Comunicazione Black List 2016 proroga scadenza compilazione modello

Comunicazione Black List 2016 proroga scadenza 20 settembre invio modello polivalente per le operazioni 10000 euro istruzioni su come si compila e invia

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Comunicazione black list 2016 nuovo modello per i contribuenti Soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA, con operatori commerciali economici con sede, residenza o domicilio in uno dei paesi black list.

A tal proposito, si ricorda che i paesi compresi nella lista nera italiana, sono individuati da specifici decreti ministeriali, ossia, quello del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001.

I contribuenti pertanto che intrattengono relazioni commerciali con soggetti economici che appunto risiedono o hanno una sede o domicilio in uno dei paesi presenti nell'elenco, devono effettuare specifica comunicazione black list. per via telematica all'Agenzia delle Entrate secondo le nuove modalità introdotte dalla riforma fiscale.

Il decreto semplificazioni, pubblicato in GU, ha previsto infatti che tale obbligo, è per i soggetti che hanno effettuato operazioni, e quindi cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, complessivamente superiori a 10 mila euro e non più a 500 euro.

In base al provvedimento del 25 marzo 2016 n. 45144, dell'Agenzia delle Entrate, la scadenza comunicazione black list è al 20 settembre 2016.

 

Novità Soglia operazioni a 10000 euro, scadenza annuale e VIES:

1) Obbligo comunicazione black list nuova soglia operazioni a 10.000 euro: Una delle più importanti novità introdotte nell'ambito della comunicazione operazioni black list 2015, riguarda la nuova soglia limite che fissa l'obbligo o l'esclusione dal dover inviare la comunicazione di tutte le operazioni con paesi black list per via telematica all'Agenzia. Tali soglie, sono state infatti modificate per effetto del decreto Semplificazioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 

Il decreto Semplificazioni ha pertanto previsto che, l'obbligo di comunicazione tramite modello polivalente, debba essere trasmesso solo qualora venga superata la nuova soglia di 10.000 euro all'anno. Al di sotto di tale limite, quindi ora c'è l'esclusione dall'obbligo di comunicazione delle operazioni con i paesi black list. Rispetto alla norma precedente, invece, la soglia limite per la comunicazione, era di tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, a partire da 500 € qualora effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list.

2) Autorizzazione operazioni intracomunitarie: Un'altra novità introdotta dal Decreto Semplificazioni riguarda l'autorizzazione concessa dall'Agenzia delle Entrate agli operatori che intendono intrattenere rapporti economici commerciali con altri operatori residenti nei paesi a fiscalità privilegiata. A partire dal 25 giugno 2014, quindi la richiesta di autorizzazione a poter effettuare operazioni intracomunitarie, iscrizione al sistema VIES con il VAT,  viene concessa nel momento stesso in cui l'Agenzia delle Entrate, attribuisce il numero di partita IVA e non più a 30 giorni dalla data di attribuzione della Partita IVA.

3) Periodicità scadenza annuale: Altra novità importante oltre alla alla nuova soglia di 10.000 euro e le nuove modalità di concessione autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie, riguarda la periodicità delle comunicazioni operazioni balck list da inviare per via telematica all'Agenzia delle Entrate che se la norma fosse definitivamente confermata, diventerebbe con cadenza annuale. I termini per l'invio come si legge in una nota ODCEC di Firenze, coincidono con quelli dello spesometro, con conseguente eliminazione dell’obbligo di presentare le comunicazioni mensili e trimestrali. Le nuove disposizioni previste dal Decreto Semplificazioni si applicano quindi alle operazioni poste in essere dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Pertanto la comunicazione operazione black list tramite modello polivalente ora, coincide con la presentazione dello Spesometro - comunicazione polivalente

Per cui i contribuenti che nel corso del 2015, hanno intrattenuto rapporti commerciali con soggetti passivi residenti in uno dei paesi black list, effettuando cessioni o prestazioni complessivamente superiori a 10 mila euro, devono assolvere l'obbligo annuale comunicazione black list 2016, mediante la compilazione e l'invio per via telematica all'Agenzia delle Entrate, del modello polivalente entro il 20 settembre 2016.

