Modifica Domanda Riconvenzionale: L’articolo 28 della L. 183/2011 ha previsto che ‐ dal 1° gennaio 2012 – “la parte di cui al c. 1 (cioè la parte che per prima si costituisce in giudizio, che deposita il ricorso introduttivo, ovvero che, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza per l’assegnazione o la vendita dei beni pignorati), quando modifica la domanda o propone domanda riconvenzionale o formula chiamata in causa, cui consegue l’aumento del valore della causa, è tenuta a farne espressa dichiarazione e a procedere al contestuale pagamento integrativo.

Le altre parti, quando modificano la domanda o propongono domanda riconvenzionale o formulano chiamata in causa o svolgono intervento autonomo, sono tenute a farne espressa dichiarazione e a procedere al contestuale pagamento di un autonomo contributo unificato, determinato in base al valore della domanda proposta.” 

 

Esenzione contributo unificato 2014 quando?

L'esenzione dal pagamento del contributo unificato 2014, è solo per i soli procedimenti:

Insinuazione tardiva al passivo: in base al valore del credito per cui si procede

Insinuazione tempestiva al passivo

Procedimenti di cui al titolo II, capo II libro IV c.p.c: dell'interdizione e dell'inabilitazione

Procedimenti di cui al titolo II, capo III libro IV c.p.c: disposizioni relative all'assenza e alla dichiarazione di morte presunta

Procedimenti di cui al titolo II, capo IV libro IV c.p.c: disposizioni relative ai minori, agli interdetti e agli inabilitati;

Procedimenti di cui al titolo II, capo V libro IV c.p.c: dei rapporti patrimoniali tra i coniugi

Procedimenti di cui all'art. 3 della L. 24 marzo 2001, n. 89. (legge Pinto)

Procedimenti di rettificazione di stato civile

Procedimenti in materia tavolare

Procedimenti riguardanti la prole

Procedimenti, anche esecutivi, di opposizione e cautelari in materia di assegni di mantenimento della prole

Ricorsi amministrativi avverso il diniego di accesso alle informazioni ambientali di cui al D. Lgs. 195/2005

 

Contributo Unificato 2014 online, come, quando e dove si paga?

Come, dove e quando si paga il contributo unificato 2014? Il Contributo unificato 2014 che si applica per ciascun grado di giudizio nel processo civile, compresa la procedura concorsuale, e di volontaria giurisdizione, e nel processo amministrativo, con le modifiche introdotte con il Dl 98/201,  il contributo unificato è stato esteso anche al processo tributario, si paga presso:

1) gli uffici postali utilizzando l’apposito Bollettino di conto corrente postale contributo unificato. Per i ricorsi tributari è stato invece attivato il nuovo c/c 1010376927 intestato a TES.VITERBO - CONTRIB.PROC.TRIB. ART.37 D.L.98/2011. Il contribuente nel bollettino deve indicare nome e cognome di chi presenta il ricorso mentre nella causale di versamento va indicato il codice fiscale del ricorrente e il codice della Commissione tributaria competente. Il suddetto codice è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione modulistica (Modelli - Modelli versamento - F23 - Codici tributo – “Tabella dei codici degli enti diversi dagli uffici finanziari-pdf”).

2) in banca o via internet con il Modello F23 2014 Agenzia delle Entrate

3) le tabaccherie e gli agenti della riscossione utilizzando il Modello per la comunicazione di versamento contributo unificato disponibile in formato elettronico e su questo mettere un apposito contrassegno, rilasciato dai tabaccai a conferma dell’avvenuto pagamento. Nello specifico nel Modello per la comunicazione del versamento da utilizzare per i contribuenti che desiderano pagare il contributo unificato presso le tabaccherie autorizzate, devono obbligatoriamente indicare: le generalità del ricorrente (cioè del soggetto che introduce la fase del giudizio o della parte che effettua il versamento) e le generalità del resistente o del convenuto. Il contributo unificato, deve essere pagato prima di depositare l'atto presso il tribunale, per cui va presentata la ricevuta di pagamento.

Quando si potrà pagare il contributo unificato 2014 online? Dal 2014, per effetto della Legge di Stabilità approvata dal governo Letta, è stata aggiornata la tabella 2014 per il contributo unificato con i nuovi aumenti, oltre alla possibilità di pagare online il contributo nei processi tributari. Entro il 31 marzo 2014, il Mef provvederà all'emanazione del decreto attuativo circa le modalità di pagamento contributo unificato online.

 

Aggiornato il 29 gennaio 2014 11:23

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1 Commenti
nadia
20 agosto 2012 17:30
Se possibile, vorrei capire semplicemente se devo pagare il contributo unficato anche nella procedura di esecuzione presso terzi per recuperare quanto il mio ex coniuge non paga in termini di assegni di mantenimento mio e di nostra figlia da tre anni. Non ho capito se, non avendo io reddito alcuno, sono esente e non dovrei pagare il contributo. In tre anni di arretrati, mi dovrebbe dare oltre 150.000€ tra quanto dovuto a me e quanto per mia figlia. Devo prevedere in base al valore della lite? Grazie per chi volesse rispondermi.
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