Contributi Previdenza Complementare Lavoratori Prima Occupazione

Contributi Previdenza Complementare Lavoratori Prima Occupazionei che scelgono di iscriversi ad altri fondi pensioni Inps per maggiori deduzioni Irpef

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L’Agenzia delle Entrate, allo scopo di incentivare l’iscrizione a forme pensionistiche complementari dei lavoratori di prima occupazione ha stabilito una maggiore Deducibilità dei contributi di previdenza complementare da parte dei lavoratori di prima occupazione.

Riconoscendo pertanto a partire dal 1 Gennaio 2012, ai lavoratori di prima occupazione, assunzione successiva alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 252 del 2005, ovvero, dal 1° gennaio 2007, la possibilità di portare in deduzione dal proprio reddito complessivo e nei 20 anni successivi al quinto di partecipazione a forme di previdenza integrativa, i contributi versati a queste ultime, utilizzando, oltre all’ordinario plafond di euro 5.164,57 annui, un ulteriore “bonus” di euro 2.582,29 annui, fino al raggiungimento della differenza positiva tra l’importo di euro 25.822,85 e i contributi effettivamente versati nei primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche.

 

Contributi Complementari prevedeziali: come funziona plafond

L’Agenzia delle Entrate per incentivare l’iscrizione a forme pensionistiche complementari dei lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007, ha stabilito che, in caso di versamenti di contributi di importo inferiore al limite di euro 5.164,57 nei primi cinque anni di partecipazione, di conservare l’importo residuo delle deduzioni annuali di cui non si sono avvalsi e di utilizzare il plafond così accumulato entro i venti anni successivi. Tale Plafond, potrà essere impiegato, a partire per esempio dal 2016 con un ammontare pari a euro 10.000, un residuo di euro 3.999,99, da utilizzare entro il 2031 secondo le modalità sopra descritte.

Utilizzo Plafond

2012

2013

2014

2015

2016

Contributi versati

6.000,00 5.000,00

7.746,86

7.746,86

5.000,00

Differenza rispetto al limite di € 5.164,57

835,43 

02.582,292.582,29 0

Plafond

9.164,57 9.164,576.582,28 3.999,993.999,99 

 

Contributi complementari lavoratori prima occupazione:

A partire dal 1 Gennaio 2012, le nuove norme sulla Deducibilità dei contributi di previdenza complementare da parte dei lavoratori di prima occupazione, assunti quindi successivamente al 1 Gennaio 2007, consentiranno ai lavoratori di utilizzare un ulteriore Bonus in deduzione al loro reddito complessivo per un periodo di 20 anni al quinto di partecipazione a forme di previdenza integrativa, i contributi versati a quest’ultime e all’Ente Inps.

Per esempio se un lavoratore dipendente di prima occupazione che dal 2007 al 2011 ha versato contributi per euro 15.822,85, a partire dal 2012 fino al 2031, potrebbe utilizzare per la deduzione dal suo reddito complessivo un ulteriore “bonus” di euro 10.000 (pari alla differenza tra euro 25.822,85 ed euro 15.822,85) in aggiunta all’ordinario limite annuo di deducibilità, pari a euro 5.164,57, per un importo massimo annuo di euro 7.746,86.

Questo, per incentivare l’iscrizione a forme pensionistiche complementari dei lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007, consentendo loro, in caso di versamenti di contributi di importo inferiore al limite di euro 5.164,57 nei primi cinque anni di partecipazione, di conservare l’importo residuo delle deduzioni annuali di cui non si sono avvalsi e di utilizzare il plafond così accumulato entro i venti anni successivi.In altre parole l’intervento di deduzione si risolve in 2 fasi specifiche:

Fase 1: nei primi 5 anni di partecipazione a una forma di previdenza complementare, la differenza tra l’importo dei contributi versati e il limite annuale di 5.164,57 euro viene utilizzata per la costruzione di un plafond di deducibilità, da utilizzare entro i 20 anni successivi.

Fase 2:  il plafond accumulato in questo modo consente al lavoratore di utilizzarlo a partire dal 6°anno e fino al 25° anno successivo, per dedurre dal proprio reddito complessivo i contributi versati a forme di previdenza complementare, in aggiunta al limite annuale di euro 5.164,57 e fino a concorrenza di euro 2.582,29 annui (per un totale massimo di euro 7.746,86).

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