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Comunicazione Black List 2014 2015 istruzioni e compilazione modello

Comunicazione Black List 2014 2015 istruzioni e compilazione modello

Comunicazione Black List 2014 2015 Soggetti passivi IVA è obbligatoria per le operazioni con i paesi paradisi fiscali, istruzioni e scadenza invio modello

Comunicazione Black List 2014 2015 istruzioni e compilazione modello

Comunicazione black list 2014 2015 nuovo modello per i contribuenti Soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA, con operatori commerciali economici con sede, residenza o domicilio in uno dei paesi black list. A tal proposito, si ricorda che i paesi cd. black list sono individuati da specifici decreti ministeriali, ossia, quello del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001.

I contribuenti pertanto che intrattengono relazioni commerciali con soggetti economici che appunto risiedono o hanno una sede o domicilio in uno dei paesi presente sulla lista nera dei paesi a fiscalità privilegiata, devono effettuare entro la scadenza del 1° settembre 2014 l'invio della comunicazione black list 2014 mensile/trimestrale per via telematica direttamente o tramite intermediari abilitati, delle operazioni quindi cessioni di beni e delle prestazioni di servizi qualora superiori all'importo di 500 euro, effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione.

 

Comunicazione black list 2014 da quando nuovo modello?

Il modello polivalente comunicazione black list 2014 2015 è stato approvato il 2 agosto 2013 dall'Agenzia delle Entrate con specifico provvedimento che ha introdotto il modello polivalente per le operazioni rilevanti ai fini IVA cd. Spesometro 2014 2015.

Tale modello polivalente, sostituisce il vecchio modello di comunicazione che potrà comunque essere utilizzato in alternativa alla nuova modulistica, fino alle operazioni effettuate con i paesi black list e per gli acquisti da San Marino entro il 31 dicembre 2013. 

Il nuovo modello comunicazione black list, dovrà essere però utilizzato obbligatoriamente a partire dal 28 febbraio 2014 per gli operatori mensili che hanno superato i limiti di soglia delle operazioni poiché sopra i 50.000 euro, e quindi tenuti a comunicare le operazioni di gennaio 2014.

L'obbligo di utilizzare il modello polivalente per gli operatori trimestrali è a partire dal 30 aprile 2014. Si ricorda che la comunicazione black list è trimestrale quando nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, ossia, cessioni di beni o prestazioni di servizi, non viene superata la soglia complessiva dei 50mila euro.

Con l'approvazione del modello comunicazione black list 2014 2015 da parte dell'Agenzia delle Entrate, vi è pertanto l'obbligo di utilizzare tale modello per comunicare le operazioni effettuate, ovvero, registrate negli appositi registri IVA o scritture contabili, a partire dal 1° ottobre 2013.

Il nuovo modello di comunicazione polivalente, con le relative istruzioni con le specifiche tecniche sono state pubblicate sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, valide per la comunicazione polivalente delle operazioni con i Paesi black list e gli acquisiti da parte degli operatori commerciali con residenza in Italia da San Marino.

Nuovo modello polivalente comunicazione black list Agenzia delle Entrate.

Nuovo modello in pdf per la comunicazione polivalente paesi black list e acquisti da San Marino.

 

Comunicazione black list 2014 2015 novità:

1) Nuova soglia a 10.000 euro: Una delle più importanti novità introdotte nell'ambito della comunicazione operazioni black list 2014 2015, riguarda la nuova soglia limite che fissa l'obbligo o l'esclusione dal dover inviare la comunicazione di tutte le operazioni con paesi black list per via telematica all'Agenzia. Tali soglie, sono state infatti modificate per effetto del Decreto Semplificazioni società 2014 entrato in vigore il 25 giugno 2014 insieme alla norma sull'autorizzazione ad effettuare le operazioni intracomunitarie da parte degli operatori economici e commerciali. Il decreto Semplificazioni pertanto ha previsto che l'obbligo di comunicazione tramite modello polivalente, debba essere trasmesso solo qualora venga superata la nuova soglia di 10.000 euro all'anno. Al di sotto di tale limite, quindi ora c'è l'esclusione dall'obbligo di comunicazione delle operazioni con i paesi black list. Rispetto alla norma precedente, invece, la soglia limite per la comunicazione, era di tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, a partire da 500 € qualora effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list.

2) Autorizzazione operazioni intracomunitarie: Un'altra novità introdotta dal Decreto Semplificazioni riguarda l'autorizzazione concessa dall'Agenzia delle Entrate agli operatori che intendono intrattenere rapporti economici commerciali con altri operatori residenti nei paesi a fiscalità privilegiata. A partire dal 25 giugno 2014, quindi la richiesta di autorizzazione a poter effettuare operazioni intracomunitarie viene concessa nel momento stesso in cui l'Agenzia delle Entrate, attribuisce il numero di partita IVA e non più a 30 giorni dalla data di attribuzione della Partita IVA.

