Contributi Editoria 2013 calcolo requisiti agevolazioni testate online

Contributi Editoria 2013 sono stati modificati con la Riforma 2012 con nuovi requisiti, limiti e interventi agevolazioni a sostegno dell’editoria online

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Contributi Editoria 2013 contenuti nella Riforma dell’Editoria 2012, D.L. 63/2012 approvata definitivamente dalla Camera il 12 luglio 2012, per il momento con una disciplina transitoria mentre per la definizione della disciplina a regime, il Governo ha presentato un disegno di legge delega.

 

Contributi Editoria 2013: cosa prevede la Riforma

La Riforma dell’Editoria 2012 approvata definitivamente dalla Camera il 12 luglio 2012 con il D.L. 63/2012 verte su due punti molto importanti: Interventi in materia di Contributi e Agevolazioni Postali.

Con l’approvazione definitiva della Riforma dell’Editoria 2012 sono stati eliminati i contributi diretti all’editoria a partire dal 31.12.2014, con riferimento alla gestione 2013, con l’obiettivo di perpetrare una maggiore e rigorosa selezione nell’accesso alle risorse, nell’ottica di risparmio di spesa pubblica della Spending Review 2012 promossa dal Governo Monti.

Il risparmio ottenuto dalla razionalizzazione della spesa pubblica nell’ambito dell’editoria sarà poi destinato, in linea alle esigenze del pareggio del bilancio:

  • alla ristrutturazione delle aziende già interessate dalla contribuzione diretta
  • all’innovazione tecnologica del settore
  • per far fronte all’aumento del costo delle materie prime
  • all’informatizzazione della rete distributiva

Per questo motivo che il Governo, con il  D.L. 63/2012 ha voluto regolarizzare il settore dell’editoria e in particolare quello di limitare i contributi pubblici per l’anno 2013, intervenendo sui requisiti di accesso ai contributi e i criteri di calcolo dei contributi stessi:

 

Contributi Editoria: requsiti

La Riforma dell’Editoria 2012, è intervenuta in particolare, innalzando e aumentando i Requisiti di Accesso per limitare l’accesso ai contributi da parte delle aziende del settore, ovvero:

  • Percentuale di vendite necessaria per accedere ai contributi 2013: Per accedere ai fondi le testate editoriali dovranno rispettare la quota vendite e distribuite, ovvero, la percentuale di vendita dovrà essere uguale alle copie distribuite:  Testate Nazionali: ad almeno il 25% e Testate Locali: almeno il 35%
  • Eliminato il requisito del tetto massimo alle entrate pubblicitarie
  • Semplificazioni per le cooperative di giornalisti che subentrano al contratto di cessione in uso o acquistano una testata che ha avuto accesso ai contributi entro il 31/12/2011.
  • Previsione di un numero minimo di giornalisti dipendenti e, per le cooperative di giornalisti, la mutualità prevalente - la concessione di contributi alle agenzie di informazione radiofonica costituite in forma di cooperative di giornalisti, per le quali si conferma la previsione di un contributo annuo pari al 30% dei costi, sebbene ora questi siano circoscritti alle spese per la diffusione ed il “personale”.

 

Contributi Editoria 2013: calcolo contributi

contributi per le aziende del settore verranno stanziati in modo circoscritto calcolati in base:

Quota rapportata: ai costi sostenuti dalla stessa azienda - non sono ammessi i costi sostenuti per attività di consulenza e acquisto di servizi editoriali consistenti nella predisposizione, anche parziale, di pagine del giornale.

Quota rapportata: alle copie, vendute e non più distribuite

L’importo complessivo della quota di contributo rapportata ai costi non può comunque superare: € 2,5 mln per i quotidiani nazionali; € 1,5 mln per i quotidiani locali, delle minoranze linguistiche ed editi e diffusi all’estero; € 300 mila per i periodici e non può comunque essere superiore a quello riferito al 2010. I suddetti criteri riguardano anche i giornali organo di partito. Inoltre, si stabilisce che il procedimento di erogazione dei contributi termina il 31 marzo dell’anno successivo a quello di presentazione delle domande.

Tali nuovi criteri di calcolo non si applicano ai contributi in favore di imprese editrici di periodici che non abbiano scopo di lucro, e che le risorse destinabili a tali contributi sono pari al 5% dell’importo stanziato per i contributi diretti alla stampa. In caso di insufficienza delle risorse, si procede al riparto proporzionale fra gli aventi diritto.