 

Comunicazione black list: Modello polivalente 2016:

Il modello polivalente comunicazione black list 2016 è lo stesso che l'Agenzia delle Entrate ha approvato con specifico provvedimento, per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, cd. Spesometro.

Il modello con le relative istruzioni con le specifiche tecniche sono state pubblicati sul sito ufficiale dell’Agenzia, e sono validi anche ai fini di comunicazione polivalente delle operazioni con i Paesi black list e gli acquisiti da parte degli operatori commerciali con residenza in Italia da San Marino.

Nuovo modello polivalente Agenzia delle Entrate.

modello comunicazione polivalente paesi black list e San Marino.

 

Obbligo comunicazione Paesi Black: per chi è?

Tutti i soggetti con partita Iva, quindi imprese, aziende, ditte individuali ecc, che intrattengono scambi commerciali di beni e servizi con Paesi a fiscalità agevolata devono obbligatoriamente Comunicare all’Agenzia delle Entrate, tutte le operazioni economiche effettuate se la soglia complessiva è pari e oltre i 10.000 euro. 

Tale Comunicazione deve, pertanto, riportare le operazioni economiche stabilite dal D.L. 25.3.2010, n. 40, ed, in particolare, l’art. 1, co. 1, che sono intercorse con soggetti, imprese, società aventi sede, residenza o domicilio nei paesi a fiscalità agevolata, i cosiddetti Paesi Black List.

 

Operazioni incluse ed escluse dall'obbligo comunicazione:

Le operazioni incluse nella comunicazione black list, con obbligo annuale di presentare il modello polivalente - spesometro, sono:

  • Acquisto di merce da fornitore black list extra Ue con sdoganamento della merce in Ue;

  • cessioni di beni;

  • prestazioni di servizi effettuate e ricevute;

  • prestazioni di servizi registrate o soggette a registrazione;

  • Importazione per cui l’Iva non è dovuta a seguito della presentazione in Dogana della lettera di intento;

  • Importazione senza Iva;

  • Fattura del fornitore registrata in contabilità prima della bolletta doganale;

Tali operazioni, per essere incluse nell'obbligo, devono essere compiute nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio in Stati “black list” da parte di soggetti passivi IVA residenti in Italia, imprese e lavoratori autonomi, fatta eccezione per i contribuenti minimi e per i contribuenti nel regime forfettario.

Non vanno comunicate le operazioni Iva dei soggetti in trasferta in Paesi elencati sulla black list, le prestazioni correttamente classificate nel costo del personale secondo i principi contabili adottati dall’impresa, relative a:

  • trasporti;

  • alberghiere;

  • tutte le spese relative alla trasferta.

     

Comunicazione Black List annuale proroga scadenza al 20 settembre 2016:

Comunicazione black List scadenza: l'invio della comunicazione all'Agenzia delle Entrate per via telematica deve essere effettuata dai soggetti interessati mediante apposito modello polivalente. 

Grazie al decreto semplificazioni, non vi sono più contribuenti tenuti alla comunicazione di dette operazioni con periodicità trimestrale o mensile, ma con scadenza annuale. 

La scadenza comunicazione black list 2016, in base al provvedimento del 25 marzo 2016 n. 45144, dell'Agenzia delle Entrate è stata però prorogata al 20 settembre 2016.

La decisione di far slittare i termini di presentazione della comunicazione a settembre 2016, da parte dell'Agenzia, è maturata tenendo conto che:

  1. l’art. 1 del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, ha stabilito l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare per via telematica all’Agenzia delle entrate, tutte le cessioni di beni e servizi di importo superiore a 500 euro, qualora effettuate o ricevute, da soggetti black list con cadenza mensile o trimestrale.
  2. l’articolo 21 del d.lgs. n. 21 novembre 2014, n. 175, ha introdotto un'importante semplificazione, sostituendo la comunicazione mensile o trimestrale con una comunicazione annuale ed aumentando la soglia del valore delle operazioni da comunicare da 500 a euro 10.000.
  3. l'art. 1, comma 142, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, cd. Legge di Stabilità 2016, ha di fatto eliminato la normativa commi 10, 11, 12 e 12-bis dell’articolo 110 del TUIR che prevedeva specifiche regole per effettuare la deducibilità dei componenti negativi relativi alle operazioni intercorse con imprese residenti e localizzate in Stati con fiscalità privilegiata.