3) Periodicità scadenza annuale: Altra novità importante oltre alla alla nuova soglia di 10.000 euro e le nuove modalità di concessione autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie, riguarda la periodicità delle comunicazioni operazioni balck list 2015 da inviare per via telematica all'Agenzia delle Entrate che se la norma fosse definitivamente confermata, diventerebbe con cadenza annuale. I termini per l'invio come si legge in una nota ODCEC di Firenze, coinciderebbero con quelli dello spesometro, con conseguente eliminazione dell’obbligo di presentare le comunicazioni mensili e trimestrali. Le nuove disposizioni previste dal Decreto Semplificazioni 2014, si applicherebbero quindi a partire già alle operazioni poste in essere nell’anno solare in corso, 2014, a partire alla data di entrata ossia dal 25 giugno 2014. Pertanto la comunicazione operazione black list tramite modello polivalente coincide con la presentazione dello Spesometro 2015, ossia, entro le scadenze del 10 aprile o del 20 aprile 2015 della comunicazione elenco clienti e fornitori 2015 relativo all'anno 2014. Per maggiori dettagli e prudenza, è opportuno attendere che il provvedimento diventi definitivo con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle nuove disposizioni.

 

Comunicazione Paesi Black List 2014 2015 obbligo:

Tutti i soggetti con partita Iva, quindi imprese, aziende, ditte individuali ecc, che intrattengono scambi commerciali di beni e servizi con Paesi a fiscalità agevolata devono obbligatoriamente Comunicare all’Agenzia delle Entrate, tutte le operazioni economiche effettuate. 

Tale Comunicazione deve, pertanto, riportare le operazioni economiche stabilite dal D.L. 25.3.2010, n. 40, ed, in particolare, l’art. 1, co. 1, che sono intercorse con soggetti, imprese, società aventi sede, residenza o domicilio nei paesi a fiscalità agevolata, i cosiddetti Paesi Black List.

 

Comunicazione Black List operazioni incluse:

  • Acquisto di merce da fornitore black list extra Ue con sdoganamento della merce in Ue

  • cessioni di beni

  • prestazioni di servizi effettuate e ricevute

  • prestazioni di servizi registrate o soggette a registrazione

  • Importazione per cui l’Iva non è dovuta a seguito della presentazione in Dogana della lettera di intento

  • Importazione senza Iva

  • Fattura del fornitore registrata in contabilità prima della bolletta doganale

Non vanno comunicate le operazioni Iva dei soggetti in trasferta in Paesi elencati sulla black list, le prestazioni correttamente classificate nel costo del personale secondo i principi contabili adottati dall’impresa, relative a:

  • trasporti

  • alberghiere

  • tutte le spese relative alla trasferta

Comunicazione Black List 2014 limiti soglia:

I dati delle operazioni economiche dei soggetti passivi d’Iva con Paesi della Black List devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate con periodicità:

Limite soglia comunicazione black list Trimestrale: per i soggetti che hanno realizzato, nei 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50 mila euro

Limite soglia comunicazione black list Mensile: per tutti gli altri soggetti che non rientrano nella condizione su indicata

Importante: per i soggetti che sono tenuti alla presentazione trimestrale possono anche scegliere di adottare la periodicità mensile per l’intero anno solare.

I contribuenti che presentano una comunicazione trimestralmente e che nel corso di un trimestre superano la soglia dei 50mila euro, devono passare alla periodicità mensile a partire dal mese successivo a quello in cui il limite viene superato. In questo caso, per i periodi mensili già trascorsi, vanno presentate le comunicazioni opportunamente contrassegnate.

 

Comunicazione Black List per via telematica scadenza:

Comunicazione black List scadenza: l'invio della comunicazione all'Agenzia delle Entrate per via telematica deve essere effettuata dai soggetti interessati mediante apposito modello di comunicazione entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento.

Comunicazione operazioni black list mensile scadenze 2014:

31 gennaio 2014

28 febbraio 2014

31 marzo 2014

31 ottobre 2014

30 aprile 2014

2 giugno 2014

30 giugno 2014

31 luglio 2014

1 settembre 2014

30 settembre 2014

1 dicembre 2014

31 dicembre 2014

 

Comunicazione black list trimestrale scadenze 2014 2015:

30 aprile 2014

31 luglio 2014

31 ottobre 2014

2 febbraio 2015

Si ricorda che il vecchio modello di comunicazione può essere utilizzato fino alle operazioni effettuate entro il 31 dicembre 2013, dopodiché sarà obbligatorio il nuovo modello comunicazione black list polivalente a partire dal 28 febbraio 2014 per gli operatori mensili e 30 aprile 2014 per quelli tenuti alla comunicazione black list trimestrale.