Inoltre, la Riforma dispone una riduzione dei contributi per le imprese radiofoniche che risultino essere organi di partiti politici presenti in almeno un ramo del Parlamento (il contributo di cui all’art. 4, co. 1, L. 250/1990 passa dal 70% al 40% della media dei costi, mentre il tetto complessivo alla somma di tutti i contributi è ridotto dall’80% dei costi al 50%). 

 

Contributi Editoria 2013: Sostegno alle imprese Online

Le Disposizioni in materia di editoria e di pubblicità istituzionale del D.L. 63/2012 - A.C. 5322 Elementi per l’istruttoria legislativa, riforma dell’editoria 2012 stabilisce e definisce:

  • sostegno di quelle imprese che, avendo beneficiato per il 2011 delle provvidenze di cui alla L. 250/1990, decidano di pubblicare la testata, anche se non esclusivamente, in formato digitale on line.

  • caratteristiche che la testata digitale deve possedere per ottenere i contributi: un numero minimo di articoli giornalieri con aggiornamenti diversificati in base alla periodicità del prodotto.

  • quantifica la misura del contributo per la pubblicazione della testata in formato digitale: in una quota pari, per i primi 2 anni, al 70% dei costi sostenuti e in una quota calcolata in base al numero di copie digitali vendute in abbonamento, pari € 0,10 per copia.

  • dispone che le tipologie di costi ammissibili per la pubblicazione in formato digitale sono definiti con DPCM di natura non regolamentare, aggiornato periodicamente.

  • la riforma, per la concessione dei contributi, ha incluso nei ricavi complessivi del Sistema Integrato delle Comunicazioni, SIC - utilizzato per calcolare il valore complessivo delle attività di comunicazione, con l’obiettivo di determinare e ridurre eventuali posizioni dominanti sul mercato, definite come una quota superiore al 20% del mercato - quelli derivanti da pubblicità online e sulle diverse piattaforme (comprese le risorse raccolte da motori di ricerca, da piattaforme sociali e di condivisione) e fra i soggetti tenuti ad iscriversi al ROC le imprese concessionarie di pubblicità sul web e su altre piattaforme digitali.

  • possibilità di esonero dall’applicazione di alcune previsioni legislative per le testate periodiche di piccole dimensioni realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica, ovvero on line, la possibilità di esonero dall’applicazione di alcune previsioni legislative. 

 

Contributi Editoria 2013: distribuzione e vendita stampa

La riforma dell’editoria, con l’obiettivo di far aumentare la tracciabilità di vendite e rese dei giornali mediante la lettura del codice a barre, ha previsto per l’aziende che acconsentiranno all’adeguamento tecnologico degli operatori, un credito di imposta per il 2012. Inoltre, è previsto che i rivenditori di quotidiani e periodici possono svolgere attività connesse all’erogazione di servizi delle pubbliche amministrazioni.

 

Contributi Editoria 2013: Acquisto Spazi sui Media

La riforma è intervenuta anche a fornire una maggiore regolarizzazione e definizione dei criteri per ottimizzare la spesa delle pubbliche amministrazioni relativa all’acquisto di spazi sui media per le campagne di comunicazione istituzionale (art. 5).

 

Contributi Editoria: periodici italiani pubblicati o diffusi all’estero

I requisiti di accesso ai contributi per questa categoria di periodici sono:

  • Requisiti: avere 3 anni di pubblicazioni con cadenza almeno trimestrale stampate in Italia e diffuse prevalentemente all’estero da almeno tre anni, anche tramite abbonamenti a titolo oneroso per le pubblicazioni on line.

  • Misura dei contributi per le pubblicazioni: viene determinata in base alla diffusione presso le comunità italiane all’estero, del loro apporto alla diffusione della lingua e della cultura italiane, del loro contributo alla  promozione del sistema Italia all’estero, della loro consistenza informativa. 

  • criteri e modalità concessione dei contributi: in base al numero di uscite annue, di pagine pubblicate, di copie vendute anche in formato digitale, e riservando una determinata quota di parte dell’importo complessivo alle testate che esprimono specifiche appartenenze politiche, culturali e religiose. 

  • Commissione incaricata di accertare la sussistenza dei requisiti di ammissione ai contributi e di deliberarne la liquidazione. Ai componenti della commissione non spettano compensi o rimborsi spese.

 

Contributi Editoria 2013: semplificazioni per le testate online

Hanno diritto alle semplificazioni le testate periodiche pubblicate esclusivamente online che:

  • non hanno fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche
  • conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, nello specifico per ricavi annui da attività editoriale  si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l’offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da  contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
  • non sono soggette agli obblighi stabiliti dall’articolo 5 della legge 8  febbraio  1948,  n.47, dall’articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall’articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62
  • non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 

 

Contributi Editoria 2013: Sviluppo e Sostegno

Il 12 luglio 2012, la VII Commissione ha avviato l’esame dell’A.C. 5270, che conferisce al Governo una delega, da esercitare entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, per la definizione di nuove forme di sostegno all’editoria e per lo sviluppo del mercato editoriale.