 

Come si invia la comunicazione all'Agenzia delle Entrate?

La Comunicazione Black List 2016 all’Agenzia delle Entrate delle operazioni economiche che i soggetti passivi Iva hanno intrattenuto con paesi a fiscalità agevolata, deve avvenire esclusivamente per via telematicamente all’Agenzia, pertanto, è necessario:

  1. accedere ai servizi web Agenzia delle Entrate previa registrazione ai servizi telematici;

  2. Compilare i documenti;

  3. Preparare il file da inviare;

  4. Inviare il documento con attribuzione del codice protocollo, che attesta l’invio e la trasmissione della comunicazione

  5. Visualizzare e stampare le ricevute.

Per verificare l’esito della trasmissione, occorre accedere alla sezione Ricevute, dove per ogni invio effettuato è disponibile la relativa ricevuta. In particolare, per ogni documento trasmesso telematicamente e regolarmente acquisito dal sistema, viene predisposta una comunicazione di avvenuta presentazione. Se, invece, i dati trasmessi non sono corretti, il sistema produce una comunicazione di scarto. 

Software di compilazione modello: Per eseguire il software compilazione modello polivalente - black List, basta avviare la procedura. Per per la prima volta: l’applicazione potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione contenente informazioni sul fornitore del software (Agenzia delle Entrate); considerare affidabile il fornitore di software e selezionare il tasto Esegui per continuare con l’installazione.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l’applicazione si connette al server Web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento.

 

Omessa comunicazione: sanzioni e ravvedimento operoso

In caso di omessa o ritardata comunicazione black list da parte di soggetti obbligati, è prevista una sanzione amministrativa, di diverso importo in base se si ricorre o meno al Ravvedimento Operoso:

  • Sanzione per Omessa presentazione della comunicazione o di trasmissione della stessa con dati incompleti o inesatti: da euro 258 ad euro 2065.

  • Sanzione per chi viola con una sola azione od omissione, diverse disposizioni anche relative a tributi diversi: la sanzione applicata è nella stessa misura equivalente alla violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio.

  • Sanzione per Recidiva, in caso di ripetuta violazione dell’obbligo di comunicazione in esame: ciascuna violazione verrà punita secondo le regole del cumulo materiale, senza possibilità di applicare il cumulo giuridico alle relative sanzioni.

Per tutti gli aspetti sanzionatori non espressamente previsti dalla disciplina in commento si applicano, ovviamente, le regole generali in tema di sanzioni. Pertanto, la violazione consistente nell’omessa presentazione della comunicazione o nella trasmissione della stessa con dati incompleti o inesatti può essere oggetto di ravvedimento operoso, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, con l’applicazione di una sanzione ridotta + calcolo interessi di mora per ogni giorni di ritardato pagamento al tasso ufficiale di interesse che per il 2015 è pari allo 0,5%..

 

Elenco paesi black list 2016:

Paesi Black List sono paesi in cui vige un regime fiscale particolarmente privilegiato rispetto a quello dell’Italia come per esempio la Svizzera, San Marino, Ecuador, Taiwan, Malta ecc.

Black List 2016 elenco paesi aggiornato, viene pubblicato ogni anno in base alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dello Sviluppo Economico, per l’anno 2016 i paesi che rientrano nella black list e per i quali vige l’obbligo di comunicazione. 

I paesi usciti dall'elenco paesi black list: Nel corso del 2014 e 2015 lo Stato italiano ha firmato diversi accordi internazionali con diversi paesi che rientravano nella lista nera. Alla luce dei nuovi accordi, pertanto, sono usciti dalla black list: San Marino, Lussemburgo, Monaco, Liechtenstein, Isole Cayman, Isole Cayman, Alderney (Isole del Canale, Anguilla, Antille Olandesi, Aruba, Belize, Bermuda, Filippine, Gibilterra, Guernsey (Isole del Canale), Herm (Isole del Canale), Isola di Man, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini britanniche, Jersey (Isole del Canale), Malesia,Montserrat.

La Svizzera uscirà dalla lista dal 2017.

Hong Kong uscita dalla lista nera dal 1° gennaio 2016, Malta, Cipro, Corea del Sud ne sono usciti, invece, con specifico decreto dal 2010. 

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