 

Comunicazione Black List 2014 2015 istruzioni compilazione modello:

L’Agenzia delle Entrate con specifico provvedimento ha provveduto ad approvare il Modello comunicazione Black List 2014 2015 a parte dei soggetti IVA dei dati relativi alle operazioni, effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei paesi a fiscalità privilegiata, Black list.

Istruzioni compilazione modello comunicazione operazioni balck list 2014 2015.

La Comunicazione Black List all’Agenzia delle Entrate delle operazioni economiche che i soggetti passivi Iva hanno intrattenuto con paesi a fiscalità agevolata, deve avvenire esclusivamente per via telematicamente all’Agenzia.

Per tale comunicazione, o dichiarazioni, modelli, richieste, comunicazioni o anche effettuare versamenti, è possibile utilizzare i software di compilazione e i software di controllo messi a disposizione dall’Agenzia o reperibili sul mercato (solo per i software di compilazione), e procedere alla predisposizione, verifica ed invio del "file" creato.

 

Comunicazione Black List 2014 2015 Agenzia delle Entrate:

La Comunicazione Black List 2014 2015 all’Agenzia delle Entrate delle operazioni economiche che i soggetti passivi Iva hanno intrattenuto con paesi a fiscalità agevolata, deve avvenire esclusivamente per via telematicamente all’Agenzia, pertanto, è necessario:

  1. accedere ai servizi web Agenzia delle Entrate previa registrazione ai servizi telematici.

  2. Compilare i documenti

  3. Preparare il file da inviare

  4. Inviare il documento con attribuzione del codice protocollo, che attesta l’invio e la trasmissione della comunicazione

  5. Visualizzare e stampare le ricevute

Per verificare l’esito della trasmissione, occorre accedere alla sezione Ricevute, dove per ogni invio effettuato è disponibile la relativa ricevuta. In particolare, per ogni documento trasmesso telematicamente e regolarmente acquisito dal sistema, viene predisposta una comunicazione di avvenuta presentazione. Se, invece, i dati trasmessi non sono corretti, il sistema produce una comunicazione di scarto. 

 

Software compilazione modello comunicazione black list:

Per eseguire il software compilazione modello comunicazione Black List, basta avviare la procedura. Per per la prima volta: l’applicazione potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione contenente informazioni sul fornitore del software (Agenzia delle Entrate); considerare affidabile il fornitore di software e selezionare il tasto Esegui per continuare con l’installazione.

Per avviare l’applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l’applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l’applicazione si connette al server Web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento.

 

Comunicazione Black List omessa: Sanzioni e ravvedimento operoso

Per i soggetti obbligati alla Comunicazione che omettano, o tardano o comunicano dati non veritieri, viene applicata una Sanzione amministrativa, di diverso importo in base se si ricorre o meno al Ravvedimento Operoso:

  • Sanzione per Omessa presentazione della comunicazione o di trasmissione della stessa con dati incompleti o inesatti: da euro 258 ad euro 2065

  • Sanzione per chi viola con una sola azione od omissione, diverse disposizioni anche relative a tributi diversi: la sanzione applicata è nella stessa misura equivalente alla violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio

  • Sanzione per Recidiva, in caso di ripetuta violazione dell’obbligo di comunicazione in esame: ciascuna violazione verrà punita secondo le regole del cumulo materiale, senza possibilità di applicare il cumulo giuridico alle relative sanzioni.

Per tutti gli aspetti sanzionatori non espressamente previsti dalla disciplina in commento si applicano, ovviamente, le regole generali in tema di sanzioni. Pertanto, la violazione consistente nell’omessa presentazione della comunicazione o nella trasmissione della stessa con dati incompleti o inesatti può essere oggetto di ravvedimento operoso, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, con l’applicazione di una sanzione ridotta + calcolo interessi di mora per ogni giorni di ritardato pagamento.

 

Comunicazione Black List 2014 2015 elenco paesi aggiornato:

Paesi Black List sono paesi in cui vige un regime fiscale particolarmente privilegiato rispetto a quello dell’Italia come per esempio la Svizzera, San Marino, Ecuador, Taiwan, Malta ecc.

Elenco aggiornato dei Paesi Black List 2014 2015, viene pubblicato ogni anno in base alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dello Sviluppo Economico, per l’anno 2014 i paesi che rientrano nella black list e per i quali vige l’obbligo di comunicazione. 

Novità approvato decreto che esclude San Marino dall'elenco paesi black list 2014:

Da una lunga trattativa tra Italia e San Marino, è stato firmato il decreto che prevede l'esclusione della repubblica di San Marino dall'elenco paesi black list 2014. San Marino, pertanto, inserito nella lista dei paesi a fiscalità privilegiata contenuta nell'articolo 1 del decreto del ministro delle Finanze del 4 maggio 1999, dal 13 febbraio 2014,  viene escluso definitivamente dalla lista dei paesi a fiscalità privilegiata.

 

Aggiornato il 25 agosto 2014 10:45

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