Nello specifico, si prevede di intervenire:

  • sul riordino della normativa vigente, al fine di contenere gli oneri e consentire una maggiore selezione dei beneficiari dei contributi

  • incentivi per l’avvio di nuove imprese editoriali, per l’innovazione tecnologica e per la multimedialità

  • promozione della lettura

  • ridefinizione del quadro delle competenze, anche in materia di diritto d’autore e comunicazione istituzionale. 

 

Contributi Editoria 2013: Agevolazioni postali

Tariffe Agevolate per le spedizioni No profit: La riforma dell’editoria 2012, al fine di promuovere lo sviluppo dell’editoria non profit, le spedizioni postali di stampe promozionali e propagandistiche, anche finalizzate alla raccolta di fondi, spedite in abbonamento postale, effettuate dalle associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro e dalle associazioni d’arma e combattentistiche, ha stabilito con l’art. 5-bis del D.L. 63/2012 anche per queste categorie l’applicazione delle tariffe agevolate di cui al DM 13 novembre 2002 per le spedizioni postali di stampe promozionali e propagandistiche da parte dei soggetti sopra menzionati, anche in questo caso senza oneri per lo Stato.

Sospensioni Agevolazioni postali per il periodo 2010 - 2013 prodotti editoriali: In accordo editori e Poste italiane S.p.A.,vengono sospese le agevolazioni postali per il periodo 1/9/2010 – 31/12/2013, e si prevede l’emanazione di un decreto ministeriale con il quale saranno determinate, senza oneri per lo Stato, le tariffe massime applicabili alle spedizioni di prodotti editoriali.

Rimborso delle agevolazioni tariffarie praticate praticate prima del 2007: il D.L. 262/2006 ha previsto che le somme allora dovute a Poste Italiane S.p.A. fossero rimborsate in 10 rate annuali. In relazione al mancato pagamento dell’annualità 2009, l’art. 2, co. 63, della L. 191/2009, ha disposto la possibilità di rimodulare le rate annuali di rimborso sopra indicate.

 

 

Contributi Editoria 2013: normativa

Agevolazioni postali:

  • Finanziaria 2010 - Legge 23 dicembre 2009, n. 191 - Schede di lettura (05/02/2010)

  • Misure urgenti per il settore dei trasporti e disposizioni in materia finanziaria. Proroga del termine per l’esercizio della delega sull’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di amministrazioni pubbliche - D.L. 125/2010 ’ A.C. 3725 (23/09/2010)

Disciplina di erogazione dei contributi all’editoria:

  • D.L. 25 giugno 2008, n. 112, Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Schede di lettura (articolo 44).

  • Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia - A.C. 1441-ter-B - Schede di lettura (articolo 56).

  • Riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria Schema di Regolamento n. 183 (art. 17, co. 2, L. 400/1988; art. 44, D.L. 112/2008) - Schede di lettura (03/02/2010).

  • Doc. 183: Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria - Verifica delle quantificazioni (03/02/2010).

  • Disegno di legge di stabilità per il 2011 - A.C. 3778-A - Schede di lettura per l’esame in Assemblea (15/11/2010).

  • D.P.R. 25 novembre 2010, n. 223 Regolamento recante semplificazione e riordino dell’erogazione dei contributi all’editoria, a norma dell’articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Schema di Regolamento n. 183) - Esito Pareri al Governo (14/01/2011).

  • Proroga di termini previsti da disposizioni legislative - D.L. 225/2010 - A.C. 4086 - Schede di lettura (art. 2, comma 4-quinquies: contributi alle emittenti radiotelevisive delle minoranze linguistiche) (17/02/2011).

  • Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici - D.L. 201/2011 - A.C. 4829 - Schede di lettura - Parte I (art. 29, comma 3) (08/12/2011).

  • Disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale D.L. 63/2012 ’ A.C. 5322 Schede di lettura (02/07/2012).

  • Disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale D.L. 63/2012 ’ A.C. 5322 Elementi per l’istruttoria legislativa (02/07/2012).

  • Delega al Governo in materia di sviluppo del mercato editoriale e di ridefinizione delle forme di sostegno - A.C. 5270 - Schede di lettura (09/07/2012).

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